Viene alla luce il verminaio dell’intreccio fra magistratura e politica

di Luciano Lago

Per chi segue le cronache politiche e giudiziarie in Italia non è possibile passare sotto silenzio il marciume che trabocca dalle vicende politiche e giudiziarie messe a nudo dagli ultimi scandali sulla magistratura deviata e collusa con il potere politico.
Quanto viene fuori in questi giorni dalle intercettazioni giudiziarie risulta sconvolgente ed in particolare si scoperchia il vaso di Pandora delle deviazioni politiche e delle lotte di potere all’interno della magistratura italiana.

In particolare i colloqui telefonici registrati di Luca Palamara (ex segretario della ANM) con altri magistrati rendono l’idea dell’inquinamento presente nei vertici dell’Associazione Magistrati che dovrebbe garantire l’indipendenza della corporazione giudiziaria, mentre risulta sempre più simile ad un potere di fatto che detta le sue direttive alla politica ed al mondo dei media allineati con gli interessi delle caste dominanti nel paese.
Non è un caso che molti dei giornalisti paludati dei maggiori quotidiani di regime come Repubblica e Il Corriere della Sera sono parte del sistema di gestione di potere dettato da questa magistratura deviata. In sostanza si è capito che i magistrati passano la linea da seguire ai giornalisti di cronaca giudiziaria i quali a loro volta tracciano le linee da seguire agli opinionisti della politica.


Non si può escludere ed anzi sembra certo che ci siano giornalisti dei maggiori quotidiani legati ai servizi di inteligence sia italiani che esteri. Risulta quindi confermato quanto aveva a suo tempo rilevato il giornalista tedesco Udo Ulfkotte il quale aveva scritto un libro (giornalisti comprati) denunciando il livello di prostituzione di buona parte della stampa europea che risponde al potere politico ed all’Ambasciata USA per quanto riguarda le linee da seguire, ottenendo in cambio benefici, elargizioni di denaro e sviluppi di carriera. Ulfkotte è morto nel 2017 portandosi nella tomba le sue rivelazioni.
Questo è di conseguenza il sistema di regime politico giudiziario che di fatto influenza la mentalità e le opinioni dei cittadini italiani con una sottile manipolazione, incidendo non soltanto sulle inclinazioni di voto ma anche sulle scelte di vita dei lavoratori, degli imprenditori e della gente comune.
L’apparato dei media ufficiali in Italia è una enorme macchina di falsificazione e propaganda che opera in linea con gli interessi del ceto politico ed affaristico dominante, con i giornalisti, lacchè del potere, che si spacciano per professionisti seri dell’informazione, disprezzando quanti operano al di fuori dei canali ufficiali mediante spot pagati su Televisioni pubbliche. Una evidente violazione dei precetti della Costituzione che dovrebbe garantire la libertà di opinione per tutti i cittadini.

Luca Palamara durante la riunione del plenum CSM


Coloro che non si adeguano vengono perseguiti, censurati o denunciati, mentre nei casi più clamorosi si provvede a mettere all’indice o a richiedere il bavaglio obbligatorio o il TSO per i dissidenti.
Soltanto una sana ribellione pacifica ma determinata può salvare il popolo italiano da un regime sempre più sfacciato nella sua inclinazione ad occupare il potere ed a imporre gli interessi della casta dominante. Prima che sia troppo tardi.
Non è difficile rimuovere le dittature ma è quasi impossibile liberarsi dalle false democrazie.

9 Commenti

  • Teoclimeno
    26 Maggio 2020

    Non abbiamo mai dimenticato Antonio Di Pietro,“Mani Pulite”, ovvero Tangentopoli. Vero e proprio Colpo di Stato attuato dalla Magistratura in Italia all’inizio degli anni 90, che causò la fine della Prima Repubblica e l’inizio della distruzione del nostro Paese. Tangentopoli…Panfilo Britannia…davvero strane coincidenze.

