L’ultimo treno

L’ultimo treno

di Lorenzo Merlo

Lo stato della realtà, con qualunque definizione la si voglia investire, deriva da un concorso di forze che subiamo e che vediamo. La loro gittata – fatto salvo contesti dalle dinamiche assai limitate – si propaga per simpatie oscure alla ragione e non è quindi né misurabile né prevedibile. I loro effetti si mostrano come epiloghi della prospettiva che stiamo adottando.
In questi termini, la mira a mia – ma non solo – disposizione, mostra come lo stato della realtà politica, sociale e individuale dei tempi che stiamo vivendo ha anche – mille forze concorrono – a che vedere con una concezione della conoscenza, dell’uomo e di noi stessi che ci ha condotti nella condizione che i cristiani definiscono fuori dalla grazia di Dio. 
Considerazione sull’esiziale separazione degli uomini dal cosmo.

Così come lo scientismo ha tradito sua madre, la scienza, il razionalismo lo ha fatto con suo padre, l’illuminismo, e il cristianesimo con lo spirito di Cristo.

Vulgata 1, lo scientismo
La cristallina consapevolezza della scienza di aver creato un campo di verità circoscritto dai paletti del suo metodo autoreferenziale, di ricerca e avanzamento verso la vera verità, detta oggettiva, si è nel tempo intorpidita a causa del successo della sua parola, ora in bocca a tutti. Ne resta una leggenda che riempie di sé i sussidiari, i programmi degli atenei e i prestigiosi master, il cui risultato culturale corrisponde a un appiattimento del pensiero, convinto dell’assoluta superiorità ed esclusività conoscitiva della scienza. Una deriva dal carattere idolatrico, detta scientista. Una fede passivamente acquisita, indiscussa e inscalfibile alla cui chiesa affluiscono le moltitudini. Sui cui banchi si recitano preghiere imparate a memoria, che sanno di luoghi comuni, di abitudini, di così fan tutti e di arroganza e prepotenza.
L’onda scientista è incontenibile. Neppure i più autorevoli frangiflutti, quali Popper, Gödel, Wittgenstein e Korzybski hanno potuto arrestarla, contenerla, smorzarla.

Vulgata 2, il razionalismo
Se la nascita della scienza è attribuita a papà Galileo ed è cresciuta con gli eredi Copernico, Keplero e Newton, la bontà della nuova ricetta scientifica è conclamata nella cucina dello chef Descartes. Il pensatore francese, con il suo binomio, res cogitans e rex extensa, avrebbe reciso in due parti impermeabili, e una volta per tutte, il corpo unico della realtà, stilettato di razionalismo al suo cuore inscomponibile. Seguirono i pestelli del materialismo e del positivismo che lo ridussero in poltiglia, servendolo poi sulle tavole e alle gole degli uomini quale pietanza prelibata, mai prima gustata. Irrinunciabile.
La soddisfazione della novità fu tale che, come accade con tutte le esperienze condivise, li ha istantaneamente aggregati in un corpo che si sono sentiti obbligati a definire Illuminismo, in quanto capace di porre fine alla presunta oscurità delle epoche precedenti.
Purtroppo, la fame era tale che – sebbene Kant avesse precisato il valore e il potere del razionalismo senza alcun intento di renderlo tsunamico nei confronti del pensiero empirico, magico e religioso che lo avevano preceduto – il “trangugia e divora” (Mel Brooks) nei confronti di un sapere creduto definitivo si è esteso a macchia d’olio, fino alle mense degli ultimi.

Un excursus folgorante al quale, come i soldati delle SS – abbiamo solo eseguito gli ordini – nessuno ha potuto sottrarsi. Presi dal raptus dell’emozione della presunta vera conoscenza oggettiva, nessuno ha potuto far caso al baco spirituale cresciuto nel piatto da cui si cibavano. Germe tossico all’origine della più mortifera malattia, sempre caratterizzata da una lunga agonia, inizialmente indolore e quindi non avvertita, in seguito riconosciuta come nichilismo.

Quel germe dall’aspetto di un pomo, della stessa genealogia di quello celestiale, li faceva credere superiori alla natura che li aveva generati, e perciò li convinceva a credersi separati dal mondo che osservavano, studiavano, scomponevano, analizzavano, definivano, catalogavano.

