Lula strappa la presidenza a Flávio Bolsonaro in uno storico secondo turno

Lula strappa la presidenza a Flávio Bolsonaro in uno storico secondo turno

All’età di 80 anni, Luiz Inácio Lula da Silva ha fatto nuovamente la storia, diventando presidente del Brasile, il paese più grande dell’America Latina, per la quarta volta.

Lula si è assicurato la vittoria in una giornata carica di tensione durante lo spoglio e la pubblicazione dei risultati . Il presidente uscente era inizialmente in vantaggio sul suo avversario, Flávio Bolsonaro, ma quest’ultimo è brevemente passato in testa durante la pubblicazione dei dati; tuttavia, i numeri si sono poi invertiti .

Lula è riuscita a ribaltare l’esito del primo turno, svoltosi il 4 ottobre. Inoltre, Lula ha spezzato la cosiddetta ” maledizione del primo turno “, una tendenza che persisteva dal 1989, con il ritorno della democrazia in Brasile. Da allora, nessun candidato arrivato secondo al primo turno era riuscito a ribaltare il risultato al ballottaggio.

26 ottobre 2026

04:34 GMT

Il primo ministro canadese Mark Carney si è congratulato con Luiz Inácio Lula da Silva per la sua rielezione alle elezioni presidenziali brasiliane.

“Le relazioni tra Canada e Brasile sono progredite grazie alla nostra partnership. Cogliamo questa opportunità per rafforzarle ulteriormente, insieme, al fine di creare nuove e promettenti opportunità commerciali, proteggere l’ambiente e garantire maggiore prosperità a entrambi i nostri popoli”, ha scritto in X.

03:34 GMT

Migliaia di persone festeggiano la vittoria di Lula a San Paolo.

02:52 GMT

Con il 100% delle schede scrutinate, sono stati pubblicati i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali brasiliane del 2026. La Corte Superiore Elettorale ha completato lo spoglio dei voti. Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto con il 51,79% dei voti, contro il 48,21% di Flávio Bolsonaro.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

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La Redazione

8 commenti su “Lula strappa la presidenza a Flávio Bolsonaro in uno storico secondo turno”

  1. Ricordiamoci che il Brasile è uno dei quattro fondatori dei BRIC nel giugno del 2009, poi diventati BRICS con l’ingresso del Sudafrica nel 2010 (se non erro), quindi sarebbe grave se il Brasile cadesse nelle mani della “gang bolsonaro”, cioè di flavio bolsonaro, perché il capo gang, jair il padre, non può candidarsi alla presidenza, a suo tempo processato per un tentativo di colpo di stato.

    Per ora il rischio sembra sventato, ma il figlio del bandito filo-statunitoide, flavio, non molla e ha già contestato il risultato elettorale, che ha confermato per pochi punti l’anziano Lula alla presidenza, stante che ci sono rischi di manovre golpiste dietro le quinte della potente gang di trump, sostenuta da “epstein negli u.s.a., perché è chiaro che se i banditi prendessero il Brasile, a partire dalla presidenza, ciò rappresenterebbe un colpo non da poco ai BRICS.

    Anche l’Argentina a suo tempo aveva l’invito di adesione ai BRICS – e sarebbe stata una cosa importante il suo ingresso – ma è arrivato alla presidenza il folle fio-sionista e ultra liberista milei, giullare dell’impero del male assoluto e “impoveritore” degli argentini, e ovviamente ha declinato …

    Cari saluti

  2. Ottimo. Bolsonaro figlio, significava semplicemente Brasile integrato con le politiche americane. Non che Lula mi faccia impazzire, ma sicuramente meglio così.

  3. Non è che Lula è legato al mille per mille a Soros?

    https://x.com/AlexanderSoros/status/2114508265643983067?ref_src=twsrc%5Etfw
    Se qualcuno è confuso e vuole sapere chi è Alex Soros, può cliccare qui sotto:
    https://www.thegatewaypundit.com/2026/10/george-soros-spawn-congratulates-commie-lula-da-silva/
    A mio avviso, non ci sono sostanziali differenze fra i due candidati (ancora) contendenti.

    Vedrete, Lula non farà sanzioni alla Russia, rimarrà nei BRICS, ma si allineerà per tutto quel che riguarda il resto agli USA.

  4. Ok che avevate detto che il figlio bolsonaro era proisraele e controllato a differenza del padre…
    Ma il gayLula se arriva un altra pandemia siringa di nuovo tutte le brasiliane di nuovo in vena con la merda chimica israeliana.
    Non vorrei dire.. ma aver merda chimica israeliana in vena mi par il peggio del peggio del peggio possibile.
    Meglio una guerra che la merda diretta in vena e quindi nel cervello
    Lula e’ merda pura

  5. Ma come scrissi, in Brasile il potere lo detiene l’estblishment Italiano e Tedesco, le due Razze dominanti il Brasile. Mettere un qualsiasi direttore, UN ESECUTIVO, di pseudo-destra o pseudo-sinistra, NON cambia la politica Italo-Tedesca, che vuole fare del Brasile una potenza, e ne ha la capacità e l’intelligenza, dato che sono superiori agli anglosassoni e c. ……………. Ovviamente gli italo-Tedeschi sono con l’EST, il resto secondo me sono solo cortine fumogene.

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