Israele bombarda nuovamente i dintorni di Damasco, in Siria

Almeno otto soldati siriani sono rimasti feriti dopo che il regime israeliano ha lanciato un attacco aereo alla periferia di Damasco, la capitale della Siria.

L’attacco, effettuato dalle alture di Golan occupate, ha causato anche “perdite materiali”, come riportato dall’agenzia di stampa ufficiale siriana SANA .

In precedenza, l’ agenzia di stampa Reuters aveva citato una fonte di sicurezza anonima che aveva affermato che l’attacco israeliano aveva colpito un edificio gestito dalle forze di sicurezza siriane alla periferia di Damasco.

Gli attacchi israeliani alla Siria si verificano quasi ogni settimana e violano completamente qualsiasi tipo di diritto internazionale. Sebbene Damasco avverta che risponderà a tali violazioni, è troppo concentrata sulla crisi interna e armata creata dalla sovversione sostenuta dagli USA (attacchi e sabotaggi dei terroristi addestrati dalle forze statunitensi) e con la partecipazione diretta del sionismo.

Damasco ha più volte chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) di assumersi la responsabilità di porre fine alle politiche aggressive di Israele, un regime che gode del sostegno illimitato degli Stati Uniti.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

8 commenti su “Israele bombarda nuovamente i dintorni di Damasco, in Siria

  1. La “furbata” sionista è lanciare attacchi senza violare lo spazio aereo siriano (anche se il Golan è territorio siriano occupato) … evidentemente l’avvertimento iraniano non è stato sufficiente ! Non appena vi saranno vittime iraniane colpite di nuovo sul suolo siriano, credo proprio che se ne pentiranno ! Però li capisco, da più di dieci anni loro e i loro compari anglo americani, ripetono come un disco rotto che “Assad se ne deve andare”, e invece se lo ritrovano più forte di prima, addirittura con in più la presenza sul suolo siriano di Russia e Iran, il che significa che per loro la Siria è persa, di conseguenza sfogano la loro frustrazione con attacchi periodici contro Siria, Hezbollah, e soprattutto massacrando il popolo palestinese ! Ma, come nelle sabbie mobili, più si agitano, più sprofonderanno !

  2. Gli israeliani non sono così sicuri come una volta……………… essendo il “popolo eletto” copione – non l’originale autoctono della Giudea – le cose vanno piuttosto male (come sono andate male ai Giudei !). Del resto non c’è nessun segno o conferma da parte di Dio ……………….. la Palestina è poverissima, e chi comanda Gerusalemme non comanda un fico secco………………. Quando dei libri scritti da persone vengono spacciati e considerati parola di Dio, è qui l’errore fondamentale che rovina il destino.

  3. I malefici ebraici sono bloccati nel più classico scacco militare mai visto. Come gl’ ucraini ormai in rotta totale, i sionisti con doppio passaporto messi davanti alla fine della loro finta tranquillità fondata sul massacro sistematico delle popolazioni arabe con loro confinanti non sanno più che pesci prendere. Distruggere di fatto tutta Gaza non gli ha fatto raggiungere nessun obbiettivo. Neanche finire il lavoro e distruggere anche Rafah, lo farebbe. A causa della loro demenza e cecità, capiscono solo ora che non possono distruggere Hamas ed i suoi alleati. La loro spropositata e sanguinaria reazione all’ attacco militare palestinese del 7 ottobre, non e’ servita a nulla. Quindi Tel Aviv, come Kiev, compie azioni per frustrazione. Proprio come i loro cloni americani, hanno sottovalutato la guerriglia Sciita e l’ Iran che li sostiene. Visto che militarmente sono senza uno scopo vero se non distruggere a casaccio, brancolano nel buio. Le tenebre li hanno generati, le tenebre li ringhiottiranno!!

  4. È solo questione di tempo, nella strategia vera le cose si fanno con la giusta tempistica, quello che il mondo intero non capisce è che l’obbiettivo primario russo sono gli Stati Uniti e gli stati uniti verranno spazzati via assieme ad Israele.

    1. Ciao Giorgio, saluti anche a te! Ma guarda oltre ad un semplice auspicio mi pare una realtà che va’ delineandosi. Voglio dire non raggiungendo i loro intenti primari, per forza o i porci sanguinari riconoscono finalmente uno stato di Palestina rendendo i territori occupati ai legittimi proprietari; o s’ autodistruggeranno in un conflitto autodistruttivo!

  5. La Siria dovrebbe avere la bomba atomica e la Russia dovrebbe dargliela come l’ ha data alla Bielorussia. Banali missili da 500 km…

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