Vulgata 3, il cristianesimo
Nonostante la dimensione culturale dello scientismo e del razionalismo, che basterebbe per indicare l’origine della separazione degli uomini dalla natura, il principio del maledetto decorso – che oggi ha l’aspetto di un ripido toboga, sul quale tutte le idee appaiono gravemente insufficienti per frenare la caduta – lo dobbiamo all’idea giudaico-cristiana di un Dio separato dagli uomini. Un dualismo grave in quanto premessa al vittimismo, alla dipendenza, all’attribuzione di responsabilità. L’esatto contrario dell’uomo compiuto, quello che Nietzsche chiama übermensch, oltreuomo, capace di assumersi la responsabilità di tutto e riconoscere il pieno significato di volontà di potenza e, quindi, della vita che sta vivendo. Quello che Cristo ha incarnato, quello a disposizione di chiunque si emancipi dai tre vizi egoici prima citati.

L’ultimo treno
Ma sul treno della folle corsa, che portava lontano dal centro dell’uomo, della conoscenza, della salute e della serenità, la festa esaltante delle tre religioni coinvolgeva anche il pilota. Sull’altare unificato dell’egoismo, i bigotti celebravano i loro rituali, tra cui quello dei deliberati diritti civili, della cancellazione di culture e identità. All’ultima fermata era salito l’individualismo, quel sistema di pensiero che, senza remore, aveva sublimato l’io, eleggendolo a proprietario della vita che incarnava.
Nonostante il crescente numero di malesseri in forma di infelicità, alienazione, violenza su sé e sul prossimo, depressione, malattie, lotta tra ultimi, chi ancora danzava tarantolato non se ne curava. Siamo tutti sull’ultimo treno, tutti nella festa e tutti ai suoi margini, dunque siamo tutti l’ucraina Irina Zaruckaja e, non di meno, anche il negro che l’ha colpita e la negra che si è astenuta dal soccorrerla.


Sintomi politicamente volutamente tralasciati perché economicamente non rilevanti, classificati come problemi individuali e famigliari, ma che segnalano come la temperatura sociale stia progressivamente salendo. Un crescendo così nascosto dalle prime pagine della porno informazione, che non lascerà il tempo alle rane che siamo di sentire il bollire dell’acqua prima di agitarsi contro la masnada di fuochisti, la quale non aspettava altro che vederci combattere all’arma bianca contro i nostri vicini.
E chi s’è visto s’è visto.

Mentre l’abisso del nichilismo si avvicinava sempre più, qualche spirito, tra cui quello delle Tradizioni sapienziali e di Morin, Panikkar, Illich, Prigogine, Goethe, Jung, Eraclito, Buddha, Cristo, che non si era fatto coinvolgere da quella deriva esiziale, provava a risvegliare il macchinista. Ma anche loro non erano che paletti, del tutto inefficaci nei confronti di un’inondazione devastante quale era quella dell’onnipotenza della tecnologia, e in particolare di quella digitale, nuovo dio dell’inferno, abisso senza fondo, discendente dallo scientismo, dal razionalismo e dal cristianesimo.

Lorenzo Merlo

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

10 commenti su “L’ultimo treno”

  1. Le varie correnti di pensiero e in particolare qui: lo scientismo, il razionalismo ed il cristianesimo, citati dall’autore, sono appunto interpretabili, e sono manipolabili dal potere. Se nelle scuole non insegnano la vera cultura e la critica, ciò che è nascosto dietro le guerre degli ultimi due secoli, ecc. tutto il castello di carte, ovvero, di parole, di teorie è asservito al mantenimento dello status quo ante, del potere degli usurai.
    1 ) Lo scientismo appunto è la visione distorta della scienza che viene fatta credere a noi come se fosse una Divinità infallibile, ed invece la vera Scienza non è definitiva, ma in evoluzione, in crescita, in PERFEZIONAMENTO.
    2) Il razionalismo, cioè credere che con la nostra mente impura, contaminata, si è in grado di ragionare e applicare la logica all’ambiente circostante. Se la mente non è indipendente e libera, la mente è CORROTTA e ragiona MALE, e la logica non è una guida affidabile.
    3) Il Cristianesimo, è un vero messaggio rivoluzionario, che distrugge gli apparati delle chiese e delle religioni ……………………. Cristo è stato molto chiaro, ma i suoi seguaci e la chiesa si sono organizzati a stravolgerne il significato e il valore, la prassi. Cristo parla di rapporto diretto, pregando nella tua stanza, senza intermediari, senza preti …………………………. ed Egli era per il contenuto vero non per l’apparenza. Egli criticava i Giudei che digiunavano e si sfiguravano la faccia per accentuare il malessere del digiuno. Gesù non digiunava, ed anzi i Giudei lo sfottevano perché mangiava e beveva. I Giudei erano per la sceneggiata, per l’APPARENZA, mentre il messaggio di Cristo è Esoterico, cioè non vuole ostentare nulla, è tutto interno alla propria coscienza ed essere.
    Quindi, non bere tutte le frottole che la società attuale, malata e corrotta, ci ripete in continuazione. Criticare e dubitare ! E poi fare una ricerca per l’interno, il nostro interno, non per apparire o fare scena cone i dozzinali al potere e i loro vassalli, che sono marci fino alle ossa, dato che sono blasfemi, e malvagi. La vita deve essere autentica, profonda, appagante, con la ricerca dei nostri nuovi Miti e del Divino.
    Friedrich Nietzsche attacca il cristianesimo, ma secondo me, appunto il cristianesimo degenerato e mondano, quello delle apparenze…………..
    in fondo, Gesù era un Superuomo, un Essere Divino ……………………..

