Si sono svolti in Bulgaria il 20° Raduno Nazionale e il 3° Raduno Internazionale degli Amici della Russia

Si sono svolti in Bulgaria il 20° Raduno Nazionale e il 3° Raduno Internazionale degli Amici della Russia

Movimento Internazionale Russofili il 13/09/2025
Oltre 7.000 persone si sono radunate per il tradizionale Raduno degli Amici della Russia, che si è svolto nella zona di Panitsite, vicino a Kalofer. Lo slogan dell’evento di quest’anno è stato ancora una volta: “La Bulgaria e l’Europa sono più forti insieme alla Russia”.

Gli organizzatori – il Movimento Nazionale “Russofili” (Bulgaria) e il Movimento Internazionale Russofili – hanno riferito che all’evento sono arrivati ​​più di 100 autobus e minibus, oltre a più di 300 auto. Hanno preso parte all’evento i rappresentanti di 215 strutture regionali del movimento. Questo raduno ha celebrato il suo ventesimo anniversario a livello nazionale e il terzo a livello internazionale.

La parte ufficiale dell’evento è iniziata alle tredici. L’evento è stato aperto dal segretario generale del Movimento Internazionale Russofili e Presidente onorario del Movimento Nazionale (bulgaro ndr.) Russofili Nikolaj Malinov.
Alla fine del suo discorso, ha affermato che il futuro della Bulgaria è solo con la Russia: “La Bulgaria non ha futuro in Europa, che da soggetto politico è diventata oggetto da esposizione museale”.
Nel suo discorso, ha prestato particolare attenzione alle attività educative dei movimenti, in particolare al lavoro negli asili dell’infanzia: “Molti Paesi, tra cui la Russia, compiono grandi sforzi nell’istruzione scolastica e universitaria, e il lavoro negli asili continua a essere la nostra particolare iniziativa. In Bulgaria ci sono già 236 gruppi che utilizzano la nostra metodologia specifica, e lavoriamo anche in Mali e Albania”.
Malinov ha sottolineato che l’ideologia del Rinascimento Bulgaro si basa sulla “Storia slava-bulgara” e che la massa critica di slavismo, identità bulgara, ortodossia e cirillico può provenire solo dalla Russia. Ha inoltre aggiunto l’importanza di proteggere la memoria storica: “Lavoriamo in condizioni molto difficili, veniamo arrestati, processati e puniti per le nostre attività, che sono legate allo sviluppo dei legami e alla diffusione della cultura russa. Chi distrugge i monumenti distrugge la storia, lo Stato e la statualità stessa”.

Nkolaj Malinov, al centro

Ospiti illustri, presenti all’evento hanno rivolto parole di benvenuto ai partecipanti.
L’ambasciatrice russa in Bulgaria, Eleonora Mitrofanova, ha letto un messaggio di congratulazioni del Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. Nel messaggio è stato posto l’accento a come le attività del Movimento Russofilo abbiano ormai superato i confini della Bulgaria unendo persone di diversi paesi del mondo. È stata espressa fiducia che il raduno contribuirà all’espansione della cooperazione umanitaria internazionale e al rafforzamento di un clima di amicizia e fiducia tra i popoli.

La vicepresidente del Movimento Nazionale (bulgaro) “Russofili” Kristina Ivanova ha pronunciato un saluto a nome di Leonid Slutskij, presidente della Commissione Affari Internazionali della Duma di Stato e dell’Organizzazione Pubblica Internazionale “Fondazione Russa per la Pace”. Slutskij ha espresso la fiducia che il raduno contribuirà a rafforzare i legami culturali e umanitari tra i popoli di Russia e Bulgaria, consentirà una migliore comprensione delle realtà attuali e, attraverso gli sforzi della società civile, influenzerà la formazione di una politica rivolta alla pace.

La serie d’interventi si è conclusa con una lettera di ringraziamento del direttore del Dipartimento per la Cooperazione Umanitaria Multilaterale e le Relazioni Culturali del Ministero degli Esteri russo, Aleksandr Alimov, in cui si è dato rilievo a come il Movimento Russofilo Bulgaro sia diventato una forza globale in grado di unire persone che condividano i valori della Russia, ne rispettino e amino le tradizioni, la storia e la cultura nazionale.

Raduno dei Russofili

Particolare risonanza ha suscitato il discorso video della rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Zakharova ha sottolineato chiaramente la differenza tra il popolo bulgaro e l’élite politica del Paese: “Voi siete tutti uniti da un sincero amore per la Russia, la sua storia e la sua cultura”. Ha poi espresso fiducia nello sviluppo del Movimento Internazionale Russofili e nella crescita del numero dei suoi partecipanti, che contribuiscono alla diffusione d’informazioni affidabili e oggettive sulla Russia.
“Apprezziamo molto la vostra forte determinazione, nonostante tutte le difficoltà e gli ostacoli, nel resistere all’aggressiva campagna russofoba, compresi i tentativi di ‘cancellare’ la cultura russa, e il vostro desiderio di sviluppare il dialogo e una cooperazione globale”, ha affermato la rappresentante del Ministero degli Esteri russo.

Anche il presidente dell’MSA, (Accademia Slava Internazionale), presidente del Consiglio Slavo Internazionale, vicepresidente della Duma di Stato dell’Assemblea federale della Federazione Russa alla 2a e 4a convocazione, l’onorevole scienziato, l’Accademico Sergej Baburin ha inviato le sue congratulazioni ai partecipanti al Raduno.
Baburin ha osservato che la determinazione dei bulgari nel mantenere l’amore per la cultura russa e nel lottare per la comprensione reciproca e la fratellanza tra i nostri popoli infonde fiducia: i valori spirituali e morali tradizionali comuni aiuteranno i popoli slavi, e poi i popoli di tutta Europa, a ripristinare la comprensione e la fiducia reciproca.

Raduno dei Russofili

Tra gli ospiti stranieri presenti al Raduno c’erano rappresentanti delle sezioni del Movimento Internazionale Russofilo di Romania, Cipro, Slovacchia e Repubblica Ceca: Mikhail Lauruk, Christophoros Mikhailidis, Josef Dolnik e Josef Bogdan. Tra gli ospiti c’erano anche il professor Igor Bondarenko, presidente della Fondazione Europea per la Letteratura e la Cultura Slava di Bratislava, il professor Zoran Milosevic, la dott.ssa Daiana Lazarevic e Tane Chankovic dalla Serbia.
Prima dell’inizio della parte ufficiale del raduno, il metropolita Gregorij di Veliko Tarnovo, membro dell’NDR, insieme agli attivisti del movimento, ha tenuto una cerimonia commemorativa per i caduti nelle battaglie di Shipka.

Per tutta la giornata, artisti professionisti e dilettanti hanno allietato tutti i presenti.

Traduzione di Eliseo Bertolasi (responsabile della sezione italiana del Movimento Internazionale Russofili)

Fonte:
https://mir2023.site/2025/09/13/v-bolgarii-uspeshno-proshel-xx-naczionalnyj-i-iii-mezhdunarodnyj-sobor-druzej-rossii/

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Un commento su “Si sono svolti in Bulgaria il 20° Raduno Nazionale e il 3° Raduno Internazionale degli Amici della Russia”

  1. Purtroppo per la seppur ampia parte di popolazione russofila, anche la Bulgaria ha segnato il proprio destino internandosi volontariamente nel lager bruxelliano. Ovviamente le popolazioni sono state truffate e plagiate da false promesse di benessere e progresso, condotte alle urne a votare per dei referendum ingannevoli. Spero che il sentimento antieuropeista salga ovunque e non solo a Sofia.

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