"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attualità internazionale

di Alberto Negri –

C’è un doppio standard nell’Alleanza Atlantica e abbiamo paura a dirlo: la cancelliera Merkel può raddoppiare il Nordstream 2, la pipeline del gas con la Russia, mentre il Southstream con Mosca dell’Eni-Saipem fu fatto saltare dalle sanzioni per la crisi Ucraina e l’annessione della Crimea nel 2014.

I senatori italiani come i cani di Pavlov: è scattato immediato l’applauso dell’aula appena il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha pronunciato la formula rituale della consunta repubblica del Belpaese: “La convinta appartenenza all’Alleanza Atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato”. Da buon cerchiobottista, per tranquillizzare lo scalpitante Salvini, ha strappato un altro applauso quando ha annunciato che l’Italia promuoverà “una revisione del sistema delle sanzioni alla Russia”. Tanto sappiamo perfettamente che mentre il pilastro Nato non si scalfisce, per rimuovere le sanzioni europee a Mosca ci vuole ben altro che l’iniziativa italiana.

Leggi tutto…

di  Tony Cartalucci

Parlare sulla mossa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nominare John Bolton come il suo nuovo consigliere per la sicurezza nazionale, sembra che questi si è concentrato sul ruolo di Bolton nel promuovere l’invasione irachena del 2003 guidata dall’Iraq e il profondo contrasto che il suo incarico indica alla luce delle promesse elettorali del presidente Trump di prosciugare la palude.”

Tuttavia, l’incarico di Bolton porta con sé maggiori implicazioni sia per coloro che apparentemente lo criticano sia per coloro che cercano di promuoverlo. Bolton ha – per anni – esercitato pressioni per un’organizzazione terroristica colpevole di rapimento e uccisione sia di membri del servizio degli Stati Uniti che di appaltatori civili statunitensi, insieme a un numero incalcolabile di civili e politici iraniani in una campagna di terrore che si è protratta per diversi decenni e continua oggi.

Leggi tutto…

di Tony Cartalucci,

I think tank occidentali sono sempre più impegnati a coltivare una narrazione per spiegare la presenza improvvisa e diffusa dei terroristi collegati allo “Stato Islamico” (SIIL) nel Sud-Est Asiatico. Tale narrativa, che questi think tank vorrebbero spacciare al pubblico, implica militanti in fuga da Siria e Iraq che si trinceranno nei presunti conflitti settari nel sud-est asiatico.

I think tank non menzionano convenientemente mai come decine di migliaia di terroristi finanzino l’impresa logistica necessaria a trasferirli nel Sud-Est asiatico o a sostenerne le operazioni nella regione una volta arrivati. Tra questi think tank c’è il cosiddetto International Crisis Group (ICG). Nel suo rapporto “Jihadismo nel sud della Thailandia – un minaccia fantasma“, afferma: “Il declino dello Stato islamico (SIIL) e l’avvento delle violenze legate allo SIIL nel Sud-Est asiatico, mostrano la possibilità di una nuova era di terrorismo jihadista transnazionale nella regione.

Leggi tutto…

L’Istituto di Studi Srategici di Sicurezza Nazionale (INSS) dell’Università di Tel Aviv ha pubblicato una analisi dei rischi e delle sfide che un avvicinamento più stretto tra Teheran e Ankara potrebbe creare per il regime di Israele.
Gli autori di questa analisi ritengono che, dopo vari anni di disaccordo su molte questioni tra Iran e Turchia, specialmente per quanto riguarda la guerra in Siria, adesso ci sono molti segnali di una ritrovata cooperazione fra i due paesi 
Per quanto riguarda la Siria, gli avvvenimenti sviluppatisi sul terreno hanno motivato la necessità di un riavvicinamento tra l’Iran e la Turchia ed una crescente cooperazione in particolare con la Russia.

Leggi tutto…

MERCENARI IN GUERRE PER PROCURA, LA NATO “SALVA-POPOLI” PRO – CASTA, COSTA SOLO AL POPOLO ITALIANO 100 MILIONI DI EURO AL GIORNO, CON L’ AUMENTO STABILITO DA TRUMP

BRUXELLES (Pars Today Italian) – L’Unione Europea e la Nato terranno le prime esercitazioni militari parallele entro la fine di quest’anno.

