Volano gli stracci tra Usa e Cina sul Covid 19

di Max Bonelli

L’articolo del giornalista scientifico Nicholas Wade ex collaboratore del NY Times,(uno non proprio arrivato con la piena del fiume Po) ha ribaltato con argomentazioni difficilmente confutabili la narrazione del Covid 19 frutto di un salto di specie da pipistrello ad uomo.
Anzi con grande probabilità il poco simpatico virus dai 3 milioni e passa di morti su scala mondiale non è altro che un prodotto di ricerca di laboratorio.

Wade (ma a dire il vero ancora prima anche Franco Fracassi) ha dimostrato che il laboratorio di Wuhan era finanziato in queste ricerche su virus pericolosi da una fondazione la Eco Healta Alliance(EHA) su cui gravitano diversi soggetti da ditte farmaceutiche a studi legali prestanome della Cia.
Il presidente della EHA Peter Daszak era anche il manovratore dietro la lettera firmata da diversi noti virologi apparsa sul Lancet il 19 febbraio 2020 che smentiva l’ipotesi del virus nato in laboratorio.

L’articolo di Wade (che non svela solo queste notizie di qui sopra ma che va nel dettaglio scientifico pro e contro le due ipotesi sull’origine del virus) è stato pubblicato dal sito Oltre la linea in italiano.(1) Ci vuole una buona preparazione scientifica per afferrare le finezze di questo pregevole pezzo di giornalismo scientifico.

L’imbarazzo alla casa bianca è stato evidente da qui la dichiarazione ufficiale di Biden per una indagine esaustiva sull’argomento.
Dopo questo passo i media nostrani hanno effettuato la contromanovra alla “contrordine compagni” ed hanno rivitalizzato con qualche imbarazzato articolo l’ipotesi laboratorio.
Purtroppo devo riscontrare che anche un paio di media in teoria alternativi come La voce del patriota (2)e il Primato nazionale(3) sono caduti (volutamente o meno?) nella trappola “del al virus cinese”.
Questa tendenza al facile messaggio dei cinesi cattivi che si sono lasciati scappare il virus dal laboratorio e poi hanno nascosto il fattaccio è una semplificazione nel migliore dei casi dovuta alla mancanza di approfondimento da parte degli autori.

In realtà Wade ed anche Fracassi hanno dimostrato che lo sviluppo di funzioni su virus era frutto di un piano d’investimenti occidentali nel laboratorio di Wuhan con qualche traccia di capitali cinesi privati. Tutto al di fuori del controllo di Pechino.
Ma anche questa verità ha un lato imbarazzante per la Cina e cioè la mancanza di controllo sul proprio territorio.
Si sono fatti delocalizzare una ricerca pericolosa in casa loro senza accorgersene.

Laboratorio di Wuan in Cina

La mia teoria che il Covid 19 sia stato diffuso volutamente dal Deep State americano sta ancora in piedi anzi è suffragata dal lavoro di Nicholas Wade.(4).
Il lettore che vuole approfondire consiglio la lettura di quell’articolo all’epoca definito complottista…ma ci sono abituato
all’etichetta. Dai tempi in cui scrissi nel 2015 sul mio libro Antimaidan che gli sniper a Kiev erano baltici e georgiani addestrati dalla Nato.

Purtroppo la realtà degli avvenimenti geopolitici degli ultimi anni è spesso frutto di veri complotti ai danni di milioni di persone.

(1)

https://oltrelalinea.news/2021/05/11/cosi-il-coronavirus-e-nato-in-un-laboratorio-di-wuhan-tutta-la-verita/

(2)
https://www.lavocedelpatriota.it/usa-lintelligence-rivela-virus-circolava-in-laboratorio-a-wuhan-gia-a-novembre-2019/

(3)

https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/covid-laboratorio-virologi-wuhan-malati-novembre-2019-194683/

(4)
http://italiaeilmondo.com/2020/11/23/il-deep-state-dietro-il-covid-19-di-max-bonelli/

22 Commenti
  • Enriquelosroques
    Inserito alle 14:45h, 29 Maggio Rispondi

    Bisognerebbe distruggere tutti questi laboratori. Vietare la ricerca e la creazione di virus assassini. Questi creano virus micidiali per cosa? Per ammazzare la gente. Ovvio!!

