VI SPIEGO PERCHÈ È IL MOMENTO DELL’ITALEXIT

di  Ilaria Bifarini

Ue-Italia, parla l’economista Bifarini: “Vi spiego perchè è il momento dell’Italexit”

La mia intervista a LoSpecialeGiornale del 23 novembre 2018, di Americo Mascarucci.

Dopo la bocciatura definitiva della manovra da parte della Commissione europea con la prospettiva dell’apertura della procedura d’infrazione contro l’Italia per deficit eccessivo, da più parti ci si chiede quale strada percorrere. A questo punto, cosa converrebbe fare? Scendere a patti con Bruxelles come sembrerebbe chiedere il ministro degli Affari europei Paolo Savona, o andare avanti con il muro contro muro come chiedono invece Salvini e Di Maio?

E soprattutto, è arrivato o no il momento di una rottura definitiva, magari avviando quel percorso di uscita dall’euro da molti auspicato? Lo Speciale lo ha chiesto all’economista Ilaria Bifarini.

Ha senso cercare ancora un accordo con l’Unione Europea sulla manovra?

“Credo a questo punto che non ci siano più le condizioni. C’è un accanimento da parte dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia che è motivato più da ragioni ideologiche e politiche che da questioni economiche. La spesa a deficit prevista da questa manovra è assolutamente in linea con quanto attuato dai governi precedenti, anzi anche inferiore. Il debito pubblico, dovuto al pagamento degli interessi sul debito stesso, è cresciuto con lo stesso Monti, a riprova che le misure di austerity non funzionano, così come con Letta, Gentiloni e Renzi. Ma mai come con la coalizione giallo-verde c’era stato un attacco così duro e ostinato da parte sia di Bruxelles che dei media e di tutta la potente macchina della propaganda”.

Siamo come non mai di fronte ad un bivio? Uscire dall’euro o rassegnarsi alla sudditanza perenne?

“Già, è giunto il momento di scelte coraggiose. Continuare a sottostare a regole e parametri infondati assurti a dogmi significa rinunciare per sempre alla propria sovranità economica e politica. Una perdita di democrazia inaccettabile per i cittadini, che alle urne hanno espresso la loro volontà di cambiamento. C’è uno scollamento troppo forte ormai tra le istanze delle popolazioni e quelle dei tecnocrati di Bruxelles, che non le rappresentano.
Attraverso l’imposizione di parametri contabili si è creata una dittatura dei mercati che sta generando solo povertà e disoccupazione. L’unica possibile via d’uscita è recuperare la propria sovranità monetaria”.

E’ il momento propizio per tentare la strada dell’Italexit o sono ancora possibili soluzioni meno drastiche?

Ilaria Bifarini

“Continuare a ‘trattare’ con l’UE che ci somministra la pillola mortifera dell’austerity significa condannarsi a una lenta e dolorosa agonia. Nonostante il terrorismo creato dal mainstream, tornare a una nostra moneta, che si chiami lira o qualsiasi altro nome, non rappresenterebbe nulla di trascendentale. Al mondo, a parte l’Eurozona e le ex colonie francesi che adottano il franco CFA, ogni Paese ha la propria moneta. Non si verificherebbe nessuna delle catastrofi prospettate da chi fa volutamente terrorismo. Lo spauracchio dell’inflazione, ad esempio, è infondato, perché attualmente ci troviamo in una situazione di deflazione con crisi della domanda e alta disoccupazione. Così come la corsa agli sportelli, essendo nell’epoca delle transazioni elettroniche. Insomma, niente cavallette”.

Il Ministro Paolo Savona dice che bisogna cambiare anche il governo, non soltanto la manovra. Che sta succedendo?

“Pare che le dichiarazioni siano state smentite, o comunque ridimensionate. Sicuramente c’è nervosismo, vista la situazione di forte scontro con l’UE. D’altra parte c’è una stampa e un apparato di comunicazione che tifa contro il governo e fa di tutto per ridicolizzarlo e delegittimarlo. Neanche ai tempi di Berlusconi c’era tanto accanimento. Questo tende a esacerbare lo scontro e a radicalizzare le posizioni, creando un clima per nulla favorevole”.

Dal Blog di Ilaria Bifarini

5 Commenti

  • amadeus
    3 Dic 2018

    Fuori dall’euro, dalla u.e, dalla nato, e l’Italia prospererà senza padroni !!! ormai lo sanno anche i bambini, solo i corrotti della politica marcia non vogliono questo, ma il popolo deve obbligarli nel proprio interesse, quello che sta accadendo in francia é un esempio !

  • Max
    3 Dic 2018

    La Francia è una nazione, il popolo ha una sua nazionalità. Italia è una Spa dal 1934, società privata. Non è una nazione.. Popolo Italiano non esiste. Siete solo un codice va barre. Merce

  • Max Tuanton
    3 Dic 2018

    LA francia e’ una repubblica massonica chi comanda sono I massoni e gli ebrei ,Adolphe cremieux ebreaccio Talmudico e’ fondatore Della lega universale ebraica LA sede di Questa associazione potentissima e’ in Francia ,l’italia dopo I’ll 45 ha perso tutto Esercito ,propria moneta ,l’autonomia n politica e adesso anche l’etnia xche’ vi stanno facendo entrare di Proposito gli indesiderabili gli scarti d’africa LA feccia di tutti gli stati che arrivano senza documenti senza soldi Senza visto senza niente tanto ormai lo stato di ebetitudine degli Italian I e’ irreversibile ,tra un po alleverete I dromedari invece delle pecore

  • G.B.MAX
    4 Dic 2018

    Anche se ci perdo tanto, sono contento se l’italia va a finir male, per troppi anni avete rubato, vi siete svenduto di tutto e di piu. L’ igonaranza media della gente è a livelli altissimi, capaci solo a giocare alle slot machines o guardare il calcio.
    SELEZIONE NATURALE.
    POPOLO DI MERDA

  • Antonio
    8 Dic 2018

    SCRIVE BENE, MA QUESTA E’ LA MOTIVAZIONE DELLA GUERRA CONTRO L ITALIA, IL MIO BREVETTO INDUSTRIALE! ….. SI APPLICA IN TUTTI I 130 SETTORI E SOTTOSETTORI DELL’INDUSTRIA! …. https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2011018773 …. TARANTO CON ILVA E IL PROBLEMA DI QUESTO BREVETTO ! PRODUCO A 120°C ACCIAIO A ZERO EMISSIONI! POI CHI LO CAPISCE LO FA GIRARE E COSI SAPETE PERCHE I GILET GIALLI E LA BREXIT SONO NATI! … IN ITALIA IL GOVERNO E’ NATO IN FUNZIONE DI QUESTO BREVETTO, OVVERO SILENZIARVI E DEPISTARE LA MIA TECH PER PORTARLA ALL ESTERO IN ASIA! DIFATTI E’ IN ATTO LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE DELL’INTERA EUROPA! CAMBIANO I PARADIGMI DELLA PRODUZIONE ! DIMENTICAVO SPOSTA IL 25% DEL PIL ITALIANO! ADESSO SAI COSA HO FATTO, FALLO GIRARE !

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