"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attualità internazionale

La famiglia di Al-Assad al completo, il Presidente con sua moglie ed i suoi figli, aveva celebrato la festa cristiana del Natale nel Monastero di Nostra Signora di Saydnaya, una località (abitata dalla comunità cristiana) molto vicina a Damasco, dove la famiglia si è soffermata per varie ore in compagnia dei monaci. Poi il Presidente ha pronunciato alcune parole che sono  state calorosamente applaudite dai vicini che si affollavano nella cappella del Monastero.
Nell’anno precedente Al-Assad aveva fatto lo stesso presso Maalula, un’altra località cristiana che era stata appena liberata dall’Esercito regolare, una espressione che per i cristiani di Siria era un sinonimo di risurrezione.
In uno Stato laico il Presidente della Repubblica può rimanere al margine di qualsiasi espressione religiosa o deve partecipare a quelle. Lo stesso non si può fare in paesi come la Spagna, una monarchia “delle banane”, partecipare soltanto ad alcune di quelle. Qui non vedreme mai il capo di Stato in una moschea durante il Ramadan, neppure il Presidente del Governo.

Leggi tutto…

L’amico e compagno di iniziative Stefano Bonilauri ha recentemente rilasciato questa intervista alla Islamic Republic News Agency.

IRNA:
augurandole un felice anno nuovo, vorrei chiedere la sua opinione, ad un anno dall’attuazione dell’accordo nucleare tra l’Iran e le potenze mondiali, sugli effetti che esso ha avuto e la successiva cancellazione delle sanzioni, nei rapporti politici ed economici tra due paesi, quale sia stato l’impatto piu’ importante in termini commerciali e quali siani secondo lei i doveri dell’Europa per la salvaguardia di tale accordo.

Leggi tutto…

Sei decapitati durante la rivolta in carcere che ha fatto 60 morti
Rio de Janeiro, 2 gen. (askanews) –

E’ salito ad almeno 60 morti il bilancio della sommossa scoppiata ieri nel penitenziario Anísio Jobim di Manaus. La rivolta, andata avanti per 17 ore, ha avuto inizio dopo alcuni scontri tra esponenti di bande rivali. Almeno sei persone sono state decapitate e i loro corpi sono stati portati fuori dalla prigione. “Ci sono almeno 60 morti al momento”, ha confermato il responsabile dei penitenziari dello stato dell’Amazzonia, Pedro Florencio.

Leggi tutto…

Pars Today – Barack Obama ha ordinato sanzioni contro dirigenti del governo e dell’intelligence russi in risposta all’ hackeraggio delle elezioni americane. Le sanzioni sono una risposta ai tentativi russi di ”nuocere agli interessi americani”: lo ha detto Barack Obama, che ha firmato oggi una serie di ritorsioni contro Mosca.

”Tutti gli americani dovrebbero essere allarmati dalle azioni russe”, ha aggiunto. Espulsione di 35 membri dell’ intelligence russa e chiusura di due complessi russi in Usa: è una della azioni della risposta Usa alle presunte interferenze di Mosca nelle presidenziali americane.

Leggi tutto…

Nella Unione Europea esistono istruzioni scritte per ogni paese con cui vengono dettate le dichiarazioni circa la Russia e che sono considerate “obbligatorie”, ha affernmato il cancelliere russo, Serguéi Lavrov.

Il ministro russo degli Esteri, Serguéi Lavrov, ha parlato lo scorso Lunedì con i giornalisti al termine della sua riunione con il suo omologo serbo Ivica Dačić, trattando, oltre alle altre questioni, le “istruzioni” che devono rispettare i paesi europei relativamente a quanto devono dire sulla Russia.

“Sappiamo che nella UE ci sono istruzionui scritte circa quello che devono dire per ciascun paese, inclusi i paesi candidati alla adesione, quando si parla della Russia  e che sono obbligatori”, ha detto.

Leggi tutto…

Uno scambio di accuse molto piccato è avvenuto nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, quando la delegata degli USA, Samanta Power ha accusato la Russia di presunti crimini commessi ad Aleppo ed ha equiparato questi ai crimini avvenuti nel Ruanda nel 1994, a Srebrenica nel 1995, ed a Halabja (Iraq) nel 1988.

Il delegato russo Vitali Churkin ha replicato duramente ed ha ricordato alla sua omologa nordamericana i crimini commessi dagli USA  nelle loro infinite guerre in tutto il mondo, dall’Iraq all’Afghanistan  ed ha aggiunto dicendo che la Power  parla come se creda  di  essere “Madre Teresa di Calcutta”.