    • Giorgio
      Inserito alle 19:19h, 29 Maggio Rispondi

      E’ vero Carmine …… si fabbricano malattie per vendere e lucrare con la “cura” ……
      e la cura non sono solo i vaccini ma la imposizione del modello di società liberal democratica – capital globalista ….
      però va anche detto che le armi biologiche esistono eccome e sono già state utilizzate in passato …. c’è una vastissima letteratura sull’argomento che lo comprova ……

      • Giorgio
        Inserito alle 19:36h, 29 Maggio Rispondi

        Dimenticavo …… ai biologi e virologi che giocano a fare Dio …….. e sono a libro paga delle multinazionali e dell’industria bellica ……..
        farei bere il contenuto delle loro provette …… un bel mix di vaccini e farmaci sperimentali insieme ai tanti virus creati o modificati in laboratorio ……

    • Valerio
      Inserito alle 23:35h, 29 Maggio Rispondi

      In realta le armi biologiche sono bandite dal 1972, sia stoccaggio che utilizzo, ma le grandi potenze se ne sbattono !!!

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 15:32h, 29 Maggio Rispondi

    Ero certo fin dall’inzio della cosiddetta pandemia che il Covid 19 è un’arma biologica, utilizzata scientemente dall’élite finanz-globalista-giudaica, attraverso gli usa (la loro “base” principale), contro i popoli del mondo.

    Cari saluti

  • comiz
    Inserito alle 15:35h, 29 Maggio Rispondi

    Ho riletto con interesse l’articolo di Repubblica, di Riccardo Luna “Coronavirus, la bufala dello scienziato che ha venduto il virus alla Cina” (5-4-2020). In quell’articolo si coglie degli spezzoni della partita a ping pong sulle origini del C19. Ad un certo punto si legge: “La bufala non regge per due motivi: tra i capi di imputazione non c’è il traffico di virus e soprattutto è stato dimostrato che SARS Cov2 non è stato fabbricato in laboratorio ma arriva dal mondo animale.” Ora a partire da queste nuove “verita’” per cui il virus arriva dai laboratori della Cina, è possibile dare di nuovo credito all’ipotesi che invece il virus sia stato esportato dall’America (fort detrick) alla Cina attraverso alcuni professori universitari (lieber?) o militari di gruppi sportivi?

    • Eugenio Orso
      Inserito alle 18:48h, 29 Maggio Rispondi

      Per “gruppi sportivi” si intende il gruppo “sportivo” usa alle olimpiadi militari del 2019?

      Cari saluti

      • COMIZ
        Inserito alle 19:05h, 29 Maggio Rispondi

        Si.

  • Farouq
    Inserito alle 16:49h, 29 Maggio Rispondi

    È evidente che virus è stato uno sgambetto alla Cina

    Gli architetti dello sterminio non farebbero mai un virus sul loro territorio, hanno laboratori in tutto il mondo anche per la diffusione di malattie minori