  • antonio
    27 Maggio 2020

    siamo abituati, un tempo a dirigere la corte di cassazione c’ era il signor Carnevale che assolveva sempre i più pericolosi boss della maphia, in sintonia con le politiche governative, era una tragica barzelletta nella memoria dei cittadini italiani, cone accadeva con il giureconsulto Azzeccagarbugli di manzoniana memoria che difendeva i delinquenti facendoli assolvere e cacciava le vittime, leggete i grandi maestri del passato per capire il presente

  • Sandro
    27 Maggio 2020

    Hanno scoperto l’acqua calda, pur essendo conosciuta da lungo tempo dai disincantati. L’unica novità è che ora ne conosciamo la temperatura approssimativa, essendo in possesso del termometro (il virus trojan) e che , comunque, è più alta di quella che lo strumento ci trasmette.

    • LUIGI DESIDERIO
      29 Maggio 2020

      Dire che Carnevale assolveva i boss mi sembra una stronzata. Per questo poi fu indagato e costretto a dimettersi. Ma perché non di te la verità? Carnevale è stato uno dei maggiori giuristi d’Europa, assolveva non perché amico dei boss, ma perché i pubblici ministeri non sapevano fare il loro mestiere presi dalla politica e con accuse totalmente false indussero Carnevale alle dimissioni. Per leggere la storia bisogna leggere i documenti storici, non le solite chiacchiere per calunniare una persona per bene.

  • giuseppe sartori
    27 Maggio 2020

    Non è difficile rimuovere le dittature ma è quasi impossibile liberarsi dalle false democrazie.
    non sono d’accordo; sia nel primo che nel secondo caso, la forza che il popolo esprime è determinante.
    se il popolo (come nel caso dell’italia) ha tanta paura del rischio che preferisce soccombere, la faccenda è messa molto male; se il popolo crede nella giustizia e nella solidarietà sia le dittature che le false democrazie crollano.
    certo che con un branco di pacifinti non si va da nessuna parte.

  • Paolo Ferraro
    29 Maggio 2020

    QUESTA E SOLO QUESTA E’ LA GRANDEDISCOVERY. “Un cemento profondo di potere deviato ed illegale, che sorveglia, controlla, nelle sue varianti trasversali di pseudo destra e di pseudo sinistra, scala i gangli delle istituzioni, elimina soggetti capaci e seri ma indipendenti e non affiliabili od agisce per motivi personali immondi abietti e futili, svelato e posto allo scoperto informando tutte le istituzioni sane affinché intervengano.
    Metodi strumentazioni attività ed operatività illuminate dalla luce del giorno. La battaglia culturale, storico morale ed ideale già vinta. La posta in gioco politico istituzionale e storica: l’assetto dello Stato di diritto e con esso della democrazia disegnata nella nostra Costituzione.
    Nel 2008 un magistrato accerchiato a sua insaputa da decenni, intuendo per l’ennesima volta, riesce con un colpo di intuito/fortuna a registrare le UNICHE PROVE DIRETTE AL MONDO di una operazione dei servizi deviati in corso, a suo danno, e dell’utilizzo di una donna trattata mediante metodologie militari ed usata come honey trap, nonché dell’utilizzo gestito della efebofilia a scopi militari. E da lì la GRANDEDISCOVERY. Un intero sistema di metodologie di intervento, condizionamento, manipolazione, ricatto e gestione di quello che, in atto da almeno l’inizio degli anni novanta, era ed è un GOLPE STRISCIANTE, una attività di scalata e controllo dei gangli delle istituzioni finalizzata. E penetrata nella magistratura romana in particolare .. attraverso cavalli di Troia a loro volta già affiliati da prima, anche in un particolare mondo esoterico deviato, militare. La apparenza ?! Una cordata criminale che agisce per conto e nel solo interesse illecito suo. La sostanza è storica e ben più ampia.”
    https://www.ilfilodelmagistrato.it/
    https://www.ilfilodelmagistrato.com/

  • Paolo Ferraro
    29 Maggio 2020

    Ul verminaio era già alla luce dal 2011 ma la luce accecava troppo ed abbagliava https://www.ilfilodelmagistrato.it/F/V/LACORDATADEVIATAROMANA.html

  • Filo osoFO
    22 Giugno 2020

    Fossimo In uno stato vero, normale, il capo dello stato avrebbe azzerato il csm(in minuscolo..)..
    Altro che cazzeggi da partita serie D

  • Gianni togni
    26 Luglio 2020

    Anche i ns militari cercarono di chiamare l’ambasciata di via Veneto, x sapere se c’era traffico militare americano, quella sera….

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