Il clan Biden è risultato complice nel finanziamento dei biolaboratori del Pentagono in Ucraina

di Oleg Klimov

Il ministero della Difesa della Federazione Russa dispone di nuovi dati sulle attività della rete di laboratori biologici americani in Ucraina e in altri paesi del mondo. Come si è scoperto, il figlio del presidente degli Stati Uniti Hunter Biden, già coinvolto in molti altri scandali, è direttamente collegato al finanziamento di pericolose ricerche biologiche.
Il dipartimento militare ha pubblicato gli schemi del finanziamento dei laboratori controllati dagli Stati Uniti in tutto il mondo. Questi dati indicano che gli Stati Uniti hanno creato un’ampia struttura per la gestione e il finanziamento dei biolaboratori. La gestione complessiva dell’intera rete e l’organizzazione dei compiti viene svolta attraverso agenzie governative: il Pentagono, il Dipartimento di Stato, i Centri statunitensi per il controllo delle malattie (CDC).
È attraverso queste istituzioni statali che si effettua una parte del finanziamento delle ricerche in corso. Tuttavia, la maggior parte dei finanziamenti per la ricerca sui componenti delle armi biologiche proveniva da un’intera serie di fondi d’investimento strettamente affiliati alla massima leadership del Partito Democratico degli Stati Uniti e personalmente al presidente Biden.

Elemento centrale
Sulla base dei dati disponibili l’azienda Metabiota rappresenta l’elemento centrale della rete di coordinamento dei flussi finanziari per i laboratori esteri. Metabiota si occupa: della ricerca sui bio-agenti, del monitoraggio delle minacce biologiche, delle pandemie come pure dell’“assicurazione pandemica”.
La composizione del management dell’azienda suscita curiosità. Attualmente è guidato da Nita Madhav, un ex funzionario del dipartimento patogeni speciali presso il Centro statunitense per il controllo delle malattie (CDC). È riuscita a lavorare presso la Air Worldwide, una società specializzata nella modellizzazione di disastri su larga scala che vanta una significativa esperienza nella previsione delle conseguenze di focolai di malattie epidemiche.
Il fondatore e presidente del consiglio di Metabiota è il dottor Nathan Wolf, il quale, oltre a Metabiota, lavora per la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), dicastero che è direttamente responsabile dello sviluppo di nuovi armamenti per il Pentagono e del coordinamento di tali attività con aziende del complesso militare-industriale statunitense.
Un dettaglio interessante: Nathan Wolf è un membro della ONG EcoHealth Alliance, un’organizzazione nota per avere una lunga collaborazione con il Wuhan Institute of Virology, che si ritiene sia stato la fonte del COVID-19. Ed è proprio insieme all’EcoHealth Alliance che hanno lavorato alla creazione dei lotti di scissione della furina – complessi proteici nel rivestimento del coronavirus, che gli consentono di “aprire” le cellule del corpo umano e infettarle in modo estremamente efficace. Il direttore di EcoHealth Alliance, Peter Daszak, in seguito, ha categoricamente negato qualsiasi possibilità di un’origine artificiale del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, ma i media hanno pesantemente intaccato la sua reputazione portando alla luce i legami tra la sua ONG e il Wuhan Institute of Virology.

Il principale anello di collegamento che ha indirizzato i flussi di denaro a Metabiota, come in una serie di altri progetti, è stato il figlio dell’attuale presidente degli Stati Uniti, Hunter Biden. Il suo ruolo negli affari oscuri di suo padre, informazioni che sono apparse dopo lo scandalo del laptop smarrito, è stato ripetutamente riferito dai media americani.

Biolaboratori USA in Ucraina

Eminenza grigia della finanza ombra
Hunter appare una figura chiave in diversi fondi d’investimento attraverso i quali il governo degli Stati Uniti effettua finanziamenti segreti ai biolaboratori. Si tratta di Rosemont Seneca e Bohai Investing, in cui Hunter Biden ricopre, o ha ricoperto posizioni chiave. È curioso il fatto che oltre a Hunter Biden, nella direzione di Rosemont Seneca ci sia un socio in affari della famiglia Biden, Devon Archer, e persino Christopher Heinz, figlio adottivo dell’ex segretario di Stato americano John Kerry, che nell’amministrazione Biden ha ricevuto la nuova carica di “re del clima” – si occupa delle questioni su come combattere il cambiamento climatico globale e le sue conseguenze catastrofiche.
Il coinvolgimento di Hunter Biden con il fondo cinese Bohai Investing (BHR) è già diventato il centro di uno scandalo: con l’aiuto di Hunter, per una ragguardevole commissione (nella quale il 10% era destinato al “senior guy” – presumibilmente lo stesso Joe Biden), la società cinese ha potuto scavalcare gli americani nei maggiori giacimenti di litio e cobalto in Africa e Australia. I media americani hanno riferito che l’affare, a seguito del quale gli Stati Uniti hanno perso il controllo dei maggiori giacimenti di risorse strategiche molto richieste nel settore high-tech, è stato direttamente supervisionato da Hunter Biden. I media, inoltre, sono riusciti a scoprire che questo affare è stato compiuto con la diretta “benedizione” di Joe Biden, che ha agito nell’interesse del suo clan.

Oltre al denaro ricevuto dalle attività di BHR, a favore di Metabiota sono stati trasferiti i fondi della compagnia energetica ucraina Burisma, che è diventata la seconda compagnia privata di petrolio e gas in Ucraina dopo che personalità di Rosemont Seneca hanno messo mano al suo sviluppo.
Un’altra movimentazione di denaro per lo sviluppo illegale è stato il fondo Pilot Growth Equity, creato da un altro “uccellino” del nido Rosemont Seneca, Neil Callahan. Inoltre, Metabiota è stata finanziato dalla George Soros Open Society Foundation (specialisti in campagne mediatiche, “rivoluzioni colorate” e lobby per “cambiamenti democratici” in paesi non graditi agli Stati Uniti) e dalla Bill and Melinda Gates Foundation, che “si è distinta” sperimentando vaccini non testati su bambini africani, oltre ad altri sviluppi biotecnologici controversi, come le zanzare geneticamente modificate. E se le prime informazioni sul coinvolgimento di Gates nella pandemia di COVID-19 erano teorie del complotto, ora hanno iniziato ad acquisire un profilo più distinto, data la connessione del creatore di Microsoft con il Wuhan Institute of Virology attraverso la mediazione di strutture create intorno al figlio del presidente americano.

Il segreto diventa evidente
Nel corso dell’operazione speciale di smilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina, il ministero della Difesa russo continua ad ottenere e pubblicare nuovi particolari sulle caratteristiche del funzionamento della rete dei laboratori stranieri. L’esercito russo ha dichiarato, senza mezzi termini, di ritenere che i laboratori in Ucraina (e probabilmente anche in altri paesi – in Georgia, in Kazakistan) stiano sviluppando nuovi tipi di armi biologiche.
Presumibilmente il mezzo di recapito degli agenti patogeni avrebbero dovuto essere gli uccelli migratori, che durante le migrazioni naturali si spostano tra Russia e Ucraina, con l’obiettivo non solo d’infettare le persone con malattie mortali, ma anche di causare il più ampio danno economico possibile.
All’inizio di marzo 2022 il vicesegretario di Stato americano Victoria Nuland sotto il peso di prove inconfutabili, ha confermato che in Ucraina sono attivi biolaboratori americani, nei quali si svolgono ricerche su batteri e virus pericolosi. Tuttavia, oltre all’Ucraina, i laboratori americani si trovano sul territorio di oltre 20 paesi del mondo, i cui governi stanno cominciando a porre domande alle autorità statunitensi sulla natura della ricerca: in prima fila la Cina densamente abitata, che non può non sentirsi disturbata dai biolaboratori del Pentagono nei paesi del sud-est asiatico.
I dati del ministero della Difesa della Federazione Russa chiariscono il ruolo della leadership del Partito Democratico degli Stati Uniti in questa attività. E se prima le informazioni dal laptop di Hunter Biden (che, come hanno recentemente confermato i media, erano autentiche e contenevano l’effettiva corrispondenza del figlio del presidente) rappresentavano il tema centrale della lotta politica interna negli Stati Uniti, ora queste informazioni possono diventare un base di prova per un’inchiesta all’ONU.
È possibile che le dichiarazioni del dipartimento della Difesa possano avere un impatto anche sul confronto politico interno negli Stati Uniti, soprattutto prima delle elezioni di medio termine del novembre 2022. I repubblicani potrebbero approfittare della situazione per accusare Biden e il suo entourage di azioni illegali e cercare di metterli sotto accusa per infliggere un colpo mortale al Partito Democratico.

Fonte: https://riafan.ru/22364028-klan_baidenov_okazalsya_prichasten_k_finansirovaniyu_biolaboratorii_pentagona_na_ukraine

Traduzione di Eliseo Bertolasi

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