  • Mau
    Inserito alle 17:14h, 29 Maggio Rispondi

    Grandi articoli

    • atlas
      Inserito alle 23:50h, 29 Maggio Rispondi

      lo Stato di diritto e lo Stato di rovescio
      avere opinioni distinte rispetto alle leggi “ di genere”, all’emergenza climatica, al ‘matrimonio’ gay, al femminismo rancoroso, al linguaggio inclusivo, alla transessualità, all’aborto, all’eutanasia, al multiculturalismo, alle migrazioni, alla transizione ecologica, in una parola dissentire dalla narrazione ufficiale “progressista”, frutto della dannata alleanza tra il dominio e la cultura post marxista, costa caro, si commettono una serie di delitti ideologici rubricati nella nuova categoria dei “crimini di odio”, di cui il potere è insieme giudice e accusatore. Presto diverrà reato affermare l’esistenza del “politicamente corretto”, tanto esso sarà diventato senso comune di una popolazione diventata plebe cretinizzata e animalizzata. La storia passata è controllata da una visione ufficiale unica e indiscutibile imposta dagli Stati, ridotti a poliziotti del pensiero al servizio del dominio, il cui nemico è addirittura la realtà.
      Viene da ridere amaramente ricordando la copertina di un settimanale con il disegno di un uomo barbuto con il pancione della gravidanza e la didascalia “la diversità è ricchezza”. Nulla da eccepire nel metodo: il settimanale, in libertà, ha il pieno diritto di pubblicare ciò che crede. Perché, tuttavia, la libertà è oggi una strada a senso unico ? Perché molti, in particolare i “risvegliati”, non colgono la contraddizione di predicare “diversità” e contemporaneamente negarla inflessibilmente a chi non condivide il loro universo mentale ?
      Uno strumento potentissimo di destrutturazione è il positivismo giuridico trionfante. Per molti esiste una legge naturale, iscritta nell’animo umano, antecedente a ogni ordinamento giuridico, a cui deve conformarsi il diritto, scienza dotata di una curvatura e un’intenzione morale. Al contrario, il positivismo giuridico, che nel secolo XX è dilagato attraverso la “teoria pura” del diritto di Hans Kelsen, afferma che lo ius è essenzialmente coercitivo e va separato da ogni dimensione morale. Conta che una legge sia formulata ed approvata attraverso le procedure vigenti, che sia “formalmente“ legale, a nulla importando che sia giusta. E’ la capitale distinzione tra “legalità” (conformità al dettato della norma scritta) e legittimità (l’adesione ai precetti della legge naturale). La vittoria del positivismo giuridico esclude il dibattito su ciò che è “giusto”.
      Le grandi dichiarazioni di principio, dai Diritti dell’Uomo e del Cittadino della rivoluzione francese, alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, hanno un prevalente impianto di diritto naturale: affermano cioè diritti che l’essere umano possiede in quanto tale e che non possono essere conculcati. Le costituzioni moderne hanno il medesimo approccio. Perché dunque lo Stato di diritto, quello dove non esiste “nullum crimen, nulla poena, sine lege stricta et scripta” (nessun delitto, nessuna pena senza una legge chiara e scritta) nega nei codici ciò che aveva proclamato con grandi squilli di tromba nella legge fondamentale a cui dovrebbero conformarsi tutte le altre ?
      L’esempio della contraddizione è la costituzione dell’italia. L’articolo 2, primo comma, è assai netto: “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”. Secondo la dichiarazione del 1948 ogni uomo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale, alla libertà di pensiero, coscienza e religione. La gestione del coronavirus, giustificata con lo stato d’eccezione, affermato senza seguire le procedure formali (dunque, a rigore, non valido in senso giuspostivista !) ha fatto strame degli “immortali principi “. In nome della “nuda vita” o dell’utile del più forte ?
      Parallelamente, avanza una legislazione proibizionista che nega nei fatti i diritti di libertà espressi nell’articolo 21 (tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione). Gli articoli dal 13 al 18 sono violati sistematicamente dall’inizio dell’emergenza virale (e non solo) o forse no, poiché il legislatore si è premurato di prevedere eccezioni stabilite di volta in volta dalla legge. Poiché è il sovrano a decidere, e per lui alcune caste privilegiate di periti del diritto, lo Stato di rovescio si estende. In modo speciale rispetto ai temi che il nostro tempo considera “sensibili”: la sfera sessuale, le questioni di razza, etnia e identità territoriale. Si passia dalla legge Mancino, che punisce ogni “discriminazione”, alla criminalizzazione come discorso di odio, di ogni valutazione diversa da quella corrente rispetto alle tematiche “di genere”, bioetiche e civili (matrimonio e adozione omosessuale).
      Siamo titolari di diritti “umani” che ci vengono negati o fortemente limitati come “cittadini”. Pensare, diceva Rosa Luxemburg, è, quasi sempre, “pensare altrimenti”. Non siamo ancora giunti alle follie anglosassoni in tema di “cultura della cancellazione“ (è questione di tempo, stante il tradimento della chiesa e l’inazione delle forze politiche), ma il bavaglio non è meno ferreo. La deriva autoritaria avanza gigante nell’indifferenza dei più e nello sgomento impotente di chi non sa più a quali autorità, a quali principi appellarsi. Non ci riferiamo a questioni ridicole, come considerare reato penale alzare il braccio destro nel saluto romano a settantasei anni dalla fine del regime che amava quel gesto, ma a questioni più sostanziali.
      E’ notizia recente che alcuni sono stati accusati di vilipendio al Capo dello Stato per aver espresso valutazioni politiche negative sul suo operato. Ecco un altro potente elemento di contraddizione: una repubblica che si proclama democratica nella quale dir male del presidente (fuori dall’ingiuria, beninteso) non rientra nelle prerogative tutelate dall’art. 21. Si tratta di un residuo dell’esecrato codice Rocco di epoca Fascista, che ancora serve al potere quando gli conviene. Nel caso del vilipendio del presidente della Repubblica, l’articolo 278 del codice penale così recita: “chiunque offende l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. Ha inquietanti profili di genericità, in un periodo in cui l’offesa è quella “percepita” dal destinatario, ciò che è alla base della legge sull’omofobia e in parte della legge Mancino.
      Nel caso di specie i testi “incriminati” esprimono critiche aspre, ma nessuna ingiuria personale legata alla sfera grigia dell’onore e del prestigio, a meno di non considerare vietata ogni critica. Oggi è “vilipendio” al Presidente, oggi e domani “discorso di odio”, discriminazione, fino alla xenofobia e al razzismo, tutte fattispecie aleatorie, ovvero arbitrarie o legate al sentire soggettivo. Perfino un divieto odioso, ma chiaro è preferibile alle fumisterie e alle contorsioni giuridiche, anticamera dello “Stato di rovescio”.
      Tutta la retorica sulla libertà personale si rivela per ciò che è oggi, un imbroglio, un espediente retorico, il cavallo di Troia per distruggere dall’interno la libertà. Non dimentichiamo che i suoi banditori più accesi, i cosiddetti intellettuali, sono personalità molto più inclini al totalitarismo rispetto alla gente comune. Ovvio: sono gli illuminati, i sapienti, i “risvegliati”, servi perfetti e ben retribuiti del dominio.
      In un quadro a tinte fosche siamo tutti passibili di processo, tutti colpevoli a prescindere, chiamati a rispondere perfino di atti compiuti dai nostri antenati. Avanza a passi da gigante un nuovo autoritarismo mascherato che condanna e punisce pensieri, parole e sentimenti, in cui siamo alla mercé di sedicenti offesi ai quali non possiamo opporre nulla. A quale diritto, a quale principio ci appelliamo ? Non c’è un giudice a Berlino, ma un accusatore giacobino e una ghigliottina fatta di discredito, rovina economica, isolamento sociale e, beninteso, le mura del carcere. Roberto Pecchioli

