VIDEO SHOCK: Gli Houthi respingono un attacco saudita in un combattimento ravvicinato

VIDEO SHOCK: Gli Houthi respingono un attacco saudita in un combattimento ravvicinato

Le due parti si fronteggiano in una nuova escalation, iniziata lo scorso luglio.

Nuove riprese di combattimenti ravvicinati rivelano l’intensità degli scontri diretti a est di Al-Jawf, nello Yemen, dove le forze Houthi hanno respinto un’offensiva saudita.

Secondo Naya, la registrazione cattura il momento esatto in cui veicoli blindati carichi di truppe nemiche tentano di assaltare posizioni difensive, nel bel mezzo di un intenso scambio di fuoco.

Houthi contro Arabia Saudita:  perché si scontrano e quali potrebbero essere le conseguenze?

Le sequenze mostrano il crollo dell’avanzata mercenaria dopo essere rimasta intrappolata sotto un fuoco continuo a distanza ravvicinata.

L’attuale fragile tregua  risale a luglio e, di fatto, ha posto fine  alla fragile tregua  che aveva congelato le linee del fronte in Yemen dal 2022.  Gli Houthi hanno aumentato la pressione sull’Arabia Saudita  e ampliato le loro azioni contro obiettivi legati al Paese, mentre Riyadh ha intensificato le sue operazioni militari in Yemen. 

La scorsa settimana, gli Houthi  hanno conquistato  la città portuale di Mocha, sulla costa occidentale dello Yemen, e stanno proseguendo la loro avanzata verso ovest, impadronendosi di territori precedentemente controllati dalle forze sostenute dall’Arabia Saudita. La conquista di Mocha rafforza il loro controllo su un’arteria marittima vitale, lo  stretto di Bab el-Mandeb , che si collega al Canale di Suez attraverso il Mar Rosso ed è una delle rotte marittime più importanti al mondo, cruciale per il trasporto di petrolio e merci tra Europa e Asia.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

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La Redazione

12 commenti su “VIDEO SHOCK: Gli Houthi respingono un attacco saudita in un combattimento ravvicinato”

  1. Gli Houti sono diventati un treno che non può più essere fermato.
    Per sauditi si metterà male se non inizieranno a “rivedere” le proprie posizioni ed alleanze nello scacchiere mediorientale.
    La scelta è difficile perché si tratta di un’inversione di rotta di 180 gradi: abbandonare gli jankee-anglo-sion per iniziare un “dialogo” vero con l’asse della resistenza

  2. Due infradito, due droni da due soldi, due consiglieri militari iraniani e l’esercito saudita, che in termini di costo per il proprio Paese si colloca al terzo posto dopo USA e Cina, viene umiliato in terra, in mare e sui propri celi patrii. I soldi non fanno il valore.

  3. Lo Yemen è il Flagello di Dio !!!! Gli ipocriti e blasfemi e satanici sauditi e c. sono destinati a scomparire. Le FF. AA. Yemenite sono in grado di conquistare Riyadh !!!! Detto da esperti ! Quindi il regime del principe scimunito Salman è KAPUTT !!!!! La morte delle forze del male è la nostra
    vita !!!!!

  4. Certo che sti Sauditi so intelligentissimi.
    Non capiscono, che devono scaricare gli ammericani?
    La cosa più semplice che possono fare, dopo di che basta che si mettano a trattare con gli Iraniani, Cinesi, Russi, ecc vedranno la fine di tutti i conflitti nel golfo e potranno tranquillamente tornare alla loro vita.
    Mahhhhhhh
    Peraltro, gli ammericani non stanno appoggiando per niente Riad.

  5. A quanti pare l’Arabia Saudita HA FINITO LA BENZINA !!!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!! LO STRANGOLAMENTO dei sauditi da parte delle FF. AA. Yemenite fa scintille !!!!! Abbattuti F-15 sauditi ……………………………. le forze del male sataniche stanno soffrendo le pene dell’Inferno !!!!
    Ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!!