  2. Faccio memoria, ma l’articolo di LORENZO MERLO, credo proprio sia il migliore che abbia mai letto ! Oltretutto commentato MAGNIFICAMENTE da ARMIN ! Alla fine della lettura ho battuto le mani in un breve applauso, suscitando la curisiosità di mia moglie, alla quale ho risposto: avvicinati e leggi ! Grazie REDAZIONE, Grazie MERLO, Grazie ARMIN ! Saluti

    1. GIORGIO, ti ringrazio moltissimo per il tuo notevole apprezzamento ! Mi incoraggi ad andare sempre avanti nella Lotta contro le forze del male. Ciao !

  3. Perché esiste una sola immutabile condizione? Perché fratelli e sorelle sono diversi? Perché si è una, o anche più di una delle condizioni di cui narra splendidamente Lorenzo Merlo? Perché sono millenni in cui abbiamo provato tutto e in fondo niente dato che siamo ancora allo stesso punto di partenza? Perché scritti di migliaia di anni fa parlano di noi, di come siamo adesso? Perché nessuno ha mai detto la causa vera di ciò che succede, cioè la stessa cosa dai tempi dei tempi? Di questo sono curiosa, è questa risposta che cerco e non trovo. Giriamo attorno alla stessa casa sigillata da millenni, le abbiamo dette tutte, l’abbiamo descritta compiutamente, abbiamo provato anche materialmente ad aprirla, ma nessuno riesce ad entrare. Perché? Dentro la casa c’è la risposta, tutto su di noi… Tanto che mi sono chiesta se poi vogliamo davvero entrare e sapere. O anche tutto questo che ho detto è fuffa e basta, e devo trovare un altra strada, questa non porta a niente.

    1. Tania, ciao. Io osservo che il Mondo come è congegnato da noi, ci assorbe tutta l’attenzione e l’interesse per l’ESTERNO, in generale. Ma come ho appreso dall’Estremo Oriente, è l’INTERNO che conta per il benessere ed il vero successo. L’introspezione, la ricerca dello Spirituale ………………..

      1. Ciao Armin, come il solito il tuo commento è fantastico. Credo di cercare Dio fin da piccolissima, allora come si cerca nelle favole, da adulta ho frequentato ogni tipo di religione, sono come quella che cerca una cosa ben precisa, entra in tutti i negozi e non la trova in nessuno. Mi appoggiavo alle varie religioni come ad un ancora con tanto ottimismo e disponibilità d’animo, ma MAI ho trovato Dio. Ho frequentato anche il buddismo tramite un’amica che mi ha introdotta, tutto molto affascinante, ma mi sentivo un ospite non perchè lo ero, ma perché mi ponevo così. Alla prima osservazione proprio banale, (forse per questo), mi hanno risposto in maniera che non ho gradito, arrivederci e grazie. Non capivo l’altarino dove tutti dovevamo rivolgerci per recitare il Nam myo renghe kyò. Cioè, capivo la ritualità della connessione bellissima collettiva, ma proprio quel tabernacolo non lo reggevo. Poi recitavo malissimo. Questo per dire che nessuna parola ascoltata è interessante. Io so (basta questo, niente spiegazioni) che come dici tu, l’esterno è niente! Dentro siamo fatti per connetterci direttamente al Cosmo (Dio), e non serve trascendenza, niente riti, non serve NIENTE altro che essere sicuri della sua vicinanza. E’ come quando in un luogo poco frequentato percepisci una presenza alle tue spalle senza vedere, tu “senti” che hai qualcuno dietro, poi ti volti, o non c’è nessuno, o invece c’è davvero qualcuno vicino, questo solo per dire la condizione, ecco. Percepivo la costante presenza invisibile appena ci pensavo. Mi sono successe cose sbalorditive, anche gli altri rimanevano di stucco, credo sia stato il periodo più bello della mia vita, qualunque difficoltà, la strada si spianava, ci ho pensato, non era Dio, ero io connessa, ero attivata, era già tutto dentro, ma perché ero sicura del Cosmo, qui sta il segreto. Se per primo non ci credi, di che mai vuoi parlare! Poi il liceo in un attimo ha cancellato tutto perché è arrivato il Dio scienza, purtroppo. Scienza al servizio del potere economico da scartare subito. La cosa esilarante è quando vedo l’immagine della via Lattea con al bordo un pallino rosso e una freccia “noi siamo qui”. Esilarante. Abbiamo la “mappa catastale”, chi ce l’ha data? E chi ha fotografato da così lontano da vederla tutta questa colossale via? Beh, la “scienza” terrestre ha la foto, ecco! Non sappiamo gestire un pianetino piccolissimo ma sappiamo dove siamo collocati nella via Lattea! Questa è la scienza a cui dovrei credere come fosse Dio. Io credo in Dio(Origine), e sono certa che ogni essere vivente con coscienza che percepisce la connessione, automaticamente l’attiva, e le cose per forza prendono il giusto valore che non corrisponde certo alle regole dei padroni di natura mafiosa che controllano il denaro… E’ perfetto quello che dici, perfetto. Per onestà dico che non sono contro le religioni, soprattutto poi contro quella cattolica che ritengo la meno pesante, perchè ogni strada che porta alla connessione va bene. Il Dio inventato più assurdo è quello degli ebrei, che più che una Origine sembra un nazifascista, un Dio terribile per un popolo simbolo dell’ego nero pece del genere umano, che tragedia… Mi chiedo che tipo di sentimenti albergano nell’anima di quelli che simpatizzano per Mostri simili, un popolo e il suo capo che per prendersi le case di altri, la terra di altri, fanno scientemente morire di fame i derubati, e osano perfino alzare la voce, MIO DIO! Ma davanti a quali MOSTRI disumani ci troviamo? Sono talmente cattivi che mi lasciano incapace di respirare. Che in rete poi corrono voci che Charlie Kirk sia stato assassinato dal Mossad. Kirk detestava Netanyahu, lo trovava arrogante, trattava Trump dall’alto in basso, gli imponeva ordini perentori, siamo alla follia. Spero che Trump riesca a fare qualcosa di buono che lo collochi nella storia come una figura positiva, una figura di valore, in fondo non è perverso come i presidenti che l’hanno preceduto, pur essendo un americano.

        1. Tania, ciao. Il tuo commento è notevole, si nota che sei sensibile e hai tribolato nella Lotta per la vita, come quasi tutti. Ma appunto, ne consegue il perfezionarci, stare all’erta, essere attenti, presenti, nel QUI E ORA, e ricercare dentro di noi. Le religioni le hanno create per CONSOLARE ecc. i Popoli (le masse), ma non tutto è negativo. I messaggi di alcuni Grandi Spiriti trapelano e ci dànno le informazioni giuste. Si tratta di approfondire, di guadagnarci la salvezza, la qualità della vita. Se uno non ragiona bene, tutto quello che fa è sbagliato ………………………….. In questa società ci insegnano a sbagliare e a persistere nello sbaglio. Ci vogliono soli e disperati. Ma non è il nostro Destino, che ognuno è in grado di perfezionare e curare. Da un testo antico Cinese, come ho scritto, si viene a sapere che se uno rivolge l’attenzione all’INTERNO vive meglio, più a lungo, di uno che si concentra sull’ESTERNO e vive per conformarsi agli altri, e si logora prima. Parli del Buddhismo, quello diffuso in giro, ma appunto è quello per le masse …………………… bisogna ricercare l’Esoterismo, capire quello che c’è dietro le parole dei testi ……………………… La ricerca è personale, ma ne vale la pena. I veri Maestri sono pochissimi nel Mondo, e quindi bisogna saper selezionare le informazioni, poiché la coreografia non serve.

  4. ” lo dobbiamo all’idea giudaico-cristiana di un Dio separato dagli uomini. ”
    La vulgata della cultura giudaico-cristiana secondo me non regge. Per secoli l’europa è stata Cristiana e la cultura è stata totalmente ispirata dal Cristianesimo. L’ebraismo è stato da sempre relegato in ghetti e tollerato solo per le ricchezze dei mercanti e banchieri ebrei, e ogni tanto venivano scacciati e colpevolizzati magari ingiustamente.
    La frase sopra riportata non è corretta perchè un Dio separato dagli uomini era la visione ebraica. Con il Cristianesimo Gesù Cristo ha proprio predicato la vicinanza del Padre ai suoi figli. Il Cristianesimo ha superato l’ebraismo, che è rimasto per l’ostinazione della classe dirigente sacerdotale a non riconoscere il messia come un uomo di pace, mentre si aspettavano un condottiero sanguinario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *