Venezuela. Il piano fallito dei golpisti includeva l’assassinio di ufficiali delle FANB

Il governo venezuelano riferisce che il fallito piano contro il Venezuela ha preso di mira anche il personale militare delle Forze armate nazionali bolivariane (FANB).

Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino López ha denunciato lunedì che i mercenari che hanno partecipato il 3 maggio all’operazione Gideon per rovesciare il governo del presidente venezuelano Nicolás Maduro, avevano anche indicazioni di assassinare funzionari FANB.

Padrino López ha affermato che il contratto firmato dal leader dell’opposizione Juan Guaidó e la società di sicurezza statunitense Silvercorp contemplava l’omicidio collettivo di alcuni comandanti militari venezuelani.

“Chiedevano, per contratto, l’omicidio di uomini e donne del FANB. La cosa più ripugnante è che quelli che hanno firmato questo sono quelli che ci hanno chiamato a “schierarci con la democrazia”. Quale democrazia? La democrazia delle tombe? E la politica? ” ha indicato.

In questo senso, Lopez riferendosi ai disertori che hanno partecipato all’invasione senza successo, ha ripudiato coloro che ha marchiato come indegni mercenari che hanno tradito i valori e le virtù militari per oltraggiare le armi della Repubblica unendosi alle truppe mercenarie.

Inoltre, ha sottolineato che tutte le unità difensive sono in allerta permanente, in tutto il territorio venezuelano, per rispondere con forza a qualsiasi altra minaccia.

Le prove coinvolgono gli Stati Uniti e la Colombia nell’incursione terroristica intrapresa a La Guaira (nel nord del Venezuela), frustrata grazie all’intervento del FANB.

Secondo Maduro, l’operazione è stata lanciata per ordine diretto del presidente americano, Donald Trump. Per questo motivo, il governo di Caracas assicura che le prove ottenute dopo l’arresto dei mercenari e altre prove saranno presentate dal Venezuela alla Corte penale internazionale (ICC) a L’Aia (Paesi Bassi).

La nuova testimonianza di un detenuto mostra il collegamento del governo degli Stati Uniti con l’incursione fallita in Venezuela

Il ministro della comunicazione Jorge Rodríguez ha presentato una testimonianza in cui è stato rivelato che la Colombia e la DEA hanno agito in conplicità con il traffico di droga per attaccare il Venezuela.

Mercenari Catturati in Venezuela

Martedì il ministro delle comunicazioni venezuelano, Jorge Rodríguez, ha presentato nuove prove e testimonianze sul fallimento dell’incursione armata che avrebbe dovuto attaccare il presidente venezuelano Nicolás Maduro, guidato dal governo degli Stati Uniti in complicità con la Colombia.

Nel suo aspetto dal Palazzo Miraflores, Rodríguez ha indicato che “è incredibile che il paese che produce più cocaina (Colombia) insieme al paese che lo consuma di più (USA) provi a indicare il Venezuela quando siamo stati il ​​governo che più si è impegnato nel combattere il traffico di droga “.

Dimostreremo di nuovo le bugie di Duque. Lei ha più faccia che schiena, signor Duque”, ha detto il portavoce del governo venezuelano.

https://www.resumenlatinoamericano.org/2020/05/12/venezuela-fallido-plan-incluia-asesinato-de-oficiales-de-fanb/

Fonti: Resumen Latino Americano – Telesur

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti

  • Eugenio Orso
    13 Maggio 2020

    E’ chiaro che gli oppositori del socialismo di matrice bolivariana non sono che spietati mercenari, venduti agli usa ….
    Lo è sempre stato, fin da quando i succubi europei hanno riconosciuto il traditore del Venezuela guaidò come legittimo presidente autoproclamatosi, con i soldi, l’appoggio e le armi usa dietro!
    Ma quale democrazia del cazzo!
    La democrazia, sul piano politico, non è che l’ancella (o se preferite, la puttana) del neocapitalismo finanziario e globale ….
    La si esercita, con tutto il codazzo del suffragio universale, contro i popoli e non a favore dei popoli.
    E’ soltanto una delega subdola e totale del potere all’élite dominante … e alla finanza crematistica di matrice anglo-giudaica.

    Cari saluti

  • Teoclimeno
    13 Maggio 2020

    Il Venezuela suscita un’irresistibile attrazione fatale per gli ameri-cani. Il controllo della sua posizione geostrategica, permetterebbe loro di trasformare il Mare delle Antille in un lago americ-ano. Mentre le sue abbondanti “risorse naturali ” gli garantirebbero continuità d’approvvigionamento e prosperità, per i prossimi decenni. A discapito, si capisce…della popolazione locale venezuelana, ma questo è un dettaglio del tutto trascurabile, per gli anglo- sionisti, abituati da sempre a praticare la formula del “quello che è mio è mio, e quello che è tuo è ancora mio”.

  • eusebio
    13 Maggio 2020

    Secondo alcune fonti forze speciali russe avrebbero fiancheggiato le forze venezuelane nella neutralizzazione dei mercenari USA.
    Questo tanto per smentire che tra Putin e Trump ci sia qualche forma di intesa, in pratica invece Russia e Cina hanno già cominciato a sparare addosso agli americani, tanto in Venezuela quanto in Siria che nel sud est asiatico, ovvero nel mar cinese del sud.

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