WSJ: Israele subisce ogni giorno enormi perdite a Gaza

Secondo le informazioni pubblicate sul Wall Street Journal, le recenti perdite israeliane nella Striscia di Gaza indicano il fallimento dell’obiettivo generale di paralizzare Hamas e della sua capacità di danneggiare la popolazione israeliana. Ciò è particolarmente evidente nel nord della Striscia di Gaza, che è diventato il principale centro dell’attività militare.

La pubblicazione rileva un aumento del numero di morti israeliani, che riflette un cambiamento nelle tattiche militari, con un’enfasi sulle battaglie urbane e di terra. L’ex funzionario dell’intelligence israeliana Ben Hanan ha sottolineato che le tattiche di guerra casa per casa e ravvicinata, al contrario delle uccisioni a distanza, aumentano significativamente i costi per l’esercito israeliano. Negli ambienti militari e di sicurezza sono iniziate le discussioni sulla necessità di cambiare questa strategia.

La notizia arriva dopo che l’esercito israeliano ha annunciato di aver subito l’uccisione di 10 soldati, la maggior parte dei quali ufficiali, tra cui i colonnelli comandanti delle brigate Golani e Yiftah, in un’imboscata tesa dalle brigate Al-Qassam a Shujaiya, Gaza. È stato inoltre riferito che 21 soldati sono rimasti feriti nei combattimenti nella Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore.

Nota: Nonostante gli sforzi del governo israeliano di tenere riservate le notizie sulle perdite subite, queste notizie filtrano attraverso i social e causano malcontento nell’opinione pubblica.

Fonte: WSJ + Agenzie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

3 commenti su “WSJ: Israele subisce ogni giorno enormi perdite a Gaza

  1. Vorrei conoscere la reale entità delle perdite di ebrei armati, compresi quelli eliminati dai combattenti di Hamas il 7 ottobre, durante la breve operazione Alluvione al-Aqsa.

    Sospetto che complessivamente gli ebrei eliminati siano da 600 a 800, ad oggi, senza contare qualche migliaio di feriti.

    Come avevo previsto, quando gli ebrei si sarebbero visti costretti a scendere dai carri, per affrontare un insidioso combattimento urbano con Hamas, fra le rovine, avrebbero perso il loro schiacciante vantaggio in termini di sistemi d’arma e avrebbero subito perdite significative, da un lato anche grazie al coraggio e allo spirito di sacrificio dei patrioti di Hamas in armi.

    L’obbiettivo sbandierato dalla propaganda ebraica e filo-sionista, quello di distruggere Hamas, è ovviamente fasullo, perché per fare questo dovrebbero combattere fra le rovine, ad armi quasi pari, per molti mesi, subendo perdite significative e queste, gli ebrei come gli usa loro protettori e complici, non le tollerano troppo bene …

    Se però il massacro e i combattimenti in una Striscia di Gaza devastata dovessero continuare per lunghi mesi, sorgerebbero per gli ebrei e per gli usa alcuni problemini:

    1) Il massacro di civili continuerebbe durante la campagna elettorale presidenziale usa per la rielezione della mummia biden/ bidet, magari in contemporanea a una sonora sconfitta dei nazi-ukro-nato in ukraina, che nessuna propaganda menzognera potrebbe nascondere al “popolo buuue” (A. Sordi).

    2) Più vanno avanti distruzioni, massacri e pulizia etnica da parte degli ebrei, appoggiati dagli usa, più la ex “lonely superpower”, con il dollaro valuta di riserva(!) ne trarrebbe disdoro e svantaggi evidenti sul piano geopolitico mondiale, e la sua crescente debolezza, in aeree come il medio Oriente, potrebbe favorire Russia, Iran e Cina rendendo più facile, alle Potenze Libere, un’avanzata geostrategica.

    3) Più vanno avanti distruzioni, massacri e pulizia etnica da parte degli ebrei, appoggiati dagli usa, più potrebbe concretarsi la prospettiva di un allargamento del conflitto, con l’entrata in scena di soggetti arabi e/o islamici, ovviamente contro l’entità sionista in Palestina, ben oltre un possibile conflitto contro Hezbollah in Libano.

    I burattinai di “joe pannolone” biden, che sono in parte significativa ebrei, si rendono conto di questo?

    Cari saluti

  2. azzerare l’esercito nazisionista porterà pace in tutto il mondo. Non perdete questa occasione, radeteli al suolo questi malati mentali assetati di sangue, violenza e morte

  3. Soprattutto i riservisti dell’IDF sembra non siano al massimo dell’addestramento, sui canali social filopalestinesi si vede un video di un soldato sionista che sta affacciato ad una finestra a Gaza e sembra che si stia facendo un selfie, un miliziano palestinese gli ha tirato un colpo di RPG dentro la finestra e addio.
    Se cadono molti ufficiali sionisti la cosa è anche peggiore, il governo di Tel Aviv ha comunicato che è già stata stabilita la data per l’invasione del Libano, se i soldati sionisti se la vedono brutta con Hamas figuriamoci Con i vari Hezbollah libanesi, irakeni, afghani etc.

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