  6. I principini parassiti del petrodollaro al saud sembrano essere scivolati nella me**a, i pezzi del mosaico si ricompongono, sconfitti i loro mercenari e collaborazionisti nello Yemen, fuggiti, ritirati, morti e prigionieri degli ormai leggendari Houthi, controllo dello Stretto di Bāb el-Mandeb (porta del lamento funebre, ma per i principini al saud), gravemente danneggiato dagli Houthi l’oleodotto saudita da est (Golfo Persico, area petrolifera) a ovest (Mar Rosso, sbocco del Canale di Suez per il trasporto del petrolio nel Mediterraneo), furbata per non dover passare da Hormuz per loro inaccessibile, respinta offensiva saudita in territorio yemenita e ora questo:

    https://southfront.press/saudi-arabia-is-running-out-of-interceptors-and-help-is-not-coming/

    L’Arabia Saudita sta esaurendo i caccia intercettori e non riceverà aiuti.

    Secondo quanto riferito da due funzionari regionali citati dall’Associated Press il 16 settembre, l’Arabia Saudita sta esaurendo le scorte di intercettori missilistici e ha chiesto assistenza per la difesa aerea a Francia, Gran Bretagna, Pakistan ed Egitto, mentre gli Houthi intensificano gli attacchi contro il regno.

    Le richieste giungono dopo una serie di attacchi contro il territorio saudita e le infrastrutture critiche avvenuti nelle ultime due settimane, che hanno aumentato la pressione su un regno già alle prese con interruzioni nelle sue rotte di esportazione del petrolio.

    Anche gli Stati Uniti, principale fornitore di armi all’Arabia Saudita, si trovano ad affrontare una carenza di intercettori missilistici dopo mesi di scontri con l’Iran.

    L’escalation si è intensificata l’8 settembre, quando gli Houthi hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro l’Arabia Saudita meridionale. Gli attacchi hanno preso di mira aree come Jazan, Abha, Najran e Khamis Mushait, dove le autorità saudite hanno segnalato 73 feriti e incendi presso impianti petroliferi e infrastrutture. Gli Houthi hanno affermato di aver colpito infrastrutture petrolifere e militari.

    Due giorni dopo, l’Arabia Saudita ha subito un altro duro colpo alle sue infrastrutture petrolifere, sebbene questo attacco non sia stato attribuito agli Houthi. Dei droni hanno colpito l’oleodotto East-West Pipeline, che trasporta il petrolio greggio saudita dal Golfo Persico verso il porto di Yanbu sul Mar Rosso. L’Arabia Saudita ha accusato le milizie sostenute dall’Iran e operanti dall’Iraq.

    Gli Houthi hanno continuato ad attaccare l’Arabia Saudita, consolidando la loro presenza lungo la costa yemenita del Mar Rosso. Entro il 13 settembre, le autorità saudite segnalavano bombardamenti nei pressi di Abha e Khamis Mushait, mentre gli Houthi rivendicavano attacchi missilistici e con droni contro posizioni militari saudite.

    L’incidente più recente e politicamente delicato si è verificato il 16 settembre, quando l’Arabia Saudita ha affermato di aver intercettato un drone Houthi vicino alla Mecca. Gli Houthi hanno negato di aver preso di mira la città santa. L’Arabia Saudita ha dichiarato la Mecca una “linea rossa” mentre la condanna si diffondeva in tutta la regione.

    Gli attacchi si verificano in concomitanza con la perdita delle rotte di trasporto del petrolio controllate dall’Arabia Saudita. Gli Houthi hanno conquistato territori e isole intorno allo stretto di Bab el-Mandeb, mentre i combattimenti e gli attacchi nel Mar Rosso hanno complicato la navigazione.

    La chiusura dell’oleodotto East-West ha ulteriormente ridotto le alternative a disposizione dell’Arabia Saudita per il trasporto del petrolio greggio verso i mercati internazionali.

    Nonostante le richieste di assistenza da parte dell’Arabia Saudita, l’ultimo rapporto dell’Associated Press ha rivelato che nessun Paese ha annunciato un sostegno militare al regno.