Leggi tutto…

“L’Egitto deve essere punito”…… lo avevano dichiarato apertamente i massimi responsabili della monarchia saudita di Rijad (Arabia Saudita)….

Il Cairo (AsiaNews) – Una bomba è scoppiata stamane nelle vicinanze della cattedrale copta della capitale egiziana, facendo morire almeno 25 persone e ferendone altre 50.
L’ordigno è esploso nella piccola cappella di san Pietro, adiacente alla cattedrale di san Marco, sede del patriarca copto Tawadros II, che al momento si trova in Grecia per un viaggio pastorale.
Durante la messa i fedeli hanno udito l’esplosione e visto volare brandelli di corpi e sangue provenienti dal lato delle donne, che in genere trovano posto nella zona di destra della chiesa.
Hanna Kamel un testimone, afferma che almeno 10 donne sono morte sul colpo. “Stavamo per pregare quando è avvenuta l’esplosione. Io e i miei amici eravamo fuori perchè la chiesa era piena di fedeli. C’era sangue dappertutto”……..

“L’Egitto deve essere punito”, lo avevano dichiarato apertamente i massimi responsabili della monarchia saudita di Rijad, irritati con il governo egiziano del presidente  Abd al-Fattah al-Sisi, un governo che aveva messo fuori ed incarcerato i responsabili del movimento dei F.lli Mussulmani, la fazione integralista appoggiata dai sauditi e dagli USA.

Leggi tutto…

Lo sviluppo della cooperazione tra Mosca, Pekino e Teheran trasformerà questi paesi nel “triangolo d’oro” in contrasto con l’Occidente, ha messo in allerta un giornale europeo.
“La Russia, l,a Cina e l’Iran potrebbero trasformarsi in un Triangolo d’oro nell’Eurasia. Nell’ambito economico, politico e militare potrebbero costituire un grande blocco in contrappeso all’Occidente”, ha sottolineato un articolo pubblicato il Martedì dal giornale di lingua tedesca, “Contra Magazin”, a firma di Marco Maier.

Allo stesso modo l’analista ha indicato come i tre paesi si stiano coordinando in diversi livelli “ogni volta in modo più forte”, nonostante che il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, stia considerando di prendere una posizione dura contro Teheran e Pechino ed al tempo stesso riavvicinarsi a Mosca.

Leggi tutto…

Migliaia di persone difendono a Madrid la “Calle Astray”, la via intitolata al fondatore della Legione
L’annuncio dato dall’Ayuntamiento de Madrid (Municipio) di rimuovere il nome della calle “Millan Astray” sulla base di una legge di revisione storica “ley de Memoria Histórica” ha suscitato la reazione adirata di migliaia di legionari in servizio ed in congedo che si sono radunati in protesta sulla “Plaza Mayor” di Madrid per difendere l’onore del fondatore della Legione.

I legionari e gli ex legionari, giovani ed anziani, reduci ed in servizio, si sono trovati in compagnia di migliaia di cittadini che hanno manifestato il loro appoggio a quella che viene considerata una istituzione rispettata ed ammirata in tutto il mondo. Hanno presenziato alla manifestazione anche associazioni della Fratellanza e associazioni di tutte le Comunità Autonome e delle città di Ceuta, Melilla e del Portogallo, ed altre associazioni d’arma come l’Associazione Paracadutisti, Veterani dell’Esercito e della Legione Urbana.

Leggi tutto…

di Luciano Lago

Mentre i leaders dei paesi europei si affogano nei discorsi zeppi di retorica e sfruttano la paura diffusa del terrorismo per coprire al loro complicità ed i loro fallimenti, mancava qualcuno che si pronunciasse realisticamente sullle innumerevoli aggressioni ed atrocità commesse contro i diritti di popoli, dal Medio Oriente all’America Latina, dall’Africa all’Asia. Questo qualcuno è arrivato nelle voci di alcuni rappresentanti dei paesi sud del Mondo, voci flebili ma accorate che hanno denunciato ed hanno espresso la loro indignazione contro le manifeste ingerenze delle potenze dominanti, mascherate da “primavere e rivoluzioni colorate”, la protervia nelle attività di sobillazione e di rovesciamento di governi per favorire i grandi interessi e il ruolo egemonico della superpotenza dominante.

Leggi tutto…