"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

VELI ,TIRANNI ED IPOCRISIE

di  Fabio De Maio

Notiamo come buona parte dell’attenzione dei media in questi giorni sia stata monopolizzata dal velo indossato dal commissario Europeo Mogherini durante una visita di Stato in Iran, il gesto dell’Alto rappresentante UE ha attirato critiche di partiti ed associazioni ,da sinistra a destra(un altro segnale che queste definizioni sono sempre meno rappresentative delle grandi dialettiche e dei cambiamenti profondi in atto nella nostra realtà).

La Mogherini é stata accusata di aver compiuto un “gesto di sottomissione rispetto al ruolo della donna e rispetto ai valori occidentali”(citiamo una sintesi di varie dichiarazioni).


Ci permettiamo ,nel nostro piccolo,di intervenire perché riteniamo non si tratti solo di una vicenda di “costume” ma che siamo davanti ad un’ ulteriore prova delle manipolazioni della Verità e della Realtà che il pensiero unico globalista impone ai media e al mondo politico e culturale europeo.
Lo possiamo notare ancora meglio se verifichiamo che, soprattutto nella stampa di “destra”,il comportamento della Mogherini sia stata messa in rapporto con quello di Melanie Trump, che non ha indossato il velo durante la recente visita del marito in Arabia Saudita.

Melania Trump con il presidente

Ricordiamo che in quella visita,il Presidente americano ha firmato un accordo per la fornitura di 110 miliardi di dollari di armi,continuando nella storica alleanza di ferro con l’immonda monarchia saudita,che diffonde il whaabismo,una visione integrista ed eretica dell’Islam e appoggia e finanzia il terrorismo integralista in tante aree.

Aggiungiamo che da 4 anni i monarchi stanno conducendo una guerra spietata in Yemen,con continui bombardamenti e stragi di civili,compiute con armi americane ma anche europee e purtroppo italiane,con la recente visita di Renzi(e la vergogna dei rolex) le forniture di armi sono state confermate.

In realtà i Saudi sono molto “pragmatici”,business is business,nel passato non hanno esitato a radere al suolo moschee antiche e prestigiose ,con la scusa della presenza di statue o immagini che contrasterebbero con la loro visione dell’islam,per costruirne dei centri commerciali.
Sicuramente ,di fronte al loro principale finanziatore e protettore,la moglie non velata era sicuramente un dettaglio insignificante,decine di migliaia di altre donne avranno l’imposizione del burka nelle aree controllate dai Saudi o nelle comunità musulmane ,anche europee ,che sono da loro finanziate.

Bambini nello Yemen bombardato

Non abbiamo letto queste cose sui giornali italiani,nonostante si tratti di fatti indiscutibili e piu’ che veritieri,da tempo diciamo che la propaganda filo americana é talmente diffusa da avvolgere con una cappa di falsità e di menzogna l’intera realtà italiana ed europea.

Siamo sicuri che I nostri “valori” siano minacciati da un ministro che rispetta le tradizioni locali,in un paese come l’Iran che lotta da anni contro il terrorismo saudi-americano in Libano,in Siria ,in Iraq e siamo sicuri che Melanie Trump rappresenti l’emancipazione della donna occidentale,senza velo, mentre il Presidente Usa, con una firma, garantisce anni di Caos,di destabilizzazone,di avanzata del peggior integralismo “eretico”islamico in Medio Oriente MA ANCHE in Europa?

Nei paesi sotto controllo dei Saudi o dei gruppi terroristi a loro affiliati esiste la libertà religiosa?I cristiani possono liberamente pregare?
La risposta é ovviamente NO,mentre questo succede in Iran ,in Siria ,in Libano,paesi che anche grazie all’Iran non sono diventati un califfato whaabita.

Andiamo oltre,smascheriamo la propaganda americana veicolata dai soliti servi dei servi,a volte chiamati anche giornalisti!

Fonte: La Terra dei Padri

*

code

  1. Giorgio 2 mesi fa

    Non si tratta di donna o di uomo, la Mogherini presenziava in quel contesto come rappresentante della UE, cosa c’entra indossare il velo o no?
    Si tratta di un’enorme confusione, gli europei sono a stragrande maggioranza laici quindi cosa c’entrano i simboli religiosi in una liturgia politica?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Alex 2 mesi fa

    Bisogna anche considerare che la Mogherini era in visita ufficiale, ed il protocollo formale iraniano prevede categoricamente,
    per qualunque visita ufficiale di governo che la donna si presenti col capo coperto, altrimenti viene rifiutato l’incontro.
    Non si tratta di sottomissione o altre speculazioni simili, solo di osservare una regola, la conditio sine qua non per avere un incontro formale con il governo iraniano.
    In Arabia Saudita questa regola non è presente, tutto qui.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 2 mesi fa

