Vengono rivelati i dettagli scandalosi di una campagna anti-russa: i test antidoping degli atleti russi sono stati falsificati



Nel tentativo di screditare gli atleti russi, i materiali dell’archivio elettronico del laboratorio di Mosca sono stati cambiati e trasferiti in una forma distorta all’Agenzia mondiale antidoping della WADA.

Secondo il comitato investigativo russo, dietro la falsificazione dell’archivio c’era Grigory Rodchenkov, ex capo del laboratorio antidoping di Mosca, fuggito negli Stati Uniti. Secondo Svetlana Petrenko, rappresentante ufficiale dell’IC RF, l’indagine è stata in grado di confermare il fatto che l’ex leadership RUSADA ha visitato il database elettronico LIMS, che contiene i risultati della ricerca. Allo stesso tempo, all’inizio dell’anno è stato consegnato ai dipendenti WADA un protocollo dettagliato di visite alla base che indicava l’ora, le date e la durata esatte delle sessioni.

Gli atleti statunitensi sono campioni nella violazione delle regole antidoping senza alcuna conseguenza.

Le informazioni attualmente disponibili per gli investigatori confermano che Rodchenkov o i suoi subordinati hanno modificato il database dei campioni di doping di atleti russi. Inoltre, ha fornito alla WADA un archivio elettronico alternativo del laboratorio, la cui autenticità dei dati non è stata stabilita.

Petrenko ha osservato che la Sledkom è pronto a collaborare con i dipartimenti stranieri e internazionali nelle indagini per stabilire la verità.

Atlete Russe

Come riportato in precedenza da Front News , di nuovo nel 2016 Rodchenko, fuggito negli Stati Uniti, ha cominciato a diffondere la parola circa il fatto che gli atleti russi avrebbero violato le regole antidoping ai Giochi Olimpici di Sochi, che ha provocato un’indagine vistosa dalla WADA.

Il 9 dicembre di quest’anno, l’agenzia ha sospeso per quattro anni gli atleti russi dalla partecipazione a importanti competizioni internazionali sotto la bandiera russa. Questo evento, se saranno confermate le falsificazioni dei test, si rivela quale una delle tante azioni messe in atto dal Dipartimento di Stato USA per screditare la Russia.

https://news-front.info/2019/12/21/raskryty-skandalnye-detali-antirossijskoj-kampanii-doping-proby-sportsmenov-rf-byli-sfalsificzirovany/

21/12/2019 New Front.ru

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • Sandro
    21 Dicembre 2019

    Portare discredito alla Russia, passi, ma………….
    In una sceneggiata televisiva di matrice d’oltre oceano le cui prime puntate iniziarono quando ero poco più che un adolescente, in cui tresche amorose tra ex mogli ex amanti, parenti, mogli di amici, invertiti, transessuali e via discorrendo, ne erano e ne sono il principale tema conduttore, ho ascoltato, per caso, la seguente frase: “I soldi sono importanti, ma la famiglia lo è di più”. Dato il contesto, tale frase di sicuro è stata un profuso, un’affermazione fuori luogo.

    La prova, che, per la cultura che ha dato origine al suddetto sceneggiato, il denaro (gli interessi) supera e di molto il valore della famiglia, sta nel fatto e non solo, che quando l’ex presidente Bill Clinton è stato “pizzicato” a provvedere a quelle pratiche indispensabili per il pieno equilibrio psicofisico che necessitano soprattutto ad un personaggio che ha in mano le sorti del mondo, anziché evitare di portare discredito alla propria nazione, vi è stato, come tutti sanno, il finimondo. Gli emigranti inglesi, anziché tutelare il buon nome della propria “famiglia” (“la famiglia è più importante dei soldi”) , lavando in proprio i panni sporchi, hanno preferito gettare al pubblico ludibrio il proprio presidente, obbligandolo a spiegare nel dettaglio, nei tribunali e facendo partecipe il mondo intero, le modalità della sosta che si è concesso e come il suo “nettare” sia stato gelosamente conservato e consegnato agli inquirenti per identificarne il DNA dall’”ape regina” che si è adoperata per estrarlo.

    Si dirà: “E’ successo perché in quelle terre vige il puritanesimo”. No! Troppo facile. Il fatto è che è sta colta la palla al balzo per incastrare il presidente la cui politica non collimava con gli interessi economici di qualcuno. Dunque i soldi, in certe latitudini, sono più importante dalla famiglia. L’unica pecca che gli si avrebbe potuto contestare è che, di certo, non era la sala ovale il luogo adatto per provvedere a necessità personali.

