Forti critiche negli USA alla politica guerrafondaia dell’Amministrazione Trump Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è dietro l’ostilità continua dell’amministrazione statunitense nei confronti dell’Iran e nella recente esplosione delle tensioni tra le due parti, secondo un numero di personaggi politici e analisti americani. Ben Rhodes,
di Andrea Zhok La trasparenza è una cosa utile. Ad esempio, ci permette di vedere chi sono i finanziatori del progetto politico di +Europa. Ci troviamo Sindona jr, figlio di Michele (il banchiere della P2), Lupo Rattazzi (nipote di Gianni Agnelli), l’ex direttrice generale della
L’agenzia stampa saudita (SPA) gestita dallo Stato ha riferito il 18 maggio che il re Salman aveva invitato i leader del Golfo e gli stati arabi ad un summit di emergenza a La Mecca il 25 maggio e il 30 maggio. L’obiettivo dichiarato è quello
di Luciano Lago Avvicinandosi le elezioni europee, chiariamo subito un concetto, l’Europa non ha niente a che vedere con quella costruzione artificale capziosa e oligarchica denominata UE. L’Europa ha una sua Storia, un insieme di culture e tradizioni che non hanno nulla in comune con
di Eliseo Bertolasi L’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk il giorno 11 maggio ha celebrato con grande enfasi il quinto anniversario della sua fondazione. Sono già passati 5 anni, era l’11 maggio 2014 quando tramite un referendum popolare la maggior parte degli abitanti della regione votò
Dire che gli Stati Uniti conducono “politica estera” è chiaramente un termine improprio. La politica americana non è altro che una guerra a bassa intensità contro l’intero pianeta. La loro “politica estera” non è altro che un continuo programma di operazioni psicologiche. Un elemento importante
di Daniel Ryan Non ci sarebbe nulla di intrinsecamente sbagliato nella nuova campagna denominata “Chiamata di Christchurch” (per la strage nella moschea in Nuova Zelanda) per frenare i contenuti violenti e terroristici online. Nessuno sano di mente vuole sparatorie di massa trasmesse dal vivo –
Giornalista: la gente si sta chiedendo, Trump dichiarerà guerra all’Iran? Ouday Ramadan (*) : non credo che la guerra sia imminente. Forse sono troppo ottimista? No, affatto. Mi baso sui dati sul campo. Oggi l’Iran è una potenza regionale. E non solo, è anche una
L’attacco a Huawei dimostra che non si tratta di squilibri commerciali, ma di una Cina che anticipa gli Stati Uniti, ma è già troppo tardi di Marko Marjanović L’amministrazione Trump ha reso noto che si sta muovendo per controllare, limitare e potenzialmente vietare alla Huawei
Per quanto le autorità iraniane e la maggior parte degli osservatori e analisti militari occidentali escludano che ci possa essere un conflitto nel Golfo Persico tra gli USA e l’Iran, la massiccia presenza di unità navali e forze aeree USA nel Golfo ha portato vari
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