YEMEN. L’aggressione statunitense-britannica prende di mira Sanaa e diversi governatorati


Una nuova aggressione anglo-americana prende di mira la capitale yemenita, Sana’a, e diversi governatorati.

Il corrispondente di Al Mayadeen ha riferito di una recente aggressione americano-britannica contro la capitale yemenita, Sanaa, e diversi governatorati. Ciò è avvenuto in concomitanza con l’intensificazione dell’attività dei voli nello spazio aereo.
Sabato, all’alba, aerei da guerra hanno condotto tre attacchi aerei sulla parte orientale della città di Saada, nel nord dello Yemen, segnando una nuova tappa nell’aggressione americano-britannica contro lo Yemen.

L’agenzia di stampa russa Sputnik ha citato una fonte del comune del governatorato di Saada, secondo cui aerei da combattimento americani e britannici hanno effettuato tre attacchi aerei sul campo di Kahlan, situato a est della città di Saada. La fonte ha aggiunto che i droni volteggiavano nel cielo della città prima che venissero lanciati i raid di aggressione.

Secondo il nostro corrispondente, gli attacchi aerei americani e britannici si sono concentrati sulle regioni di Attan, al-Nahdin e al-Hafa all’interno della capitale Sanaa.

Inoltre, ha riferito che gli aerei coinvolti nell’aggressione statunitense-britannica hanno condotto oltre 11 attacchi aerei sui distretti di Maqbanah e Haifan situati nella periferia occidentale e meridionale del Governatorato di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen.

Inoltre, ha menzionato che l’aggressione americano-britannica ha condotto tre attacchi aerei contro i distretti di al-Lahiya e al-Salif, situati a nord della città costiera di Hodeidah sul Mar Rosso. Inoltre, sono stati segnalati sette raid nell’area di al-Jar nel distretto di Abs all’interno del governatorato di Hajjah, situato a nord-ovest dello Yemen.
Da parte sua, il nostro corrispondente ha dichiarato: “Oltre a Sanaa, l’ aggressione americano-britannica ha effettuato più di 22 attacchi aerei contro i governatorati di Hajjah, Dhamar e al-Bayda”.

Secondo la CNN , funzionari americani hanno confermato che gli Stati Uniti, in collaborazione con le forze britanniche, hanno preso di mira 30 località dello Yemen, effettuando attacchi in un totale di 10 località diverse.
Non si conosce ancora il numero delle vittime.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

5 commenti su “YEMEN. L’aggressione statunitense-britannica prende di mira Sanaa e diversi governatorati

  1. La FF.AA. Yemenite continuano con il blocco selettivo del Mar Rosso………… le navi britanniche americane israeliane e pro israeliane vengono quotidianamente attaccate. Il blocco è effettivo. Il resto è solo chiasso degli idioti perdenti anglosassoni. I popoli inferiori sono chiassosi !

  2. Con Ansar Allah e lo Yemen del nord non ne verranno fuori bene, perché l’unica soluzione per gli imperialisti sarebbe quella di invadere i territori – come si suol dire “con gli scarponi sul terreno” – ma non sembra che abbiano tanta voglia di impegnarsi in un conflitto a terra, confidano da sempre sui bombardamenti aerei, “chirurgici” ma più spesso indiscriminati, e non possono permettersi perdite ingenti …

    Un bel problema, per gli imperialisti, perché gli Houthi hanno grande disponibilità di droni e addirittura missili balistici ricavati (grazie all'”aiutino” dell’Iran, con la Russia sullo sfondo) dalle modifiche a Scud C e S-200, e hanno di fatto sconfitto i ricchi sauditi, i cui mercenari ben pagati avevano “gli scarponi sul terreno”, sono riusciti a farlo sopportando nove anni o quasi di bombardamenti contro i civili e le strutture di difesa, ma gli usa senza “scaponi sul terreno” – a differenza dei parassiti decapitatori sauditi che hanno mollato la presa – devono anche pensare alle loro basi militari illegali in Sira e Iraq, oltre a rifornire gli ebrei dell’entità sionista di armi e munizioni, svuotando i depositi, e il problema così si complica, fino a diventare irresolubile, per loro naturalmente …

    Cari saluti

    Cari saluti

    1. Gli ingegneri dello Yemen hanno creato anche nuovi missili e nuovi sistemi di attacco. Per esempio droni che volano bassi con una carica di alto potenziale col mantello di sfere di acciao …………….esplode a 20 m di quota ed è la morte per centinaia di mq. Poi hanno un missile che ricorda il Tochka, ma ha una ogiva sullo stesso principio: 14.000 sfere di acciaio che attraversano i muri!; Il missile ha dei sensori opto-elettronici sulla punta dell’ogiva e a circa 50 m di quota detona, per una raggio di 400 m è la morte. Ciao.

  3. Non vedo l’ora di assistere all’affondamento, da parte dello Yemen, di qualcuna delle navi della “coalizione” anglo americana !
    Via gli imperialisti occidentali dal medio oriente !

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