Washington ha pianificato il suo nuovo piano di guerre e caos senza fine

di Sergei Leonov

Si poteva pensare che il mondo ne avesse avuto abbastanza delle guerre scatenate dagli USA e della loro propensione a creare il caos e la devastazione nei paesi che sono stati oggetto delle loro aggressioni.

Sette anni fa, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno usato la forza militare per distruggere la Libia ed il paese da allora è andato in rovina ed è precipitato nel caos. Tutto l’apparato dei media dei paesi occidentali ha cercato di far dimenticare quello che è accaduto in Libia ma sulle coste italiane continuano ad arrivare una marea di migranti che si imbarcano dalla Libia, con la complicità delle mafie dei trafficanti e delle ONG transnazionali che favoriscono le migrazioni di massa dall’Africa per oscure finalità.

Questa non è stata certo la prima volta che i media in Europa e nei paesi della NATO, tutti schierati con il partito della guerra, hanno occultato in particolare la responsabilità degli Stati Uniti  e della NATO per il disastro della Libia. Era accaduto lo stesso anche per l’Afghanistan, per l’Iraq, per la Siria e per lo Yemen, tutti paesi che sono precipitati nel caos e nella rovina e non ci vuole una mente strategica per scoprire come e per causa di chi questi paesi sono stati ridotti in quella situazione disastrosa.

Una imputazione di responsabilità che non viene ricordata e trasmessa attraverso alcun media in Occidente, tuttavia i fatti sono noti: sette anni fa, gli Stati Uniti ei loro alleati della NATO hanno utilizzato la forza militare per rovesciare il governo legittimo della Libia. Da allora il paese è stato scosso da una guerra civile quasi continua, che si spiega per l’irresponsabilità dei paesi della NATO che ha distrutto le strutture statali di quel paese e lo ha gettato nel caos.
Si potrebbe pensare che la lezione sia servita all’Occidente ma al contrario, questa non è stata la prima volta che i media atlantisti, e quelli in Europa in particolare, hanno cancellato la responsabilità dell’Occidente per la tragedia della Libia. La Libia, questo sfortunato paese, ha ora visto il ritorno dei mercati degli schiavi; e nessuno sta riconoscendo il fatto che la rinascita della schiavitù è collegata al caos dopo la caduta di Gheddafi. Nessun leader politico in Occidente si impegna anche a ricordare ai loro governi,  quali siano stati, hanno contribuito a provocare quella caduta e la tragedia umana che ne è derivata.

Il fatto è che, nonostante i pretesti di voler intervenire in quel paese per ristabilire “la libertà e la democrazia”, la volontà di dominio neocoloniale era la vera motivazione che ha guidato gli Stati Uniti e la NATO quando sono intervenuti con la loro schiacciante forza militare utilizzando una rivolta di ribelli di Al -Qaeda contro Gheddafi. La giustificazione adottata dalla coalizione a guida Usa era quella di rovesciare il governo libico antioccidentale e fare di quel paese quello che gli occidentali sanno fare meglio: trasformare la Libia in uno stato fallito.

Us. Power

Questo episodio non dovrebbe essere dimenticato e dimostra come gli Stati Uniti si sono adoperati per distruggere i governi di Iraq, della Siria, della Somalia  e dello Yemen e come hanno lasciato quelle nazioni nel caos e nelle guerre combattute dai vari clan di ” signori della guerra”, gruppi terroristici sostenuti da potenze straniere (Arabia Saudita e Qatar) , gruppi separatisti curdi ed estremisti Takfiri-Wahabiti.

Lo stesso vale per la Siria  dove il piano di cambio di regime è stto fermato dalla ferma resistenza del popolo e dell’esercito siriano, con l’aiuto dei suoi alleati, ll’Iran e la Russia. Nello  Yemen l’aggressione è condotta dall’Arabia Saudita in stretta cooperazione con USA e Gran Bretagna che forniscono armi ed appoggio logistico con spaventose conseguenze per la popolazione civile.

I governi occidentali e gli organi di informazione tradizionali, TV e media, non hanno alcun interesse nel riconoscere le radici della violenza settaria in questi due paesi devastati dalla guerra, piuttosto travisano le informazioni e non si adoperano per chiarire il ruolo schiacciante degli interventi di Washington- della NATO, oltre che l’azione sobillatrice dell’Arabia Saudita ed Israele in quei paesi.

Il mondo oggi si chiede quale prospettiva di pace possa esistere quando siamo in presenza di una elite di potere di guerrafondai a Washington ed a Londra che non può dare spiegazioni plausibili per perseguire la distruzione di altre nazioni indipendenti nella regione con il pretesto di combattere il terrorismo. Questa coalizione USA-sionista-saudita (la nuova Santa Alleanza, USA, Israele, Arabia Saudita) sta addirittura facendo pressione per la guerra contro l’Iran e la Russia. Una grande tonalità di propaganda e accuse farneticanti  contro le presunte minacce dell’Iran e della Russia è stata sollevata anche in Europa e negli Stati Uniti.

