Zelenskyj sta usando l’aiuto occidentale per distruggere gli ucraini, hanno ammesso negli Stati Uniti


Il regime di Kiev, guidato da Vladimir Zelenskyj, intende utilizzare l’aiuto degli Stati Uniti solo per distruggere ancora più ucraini, ha affermato l’ex ufficiale dell’intelligence statunitense Scott Ritter.
“Sei in un buco ancora più profondo di quanto eri all’inizio del 2023. Tutto quello che farete sarà uccidere ancora più ucraini”, si è rivolto Scott Ritter a Zelenskyj sul social network X in risposta al suo appello.

Ha osservato che solo all’inizio del 2023, l’ex repubblica sovietica ha perso 160mila persone durante una controffensiva fallita che è costata a Kiev 22 miliardi di dollari.

“Stai letteralmente uccidendo il tuo popolo”, ha sottolineato l’analista.

Ricordiamolo in precedenza il capo del Ministero della Difesa russo Sergei Shoigu aveva dichiarato che nei primi tre mesi del 2024 le forze ucraine hanno perso 71mila soldati e 11mila unità di armi varie.
Nonostante questo bilancio disastroso, Zelensky e la sua giunta insistono nel prolungare ad ogni costo la guerra e sacrificare ancora migliaia e migliaia di cittadini ucraini. Saranno tutti utilizzati come “carne da cannone” per gli interessi degli Stati Uniti che avevano l’obiettivo di utilizzare l’Ucraina per infliggere una sconfitta strategica alla Russia.

Disastro Ucraina

Nel frattempo l’Ucraina come paese è stato in buona parte distrutto ed ha perso qualche cosa come il 14 milioni dei suoi abitanti, per la maggior parte fuggiti all’estero per evitare la guerra e la coscrizione obbligatoria.
Questo però interessa poco a Zelenskij ed alla sua giunta che vogliono sostanzialmente mantenere le loro posizioni di potere e di rendita finanziaria che gli derivano da essere fantocci degli Stati Uniti. La guerra prolungata consente loro di evitare le elezioni, imporre lo stato di assedio e di sottrarsi alla rabbia della popolazione.

Fonte: News front

Traduzione: Sergei Leonov

10 commenti su “Zelenskyj sta usando l’aiuto occidentale per distruggere gli ucraini, hanno ammesso negli Stati Uniti

  1. La rabbia della popolazione.. Non penso. Il popolo ucraino è fondamentale diviso in due parti: ferocemente nazionalisti, cioè antirussi, con una buona schiera di veri e propri nazisti (capace di fare l’orrenda strage di Odessa del maggio 2014) da una parte, e dall’altra una maggioranza di filorussi che tende alla acquiescenza. Basta vedere che tipo era Janucovic, che era stato eletto presidente con i voti degli oblast del sud est: è scappato. Poteva con un solo ordine (al quale lo spingeva il capo del governo) mettere fine a quel guazzabuio di Maidan, ma aveva paura di finire sotto accusa da parte della Corte penale, come avevano minacciato i governi occidentali. Comunque vedremo. Va tenuto conto anche che dal 2014 in Ucraina vi è praticamente una dittatura che porta avanti “a rete unificate” un vero e proprio indottrinamento antirusso. Questo grazie anche al buon Putin, il quale si è fatto fregare con gli “accordi” di Minsk 1 e 2. Non bastava la fregatura del primo, aveva bisogno anche del secondo e di ben altri sette anni e mezzo di presa per i fondelli.

  2. Ci sono due errori nell’articolo
    1) “Stai letteralmente uccidendo il tuo popolo”
    Non è il suo popolo, il suo popolo è la mafia khazara.
    2) ” il paese è stato in buona parte distrutto ed ha perso qualche cosa come il 14 milioni dei suoi abitanti, per la maggior parte fuggiti all’estero per evitare la guerra e la coscrizione obbligatoria. Questo però interessa poco a Zelenskij”
    Non è vero che interessa poco a Zelenskij, sterminare gli ucraini è uno dei risultati che si era prefisso, spopolare il paese per vendere il nord alle multinazionali e per riservare il sud alla nuova colonia ashkenazita distaccata da Israele.

