War Zone. Le forze siriane riconquistano buona parte del Goutha East

Ultime News:  le truppe dell’esercito siriano d’élite conquistano il controllo della roccaforte ribelle di vecchia data dopo la brutale battaglia di 2 settimane

Di Andrew Illingworth –

BEIRUT, LIBANO (8:11 AM) – Le unità d’assalto della Divisione delle Forze d’élite Tigre dell’armata siriana hanno strappato il controllo della storica fortezza militare di Ar-Rayhan nella regione orientale della Ghouta di Damasco.

La vittoria delle forze governative arriva dopo due settimane di selvaggi scontri a fuoco tra l’esercito siriano e combattenti jihadisti arruolati nella fazione Jaysh al-Islam ed arroccati intorno ad Ar-Rayhan.

Durante le ultime due settimane, le truppe siriane d’élite hanno preso d’assalto la città sette o otto volte, e fino ad ora i combattenti ribelli erano riusciti a respingere ogni attacco.

Negli anni precedenti all’ultima offensiva governativa sulla Ghouta orientale, le forze ribelli ad Ar-Rayhan avevano resistito a dozzine di attacchi dell’esercito siriano, ogni volta perfezionando le loro difese un po ‘più strettamente, grazie alla quantità di armi fornite da USA e Arabia Saudita.

Innumerevoli gallerie e trincee dei miliziani sono state incontrate e distrutte durante le due settimane di battaglia mentre i soldati siriani si avventuravano nel cuore della città.

Con Ar-Rayhan ora nelle mani del governo, l’esercito siriano è in grado di assalire la città di Douma, controllata dai ribelli, dalla direzione nord, se dovesse scegliere.

Ritirata dei miliziani

Nel frattempo si registra una ritirata di una parte dei miliziani del Goutha. Secondo quanto riportato dal giornalista della BBC Riam Dalati, i ribelli combattenti nella regione orientale di Ghutha di Damasco si sono completamente ritirati dalle città distrettuali di Hummuriya e Saqba.

Fuga dei miliziani jihadisti

Lo sviluppo riferito dalla fonte arriva dopo la fuga di massa avvenuta  di migliaia di civili dalle zone controllate dai militanti di East Ghouta verso i checkpoint dell’esercito siriano.
Un giornalista della TV di Stato siriana vicino alla prima linea sostiene che circa cinquemila civili hanno ora lasciato la zona di combattimento nella Ghouta orientale passando nel territorio governativo attraverso il punto di attraversamento di Hammuriyah.

In precedenza era stato riferito che le forze ribelli di Hammuriyah – che contavano meno di cento combattenti – stavano considerando la possibilità di ritirarsi dalla fortezza nel caso in cui “tutti i civili se ne vadano”. Non avrebbero più persone ostaggio con cui farsi scudo.

Fonte: Al Masdar News

4 Commenti

  • atlas
    15 Marzo 2018

    bene. Il Reparto ‘tigre’, come i migliori, sono stati quelli che per almeno i primi 3 o 4 anni dell’infiltrazione giudeo wahhabita in Siria sono rimasti nelle caserme. Solo il 10% della forza militare e di polizia Siriana fu impiegata; a danno purtroppo di tanti cittadini Siriani sacrificati. Ma questa fu la strategia di osservatori e consiglieri militari Russi e Iraniani accorsi sin da subito: chiuderli in trappola e non fare progionieri.

    La stessa vittoria l’ebbe Gheddafi: in 48h il Colonnello si riprese i suoi territori e solo i bombardamenti diretti della nato lo spezzarono, mai lo piegarono. Lui non fuggì, morì in Libia, la sua Patria. Non c’era la santa madre Russia però.

    Ora, con tutte le Forze Armate Siriane in campo addestrate e allenate al quotidiano sacrificio con quelle Iraniane e Hezbollah voglio proprio vedere i giudei a Tel Aviv abituati alla bella vita come la mettono …

  • Manente
    15 Marzo 2018

    Alla faccia delle minacce e degli insulti delle cocotte sioniste come la May, Rebeka Kasner alias Angela Merkel e Nikki Haley e dei capponi castrati della risma di Macron, Gentiloni e simili.

    • atlas
      15 Marzo 2018

      e di Berlusconi e Saviano. Pure. E della Boldrini, anche

  • Mardunolbo
    18 Marzo 2018

    I ratti di fogna mercenari devono essere spazzati via a cannonate se non servono i derattizzatori. Insieme con loro e’ bello pensare che schiattino pure i consiglieri militari inviati dalle nazioni-cagne !

Inserisci un Commento

*

code