Eurocrati di Bruxelles

di Dominique Delaward

Un video di 2 minuti ci permette di renderci conto che, quando un parlamentare parla e denuncia la turpitudine e la distruzione dei paesi europei a seguito delle azioni filo-USA della Commissione Europea, l’emiciclo è DESERTO! A nessuno importa nulla!
Uno spettacolo del genere rafforza la mia idea che l’Unione europea non è quella che sognavo da giovane: un’Europa delle nazioni. Questo è diventato un ritrovo di parlamentari e funzionari pubblici, eurocrati pigri e corrotti, la stragrande maggioranza dei quali ha abbandonato ogni sovranità nelle mani di una commissione non eletta, al servizio dello Zio Sam, che non pensa più di servire gli interessi dei rispettivi paesi e per la quale il contribuente francese, italiano, spagnolo, ecc.. paga caro.

Questo triste spettacolo rafforza la mia idea che sia giunto il momento di ribaltare la situazione e lasciare un’UE che, così com’è, non può più essere riformata. A pochi mesi dalle elezioni europee, mentre il nostro Paese si disgrega e continua ad affondare, penso più che mai che dobbiamo votare , indipendentemente dallo schieramento, per partiti che siano per il ritorno ad un minimo di sovranità.

L’uscita dall’UE e dalla NATO, che ci stanno portando sempre più verso provocazioni e guerre e che stanno lentamente distruggendo il nostro Paese, mi sembra ora essenziale. Oggi l’UE NATO non è più pace, è menzogna, doppiezza (Minsk) e sempre più guerra a Est.

Accusando Vladimir Putin di tutti i mali, mentre cerca di proteggere il suo Paese da una NATO che avanza verso Est, con i suoi zoccoli, le sue basi, i suoi razzi, le sue rivoluzioni colorate con l’idea di smembrare la Russia per appropriarsi delle sue risorse , voler imporre al mondo il nostro sistema e i nostri valori, oggi fallimentari, per non dire marci, e rifiutati dalla maggioranza mondiale, non ha più alcun senso.

Non potendo votare personalmente per i partiti che continuano ad alimentare la guerra in Ucraina attraverso le loro dichiarazioni russofobe e attraverso i loro voti nell’Assemblea, ma anche per i partiti che sostengono apertamente il governo genocida in Palestina e che non hanno la minima parola per i palestinesi genocidiati , voterà per la lista dell’UPR , l’unico partito che da più di vent’anni si dichiara favorevole all’uscita dall’UE e dalla NATO e i cui leader non sono corsi in Israele a baciare i piedi di un capo di stato nazista, sperando di ingraziarselo con la stampa francese, largamente influenzata dalle lobby filo-israeliane.

Il vaso è colmo! Gli elettori e soprattutto gli astenuti devono svegliarsi e votare in massa, secondo il loro intuito e i loro sentimenti, affinché la Francia sopravviva e si spazzino finalmente via gli imprenditori e affaristi da Bruxelles.

Dominique Delaward

Fonte: Reseau International

Traduzione: Gerard Trousson

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