Leggi tutto…

IL CAIRO – Il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi ha promulgato la nuova controversa legge che regola le attività delle organizzazioni non governative (ong).

Approvata lo scorso novembre dal parlamento, la legge è stata promulgata il 24 maggio scorso dal Capo dello Stato e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, ma è stata inviata oggi alla stampa. La nuova norma prevede pene fino a cinque anni di carcere e multe fino a un milione di sterline egiziane (59.000 euro) per i trasgressori.

Leggi tutto…

di Enrico Galoppini

Adesso lo so che mi beccherò i latrati di quelli che vorranno leggere in quel che ho scritto ciò che assolutamente non penso, eppure qualche parola va spesa per definire che cosa è “il nostro modo di vita” quando dopo ciascun episodio di “terrorismo islamico” è tutto un susseguirsi di dichiarazioni del seguente tenore: “Continueremo a vivere secondo i nostri valori!”; “non ci faremo impaurire!”, “non ci rinchiuderanno in casa!”.

Secondo me, se non si è messo il cervello in stand by, si possono tranquillamente tenere distinte queste due cose: 1) la condanna e l’orrore senza riserve per una bomba fatta esplodere su un autobus, in un mercatino, in mezzo alla folla di un concerto eccetera; 2) il giudizio su che cosa – secondo i suoi apologeti – sta alle basi della “nostra civiltà” (“occidentale”, “europea”, “moderna”, per taluni “cristiana” eccetera).

Leggi tutto…

di Luciano Lago

Non tutto il mondo conosceva Taormina e lo splendido panorama che si gode da quella località siciliana, una delle più pittoresche località dell’isola e l’avvenuta celebrazione in pompa magna del vertice del G 7 ha consentito a tutti gli spettatori di vedere la bellezza dei luoghi ed i panorami incantevoli di Taormina trasmessi dalle TV internazionali. Questo l’unico vero risultato positivo del vertice svoltosi a Taormina, un rilancio turistico della Sicilia mentre, per il resto , il summit del G7 si è fatto notare per la sua irrilevanza.

Nonostante l’importanza attribuita dai media e gli ossequiosi servizi degli inviati dei grandi network televisivi, l’impressione ricavata da questo summit è quella di una inutile passerella di personaggi politici e di pseudo statisti, con le proprie signore al seguito, dediti alle vuote chiacchiere, salamelecchi e discussioni senza costrutto.

Leggi tutto…

L’attacco terroristico contro la comunità copta ortodossa avvenuto ieri nel governatorato di Minya da parte di un gruppo di uomini armati, costato la vita a 28 persone, ha coinvolto almeno tre veicoli su cui viaggiavano membri della minoranza cristiana. Gli attentatori avrebbero inoltre rubato oggetti di valore e gioielli in possesso delle vittime.

Il vescovo Agathon ha dichiarato che militanti hanno bloccato i tre veicoli a circa quattro chilometri dal monastero di San Samuel.

Leggi tutto…

Redazione -Il mondo sull’orlo di una nuova guerra di Corea, questa volta combattuta con armi nucleari.

Le fonti locali avvisano che questa mattina (ora locle) la Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile balistico.

L’agenzia di notizie sud coreana sostiene che la prova avrebbe fallito. Tuttavia questa prova si verifica proprio nel momento in cui le tensioni fra la Corea del Nord e gli USA sono al massimo, dopo le ultime due settimane in cui Washington ha proferito minacce esplicite di attacco contro il regime di Pyong Yang, in caso di nuovi esperimenti nucleari ed ha inviato nelle acque prospicenti la Corea una flotta di unità navali con la portaerei nucleare Carl Winson ed altre unità in grado di lanciare missili da crociera contro gli obiettivi militari in Corea.

Nello stesso tempo gli USA hanno provveduto a schierare il sistema di scudo antimissili THHAD che ha suscitato le rimostranze della Cina che si sente minacciata da tale sistema.

Pyong Yang ha sempre risposto alle provocazioni dei Washington affermando che andrà fino in fondo con un possibile attacco nucleare contro le basi USA e le unità navali.

A questo punto occorre vedere che farà il primo passo verso la guerra ed il mondo trattiene il fiato per vedere cosa andrà a succedere….

Fonti: Sputnik Mundo

Hispan Tv