"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

(Agenzia Vista) Barcellona, 20 settembre 2017
Catalogna, Guardia civil arresta 12 ministri locali e la folla in piazza protesta.
Dure le parole della sindaca della capitale catalana, Ada Colau, dopo il blitz delle forze di sicurezza spagnole: “Scandalo democratico”. In manette anche il braccio destro del vicepresidente Junqueras. Migliaia di persone protestano in piazza
Caos in Spagna, deputati catalani via dal parlamento di Madrid dopo il blitz a Barcellona
„Migliaia in piazza, decine di arresti. Si accende lo scontro tra le autorità spagnole e la Catalogna, a 10 giorni dal referendum sull’indipendenza convocato per il primo ottobre. Per Barcellona è una “sospensione di fatto” dell’autonomia catalana“.

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Il 19 settembre, l’Esercito Siriano e la Forze di Difesa Nazionale (NDF) hanno respinto un grosso attacco del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (in precedenza denominato  Jabhat al-Nusra) su Ma’an, nel nord di Hama. Scontri sono avvenuti anche nelle località di Tulaysiyah, Tel Al-Aswad, Al-Qahira, Al-Zughbi e Al-Raya. In totale circa 40 miliziani sono rimasti uccisi . Il 20 di Settembre, i combattimenti sono continuati a Tulaysiyah a Alqhirah.
Il fallimento dell’offensiva del gruppo Pro-Hayat Tahrir al-Sham viene attribuito dalle fonti locali all’attacco degli elicotteri russi e dagli aerei da combattimento ma anche alla mancanza di appoggio da parte del gruppo di ribelli “moderati” appoggiati dagli USA. Il Governo di Damasco e le fonti locali hanno descritto questo attacco come un tentativo degli USA di sospingere l’attacco dei terorristi di Al Nusra per contrastare l’avanzata dell’Esercito siriano su Deir Ezzor e provincia.

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di Luciano Lago

Trump scatenato e senza freni all’ONU pronuncia un delirante discorso in cui rinnova le minacce contro la Corea del Nord, contro l’Iran e contro il Venezuela.

Se andiamo ad esaminare a fondo il primo discorso tenuto dal presidente Donald Trump nel consesso delle Nazioni Unite, possiamo notare quanto questo risulti delirante, fuori della realtà e minaccioso.
Dal suo discorso si capisce che Trump si trova fuori della realtà perchè, mentre accusa l’Iran e la Siria, non si rende conto che Washington, nel corso di tutti questi decenni, ha appoggiato il terrorismo in tutto il mondo, sono gli USA che hanno creato Al Qaeda e lo Stato islamico (come risulta da innumerevoli prove e testimonianze) allo stesso modo come sono stati gli USA quelli che hanno favorito l’utilizzo delle armi chimiche contro il Vietnam, contro la Jugoslavia, l’Iraq , ecc. .

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Scommettiamo che i paesi occidentali, per anni sostenitori dei gruppi armati in Siria a livello economico, o militare e politico, riusciranno a fare soldi sulla ricostruzione del paese, gravemente danneggiato da una guerra lunga sei anni la quale non ci sarebbe stata senza le ingerenze esterne?

Eppure, avrebbero l’obbligo morale e giuridico di pagare i danni, hanno detto alcuni sindacalisti siriani organizzatori della conferenza internazionale “Solidarietà con i lavoratori siriani e la popolazione contro il terrorismo, il blocco economico e le politiche di intervento imperialista”, tenutasi a Damasco l’11 e 12 settembre, pochi giorni dopo la vittoria dell’esercito siriano contro Daesh a Deir Ezzor. Il sindacato siriano General Union of Trade Unions (Gftu) e gli altri sindacati presenti alla conferenza fanno parte della World Federation of Trade Unions nata 70 anni fa.

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di Tyler Durden –

L’articolo che proponiamo, pubblicato da Tyler Durden un anno fa, è finora passato quasi inosservato in Italia, benché sull’immigrazione offra un punto di vista superiore, corroborato da documenti del miliardario Soros e dei suoi funzionari. Dalla sua lettura emergono i seguenti tre fatti.
1. Gli Stati Uniti, non semplicemente l’alacre George Soros, creano i presupposti del fenomeno dell’immigrazione, da un lato continuando a imporre alle popolazioni del terzo mondo i principi del libero scambio che ne paralizzano le potenzialità di sviluppo autonomo e d’altro lato destabilizzandole politicamente: la fuga di milioni di persone dall’Africa e dall’Asia, così poco naturale che lo stesso Soros la qualifica come forzata senza però nominare chi la forzi, segue dalle strategie delle amministrazioni americane, a partire dalla globalizzazione del Washington Consensus per finire alle primavere arabe.

