WAR ZONE.UN’ALTRA GRANDE OFFENSIVA DELLE FORZE UCRAINE/NATO A KHERSON HA PROVOCATO PESANTI PERDITE


Il 15 ottobre, le forze armate ucraine hanno tentato di effettuare un’operazione offensiva su larga scala nella regione di Kherson. Tra le battaglie in corso lungo tutte le linee del fronte nella regione, l’area principale dell’assalto ucraino era la riva destra del fiume Dnepr. Un grande gruppo ucraino ha tentato di sfondare le difese russe per raggiungere le città di Novaya Kakhovka e Berislav ma ha fallito.

L’offensiva ucraina è iniziata la mattina presto quando l’artiglieria ucraina e l’MLRS hanno bombardato pesantemente le posizioni militari russe. Sotto la copertura dell’artiglieria, piccoli gruppi d’assalto di militari ucraini su veicoli blindati hanno tentato di tagliare la strada Dudchany-Mylovoe. Sono stati seguiti da dozzine di carri armati ucraini e veicoli di fanteria che dovrebbero rafforzare ed espandere la roccaforte.

L’attacco è stato effettuato dalle forze di due battaglioni di fanteria con il supporto di circa 30 carri armati e 50 veicoli da combattimento di fanteria.

A loro volta, le forze russe hanno rilevato le manovre ucraine con UAV da ricognizione e hanno risposto con un fuoco di artiglieria pesante. Gli aerei russi hanno anche bombardato le truppe nemiche che avanzavano nella steppa.

L’operazione offensiva fallita ha provocato pesanti perdite dell’AFU. L’esercito russo ha sventato i tentativi ucraini di portare le riserve nella battaglia. Secondo i rapporti preliminari, almeno 15 carri armati ucraini e 20 veicoli da combattimento della fanteria nemica sono stati distrutti, l’AFU ha perso più di 100 militari.

Husky britannici e Kosak-5 ucraini distrutti vicino a Davidov Brod:


L’operazione dovrebbe essere uno dei prossimi tentativi dell’AFU di tagliare il raggruppamento russo nella regione di Kherson. Allo stesso tempo, continuano pesanti battaglie sulla linea del fronte occidentale nella regione, a sud del Davidov Brod. Secondo quanto riferito, l’AFU ha accumulato fino a 60mila militari nella direzione di Kherson.

L’esercito russo si sta preparando per nuovi attacchi su larga scala dell’AFU nella regione. I militari mobilitati e l’equipaggiamento militare vengono trasferiti nelle postazioni militari della regione. Nel frattempo, i civili vengono evacuati dagli insediamenti sotto il controllo russo. Alle donne e ai bambini di Kherson è stato proposto di lasciare la regione in mezzo alle ostilità in corso.

L’esercito russo continua a respingere con successo gli attacchi ucraini a Kherson, nelle regioni di Zaporozhie. Le forze ucraine non riescono a sviluppare alcuna offensiva nella LPR e si ritirano nella DPR.
I successi russi sono i primi risultati dei cambiamenti al massimo comando militare russo e del rafforzamento del raggruppamento in Ucraina con militari recentemente mobilitati.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 09:27h, 16 Ottobre Rispondi

    sata.Nato Washington Londra e Roma

  • Aplu
    Inserito alle 13:16h, 16 Ottobre Rispondi

    La NAZO cerca di creare un Afghanistan in Ucraina. Ma non sa che l’inverno è sempre stato un alleato dei Russi e che ci sono grandi distese e non canaloni e grotte e che, poi, mancano i partigiani o talebani. La NAZO si trova contro dei patrioti e non degli invasori. La NAZO non conosce i grandi fangosi terreni dell’Ucraina e non sa che sta avventurandosi dentro un altro cul de sac come lo zio Adolf. Amen.

    • Woland
      Inserito alle 15:14h, 16 Ottobre Rispondi

      Stai sicuro che se lo sai tu lo sa anche la NAZO.
      Ma a loro non gliene frega niente della carne da cannone ucraina e in un certo senso nemmeno di vincere la guerra.
      Sperano di indebolire la Russia creando un fronte politico interno.
      Quello che non sanno (perché è impossibile capire una cosa che non si vuole capire) è che più attaccano la Russia e più compattano il fronte patriottico interno.

      Nella boria e i fumi da delirio di onnipotenza la politica globalista che arma la NAZO, si illudono che se la Russia non vince la guerra resteranno vincitori loro.
      E’ il contrario, se loro non abbattono la Russia (e non lo faranno mai perché non sono in grado) il loro impero cadrà, perché è già in fase di decomposizione.

  • luther
    Inserito alle 16:12h, 16 Ottobre Rispondi

    Ohi, ohi quanti mal di pancia per la nato e soci. Da qui a breve come faranno a raccontare che le fantastiche armate ucro/nato si ritireranno sotto le bastonate russe, e senza gloria? Sono proprio curioso di sentire cosa si inventeranno, voi no?

  • Lorenzo
    Inserito alle 17:25h, 16 Ottobre Rispondi

    30 carri e 50 veicoli di fanteria? Più che un offensiva potrebbe essere stata una ricognizione in forze, sai che vittoria x i russi

  • luther
    Inserito alle 19:26h, 16 Ottobre Rispondi

    E ti pare che gli ucraini abbiano tentato uno sfondamento delle linee russe con una semplice avanguardia da ricognizione? Mah!

  • Giuliano
    Inserito alle 01:23h, 17 Ottobre Rispondi

    Come sempre questa ennesima sonora sconfitta Ucraina e della NATO brucia molto a tutti i poveri ignoranti invasati di commentatori Filo-USA !
    Perdere in poche ore di battaglia durante una ricognizione ben 30 carri armati e 50 veicoli blindati Ucraini & NATO non è una piccola sconfitta !
    Anche perché sono quasi tre mesi che gli Ucraini & NATO durante le loro numerose ricognizioni perdono quasi sempre 30 carri armati e 50 veicoli !
    Facendo in media 3 ricognizioni alla settimana gli Ucraini e la NATO perdono ben 90 carri armati alla settimana e 150 veicoli militari !
    In un mese di guerra durante queste ricognizioni gli Ucraini perdono 360 carri armati e 600 veicoli militari !

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