"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Volano gli stracci fra Obama ed i conservatori inglesi: Boris Johnson su Obama: mezzo kenyota ipocrita che ci dice cosa fare

di  Laura Naka Antonelli

Barack Obama? Un presidente “in parte kenyota” che pecca di ipocrisia.  Stupefacente la reazione del sindaco di Londra, Boris Johnson, all’appello che il Regno Unito rimanga nell’Unione europea, lanciato da Obama. Il presidente Usa ha manifestato preoccupazioni riguardo all’opzione Brexit, di cui Johnson è invece un forte sostenitore.

In un articolo scritto in esclusiva per il Sun, Johnson non si fa problemi a dire quello che pensa, e va anche oltre, andando sul personale, affermando che la ragione del pensiero di Obama deve essere ravvisata in quella sua parte ancentrale kenyota (letteralmente, scrive ‘part-Kenyan), che è contro l’impero britannico.

Johnson racconta anche un episodio che si sarebbe verificato alla Casa Bianca, a lui molto sospetto. “Qualcosa di misterioso è successo nel momento in cui Barack Obama ha fatto il suo ingresso nell’Ufficio Ovale, nel 2009. Qualcosa è svanito da quella stanza, e nessuno è riuscito mai a spiegare il perchè”.

Il riferimento è al busto di “Winston Churchill, il grande leader britannico ai tempi della guerra”. Il sindaco londinese ricorda che la statua era stata scolpita dal “brillante scultore Jacob Epstein, e che era rimasta lì per quasi dieci anni”.

“Ma poi in uno dei giorni dell’amministrazione Obama, è stata restituita, senza alcuna cerimonia, all’ambasciata britannica, a Washington. Nessuno è sicuro che il presidente stesso (Obama) abbia a che fare con la decisione”. Sta di fatto che, quando l’episodio avvenne, “qualcuno disse che era un affronto alla Gran Bretagna. Altri dissero che era stato simbolico di quella ‘parte kenyota del presidente’ che non ama l’impero britannico, di cui Churchill è stato uno strenuo difensore”.

Johnson continua, ricordando come Churchill abbia combattuto non solo per la sopravvivenza del Regno Unito, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, ma anche come abbia combattuto contro le dittature sulle democrazie europee, “per il diritto della gente di scegliere chi scrive le leggi”.

Ed è ricordando Churchill che Johnson scrive come oggi l’Unione europea sia diventata “una tragedia”, che mette a rischio la democrazia, “in questo paese e nel resto dell’Europa”.

“Noi diamo ogni anno 20 miliardi di sterline, o 350 milioni di sterline la settimana, a Bruxelles, di cui la metà circa è spesa dai burocrati dell’Ue in questo paese, e l’altra metà che non vedremo mai più”.

L’Ue viene considerata da Johnson “profondamente anti-democratica. E per quanto io ammiri gli Stati Uniti, per quanto io rispetti il presidente (Usa), credo che dobbiamo ammettere che il suo paese non si sognerebbe mai di impantanarsi in nulla del genere”, anche perchè “gli Stati Uniti tutelano la loro democrazia con una gelosia isterica più di quella che si trova in qualsiasi altro paese (…) Il fatto che gli Stati Uniti ci dicano che il Regno Unito debba rinunciare al controllo di una parte così rilevante della nostra democrazia, è un esempio del principio fa-come-ti-dico-ma-non-come-faccio-io, che lascia senza fiato”.

E ancora:

E’incoerente. E si, è assolutamente ipocrita. Gli americani non contemplerebbero mai niente di simile all’Ue (..) perchè dovrebbero pensare che potrebbe andare bene a noi?”

Fonte: Wall Street Italia

Vedi anche: Il Sindaco di Londra, BORIS JOHNSON, PRO BREXIT, ACCUSA OBAMA: ”SEI IPOCRITA A CONSIGLIARCI DI RESTARE NELLA UE”

*

code

  1. Ubaldo Croce 2 anni fa

    Qualcuno dovrebbe spiegare al povero sindaco londinese Bosris Johnson che Churchill è stato lui,proprio lui ( dato la sua sottomissione ai burattinai che lo foraggiavono) ad essere l’affossatore dell’impero Britannico. Pertanto,se Obama ha tolto il busto di Churchill dalla sala ovale era perchè doveva essere un atto dovuto. E qualcuno dovrebbe altresi ricordargli che Churchill si ü battuto solo per i suoi lerci interessi e della democrazia se ne faceva un baffo ( come vuolesi dimostrare).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Valentina Bis 2 anni fa

      Oltretutto qualcuno dovrebbe anche ricordargli che Churchill tenne un ben noto discorso all’università di Zurigo in cui auspicava, come strumento per mantenere la pace fra le nazioni, la creazione di una sorta di “stati uniti d’Europa”… Di conseguenza oltre a ignorare la storia del proprio paese cita uno statista protoeuropeista per una causa antieuropeista.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Salvatore Penzone 2 anni fa

    Gli americani aspettano il momento per allargare gli Sati Uniti all’Europa. C’è già un esercito comune, e ora con il TTIP avremo un unico mercato, un altro passo alla costruzione di un governo mondiale. Ecco perché gli USA non possono permettere che si sfaldi la UE, e lasciare che si postino, magari, verso un alleanza euroasiatica

    Rispondi Mi piace Non mi piace