Israele uccide 35 persone mentre un isolato di un quartiere di Gaza City viene bombardato e ridotto in macerie

Israele uccide 35 persone mentre un isolato di un quartiere di Gaza City viene bombardato e ridotto in macerie

Di Alastair McCready

Numerosi attacchi israeliani contro edifici residenziali nel quartiere Shujayea di Gaza City hanno ucciso almeno 35 palestinesi e ne hanno feriti altri 55, mentre 80 persone risultano ancora disperse sotto le macerie.
I testimoni dell’attacco di Shujayea affermano che il bombardamento israeliano è stato ” un massacro nel pieno senso della parola “, mentre un ospedale sopraffatto chiede donazioni di sangue per curare decine di sopravvissuti gravemente feriti.
Gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato anche il campo profughi di Nuseirat, nella zona centrale di Gaza.

Diversi organi di stampa hanno riferito che almeno 80 palestinesi sono scomparsi. Mercoledì l’esercito israeliano ha annunciato che i suoi aerei da guerra hanno attaccato 45 obiettivi nella Striscia di Gaza nell’arco di 24 ore.
In questo contesto, il Ministero della Salute di Gaza ha segnalato che circa 60.000 bambini rischiano di subire gravi conseguenze per la salute a causa della malnutrizione.

Dall’ottobre 2023, 50.810 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani.
Dalla fine di marzo, Israele ha ordinato agli abitanti di Gaza di lasciare il territorio circostante la Striscia per creare quella che definisce una “zona di sicurezza”. Tuttavia, i residenti temono che l’obiettivo sia quello di spopolare definitivamente queste zone.

Netanyahu ha promesso di intensificare gli attacchi come parte di un piano più ampio, in linea con la proposta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di allontanare con la forza i palestinesi da Gaza.

Le forze israeliane hanno effettuato un’importante incursione nel campo profughi di Balata e nella vicina Nablus, nella Cisgiordania occupata .
Il Ministero della Salute di Gaza afferma che almeno 50.846 palestinesi sono morti e 115.729 sono rimasti feriti nella guerra israeliana contro Gaza . L’Ufficio Stampa del Governo ha aggiornato il bilancio delle vittime a oltre 61.700, affermando che migliaia di persone disperse sotto le macerie sono presumibilmente morte.

Fonti: Al Jazeera News Hispan Tv

Traduzione: Fadi Haddad

In relazione ai commenti dei lettori invitiamo tutti ad attenersi ai principi di correttezza ed educazione. Si avverte che eventuali frasi di insulti e di apprezzamenti personali che costituiscano ingiurie e offese gratuite potranno determinare l’esclusione degli autori dalla piattaforma di libera discussione.
Grazie per l’attenzione
La Redazione

4 commenti su “Israele uccide 35 persone mentre un isolato di un quartiere di Gaza City viene bombardato e ridotto in macerie

  1. In cambio della “gestione” usa del problema Iran, il filo-sionista Trump ha probabilmente concesso mano libera all’ebreo genocida netanyahu a Gaza e in Cisgiordania, per, rispettivamente, continuare il genocidio (Gaza) e proseguire con la pulizia etnica e l’occupazione dei territori palestinesi residui (Cisgiordania), questa potrebbe essere la realtà … e pensare che c’è ancora qualche testa di ca**o che crede che Trump porterà “la pace nel mondo”!

    Cari saluti

  2. I piagnoni giudei da 70 anni ci stanno raccontando, con i loro servi prezzolati, nei giornali, nei film, nelle tv, del cosiddetto “olocausto” (ammesso fosse vero) mentre le prove del vero sterminio di massa, del genocidio del popolo palestinese, le abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni a Gaza . . . e non sono i nazisti , questa volta sono i poveri, i bravi giudei, il popolo eletto del loro straporco dio jaweeè . . . forse Hitler aveva ragione !

    1. Non avrei mai pensato di condividere una tale “considerazione” o almeno di comprenderla. Perchè i crimini attuali hanno superato quelli del passato. E non sono commessi da paesi guidati da tiranni “fuori controllo” in preda a manie di grandezza, ma da paesi presuntamente civili, democratici, progrediti ! Un’altra prova che i nemici dell’umanità non sono i cosiddetti “tiranni autocrati” (come vengono chiamati Putin, Lukashenko, Xi, Kim, Khamenei, Maduro, Ortega ecc.), ma le liberal democrazie occidentali !

  3. Se una banda di assassini può andare in giro a fare migliaia di morti ammazzando donne, bambini, e gente inerme e disarmata, senza essere perseguita per quei crimini, mi sapete spiegare perché in tutto il resto del mondo, sono in galera a scontare 20 anni di carcere non per aver ammazzato “UNA” persona, ma semplicemente, per aver tentato di ucciderla! Allora, o si perseguono a livello internazionale dando pene da tribunale militare, oppure si aprono tutte le carceri, e si mettono in libertà tutti gli assassini, chiedendo scusa per l’ingiusta detenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *