di Luciano Lago
Non si aspettavano una ribellione giovanile ma questa di fatto c’è stata ed ha contrassegnato la giornata di ieri, 24 di Ottobre ed ha dimostrato che la stragrande parte dei giovani e degli studenti non crede alla propaganda del sistema e non si lascia incantare dalle meraviglie del consumismo e del lusso ostentato.
Lo schieramento imponente di forze di polizia e militari ha evitato che le proteste si trasformassero in scontri di piazza come era già accaduto il sabato precedente ma il significato delle manifestazioni in Francia come in Italia, in Spagna e negli altri paesi dimostra che la propaganda del sistema neoliberista che illude i giovani e li sottomette ai miti fasulli del consumismo e della società tecnologica e multiculturale non basta più di fronte al fallimento evidente, al disagio sociale ed alla assenza di prospettive. Le numerose bandiere Pro Palestina portate in piazza dimostrano che le falsificazioni propagandistiche sulle “guerre per la democrazia” e l’oscuramento dei crimini contro i popoli assoggettati dall’imperialismo hanno suscitato una ondata di indignazione che travalica le frontiere e supera gli sforzi del potere di nascondere i propri crimini.

In Italia si è aggiunto il blocco dei trasporti decretato dai camionisti in protesta per le condizioni di sfruttamento lavorativo e di difficoltà economica in cui il regime meloniano ha trascinato i lavoratori, non solo camionisti ma anche agricoltori, pescatori e proletariato urbano. Il costo della vita è divenuto insostenibile per gli strati popolari che non arrivano a fine mese. Questa gente oggi si rifiuta di pagare il contro della mala gestione e delle guerre favorite dalle politiche di asservimento alle centrali di potere sovranazionali. La gente oggi dice basta con lo sfruttamento e con la speculazione delle grandi multinazionali che hanno preso piede sui mercati espellendo le piccole imprese, i produttori locali, gli artigiani e quanti lavorano con il sudore della popria fronte.

camionisti in rivolta
Il segnale è stato mandato e saranno adesso i governi a dover fare fronte alla collera della gente esasperata dalle tante bugie e dalla propaganda del sistema.
Quando la collera del popolo sale, diventa incontenibile, questo insegna la storia.

20 commenti su “Le massicce manifestazioni di protesta in Europa hanno dimostrato il fallimento delle politiche neoliberiste e guerrafondaie delle Élite di potere atlantiste”
Che nessuno chiami questo sommovimento giovanile, che attraversa parte dell’Europa occidentale e mediterranea, “un nuovo Sessantotto”, perché le condizioni storiche, sociali, economiche e culturali sono profondamente diverse dagli anni sessanta del novecento …
Lungi dall’esserci prospettive positive e “aspettative crescenti”, fomentate dal capitalismo, oggi ci sono semmai “aspettative decrescenti”, c’è l’esclusione in luogo dell’emancipazione, “epstein” al potere – alla fine della “catena alimentare” elitistica – in luogo della tanto sbandierata dai giovani d’allora “fantasia al potere”, che nei loro sogni, poi regolarmente infranti, avrebbe disegnato un nuovo mondo.
L’importante è che la nuova rivolta giovanile, nelle periferie e nelle scuole e università, riesca a sopravvivere alla repressione e a saldarsi con le lotte sociali dei lavoratori privati di diritti e reddito, che emergono con qualche prepotenza nelle piazze e nelle strade, c’è una sorta di evasione dalla dimensione virtuale della rete e dei cosiddetti social, usati semmai per darsi appuntamento, comunicare e programmare i moti, in luogo dei volantini, del ciclostile e del “passaparola” nelle vecchie sedi fisiche di incontro e raduno delle forze, come avveniva in altra epoca (segnatamente la mia).
Erano anni che in parte d’Europa e in Italia non si verificava un sommovimento così grande e deciso di quella che è stata definita la “Generazione X”, ossia incognita e per lungo tempo passiva, se non proprio “muta”, che si attivava solo sporadicamente per il “green”, che si è scoperto era un business per i ricchetti, i ricchi e soprattutto i dominanti “super ricchi”.
Essendo nella “sabbia calda della storia”, con nuovi, positivi fenomeni sociali e generazionali appena all’inizio, non sappiamo come andrà a finire, ma credo che tutti speriamo – come Luciano Lago e il sottoscritto – nella tenuta nonostante la repressione attiva e crescente del “nuovo sistema”, incapace di affrontare in altro modo il problema e ovviamente nell’estensione dei moti.
A mio sommesso avviso, non siamo ancora in una vera propria fase rivoluzionaria, che presupporrebbe movimenti o blocchi socio-politici coesi, guidati da nuove élite e nuovi quadri disposti a giocarsi tutto, nonché un chiaro e articolato programma politico alternativo applicabile alla realtà, ma siamo in una fase proto rivoluzionaria, una fase in cui la storia, magari in modo drammatico, deve ancora decidere la direzione da prendere.
Non siamo degli “aruspici” e non pratichiamo “l’aruspicina”, quindi dobbiamo seguire attentamente lo sviluppo di questa situazione nuova e tenerci pronti, perché anche i pensionati come lo scrivente, se tutto continuerà, si consoliderà e si estenderà in una possibile svolta del corso storico, potranno dare un contributo.
Cari saluti
sottoscrivo e aggiungo———– i giovani non devono distruggere tutto————– ma devono bloccare tutto———- treni strade aziende, scuole, supermercati, pompe di benzina, aeroporci, porti, regioni, e tutto quello che serve——– a dirompere questa follia mondiale che oramai sta prendendo il sopravvento, prima che sia troppo tardi, se già non lo è.———– confido nei giovani, forza.
Un po’ bisogna distruggere, per ricostruire, ma le strutture, compresi i palazzi dell’attuale sub-potere – il vero potere è altrove, se pensiamo all’Italia o alla Francia e alla Spagna – devono essere presi e occupati senza eccessivi danneggiamenti, senza incendi e demolizioni, perché sono patrimonio dei popoli e delle nazioni, riutilizzabili in nuovi contesti sociali, politici e culturali.
Come diceva l’ecclesiaste, Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire, ma le distruzioni potrebbero essere in prevalenza non materiali, mentre le uccisioni intuiamo chi riguarderebbero.
Cari saluti
hai ragione eugenio, c’è tanto da distruggere, primo il Potere, poi i detentori del potere, infine anche i decerebrati,———— che fan più male dell’atomica. saluti e avanti così.
Tra 30/40/50 anni si dirà come il potere ha diretto come sempre tutte le cose, ma non mi importa, è troppo bello quello che sta accadendo! E’ straordinario perché è la dimostrazione che qualsiasi congegno il potere inventa, i giovani stanno dimostrando di esserne SOPRA. Sono fantastici. Non tutti, ci sono e ci saranno sempre quelli consenzienti il potere, già vecchi nell’adolescenza. Come dice Eugenio Orso questo non è il ’68 perché la data è diversa, ogni movimento giovanile ha la sua data/nome, quello che non cambia mai è il potere, e la forza dirompente dei giovani. Noi non lo vedremo, magari succederà tra 1000 anni, ma la natura malevola parassita insita nell’essere umano sarà resa inabile, l’umanità saprà organizzarsi in maniera civile e giusta. I Netanyahu della storia non avranno più nessuna possibilità di fare del male. Quello che fa questo ebreo disumano è orribile, inaccettabile, mostruoso, dargli il consenso è sapere che si sarebbe dato alla strage dei nativi americani, degli armeni, dei civili massacrati dai nazisti, dei popoli africani, troppe da dirne, il potere stragista è il filo conduttore della storia dell’umanità, la stessa strage con gli stessi stragisti e le stesse vittime. Ognuna con la sua data/nome.
Cara Tania, quella che tu definisci come “natura malevola parassita insita nell’essere umano”, per me è in generale, con i suoi chiaro-scuri “il fondo buio della natura umana”, più precisamente ciò che di oscuro può agitarsi nelle profondità della coscienza, una brace malevola che arde sotto le ceneri e può riaccendersi in determinati momenti storici … Speriamo, però, che non sia la ormai famigerata IA a produrre un simile effetto, come quello del raggiungimento di nuovi equilibri fondati non tanto sulla violenza e sulla sopraffazione esplicite, ma sicuramente sulla manipolazione estrema dell’uomo, quella IA “dei media” che sta fra l’idolatrato e il temuto, poco conosciuta a livello di massa – ma pur sempre “informatica” che richiede macchine e strutture già note da decenni – e che diventa, a seconda delle esigenze della propaganda e della redditività degli investimenti dei dominanti, “futuro radioso” o “pericolo mortale” per noi, fino a paventare lo sterminio del genere umano.
Una nuova organizzazione umana meno ingiusta e rispettosa delle risorse del pianeta – fondamentale secondo il professore francese Serge Latouche (che ho conosciuto e con il quale ho discusso), padre della Decrescita e dei relativi movimenti, ma ormai dimenticato – era una via da lui pensata per salvarci dalla “dismisura” capitalistica, che trasformandosi nella dimensione finanziaria dominante e negli assetti sociali darwiniani che scontiamo, ha prodotto gli effetti sociali e politici che oggi vediamo e possiamo toccare con mano, ma il modello di società pensato da Latouche per concretarsi avrebbe richiesto mutamenti culturali rilevanti nelle società umane, non permettendo ai demoni presenti nel “fondo buio delle coscienze” di prevalere, come invece accade oggi, e uno di questi demoni è proprio la guerra, nelle sue varie evoluzioni storico-tecnologiche, praticata largamente “dall’impero” e fondamentale per la sua esistenza contro ogni “Metron” (direi giusto mezzo e maggior giustizia) di ellenica memoria, che limita la “dismisura” capitalistica (Hybris).
“Il potere stragista”, perciò, non è un destino necessitato per noi tutti, perché il corso storico è mutevole, può svoltare all’improvviso senza che l’attuale dominante, la “classe epstein”, possa impedirlo, quindi se c’è una speranza, questa non risiede in dio, in un dio consolatorio che non esiste e non vediamo, o nella natura umana che non è certo perfetta, ma anzitutto nel corso storico con i suoi mutamenti culturali, sociali e politici, che potrebbero essere positivi e salvifici.
Cari saluti
Molti ragazzi della tanto vituperata generazione X ed i giovani in generale, stanno dimostrando [(ai vecchi sepolcri imbiancati del giornalismo nostrano)] di avere intelligenza e capacità di discernere tra verità e propaganda.
Protestano per ottenere una scuola che funzioni e per dire “NO” a questa Europa delle multinazionali, delle banche, dei tagli al welfare, delle armi, dei vaccini, degli interessi di Big Pharma, delle farlocche politiche green, della distrazione nei confronti del genocidio in Palestina e delle sanzioni ad una nazione (la Russia) che vorrebbe soltanto rapportarsi pacificamente con l’Europa.
Il potere invece risponde a questi ragazzi (ed anche a noi) manganellando le loro manifestazioni con la giustificazione di dover “frenare” le violenze (perpetrate da appositi infiltrati).
Il sonno della ragione genera mostri.
Era ovvio sarebbe andata cosi.
Le masse sono ingannate da finte destre e finte sinistre in realta tutte europeiste che vanno dritte sempre nella stessa direzione.
Ma usano le loro destre quando serve limitare i diritti e liberta, e le finte sinistre (privatizzano quindi sono antisocialiste, finte sinistre) per impoverire.
Tutto uno schema fisso.
Se un giorno faro’ un partito politico li impicco tutti per legge, tutto legalmente
Qui proprio un tripudio di commenti che è impossibile non condividere e trovare fantastici, dall’articolo di Luciano Lago e poi tutti gli altri, questi ragazzi positivi rendono tutto più bello, il confronto tra loro e il potere, è immenso. Questi sono bei giorni.
ogni tanto mi viene in mente qualche bella frase di Umberto Bossi, che non era uno stupido————– diceva che bisognava costruire un’Europa dei Popoli, NON delle banche————— che la moneta Lira, dovesse stare alla pari con l’euro per almeno 3 anni per adeguarsi meglio al costo della vita (che è triplicato con l’euro tedesco) ma il governucolo di allora uguale a quello di ora l’ha tolta subito (la Lira) ————– Bossi alle elezioni susseguenti prese pochissimi voti, peccato, ne avrebbe meritati tanti per le idee di Lui e di G. Miglio.—————— poi negli anni, la Lega Lombarda era scaduta a livello di partito succube di berluscane—————– ma il popolo bue li ha votati in massa (la Lega e b.) cose vecchie caro Nexus, ma sempre attuali per capire come va il mondo, ops il popolino. morale della fava, quando c’era da votarli nessuno li votava, quando cera da voltargli le spalle han fatto il pieno——————– di mer*a. ciao a tutti, bei commenti.
Si potrebbe impiccare in piazza a suon di folla di popolo tutti gli attuali leaders europei!
Sarebbe una manifestazione di democrazia PURA e Doc.
Voglio ricordare che democrazia vuol dire che la maggioranza decide, se la maggioranza fosse per l impiccagione, l impiccagione sarebbe DEMOCRATICA.
La gente fraintende il sjgnificato di democrazia.
Siccome questi finti democratici semidittatoriali parlan sempre di democrazja, diamogliela tutta!
Un nuovo giacobinismo come quello francese del 1792 -1794, con il buon Robespierre, potrebbe servire da esempio, nel caso collassassero unione europoide, n.a.t.o. e sub-poteri nazionali, e in quel caso si potrebbero fare esecuzioni sommarie, diffuse in video dati i nuovi strumenti di comunicazione, in Francia con la ghigliottina, da noi con la corda e la fucilazione alla schiena, in Spagna con la garrota e via discorrendo, nel rispetto delle tradizioni delle nazioni europee.
Articolo scritto molto bene dal nostro Luciano Lago. Posso aggiungere che in questa società occidentali, corrotte e degenerate, prodotte dal MALE, dalle FECCE di INFERIORI E MESCHINI al potere, sorgono gli elementi sani rivoluzionari Populisti che le distruggeranno. Un Sistema politico-economico ANACRONISTICO, NON CONCORRENZIALE E BASATO SULLA FALSITA’, SUL MALE E SULL’ODIO DEI PROPRI POPOLI, NON poteva durare mille anni e più come speravano i ratti IDIOTI al potere. E pure il “secolo americano” è un FIASCO TOTALE, oramai i FIASCHI si susseguono à gogo, sono i segni della Rovina, VA TUTTO MALE ALLO STESSO TEMPO.
Luciano Lago è forte, e si vede dai commenti che suscita.———- ciao ARMIn, tutti partecipiamo per rendere questo sito interessante il massimo, te per primo, poi Giorgio Tacabanda, Nexus, Mass, Eugenio, Eusebio, Federico, Tania e via via tutti gli altri.————- bravi. hip hip urrà lamerica crollerà.———– un po’ di ironia fa sempre bene.
GARY, ti ringrazio vivissimamente. Condivido tutto ciò che hai scritto ! Sembra banale, ma diffondere le idee è MOLTO RIVOLUZIONARIO. Tante persone non capiscono, con il lavaggio del cervello subìto per anni, non sono cattive né stupide, ma sono ipnotizzate fin da piccole dalle MEGA BALLE e dalle MENZOGNE CONTINUE delle forze del male. Facendole ragionare, SI RISVEGLIANO, hanno come minimo dei dubbi, e poi cominciano a RIFLETTERE e, liberandosi delle scorie contaminanti, tornano alla Realtà. Un salutone a te e a tutti i contrini patrioti !
Ottimo articolo e altrettanto ottimi commenti ! A Tania dico: Grazie per le tue bellissime parole ! E ad EUGENIO: In altro commento qualche giorno fa, ho sottolineato la necessità del “metodo” Robespierre citandolo come esempio storico di come si fa una radicale pulizia della casta al potere, che nel 1792-94 portò alla esecuzione di circa 20 mila aristocratici ! Aristocratici che oggi si chiamano grande borghesia, potentati finanziari, stati maggiori di tutti i partiti presenti in parlamento, governo, amministratori delegati di banche e grandi aziende, e di tutto il loro “entourage” mediatico, sanitario e militare !
