WSJ: La Cina avverte gli Stati Uniti che potrebbe trattenere i suoi cittadini

La Cina minaccia gli Stati Uniti di arrestare cittadini statunitensi, in ritorsione per i processi aperti contro accademici cinesi negli Stati Uniti.

Le autorità cinesi hanno comunicato, attraverso più canali, alle loro controparti statunitensi che potrebbero arrestare cittadini statunitensi sul territorio cinese dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha perseguito accademici affiliati all’esercito cinese, secondo quanto ha pubblicato questo sabato il Wall Street Journal ( WSJ ) , citando persone che sono addentro a tale questione.

Con questo avvertimento, secondo il quotidiano statunitense, Pechino cerca di trasmettere un avviso a Washington che dovrebbe porre fine ai procedimenti giudiziari che riguardano gli accademici cinesi nei tribunali del Paese nordamericano, altrimenti gli americani in Cina potrebbero affrontare detenzioni per eventuali violazioni delle leggi cinesi.

Come spiegano le fonti, il colosso asiatico ha iniziato a diffondere gli allarmi nelle scorse settimane dopo che gli Usa hanno arrestato diversi scienziati cinesi, durante la loro visita alle università statunitensi a fini di ricerca.

Washington ha accusato gli esperti cinesi di nascondere alle autorità statunitensi per l’immigrazione il loro status di servizio attivo nell’Esercito popolare di liberazione cinese (PLA), hanno aggiunto le fonti.

Gruppo docenti cinesi in arivo


Nota: La Cina è intenzionata a rispondere, “occhio per occhio e dente per dente”, alle misure prese unilateralmente da Washington e si riserva di prendere altrettante misure di ritorsione in ogni campo per dimostrare agli USA che la Repubblica Popolare Cinese non si fa intimorire dalle azioni statunitensi.
Funzionari cinesi hanno avvertito che la Cina non è un paese vassallo dell’impero americano, come avviene per i paesi del Centro America ( l’Honduras, il Guatemala o il Salvador) che può essere ricattato e vessato dalle autorità statunitensi senza reagire. Attenti a non stuzzicare il Dragone cinese, questa l’avvertenza per gli statunitensi.

Fonti: Wall Street Journal – Hispan TV

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

8 Commenti

  • Ubaldo Croce
    18 Ottobre 2020

    Più chiaro di così… Probabilmente gli americani non hanno ancora capito chevcis’è la Cina oggi…

  • giulio
    18 Ottobre 2020

    “Washington ha accusato gli esperti cinesi di nascondere alle autorità statunitensi per l’immigrazione il loro status di servizio attivo nell’Esercito popolare di liberazione cinese (PLA),”

    Ammesso e non concesso che l’appartenenza al Pla di quegli scienziati sia vera (cosa di cui dubito fortemente) ma gli ameri-cani glielo hanno chiesto quando quegli scienziati sono sbarcati in america sicuramente con tanto di autorizzazione e non di nascosto?
    Se ne sono dimenticati?
    Allora casomai li rispedisci indietro …che centra l’arresto?
    Ora siamo al sequestro di persona!
    Poi i tiranni e dittatori sarebbero i cinesi!
    Fa bene la cina ad arrestare gli americani per ritorsione!

  • atlas
    18 Ottobre 2020

    questa volta veramente gli ameri cani si stanno imbrogliando nella rete da soli più di Giulio. Più si agitano più s’imbrogliano

    se è Esercito Popolare ne fanno parte quasi tutti, tranne forse i bambini sotto i 6 anni e qualche donna anziana. Però la Cina anzichè parlare dovrebbe agire. Quando vuoi veramente fare qualcosa non lo devi dire a nessuno. In Cina i cittadini statunitensi sono controllati dalla Milizia Popolare uno per uno, non è difficile prenderli e portarli nei campi. Voglio vedere poi come gli usa per ripicca riescono ad arrestare gente di interi quartieri dove le armi girano liberamente. Ogni media e grande città in america ha la sua ‘chinatown’. Questo sì è ridere (e godere), altro che Eddie Murphy

    • Aureliano71
      19 Ottobre 2020

      Secondo me la Cina conta sempre fino a mille prima di mettere in pratica ritorsioni perché consapevole del fatto che il sistema mediatico è in mano americana. La Cina cerca di infrangere questo dominio, al fine di attirare a sé più partner commerciali possibili, quindi deve evitare di essere messa alla berlina dai media.
      Hanno capito fin troppo bene la strategia americana.

      • atlas
        19 Ottobre 2020

        mi spieghi a cosa servono i media quando i popoli sono già turlupinati dalla democrazia ? L’equilibrio di poteri dell’onu è stato falsato, alterato, non ci sono più leggi che non siano quelle della forza, militare e guerrigliera urbana; a cui si reagisce con la contro-guerriglia di Stato. E la Cina in questo è preparata più della Russia. Ogni cinese all’estero è un agente, come gli iraniani. Vi può essere un 5% che dissente, ma tirate le somme sono in grandissima maggioranza aggrappati alla loro Patria e alle loro tradizioni, che non scambiano certo con salsicce ‘occidentali’. Non si vince con popoli così. Come quello afghano ad esempio. E poi la Cina, come la Russia del resto, si è preparata per tempo alla mondializzazione iniziata lentamente già dagli anni ’90. In Tunisia ad es., magari devono ancora finire di costruire la casa, ma tutti hanno la parabola. Cinesi e russi hanno canali informativi h24 in arabo, spagnolo, francese e inglese. Lascia perdere noi che siamo dei poveri mentecatti pieni di dialetti e che nemmeno sappiamo parlare correttamente la lingua di Dante, raggiungono 3/4 di globo. In più c’è la rete informatica come alternativa

        • atlas
          19 Ottobre 2020

          aureliano, ti credi che nel mondo vanno avanti ancora tutti con il ciuccio ? Certamente, c’è ancora chi lo fa, ma il terzo mondo è quì, fra le capre democratiche

          se hai facebook guardati questo video

          “guarda il meccanismo di voto elettronico a distanza che sarà adottato dal Parlamento in Tunisia per approvare la proposta di legge di revisione del decreto 116, e puoi immaginare la dimensione del “mercato del voto’. Una presentazione tipica del processo di voto di un deputato al posto dei suoi colleghi una volta ottenuti i dati tecnici. Questo metodo apre la porta al “mercato del voto”. Chi offre 150mila dinari per acquistare rappresentanti per allargare un blocco può presentare altre offerte di acquisto di voti per approvare la proposta di legge di revisione del decreto n.116 relativo alla libertà. In violazione dell’articolo 61 della Costituzione Tunisina, del capitolo 42 dello Statuto e del capitolo 5 del documento approvato il 7 ottobre 2020 per garantire la continuità del lavoro del Consiglio”

          questo lo ha denunciato una Donna del c.d. ‘terzo mondo’, di quel parlamento, Abir Moussi, una Nazionalista Tunisina, mentre da noi decide tutto il “CTS”, senza spiegare nè mostrare alcunchè. Ma alla fine quì l’importante è guardare mediaset e la sempre più giovanile Barbara D’Urso. Quanti anni gli si da ? Io l’ergastolo

          https://www.facebook.com/AbirMoussiOfficielle/videos/2758482964395298

    • giulio
      19 Ottobre 2020

      gli americani si stanno imbrogliando nella rete? non ne sarei sicuro! spesso gli ameri-cani vengono considerati più scemi di quanto non siano in realtà.
      Quelli hanno il fior fiore di strateghi militari e politici. La mossa che hanno fatto è una chiara provocazione (e anche tu te ne intendi di provocazioni, vero?) ma non credo che non abbiano messo in conto la contromossa cinese! Quelli (gli ameri-cani) vogliono costringere la cina a reagire per poi sparare un pò di missili mentre sobillano gli iuguri o il tibet oppure taiwan oppure hong kong o tutti assieme…ce ne hanno di opzioni!
      La russia nel frattempo ha le sue tante altre gatte da pelare!

      • atlas
        20 Ottobre 2020

        quante novità, sei pieno come un uovo d’informazioni nuove. Ti consiglio di fare domanda per entrare a forte braschi. Dipartimento analisi però, mi raccomando. Hanno un bisogno estremo, ti stanno cercando

        vai

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