Washington condanna l’incontro di Erdogan con la leadership di Hamas. Erdogan risponde

Il Dipartimento di Stato americano ha condannato il recente incontro del presidente turco con i membri di alto livello del gruppo militante palestinese Hamas come quello che “serve solo a isolare la Turchia” sulla scena mondiale.
Sabato il presidente Recep Tayyip Erdogan ha accolto una delegazione di Hamas a Istanbul per il suo secondo incontro di alto profilo da febbraio con il gruppo, che governa la Striscia di Gaza dal 2007.

“Gli Stati Uniti si oppongono fermamente al fatto che il presidente turco Erdogan abbia ospitato due leader di Hamas a Istanbul”, ha detto oggi in un comunicato il portavoce del Dipartimento di Stato Morgan Ortagus . “Il continuo coinvolgimento del presidente Erdogan verso questa organizzazione terroristica serve solo a isolare la Turchia dalla comunità internazionale, danneggia gli interessi del popolo palestinese e indebolisce gli sforzi globali per prevenire attacchi terroristici lanciati da Gaza”.
La delegazione di sabato includeva il capo politico di Hamas Ismail Haniyeh e il suo vice Salah al-Arouri, entrambi elencati come terroristi appositamente designati dal governo degli Stati Uniti. Arouri è ricercato in relazione a numerosi attacchi terroristici, dirottamenti e rapimenti, e il Dipartimento di Stato ha offerto fino a 5 milioni di dollari per informazioni che portino a catturarlo dove si trova.
Fonte: https://www.al-monitor.com/pulse/originals

Il governo turco ha respinto le dichiarazioni degli Stati Uniti che oltrepassano la linea rossa di Ankara in merito alla visita dei funzionari di HAMAS nel Paese.
” Il Movimento di resistenza islamica palestinese (HAMAS) è un attore democraticamente eletto nella Striscia di Gaza, che rappresenta la realtà della regione ” , ha sottolineato il ministero degli Esteri turco in una dichiarazione rilasciata martedì.

Con questa nota, il Ministero degli Affari Esteri turco ha reagito alle obiezioni sollevate dall’amministrazione statunitense in merito alla visita ufficiale di questa settimana in Turchia da parte di importanti autorità di HAMAS.
“La Turchia respinge completamente le dichiarazioni degli Stati Uniti, che oltrepassano la linea rossa. (…) Designare i rappresentanti di HAMAS come terroristi non contribuirà alla pace e alla sicurezza nella regione ”, aggiunge la dichiarazione.
In tal senso, il ministero degli Esteri di Tuca ha indicato che Washington si è isolata dalle realtà regionali, designando HAMAS come “terrorista”, e ha chiesto al governo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di usare il suo potere e la sua influenza per promuovere di politiche più equilibrate ed eque nella regione piuttosto che servire solo il regime israeliano.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ripudiato il nuovo progetto di annessione di Israele e assicura che “nessuno” può usurpare le terre palestinesi.
Lo steeso Erdogan ha anche chiarito che un paese come gli Stati Uniti che fornisce supporto ai terroristi in Siria – in riferimento alle milizie curde considerate terroriste da Ankara – non ha il diritto di commentare gli altri paesi.

Marcia palestinesi per il Grande ritorno

Il capo della leadership politica di HAMAS, Ismail Haniya, a capo di una delegazione di alto livello si è recato in Turchia sabato, dove ha incontrato importanti funzionari turchi, tra cui il presidente Recep Tayyp Erdogan.

La Turchia ha ripetutamente espresso il suo sostegno alla lotta e alla resistenza del popolo palestinese di fronte a più di settant’anni di occupazione da parte di Israele, che quotidianamente commette gravi crimini e aggressioni contro i palestinesi. Ha anche denunciato che il sostegno di Washington all’espansionismo e agli atti illegali del regime di Tel Aviv non fa che aggravare la situazione.

Fonte: Hispantv

Traduzione e nota: Luciano Lago


Nota: Erdogan sta giocando su più tavoli e diventa sempre meno affidabile per l’Amministrazione USA, cosa che crea un enorme problema con la NATO, anche considerando i rapporti ostili della Turchia con la Grecia (per i diritti sul mare territoriale) che viene sostenuta dalla Francia. Entrambi membri della NATO. Nonostante tutto Erdogan è appoggiato dalla Germania della Merkel e viene finanziato con miliardi della UE per trattenere i migranti in Siria.

9 Commenti

  • atlas
    26 Agosto 2020

    sinceramente non concepisco questo tipo di articoli

    rivoltanti

    mostrano solo fratelli massoni salafiti democratici, i peggiori nemici dei Palestinesi, sia Musulmani che cristiani. Coloro che il grande Yasser Arafat ha sempre combattuto perchè giudeizzati. Come l’Haniyeh, fotografato con la nuova bandiera siriana, nemico di Bashar Al Asad

    ma perchè non muore sta gente

    • atlas
      26 Agosto 2020

      a meno che non si vuole palesare di essere finanziati dall’Iran sciita, che coi salafiti ha in comune il credo (giudaico). E parte del PD americ ano

      che si lasci perdere la religione, hamas è stato creato da quei giudei occupanti il mondo intero

      per favore

      ci si concentri su una politica Nazionalista piuttosto, comune a tutti i resistenti. Se no si perdono punti preziosi

  • Eugenio Orso
    26 Agosto 2020

    Grave errore, quello commesso da Hamas, che mostra di volersi appoggiare alla bestia turcoide erdogan, fomentatrice di terroristo, distruzioni e palesi violazioni del diritto internazionale …
    Meglio un sano e costruttivo rapporto con l’Iran!

    Cari saluti

    • atlas
      26 Agosto 2020

      ma sono abbracciati Eugenio. La fratellanza salafita è internazionale, come il giudeo

      dai, non fare errori gravi anche tu. L’Iran va bene … … sino a un certo punto

  • nicholas
    26 Agosto 2020

    Mi sa che a presto avremo una guerra Libia-turchia contro Egitto. La Grecia che si è avvicinata alla Russia, rischia qualche siluro turco. Ne vedremo delle belle fra qualche mese o meno……

    • atlas
      27 Agosto 2020

      il bello è che i democratici non hanno preso affatto la Libia, Il Generale Haftar non è d’accordo

  • Anonimo
    27 Agosto 2020

    Assad non se ne andò e il branco di lupi che intendevano arricchirsi con il passaggio gas del golfo si divisero in più branchi che a breve si sbraneranno tra loro .

    Profezia siriana

  • Mardunolbo
    27 Agosto 2020

    Da quel che ho saputo, il gen. Haftar insieme alle sue milizie, sono il resto delle milizie autenticamente libiche, ex di Gheddafi.
    Mentre il “democratico”Al Sarraj non è altro che un turcoide incistato in Libia come le sue milizie. Per questo motivo molti stati lo leccano ed incoraggiano dato che serve a non coagulare le popolazioni libiche, essendo “straniero”..
    Per questo il turco Erdogan lo aiuta militarmente , oltre al fatto che le sue milizie sono affini ed identificabili come “fratelli mussulmani” ed altre sette analoghe. Ora è stato fatto un accordo di “cessate il fuoco” con aiuto della Germania merkulona,( intrufolatasi anche nelle faccende mai state sue tanto per darsi arie di potenza). Haftar non è d’accordo nella divisione di poteri sulla Libia, essendo un libico e desiderando ovviamente uno stato composto da libici e non da stranieri…
    Quindi, ben venga il gen. Haftar e possa unificare la martoriata Libia !

    • atlas
      27 Agosto 2020

      il democratico Al Serraj non è altro che un fratello SALAFITA di merdogan

      muoiano presto insieme. Con tutta l’america. Di merdogan

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