    La Gran Bretagna ha confermato la sua partnership di difesa con Riyadh, ma non ha specificato se schiererà delle forze, mentre i funzionari di Turchia e Pakistan hanno affermato di non aver ricevuto richieste di assistenza militare. Washington, finora, ha limitato il suo ruolo alla condivisione di informazioni di intelligence e al supporto alla pianificazione.

    Uno dei funzionari regionali che ha parlato con l’Associated Press ha affermato che l’Arabia Saudita si trova in una “posizione molto difficile”, poiché deve proteggere non solo le sue basi militari e le infrastrutture governative vitali, ma anche gli impianti petroliferi presenti in tutto il regno.

    Il secondo funzionario ha affermato che anche l’Arabia Saudita sta cercando di mobilitare i suoi alleati internazionali per lanciare una risposta collettiva contro gli Houthi. “Ma la decisione attuale è di dare una possibilità alla diplomazia”, ​​ha detto il funzionario, aggiungendo che l’Oman e l’Egitto stanno guidando gli sforzi per la de-escalation in Yemen.

    Nel complesso, la situazione militare dell’Arabia Saudita sembra peggiorare e gli aiuti non arriveranno a breve. Di fronte a questa escalation, la migliore opzione per il regno potrebbe essere una soluzione diplomatica con gli Houthi, che probabilmente includerà importanti concessioni, come la fine dell’assedio dello Yemen.

    “Chi la fa, l’aspetti”

    Cari saluti

  7. Gli Usa hanno mollato contro gli youthi, non ce la fanno.
    Del resto avevan perso pure contro i vietcong ahahah
    Questa e’ la realta’ dell esercito di schiappe americane.
    E l esercito israeliano e’ composto di gente con gli occhiali, di personaggi improvvisati col fisico da mangiatori di pringles e patatine…
    Era tutta e solo deterrenza “fiamo fortiffimi non metteteci allprova” (speravano di non dover mai dare una prova, sta banda di scem)

    1. Federico, ottime le tue battute ! Sono corroboranti e rallegranti ! Non nominare il Vietnam, perché gli americani si sentono male ancora oggi ! Ha ha ha ha ha !!!!! Un salutone.

      1. ciao ARMIn, nonostante le tragedie che stiamo vivendo—————- mi vien da ridere———- è troppo bello sto sito, l’hai rallegrato al massimo————- VA TUTTO MALE ALLO STESSO TEMPO, gli usaurai finiranno le munizioni e anche le sigarette e pure il chewingum—————- stavolta li vediamo sputare sangue, nero come il petrolio dell’IRAN————– un saluto ate e a Friedrich e tutti i CONTRINI seri e un po gaudenti—————- ah dimenticavo, tolgoo il bollo dell’auto anche ai ricchi, la mia auto ha 65 cavalli, e va bene e forte, il governo esenta anche i 110 cv. macchine veri bolidi.———– governo di arraffatori e filo-terroristi, proprio mafiòsi sòno————–

        1. GARY, ciao ! Oramai i padroni onnipotenti INFERIORI e teste di casio fanno ridere !!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha !!!! I Capodanni Buddhisti sono una PUNIZIONE CONTINUA, SENZA PIETA’ !!!! VA TUTTO MALE ALLO STESSO TEMPO !!!!! I satanici hanno l’INFERNO !!!!! E non lo gradiscono !!!! si sentono male e sono tristi !!!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!! Grande fu l’allegrezza nelli Popoli tutti !!!!! Non ti preoccupare per i provvedimenti della “destra” italiana, anche se poco patriottica, è sempre un po’ meglio della “sinistra” che è proprio innamorata totalmente dei negri e degli americani. Del resto FINISCONO la “sinistra ” e la “destra” come tutto l’occidente marcio e di cattivo gusto. Un salutone !

  8. Ottima analisi . Anche quella di ieri sera di Orsi su Youtube , il sovranismo è il paradigma politico sociale securitario dello Stato di Eccezione come diceva Schimdt , ergo siamo a un passo da una forma riveduta e aggiornata di nazionalsocialismo senza il socialismo ; ovvero razzialismo biologico : i Russi diversi da noi , come diceva quelli della ucrain a proposito dei russofoni “untermeschen”. Saluti.

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