      • Sandro
        Inserito alle 13:35h, 30 Maggio Rispondi

        per ATLAS.
        Si, vabbè, pero tieni presente che per ragioni di inquinamento alimentare, problemi di ipertrofia prostatica colpiscono anche maschi non attempati. Pertanto, dai la possibilità di seguire i tuoi commenti in modo tale che ci si possa assentare, all’occorrenza, per svuotare la vescica, senza perdere il filo del discorso.

  • Ale
    Inserito alle 20:02h, 29 Maggio Rispondi

    X farouk
    Temo che ti sbagli i nostri “amici” ebrei usa hanno già dimostrato più volte che dei cittadini americani non gli frega niente sono pecore da derubare come noi

  • antonio
    Inserito alle 20:32h, 29 Maggio Rispondi

    la Spagnola è nata in USA ed è stata portata sui campi di battaglia della Marna nel 1917 dalla U.S. Army

  • antonio
    Inserito alle 20:34h, 29 Maggio Rispondi

    1913 ” Unparalleled Invasion ” saggio giornalistico in merito, dello scrittore americano J. London

  • Sandro
    Inserito alle 11:29h, 30 Maggio Rispondi

    Già l’ho detto ma lo ripeto:
    Da ragazzino feci un sobbalzo dalla sedia su cui era seduto quando seppi , per radio, che, nel mondo, nasceva un essere umano ogni tre secondi. Intorno all’anno 2000 , i dati si sono invertiti. I “nuovi ospiti” venivano prodotti in tre unità al secondo. Oggi, 5. Solo il governo della Cina, per qualche tempo, ha provveduto a mitigare l’azione di questo crimine (da kri-ma = condanna) contro l’umanità che ci ha, appunto, condannato a quanto ora sta avvenendo.

