Verso una nuova era dell’Umanità ?

di Germán Gorraiz López

Per caos (Khaos o “vuoto che occupa un buco nel nulla”) si intende qualcosa di imprevedibile e che sfugge alla visione miope che solo i nostri occhi possono abbozzare di fronte ad eventi che sfuggono ai parametri conosciuti.

Questo perché la nostra mente è in grado di sequenziare soltanto frammenti della sequenza totale dell’immenso genoma del caos, con cui inevitabilmente ricorriamo al termine “effetto farfalla” per cercare di spiegare la vertiginosa congiunzione delle forze centripete e centrifughe. che finirà per configurare il puzzle disarticolato del caos ordinato che si sta preparando e che potrebbe portare all’utopia di una nuova era dell’umanità.

Il termine utopia (che non è da nessuna parte) è stato usato da Thomas More nel XVI secolo e sarebbe “l’instancabile ricerca dell’umanità sin dall’alba dei tempi per un luogo o una società ideale” e nonostante la sua natura irreale, permette di riconoscere gli ideali nella società o nella comunità in un preciso momento del suo corso storico nonché gli ostacoli che impediscono di cristallizzare il suo sogno idilliaco.

L’utopia, così concepita, sarebbe il mezzo per realizzare un sogno che implicherebbe in suo potere la capacità di diventare un atto concreto (l’obiettivo è sulla strada), in quanto necessario per camminare sul percorso segnato, come sottolineato in tutto il film Italiano diretto da Enrico Guazzoni, uscito nel 1911, Il poverello di Assisi : “Inizia con il fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso farai l’impossibile”. Coinvolge la catarsi e la successiva metanoia.

Nuovo Ordine Mondiale, secondo Rokefeller

Il termine “metanoia” sarebbe “un’affermazione retorica usata per ritirare qualsiasi affermazione fatta e correggerla per centrarla adeguatamente in un nuovo contesto”, il che risulterebbe nella situazione attuale di “trasformare la mente per adottare un nuovo modo di pensare, con nuove idee, nuove conoscenze e un atteggiamento del tutto nuovo di fronte all’emergere del nuovo scenario teleconomico ”.

Ciò implicherebbe la doppia connotazione di movimento fisico (ripercorrere la strada percorsa) e psicologico (cambio di mentalità dopo aver rimosso i vecchi stereotipi in vigore negli ultimi decenni) e che avrà come effetti benefici la liberazione della parte selvaggia dell’individuo dalla origine che è rimasta rannicchiata in un angolo del cuore, placata e oppressa dalla tirannia della manipolazione consumistica della società borghese occidentale di oggi.

Pertanto, il sistema dominante o istituzionale delle società occidentali userebbe la dittatura invisibile del consumismo compulsivo dei beni materiali per annullare gli ideali dell’individuo primordiale e trasformarlo in un essere non critico, pauroso e conformista che inevitabilmente ingrosserà i ranghi di una società, omologato, uniforme e facilmente manipolabile con tecniche di manipolazione di massa.

Manipolazione di massa

Questo processo porterà alla comparsa di un nuovo individuo (individuo multidimensionale), riaffermato in una solida consapevolezza critica e sostenuto da valori caduti in disuso, come la solidarietà e l’indignazione collettiva di fronte alla corruzione e all’ingiustizia che prevalgono. e che sotto lo slogan “vietato vietare” genererà uno tsunami popolare di denuncia della democrazia, sociale e dei valori, il deficit dell’attuale élite dominante nei paesi occidentali e porterà alla fine dell’attuale status quo dopo un periodo traumatico in cui il vecchio morirà senza una nuova alba.

fonte: http://www.observateurcontinental.fr/

Traduzione: Gerard Trousson

2 Commenti
  • Idea3online
    Inserito alle 19:25h, 26 Dicembre Rispondi

    Non è un caso, oggi si parla Israele qui e Israele la, ma Gesù disse, che se non fosse per gli eletti, o ebrei fedeli, nessun uomo si salverebbe, adesso iniziamo a capire, che le parole dette dal Profeta Gesù, sono attuali, ancora è l’inizio, ma basta questo sotto i nostri occhi, capire come potrebbe essere il mondo tra 30 anni. Come continuamente si legge, Israele causa questo e quello……..ma gli ebrei fedeli sono presenti in tutte le tribù sparse per la terra. Come esistono quelli che adorano il vitello d’oro, ci saranno sempre quelli che aspettano l’arrivo di “Mosè”, e come lui rimase 40 giorni nel monte. Dio ci sta facendo capire chiaramente che se non avesse un controllo sull’umanità nessuna carne potrebbe resistere al Male. Ma gli ebrei fedeli non adoreranno il vitello d’oro. Altrimenti perchè tutti per Gerusalemme, ma quello di Dio è di Dio. Delle Religioni in crisi sistemica probabilmente prova pena e indifferenza.

  • atlas
    Inserito alle 17:43h, 27 Dicembre Rispondi

    territori che esprimono un Renzi sono destinati inevitabilmente a una brutta fine

Inserisci un Commento