War Zone.Il ministero della Difesa Russo ha annunciato l’eliminazione di 180 mercenari stranieri nella regione di Leopoli in Ucraina

Armi ad alta precisione a lungo raggio hanno colpito i centri di addestramento delle forze armate ucraine nel villaggio di Starychi e nel campo di addestramento militare Yavorivskiy.

Il 13 marzo, armi a lungo raggio di alta precisione hanno attaccato i centri di addestramento delle forze armate ucraine nel villaggio di Starichi e nel campo di addestramento militare Yavorovsky nella regione di Leopoli, a seguito del quale sono stati eliminati fino a 180 mercenari stranieri, ha detto il maggiore generale Igor Konashenkov , portavoce del ministero della Difesa russo .

“In queste strutture, il regime di Kiev aveva schierato: un punto per l’addestramento e il coordinamento del combattimento di mercenari stranieri prima di essere inviati nelle aree delle ostilità contro il personale militare russo, nonché una base di stoccaggio per armi ed equipaggiamenti militari provenienti da paesi stranieri, Konashenkov è stato citato da Interfax.

“La distruzione dei mercenari stranieri che sono arrivati ​​sul territorio dell’Ucraina continuerà”, ha promesso Konashenkov.

In precedenza è stato riferito che l’aviazione e la difesa aerea delle forze aerospaziali russe hanno abbattuto un Su-24 delle forze armate ucraine e due droni.

Fonte: Svpressa.ru/war21

Traduzione: Sergei Leonov

7 Commenti
  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 19:13h, 13 Marzo Rispondi

    Sembra che i russi,stavolta,hanno aggiustato bene la mira…E mo so cazzi amarantibus,molto amarantibus…..Questa notizia farà bene ai frustrati anglo-americani disoccupati,ammalati fanatici della guerra….Gli passerà la voglia quando prenderanno legnate di tal fatta…Come minimo.

  • GINO
    Inserito alle 19:38h, 13 Marzo Rispondi

    Speriamo qualche madre italiana pianga in modo da fare capire agli altri fanatici guerrafondai sinistrati, legati, cinquestellizzatii, sforzaitaliati di cosa si tratta davvero la guerra.

    • Nessuno
      Inserito alle 22:11h, 13 Marzo Rispondi

      Non preoccuparti la sinistra radical chic non va oltre qualche bandierina in piazza (col cavolo che va al fronte) magari i Russi potrebbero pizzicare qualche idiota di estrema destra.

  • Idea3online
    Inserito alle 22:46h, 13 Marzo Rispondi

    Certamente in Siria la Russia aveva tanti avversari, e sono tanti, non dimentichiamo l’ISIS. Certamente la Russia aveva il grandissimo supporto degli sciiti. Ma non dimentichiamo che se la Russia non fosse intervenuta in Siria per tutelare il porto della città di Tartus. Ed se la Russia non avesse offerto aiuto alla Siria le Primavere Arabe sarebbero state un successo dell’Occidente, alimentando il protestantesimo islamico.
    Il punto è che la Russia ha raggiunto i suoi obiettivi in un territorio ostile più che in Ucraina. Ma la Siria e l’Ucraina sono per la Russia zone strategiche, il Mar Nero in Ucraina, il Mar Mediterraneo in Siria.
    Perciò se la soluzione è stata ottenuta in Siria, verrà ottenuta anche in Ucraina. Certamente la strategia di attacco e difesa è molto debole e mutevole perchè in Ucraina duella con degli slavi uniti dalla stessa cultura e lingua. Non resta alla Russia di muoversi come una partita a scacchi. Anche Putin ha detto che gli USA sono più potenti della Russia, ma la Russia è un mondo a se, ed nella sua tradizione potrà resistere all’intelligenza artificiale della Quarta Rivoluzione. Tradizione contro Postumanesimo, Intelligenza Naturale contro Intelligenza Artificiale, Fisica Classica contro Fisica Quantistica.

    • rossi
      Inserito alle 10:50h, 14 Marzo Rispondi

      Ottime osservazioni, concordo!!! All’occidente manca il Phatos nel cuore!!! Tengono solo ai quattrini, ma fra un po’ il dollaro sarà cartastraccia!!!!

  • antonio
    Inserito alle 15:08h, 14 Marzo Rispondi

    viva Russia viva Putin

  • Pippo
    Inserito alle 15:47h, 14 Marzo Rispondi

    Veramente un’accoglienza calorosa hanno riservato a questi coscritti anglosassoni, + qualche isolato temerario olandese, tutti aspiranti carne da cannone. Polverizzati prima ancora di sparare un sol colpo contro un militare russo. Pensavano di stare momentaneamente al sicuro nelle retrovie, invece gli è piovuto addosso l’inferno. Non dev’essere stato un bel momento, c’erano voragini dappertutto, grosse come laghetti alpini. I soliti inglesi, americani, australiani, neozelandesi, rodomonte per natura e vittime sacrificali di interessi che neppure immaginano. Stavano bene in quelle palazzine del centro d’addestramento a giocare alla guerra e trincare birra, come fossero in una colonia estiva nel Sussex, improvvisamente BOOOOOMMM… Poveracci…

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