    Qui in Italia invece, culla del diritto e del cattolicesimo, nonostante avessimo assimilato, direi in toto, la cultura degli statunitensi, differiamo – in meglio? – dai medesimi quando si tratta di tutelare CERTI lavoratori. Il “lavoratore” Bill si è tentato di licenziarlo per una quisquìlia; una nostra “insegnante”, invece, che anziché insegnare, non solo maltrattava i bimbi affidatile ma li abbandonava al loro destino mentre si appartava in intimità nei locali della scuola con un soggetto sconosciuto all’Istituto, è stata solamente sospesa, sembra, momentaneamente. Qui da noi, evidentemente, un attimo di debolezza non si nega a nessuno…… pardon, a nessuna.

  • Idea3online
    22 Dicembre 2019

    Questo deve solo fare riflettere a quelli che pensano che gli USA siano in declino, gli Usa controllano tutto, avere escluso la Russia dalle Olimpiadi, è indice di grave isteria dell’Elite Occidentale che non sa più che coniglietti fare uscire dal berretto. Gli USA non sono in declino, e la Russia in ascesa, ma gli USA sono il potente impero che come una grande Città siede Regina sui regni del mondo. Probabilmente la Russia per resistere all’assedio ha dovuto riscaldare il clima di qualche grado, per poter attivare produzioni che prima erano importate dall’Occidente, ed ecco che lo stesso rischia la desertificazione, perchè se prima del 2014 solo l’Occidente pennellava alla pazza gioia, adesso anche nell’Est dell’Europa, in Russia, e nell’Ovest della Russia, le pennellate hanno aggredito anche le nevicate ed il ghiaccio secolari. Questo è un altro aspetto della Terza Guerra Mondiale soft in atto dal 2011. Cambiamenti del clima a fini geopolitici, anche per il controllo delle materie prime agricole. Adesso le Olimpiadi, solo per costringere la Russia ad accettare il mondo unipolare. Ma siamo ad un livello profetico avanzato, mondo globale tecnologico, internet delle cose 5G, controllo globale delle masse, l’Elite desidera essere Dio, siamo verso il Game Over, Dio confuse le lingue a Babele, ed la nuova Torre del mondo super connesso che permette di parlare tutte le lingue con traduttori simultanei, ha ripristinato il Regno di Nimrod. Quanti anni ancora prima della cavalcata dei 4 Cavalieri dell’Apocalisse? Probabilmente gli eventi succedutesi dal 2011 ad oggi in modo così precipitoso e scandaloso in tutti gli aspetti della vita ci fanno riflettere, qualcosa accadrà, tanti dicono che il primo Cavaliere è l’Anticristo, certo quando sarà in sella al suo “cavallo”, sarà adulto, probabilmente è nato o nei prossimi anni il piccolo corno spunterà. Come spiegare tutti gli sforzi dell’Elite di fare precipitare le cose nel Caos, immigrazione, pressione fiscale, attacco al contante, attacco alla Russia, attacco alle Religione, attacco al matrimonio. 50 anni non passeranno prima che inizi la galoppata, probabilmente il creato sta implorando il suo Creatore ad intervenire perchè la natura non sopporta più il clima manipolato, facciamolo, aggiungiamoci anche noi, ed insieme ai miliardi alberi ed animali, imploriamo Dio di riprendersi Tutto.

    • Sandro
      22 Dicembre 2019

      Si, quello che sostieni collima con la realtà. Ma di una cosa non devi preoccuparti; della natura. “…perchè la natura non sopporta più il clima manipolato, ……”. Costei, stai tranquillo, ci guarda con senso di sufficienza misto a commiserazione perché quando deciderà di sistemarsi secondo le sue necessità lo farà eliminandoci, talvolta lentamente, come sta iniziando a fare, percorrendo le modalità preannunciate da studiosi non prezzolati intorno agli anni 80, se non si fosse cambiato registro.
      E come è vero che l’imperatore sulla tazza del cesso non si differisce dal suo ultimo suddito, così costoro che ci stanno portando all’estinzione , ci seguiranno a ruota. Ma ciò non mi rallegra, perché sembra che alla nostra “civiltà” altre ci abbiano precedute con la medesima sorte e non vedo perché non si debba, anche questa volta, farla finita definitivamente.

  • atlas
    22 Dicembre 2019

    usa e giudei sono il male assoluto. Chi non lo dichiara e non prende posizione contro è già colpevole

  • Kaius
    22 Dicembre 2019

    Ci aggiungerei anche un buon 66% del Vaticano.
    Ormai completamente eretico,falsificatore,apostata e menzognero.

  • sandrone
    22 Dicembre 2019

    più che “usa/giudei/vaticano”, il problema -che poi è ciò che unisce quei tre- è la Bibbia.
    video, interviste e letture straconsigliate: Mauro Biglino

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