Venezuela – Quello che è successo al confine non è una semplice battaglia

di Juan González.

Secondo informazioni attendibili, quanto accaduto al confine tra Colombia e Venezuela non è stata una semplice battaglia contro un campo di guerriglia, come vuole far credere la stampa privata colombiana e internazionale, che, a bruciapelo, anche prima della fine dei combattimenti, senza alcuna dichiarazione ufficiale, intitolava che si stava combattendo contro un campo di guerriglia delle FARC.
Questa informazione è falsa, è un modo per distogliere l’attenzione come l’attacco senza alcun motivo ad un posto di blocco fisso della Guardia Nazionale Bolivariana nel Tunnel de La Planicie da parte della Banda di Coqui, come i cosiddetti nuovi scontri tra bande a Petare, tutto avveniva praticamente in simultanea. Abbiamo visto questo modo di operare già prima dell’anno scorso, prima del fallito tentativo di sbarcare e invadere utilizzando mercenari nella chiamata Operazione Gedeón.

Quello che è successo ieri al confine colombiano-venezuelano, nello Stato di Apure ,non è una semplice lotta contro un campo di guerriglia: il numero di uomini utilizzati, il numero di aerei utilizzati e il peso e il calibro del bombardamento avvenuto, lo indica e se noi teniamo conto del numero dei campi illegali, della loro origine, della loro condizione praticamente nuova, della loro raffinatezza e della quantità di armi sequestrate, nonché della logistica a disposizione degli insorti, delle apparecchiature di ultima generazione utilizzate per le loro comunicazioni satellitari criptate, questi elementi lo confermano .

Nessun gruppo di guerriglieri allestirà 6 campi nello stesso territorio, la guerriglia non funziona e non funzionerà mai in questo modo, lavora in isolamento, cerca in ogni modo di mimetizzarsi, di passare inosservata. Le FARC sono attualmente un gruppo frammentato che cerca di ricomporsi e non ha armi nuove e sofisticate, speciali tendoni per costruire campi che possono essere isolati dal caldo per non essere avvistati di notte, grazie all’uso dei raggi infrarossi. Inoltre loro non dispongono dell’ultima generazione di apparecchiature di comunicazione satellitare crittografate.

Quello che abbiamo visto ieri è una prima avanzata di un gruppo pilota delle forze paramilitari mercenarie della Colombia, dirette a indebolire le capacità di pattugliamento, rilevamento e reazione (potere di dispiegamento e fuoco) delle forze armate bolivariane. Tutto questo fa parte del piano pilota sviluppato in Colombia nell’aprile dello scorso anno con il dispiegamento di marines statunitensi “a scopo di addestramento”. E quello che si concretizza è la formazione e la ristampa di una operazione “Contras” come quella creata a suo tempo in Honduras per attaccare il Nicaragua sandinista da quel paese, negli anni ’80.

Sono stati impiegati più di 6 aerei da combattimento bombardieri K-8W dell’Aeronautica Militare Bolivariana (gruppo aereo da caccia n. 12). Tutto ciò dimostra che quella non è stata vista come una semplice operazione anti-guerriglia. Abbiamo attaccato 6 campi, iniziando con un bombardamento aereo all’1: 30 di domenica 21 marzo 2021 contro circa 100-120 combattenti nemici (un contingente di guerriglieri in territorio ostile su cui non hanno il controllo totale) che non ha mai contato così tanti membri ) e i risultati del combattimento sono stati i seguenti: per le forze bolivariane: 2 morti e 14 feriti, per le forze ribelli straniere il numero dei morti non è noto perché l’intelligence militare riserva questi dati, feriti, 0, che indica che la politica di questa lotta era di non recuperare i nemici feriti.

Militari delle FANB alla frontiera con Colombia

Questo attacco ha ricevuto una risposta ferma. Gli americani dovranno addestrare meglio i membri di questa operazione, che è stata neutralizzata in meno di 12 ore.

Juan González, seguendo il suo pensiero: Questo è un altro tentativo e si continuerà a provare, dai nostri eterni nemici, tattiche come queste: attacchi di gruppi terroristi in Siria (sponsorizzati da Inghilterra e Stati Uniti) per giustificare la loro criminale e sanguinosa invasione e altro ancora (un mondo in guerra) come hanno fatto anche contro il Nicaragua e tanti altri paesi più recentemente … Lo stesso manuale.

È risaputo – ben noto – che il governo colombiano cerca di eliminare in modo selettivo e sistematico tutti gli ex membri delle FARC. Sarebbe illogico e sciocco pensare che il governo colombiano, le sue forze armate e i suoi consiglieri yankee dicano che questa è una causa contro gruppi armati di ribelli. Quello che abbiamo è una volgare dichiarazione di guerra (dagli yankee europei) con i suoi paramilitari, i suoi yankees e subappaltatori europei con i loro miserabili mercenari.

Sappiamo che le bande coqui sono bande di mercenari addestrati dalla Colombia con consiglieri e collaboratori yankee pagati dai miserabili oppositori venezuelani, questi apolidi… Per loro, il nostro caro Venezuela è solo bottino. Sono gruppi di profittatori, opportunisti e ladri, gli stessi saccheggiatori (con i soldi rubati alla Repubblica).

Contrariamente a quanto si dice nei libri di testo yankee e sionisti, il Venezuela non si arrende, stiamo pensando come entità di resistenza, motivo per cui la risposta è stata e sarà ferma … potrei dire più energica e mostrerei anche più di quanto il Venezuela non sia uno stato debole come, sfortunatamente, i nostri vicini a sud, est, ovest e le colonie europee a nord …

fonte: http://bolivarinfos.over-blog.com

tradotto da Luciano Lago per Controinformazione.info

6 Commenti

  • atlas
    25 Marzo 2021

    sono tanti i fronti aperti fra democratici e Sovranisti. E a tutti questi si risponderà. Non sarà bello perchè la guerra non è mai bella ma si risponderà e ci si difenderà dalle aggressioni democratiche

    e la rai, tv democratica, dice che l’Iran ha colpito da poco una nave di quei giudei che occupano la Palestina: l’Iran smentisce

  • nicholas
    25 Marzo 2021

    C’e’ da dire che le FARC, gruppo rivoluzionario colombiano, appoggia il Venezuela. Ciò è una bella batosta per il governo colombiano ed gli Usa.

  • mario
    25 Marzo 2021

    EBREI + AMERICANI = IL MALE ASSOLUTO…………………………………………………….

  • Teoclimeno
    26 Marzo 2021

    Gli USrahell hanno smodati appetiti mondialisti.

  • eusebio
    26 Marzo 2021

    Le FARC stanno cercando di ricomporsi e di rilanciare la lotta contro il regime filoamericano, controllano vaste zone della Colombia e se adeguatamente rifornite possono rovesciare il regime di Bogotà molto facilmente.
    Cina e Russia in America Latina hanno un campo sterminato per rendere la pariglia agli anglosionisti, possono diffondere un movimento di tipo chavista ovunque, supportato dalla potenza economica cinese e dalla tecnologia militare russa, fin dentro gli stessi USA, tipo in California dove la popolazione per metà è ispanica e molto povera, e dato che l’elettorato di destra se l’è svignata verso il Texas e altri stati trumpiani masse ispaniche indottrinate dal chavismo possono far passare un brutto momento alle oligarchie mondialiste anglosioniste della California.

    • Giorgio
      27 Marzo 2021

      Ottima e realistica l’eventualità che prospetta Eusebio …..

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