avete una sola cosa da fare voi italiani:
– del sud, Lazio e Sardegna (Europoidi, Europidi, Mediterranei)
– del centro, toscana, umbria, marche (europoidi, europidi, adriatici)
– del nord, valle d’aosta, piemonte, liguria, lombardia, trentino alto adige, veneto, friuli venezia giulia, emilia romagna (europoidi, europidi, alpini)
puntare a una repubblica italiana confederale, ad Ordinamento Popolare, ovvero del tipo, ma non sul modello, degli Usa: Regioni/Stato, ognuna con la sua capitale e libertà di legiferare secondo propri valori creativi razziali (cosa c’entra un sardo con un veneto …)
fuori da UE e Nato. Con la Russia naturalmente. Viceversa la distruzione completa è vicina
Ottimi argomenti, ASAD, che stimolano la discussione su forme e modelli a cui guardare ! Penso che regioni/stato molto “indipendenti”, in stile federale, potrebbero scatenare una corsa alla frammentazione di cui i soliti potentati esterni potrebbero approfittare subito ! Credo, che pur nella diversità tra le varie regioni, diversità da tutelare assolutamente, si possa concordare tutti verso un Minimo comune denominatore, che poi è quello che indichi nel finale, e cioè : Via da Nato, Ue, Fmi, Oms, Banca Mondiale ecc., con Russia, Cina, Iran ecc., e naturalmente una drastica ondata di esecuzioni e nazionalizzazioni ! Insomma, fine di liberismo e liberaldemocrazia in stile anglosassone con conseguente messa fuori legge di partiti o organizzazioni pseudo umanitarie, che non contemplino questi punti nel loro programma !
Sei in ritardo di quasi 200 anni con le tue idee strampalate di una Confederazione di Stati Italiani che oggi non potrebbero essere attuate a causa della distruzione TOTALE sia dei dialetti locali sia della Cultura locale sia perfino della lingua italiana che oggi è vietato per legge parlare in pubblico perché la Repubblica Italiana ti costringe con la forza a parlare in lingua USA e a mangiare merda al” americana e devi scimmiottare come un imbecille ciò che va di monda negli USA !
Tra poco la lingua ufficiale italiana sarà la lingua USA oppure i Dialetti tribali Bengalesi-Arabi mussulmani con il prete mussulmano che si mette ad urlare alle 6 mattina dal campanile !
Potrei sentirmi a casa mia in Italia solo se entro in quartiere dove ci sono in prevalenza Russi-Slavi -Bielorussi -Moldavi o al limite da buon Veneziano se entro in quartiere cinese . Questa è la reale situazione del ” Italia attuale dove è impossibile che esista ancora qualche pezzettino di terra dove ci siano tradizioni locali in vita !
Vedere cosi tanti deficenti di italiani che festeggiano la festa USA di Hallowei ( fino al 1996 non sapevo che ci fossero cosi tanti di deficenti di italiani che la festeggiassero perché questa festa commerciale USA è stata imposta dalle TV italiane ) già capisci che è impossibile oggi tornare indietro di 200 anni ! Ti informo che se continui a fare propaganda PRO-DISINTEGRAZIONE della Criminale Repubblica Italiana mafiosa-fascista-cattolica fai la stessa brutta fine di Esliato a vita-Assassinato dal regime italico oppure incarcerato ! Questa è la fine che hanno fatto dal” Unità di Italia ad oggi tutti coloro che volevano che l” Unità del ” Italia fosse sottoposta ad un Referendum POPOLARE SEGRETO in maniera che la neonata Italia fosse stata veramente creata per volontà di tutto il popolo italiano .
Dopo quasi 200 anni tu tiri fuori queste idee di Referendum Popolari Pro o Contro l” Italia ?
Il regime italiano ha perfino VIETATO che fosse fatto un Referendum in Italia Pro-Unione Europea oppure NO-unione Europea !
In Italia è stato Vietato anche il Referendum se volevamo la Lira o l” Euro !
Nella democratica Italia e anche nella UE sono VIETATI per legge tutti TUTTI Referendum Popolari contrari alle SPESE MILITARI ENORMI INUTILI E PER LE GUERRE !
Ultimo video sulle manifestazioni di ieri, in tal caso a Milano, sui ragazzi giovani e giovanissimi (alcuni meno giovani) e sulla sbirraglia della merdoni, che deve provvedere alla repressione – se del caso – e ai “fermi” intimidatori:
https://www.youtube.com/watch?v=PMEODDKh8VA
Milano attraversata da un imponente corteo spontaneo contro il caro-vita (24 ottobre 2026)
Nel video c’è un adulto, un lavoratore fermato per “le generalità”, “si identifichi, mostri i documenti” …
Cari saluti