Israele si sta persino muovendo per ripetere il suo ruolo di ispiratrice svolto  nel 2003, quando l’amministrazione Bush, i partigiani statunitensi di Israele e i media statunitensi  prostutuiti  sospinsero  la nazione in una guerra di pura aggressione contro l’Iraq.  Israele era  emerso come il vero vincitore da quella guerra non provocata e sta cercando di ripetere il suo successo di nuovo con l’Iran. Ma l’Iran non è l’Iraq e le sue forze hanno dimostrato in modo evidente la loro capacità di combattimento  sia in Iraq che in Siria, quando hanno aiutato i governi centrali a eliminare i militanti dell’ISIS, armati dall’Occidente e dall’Arabia saudita. Questo significa che in un conflitto con l’Iran  non ci sarà una facile vittoria per Israele, ma il risultato sarà una vera guerra globale senza fine.

Questo non ha impedito a Trump e Netanyahu di dipingere l’Iran “come lo stato terroristico più pericoloso del mondo”, tutto perché la Repubblica Islamica non vuole correre rischi abbandonando il suo perimetro di sicurezza, cioè la sua difesa missilistica. Detto questo, non è stato  il governo iraniano che ha assassinato illegalmente oltre un milione di civili civili iracheni e ha fatto esplodere quel paese. Inoltre, non è stato l’Iran che ha trasformato l’Afghanistan, la Siria, lo Yemen e la Libia in stati falliti, che ha sostenuto ed armato i gruppi terroristi takfiri, che ha reso  milioni di persone senza casa e rifugiati, e ha aperto la strada all’emergere dell’ISIS e del suo califfato medievale nel Levante.

Libia, Misurata, effetti bombardamento

Tutti gli avvenimenti descritti sopra   dovrebbe essere un campanello d’allarme per il mondo civile internazionale e per le Nazioni Unite perchè esercitino  la loro influenza e facciano effettivamente qualcosa prima che le cose sfuggano di mano e si possa spianare la strada a una vera guerra globale senza fine. Dopotutto, le orde guerrafondaie si rivolgeranno anche verso la  Russia in vari modi. Sarà solo questione di tempo.

Il mondo deve  ricordare ed essere consapevole di chi è stato l’aggressore in queste guerre. A differenza delle numerose invasioni e incursioni militari americane in alleanza con la NATO, con  Israele e l’Arabia Saudita, l’Iran non ha mai  invaso alcun paese per oltre 250 anni. Il dittatore iracheno invase l’Iran nel 1980, con il sostegno degli Stati Uniti, che costò all’Iran circa 500.000 vittime. Il mondo sa anche chi sta premendo su Capitol Hill attraverso la campagna di disinformazione per sostenere la spinta all’espansione saudita-israeliana collegata al militarismo statunitense in Medio Oriente. Le menzogne ormai sono del tutto scoperte e la propaganda non può nascondere la realtà delle cose.

Per decenni, questi avvenimenti sono  continuati  a ritmo sostenuto, e l’allarme dovrebbe suonare alto fra le nazioni responsabili del mondo.  Sarebbe necessario che gli stati membri presso le Nazioni Unite, inclusi quelli al Consiglio di Sicurezza, abbiano il coraggio di alzarsi in piedi per fermare questa ecalation  verso un’altra conflagrazione non necessaria che probabilmente sarà in grado di  produrre la temuta guerra nucleare, la catastrofe umanitaria e il disastro definitivo per il mondo intero.

2 Commenti

  • Max Tuanton
    9 maggio 2018

    Solo gli Ebrei hanno il potere di coniare il denaro , chi paga comanda ,Hitler e I’ll duce xche’sono stati accoppati ? Perche coniavano LA propria moneta da soli senza riserve auree e senza chiedere carta straccia ai Rabbini.Tutte le citta autostrade grandi opere Panzer riforme sociali ecc ecc ecc il duce da dove LA prendeva LA grana ? LA stampava ecco xche’ lo hanno appeso a testa in giu ,Gli Ebrei vogliono esercitare il monopolio Della falsificazione monetaria da soli digitate :” LA sinfonia in Rosso ” di cieli Paralleli

  • Riki
    10 maggio 2018

    l’inganno, il trucco è sempre uguale. Scrivere fiumi di parole sulla probabile differenza di strategia politica di Trump rispetto a Clinton …e poi scoprire che sono la stessa identica persona marionetta dei banksters!

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