    Contrariamente alle altre amministrazioni mondiali che mai si son posti il problema della sovrappopolazione, lo Stato del Vaticano, invece , da sempre, “ci ha messo il carico sopra”, non solo invitando gli adepti a proliferare quanto più possibile (i figli sono un dono di Dio) invitando anche le famiglie povere a fare ugualmente, avendo fede nella “provvidenza di Dio” e sostenendo altresì che “dove c’è un piatto di minestra per due ve ne è anche per tre” e via dicendo. Non paga, ha da sempre ostacolato fortemente anche metodi contraccettivi. Anzi no. Ne ammise solo uno, quello denominato “Ogino knaus” , in quanto, conoscendone l’esito fallimentare, è stato l’unico che ha prodotto una infinità di figli non voluti e, dunque, diversamente “amati”.

    Una volta proposi ad un “amico” prete questo dilemma: Un padre di famiglia con molti figli, accorgendosi che, in base alle proprie risorse economiche molti di essi sarebbero deceduti per malnutrizione, era tormentato nel decidere se lasciarli morire tutti lentamente senza intervenire, oppure ucciderne alcuni per salvare i restanti. L’”amico” prete rispose che chi ha fede non si pone il problema. E aveva ragione. L’uomo, – i prescelti – infatti, essendo una creatura di Dio , pensato a SUA immagine e somiglianza, sta provvedendo alla soluzione. Non ci piace? Ma è il segno della provvidenza, ragazzi!

    • atlas
      Inserito alle 01:11h, 31 Maggio Rispondi
      • Mardunolbo
        Inserito alle 02:01h, 31 Maggio Rispondi

        azz che pena il video inviato da Atlas sulla Provvidenza ! Di bello ho apprezzato solo le gambe femminili accavallate in prima fila. Il resto una vaccata rai tipica con Pippo Baudo ancor giovane.

      • Sandro
        Inserito alle 09:48h, 31 Maggio Rispondi

        Per ATLAS
        Dissento con MARDUNOLBO. Questa volta ATLAS sei stato speciale, e talvolta anche altre. Forse hai capito che la vita va presa con filosofia, se non altro per vivere questa parentesi (di vita) alla meno peggio. A proposito del dissenso per MARDUNOLBO, ma è possibile, OGGI, qui in Italia, dissentire senza essere querelato oppure senza temere di morire di raffreddore? Una notizia fresca fresca sostiene che qualche imbecille ha proposto di togliere l’assistenza medica nazionale – o meglio ciò che rimane di questa – a chi non si inocula per intramuscolo O.G.M. approvati dallo Stato italiano che li vieta.

  • Fabio
    Inserito alle 17:10h, 30 Maggio Rispondi

    Magari tradurre per bene gli articoli in italiano sarebbe meglio:; che cavolo è uno sniper?
    Ma scrivere CECCHINO in italiano faceva così schifo?
    Questo è un sito in italiano per utenti italiani e la lingua ufficiale in Italia è (ancora) l’italiano. e quindi, per favore, cercare di scrivere sempre in italiano, grazie.

  • Giorgio
    Inserito alle 19:32h, 30 Maggio Rispondi

    Sia che si imponga con la maniera forte (militare, sanitaria, biologica, virale ecc.) una diminuzione della popolazione ……..
    sia che l’umanità si autoriduca volontariamente, limitando la propria riproduzione …….
    sia che veniamo vaccinati con la forza …… o ci mettiamo tutti in fila volontariamente ……
    c’è poco da scherzare …… significa che l’uomo, con i modelli sociali oggi imperanti, non ha trovato ancora, dopo millenni, un suo equilibrio su questo pianeta ……
    forse è meglio azzerare tutto e ripartire …….

    • Sandro
      Inserito alle 10:00h, 31 Maggio Rispondi

      “……azzerare tutto e ripartire…”
      Già fatto. Lo dice la Bibbia e la scienza, sostenendo che ci hanno precedute civiltà altrettanto evolute.

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