Violando il diritto internazionale, le formazioni armate ucraine utilizzano attivamente le mine antiuomo nel Donbass – Eduard Basurin

Per il settimo anno, gli abitanti del Donbass vivono in uno stato di guerra costante. Le formazioni armate dell’Ucraina usano artiglieria pesante, mortai e armi leggere. Desta particolare preoccupazione l’utilizzo da parte dell’esercito ucraino di mine antiuomo vietate dai trattati internazionali.
Il colonnello Eduard Basurin, rappresentante ufficiale del Dipartimento della Milizia Popolare della Repubblica Popolare di Donetsk, ne ha parlato in modo più dettagliato il 6 agosto in un briefing a Donetsk:


“Le formazioni armate ucraine, che regolarmente impiegano mine antiuomo sul territorio del Donbass, violano il diritto internazionale e gli obblighi assunti dallo Stato per rispettarle. Durante il lavoro delle unità del genio della Milizia Popolare e del Ministero delle Situazioni di Emergenza delle Repubbliche per ripulire il territorio sulla striscia del fronte, sono stati scoperti e distrutti 114 oggetti esplosivi. Alcune delle mine disinnescate sono state identificate su richiesta della Procura Generale della DNR. I dati ricevuti indicano esplicitamente che le mine antiuomo appartengono alle Forze Armate dell’Ucraina”, ha riferito il colonnello.

Eduard Basurin ha pure osservato che l’installazione di mine antiuomo è regolarmente annotata nei rapporti degli osservatori della Missione Speciale di Monitoraggio dell’OSCE.

L’uso incontrollato di mine antiuomo da parte dei militari ucraini rappresenta una minaccia diretta per la vita e la salute non solo dei civili, ma anche degli stessi soldati ucraini, che regolarmente saltano in aria su ordigni esplosivi installati dai loro predecessori e non segnati sulle mappe dei campi minati.
Esprimendo adesione ai principi del diritto internazionale umanitario, nonché agli accordi elaborati nel quadro del processo degli accordi di Minsk, la Repubblica Popolare di Donetsk invita la comunità internazionale e i paesi garanti degli accordi di Minsk a far ricorso a tutte le possibilità disponibili per la de-escalation del conflitto, per prevenire crimini mirati verso la popolazione civile da parte delle formazioni armate ucraine, oltre a richiamare alla responsabilità penale i colpevoli responsabili di crimini di guerra nel territorio del Donbass”, ha concluso Eduard Basurin. https://dnronline.su/narushaya-mezhdunarodnoe-pravo-vfu-aktivno-ispolzujut-protivopehotnye-miny-v-donbasse-eduard-basurin/

Mina anti uomo utilizzata dalle forze ucraine

Va notato che il “Trattato di Ottawa” (1999), firmato da più di 60 paesi, inclusa l’Ucraina, vieta lo stoccaggio, l’uso e la produzione di mine antiuomo. Il documento prevede la distruzione delle mine in quattro anni e lo sminamento dei campi minati in dieci anni. Con un’eccezione: la possibilità di mantenere un piccolo volume per scopi d’istruzione.
L’uso di questi ordigni esplosivi da parte di Kiev e il proseguimento delle attività di posa delle mine nel Donbass contraddicono anche la legge ucraina sull’ “Attività contro le mine”, entrata in vigore nel gennaio 2019, ma successivamente modificata due volte. L’attuale edizione prevede la creazione di centri di azione contro le mine e tutta un insieme di misure per la ricerca e lo smaltimento delle mine.

Nel 2017, Basurin accentuò il fatto che l’intelligence repubblicana entrò in possesso di un documento che dimostrava direttamente l’uso di ordigni esplosivi proibiti da parte delle truppe ucraine. Sullo stesso erano elencati 356 campi minati. Quattro brigate delle Forze Armate Ucraine (su 12 dispiegate nel Donbass), secondo il documento, avevano collocato 21.418 mine anticarro e 1.028 mine antiuomo.

Mina anti-uomo usata in Ucraina Pfm-1

Sempre Basurin, a questo proposito, ha inoltre osservato che le forze della DNR, più volte hanno rinvenuto dispositivi del tipo MON-90 (di fabbricazione sovietica ndr.) nelle cinture forestali nei pressi degli insediamenti precedentemente sotto il controllo di formazioni armate ucraine. Si tratta di una mina antiuomo a frammentazione direzionale, progettata per far strage tra le linee degli avversari. Quando viene fatta detonare, alla persona colpita infligge perdite con elementi letali (palle o piccoli rulli) che volano fino a una distanza di 90-99 metri.
https://dan-news.info/defence/doneck-obnarodoval-fakty-primeneniya-kievom-v-donbasse-boepripasov-zapreshhennyx-ottavskim-dogovorom.html

Effetti delle mine anti uomo sui bambini

Nota del redattore: Stupisce come questo fatto non venga egualmente denunciato dalla Missione Speciale di Monitoraggio dell’OSCE presente in Ucraina dal 2014.
Sul suo sito ufficiale ( https://www.osce.org/ru/special-monitoring-mission-to-ukraine ) si legge: “La Missione Speciale di Monitoraggio è una missione civile disarmata che opera 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, in tutte le regioni dell’Ucraina. I suoi compiti principali sono monitorare in modo imparziale e obiettivo sulla situazione in Ucraina e darne resoconto, nonché facilitare il dialogo tra tutte le parti in conflitto”.

Fonti: https://dnronline.su/
https://dan-news.info/

Traduzione di Eliseo Bertolasi

2 Commenti

  • Мосин
    12 Agosto 2020

    Un ringraziamento al giornalista Eliseo Bertolasi per il lavoro che svolge.

  • keki
    13 Agosto 2020

    povere piccole vittime innocenti

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