APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

Yemen: bombe saudite causano morte di 51 civili

Continuano le stragi nello Yemen già martoriato dai bombardamenti effettuati dalla coalizione saudita che colpisce obiettivi civili in modo indiscriminato.

YEMEN (Pars Today Italian) – Sono almeno 51 le persone che sono state uccise e oltre 80 quelle rimaste ferite negli ultimi bombardamenti effettuati dai jet sauditi contro la capitale yemenita, Sana’a e in altre città del Paese.

Mercoledi mattina, i jet sauditi hanno colpito il quartier generale della polizia militare yemenita nel distretto di Shu’aub a Sana’a, uccidendo 39 persone e ferendone altre 80, secondo quanto riferito da Reuters e dalla tv yemenita al-Masirah. Il rapporto di al-Masirah ha riferito che l’aereo ha effettuato sette round di bombardamenti contro la struttura. Tra le tante vittime anche dei prigionieri tenuti nell’ambito di indagini criminali. In altri raid, gli aerei sauditi hanno colpito il distretto di Sahar nella provincia nord-occidentale dello Yemen di Saada, causando un morto e tre feriti tutti civili. In un altro attacco saudita è stato colpito un veicolo nel distretto di Maqbanah, nella provincia sud-occidentale dello Yemen di Ta’izz, provocando 11 morti.

Da marzo 2015, lo Yemen è vittima di una vile aggressione militare da parte della coalizione guidata dai sauditi. Oltre 13mila yemeniti, per lo più civili, tra cui donne e bambini, sono rimasti uccisi sotto i bombardamenti sauditi. La coalizione guidata dal regime saudita, appoggiata dagli Stati Uniti, ha anche imposto un blocco ai porti e agli aeroporti del Paese come parte della sua aggressione volta a spodestare il popolare movimento di Resistenza Ansarullah e a ripristinare l’ex presidente, fantoccio di Riyadh, Abdurabbuh Mansour Hadi.

Distruzioni nello Yemen

Per l’Arabia Saudita la guerra sta divenendo insostenibile per il crescente costo delle operazioni e delle coperture internazionali da comprare, e per il prezzo politico divenuto proibitivo. Riyadh, ovvero Mohammed bin Salman, l’attuale principe ereditario saudita e Ministro della Difesa, nel marzo del 2015 aveva lanciato l’operazione per affermare la propria egemonia nell’area; il disastroso esito dell’operazione sta erodendo rapidamente credibilità e peso politico della corona saudita. L’aggressione militare di Riyadh ha gravemente danneggiato le infrastrutture dello Yemen, oltre ad aver causato la morte di oltre 12mila persone.

*

code

  1. lister 10 mesi fa

    Ed il TG dell’ebreo tace, col silenzio (assenso) del Berlusca…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Animaligebbia 10 mesi fa

      Aspettiamo che il finto papa Rincoglio chieda perdono.

      Rispondi Mi piace Non mi piace