2. Gli Stati Uniti provvedono i corridoi ai flussi dei migranti permettendo l’attività dei trafficanti e finanziando le ONG.

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Iniziata già da qualche giorno,  prosegue seza soste  l’offensiva congiunta delle forze siriane ed irachene contro le ultime sacche dei mercenari jihadisti sulla frontiera tra Siria e Iraq.
L’operazione “Grande Alba-3” condotta dalle forze siriane continuerà fino alla conquista della città di Abu Kamal, sulla frontiera irachena, come ha comunicato il comando miltare delle forze Siriane ed Hezbollah.
La prima parte di questa operazione si è sviluppata con l’attraversamento del fiume Eufrate fino alle foci est con il sistema di ponti flottanti fornito dal genio russo.

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DI ISRAEL SHAMIR

Riuscirà un gruppetto di fanatici di Putin a vincere le elezioni per la Città di New York ?

Chissà, forse senza spargere sangue e facendo poco rumore, potrebbero anche riuscirci.

Comunque alle elezioni della scorsa settimana, le forze filo-americane hanno conquistato un terzo dei seggi del Municipio di Mosca.

Uno shock bello forte, leggermente mitigato dal silenzio dei media che ha accompagnato sia le elezioni che i risultati delle elezioni.

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La guerra in Siria passerà alla Storia come il conflitto in cui un piccolo Stato ed un piccolo Esercito sono riusciti a sconfiggere le forze mercenarie di più forti nazioni coalizzate nel piano di Washington teso al rovesciamento del Governo di Bashar al-Assad e dello smembramento della nazione siriana.

Il piano è fallito e nella Storia rimarranno le battaglie epiche come quella che si sta concludendo in questi giorni a Deir Ezzor, località strategica nel centro della Siria, dove le formazioni dell’Esercito siriano (SAA), la Forza Tigre ed i reparti paracadutisti, si sono attestati entrando nel perimetro della città, hanno messo in scacco e chiuso in una sacca le rimanenti forze dei gruppi terroristi. Washington, Tel Aviv e Rijad sono nella confusione e nel panico, i loro terroristi mercenari sono in rotta ed i loro piani si sono sbriciolati davanti alla ferma determinazione dei soldati siriani e dell’aviazione russa.

Convegno sulla Siria a Modena il 7 di Ottobre, alle 17,30, presso il Circolo “La Terra dei Padri”, Sarà presente l’attivista siriano Ouday Ramadan ed un esponente del Governo di Damasco, il capo delle comunità religiose siriane, Alì Hassan Ramadam.

(Il Circolo La Terra dei Padri si trova in via N. Biondo, 297, a Modena-zona Panini)

Il massimo tribunale del Paese ha stabilito oggi che il voto referendario è “incostituzionale”. Il premier al-Abadi coglie la palla al balzo e chiede alle autorità del Kurdistan di sospenderlo
della redazione

Roma, 18 settembre 2017, Nena News – Il premier iracheno Haider al-Abadi ha chiesto stamane alle autorità del Kurdistan iracheno di sospendere il referendum sull’indipendenza dopo che la Corte suprema ha ordinato la sua sospensione. Secondo una nota rilasciata oggi dal massimo tribunale del Paese, “la separazione di qualunque regione o provincia dall’Iraq è incostituzionale”. “La corte suprema – continua il comunicato – ha dato l’ordine di sospendere il referendum previsto per il 25 settembre finché non avrà esaminato tutti i reclami di incostituzionalità che ha ricevuto”.

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Le tecniche di manipolazione dei mega media non sono cambiate ma al contrario si sono consolidate tanto da divenire una scienza , quella che viene definita “misinformation and manipulation” dagli “spin doctors” addetti nel settore  della divulgazione mediatica. Sono le tecniche insegnate nei corsi riservati ai giornalisti arruolati dai servizi di intelligence e infiltrati nei grandi media Tv e giornali per diffondere l’interpretazione delle notizie in modo utile per le centrali di potere dominante.  Noam Chomsky le ha studiate ed elencate. Ne riportiamo la descrizione.

di  Noam Chomsky –

1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.

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