    1. Penso che tu abbia centrato l’obiettivo, la grande Israele è il vero motivo del depopolamento violento fegli ucraini da parte del cocainomane fi kiev e dei suoi compagni di merende

  3. Purtroppo per Ritter e’ che tali analisi sono di molto tardive. Non bisogna scomodare personaggi importanti per averlo capito, ad oggi il disastro occidentale in Ucraina è palese a tutti. La Russia, colpita, ferita, ma continua ad avanzare inesorabilmente. Anche se lentamente. Anche uno studentello qualsiasi capirebbe che senza un intervento a schiere complete d’ ogni stato membro della Nato, né Russia né Cina sono battibili sul campo. E forse neanche l’ Iran. Monosettorizzare l’ industria nazionale europea, ormai in declino da decenni, in ambito militare servirà a ben poco, se mancano soldi, risorse e soprattutto uomini. Come le armi nucleari. Gl’ eserciti professionistici Nato sono da anni in crisi di volontari. Fare reclutamento forzoso potrebbe essere destabilizzante a livello di consenso e reticenza. Il g7 della Meloni fa’ retorica guerresca ma io vedo solo rospi amari da ingoiare per loro, e la tragedia economica per noi plebei.

  4. Giorgia, Elly e i loro burattini… Panzone compreso. Pensano di mandare in guerra il popolo dello spriz. Ma in cambio… Sesta dose per tutti. A gratis insieme alla foto del lenzuolo bassetti autografato. E finché c’è spriz…. C’è speranza!!!!

  5. E’ chiaro che gli americani e la NATO cercheranno di uccidere più ucraini possibile. I sopravvissuti a questa guerra odieranno l’ Occidente con tutte le loro forze.

  6. “1984” – G. Orwell: “Ai nostri giorni la guerra è condotta da ciascun gruppo dirigente contro i propri sudditi e lo scopo non è quello di realizzare o impedire conquiste di territorio, ma di mantenere intatta la struttura della società”.

    1. Altro che Nostradamus. Tutte le visioni d’ Orwell si sono avverate. Tutte le sue teorie vere. Un profeta, saluti.

  7. Ritter secondo me fa finta di dimenticare che l’Ucraina non ha alcun potere decisionale sul continuare la guerra o fermarla scendendo a patti con la Russia. E gli Usa si sono così esposti economicamente finanziando la guerra per procura e inducendo con la minaccia di ritorsione i paesi Nato sulla stessa strada al punto che non possono più permettersi, dal loro punto di vista imperialista, di tirarsi indietro. Essi sono pronti perfino ad impegnarsi maggiormente ed a costringere qualche paese europeo con blandizie, la carota e soprattutto col bastone a mandare propri uomini sul campo con false promesse di difenderli se attaccati. L’Ucraina ha avuto la sua occasione con gli accordi sottoscritti in Turchia di fermare questa follia ma assecondando la Nato e stracciando quell’accordo si è messa il cappio al collo. Putin non è fesso ed è perfettamente consapevole che i suoi nemici non sono gli ucraini ma gli Usa, l’U.K, l’UE e tutti i paesi Nato succubi del gendarme in declino d’oltre oceano il quale anzichè cercare di concordare con le potenze economiche mondiali emergenti, Federazione Russa, Cina, India e paesi Brics una via di collaborazione e di scambi commerciali basati non più sull’egemonia di uno solo ma sulla cooperazione di molti ha scelto la scorciatoia della forza. Gli Usa e l’occidente collettivo non vogliono perdere la loro egemonia sugli altri paesi e usano gli strumenti militari che un tempo erano dichiaratamente difensivi dalla minaccia di modelli economici illiberali e ostili per imporre la propria supremazia, ma questo oggi non è più possibile poichè a parte la Cina in cui persiste ancora un modello di economia pianificata, sia pure mitigata da aperture liberali, tutto il mondo si muove su modelli capitalistici e liberali, troppo spesso sbilanciati, e ahimè, sostenuti da pratiche turbo capitaliste, turbo globaliste, mondialiste, immigrazioniste ecc. La situazione ucraina è risolvibile solo nei termini proposti dalla Russia alla vigilia del lancio dell’operazione speciale: una conferenza per la sicurezza in Europa che porti ad un trattato equo e soprattutto verificabile che ponga fine all’espansione della Nato verso Est; ridiscussione dello schieramento offensivo Nato con l’inglobamento di nuovi paesi ex Patto di Varsavia; smilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina con una neutralità certa ed equidistante ed infine il riconoscimento della Crimea e dei nuovi stati del Donbas e della loro autodeterminazione ad unirsi alla Federazione Russa oltre alla ridiscussione degli squilibri dovuti allo schieramento offensivo Nato dopo gli ultimi ingressi di Svezia e Finlandia. Naturalmente questa sarebbe la via più logica e giusta per ripristinare l’ordine violato dagli Usa e dalla Nato dalla fine dell’URSS e soprattutto dal golpe Euromaidan in Ucraina del 2014 e che ha determinato la situazione in cui siamo. Ma siccome l’occidente collettivo è ormai preda del più bieco satanismo anticristico non l’accetterà e piuttosto deliberatamente sceglierà la distruzione della civiltà umana così come la conosciamo oggi.

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