      Lei ha ragione per quanto riguarda il velo, ma la Mogherini non poteva inviare un suo rappresentante maschio?
      Arafat si presentava all’ONU armato, che il velo sia più pericoloso? Mi passi la battuta.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Aldus 2 mesi fa

        Coi vigliacchi si fa ciò che si vuole! Come quel brigatista rosso invitato nei borghesissimi salotti bene di Milano negli anni 70 che se ne stava seduto beato dopo aver poggiato la pistola P38 sul tavolino accanto, fra gli uh! di brivido soddisfatto della signore puttanotte attorno e il sorriso tacito e merdoso dei loro cornuti mariti. In fondo i brigatisti erano simpatici, perché pigliavano a calci in culo la merdosa borghesia italiota.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Franko 2 mesi fa

    Premetto che questa mogherini non mi piace per niente, ne come donna ne come rappresentante ufficiale di qualcosa.
    È una persona viscida.
    Devo ammettere però che questa volta ha dimostrato correttezza. Infatti ha fatto quello che dovrebbero fare tutti
    quelli che visitano un paese straniero, cioè portare rispetto al paese che ci ha invitati.
    Si chiama adattamento/rispetto ed è purtroppo assente in tantissimi occidentali.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Citodacal 2 mesi fa

      Concordo appieno. Anche nell’eventualità di poter muovere appunti e osservazioni al sistema di vita altrui, occorre dapprima rispettarlo e comprenderlo (sempre che, ovviamente, non leda il buonsenso, la percezione dell’equilibrio e il codice penale…).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Loris 1 mese fa

      Esattamente! La Mogherini si è recata in un paese sovrano con proprie leggi, i propri usi e costumi! Non serve essere d’accordo o capire, serve solo rispettare la cultura (diversa) altrui. È questo il problema dell’Occidente, non rispetta niente e nessuno, piega indiscriminatamente ogni diversità alle proprie ideologie con la violenza o con la fame (economica). Ma chi ha sancito che la cultura occidentale sia quella universale e giusta? Dio forse? Non credo proprio (anche se qualcuno, nello specifico, in Occidente lo crede veramente!). Il mondo è bello perché varia, diceva un detto…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Walter 2 mesi fa

    E’ interessante notare che, a parte il velo, non viene neanche riportato che cosa è andata a fare la Mogherini in Iran. Solo polemica sul velo. E’ quello che vuole il pubblico, i lettori; il giornalismo è tanto falso e corrotto quanto la gente è ignorante e idiota. Se dici una cosa vera ma difficile da capire o spiacevole da accettare, la gente ti fischia, clicca su “non mi piace”. Se dici una cazzata simpatica e popolare, la gente ti applaude e clicca su “mi piace”. Credo che sia per questo che le persone serie e preparate non si mettono a fare Politica: sarebbe frustrante. E’ così che la Democrazia si è trasformata in manipolazione delle masse, facendo leva sulla stupidità e l’ignoranza delle persone.
    Che la Mogherini “lotta da anni contro il terrorismo saudi-americano” mi giunge nuova, non l’avevo mai sentito. Mi piacerebbe sapere come e in quale occasione ha lottato contro il terrorismo saudi-americano.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 2 mesi fa

      La ringrazio per avermi illuminato circa il discrimine tra il “Mi piace” ed il suo contrario, le sarò riconoscente per la vita.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. SEPP 1 mese fa

      Se non dicevano chi era la donna con il fazzoletto avrei giurato che fosse una iraniana o qualcosa di simile.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Anonimo 1 mese fa

      Ciao Walter , mi chiamo Maurizio e ho 58 anni , nonostante sia un assiduo lettore di tutte le fonti di informazione : destra , sinistra e indipendenti , non ho mai postato nessun commento .
      Ma il tuo è talmente acuto e intelligente che non ho potuto esimermi , e credimi è la prima volta .
      Complimenti ancora , se in Italia ce ne fossero di più come te non saremo ridotti così , e per decenza non dico cosa
      vuol dire per me ” così “

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Aldus 2 mesi fa

    C’è da sputarle addosso: perché questa qui, in Italia fa la voce grossa come la sua degna compare la Boldrina, e poi va a baciare il terreno altrove perché è vigliacca e paurosa. Circa il velo, fosse per me a donne come queste lo imporrei a bastonate, se il caso, e le farei camminare a dieci metri dall’uomo, e poi le frusterei, e se del caso, le farei lapidare non appena sgarrino, e poi appena invecchiano le darei via come una vecchia scarpa. Non sono certo né donne degne di stima, né madri degne di rispetto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Aldus 2 mesi fa

    Ridiamoci sopra: i materialisti e gli ex comunisti da tortellini come quelli italiani, vanno incontro al potere islamico come le falene alla luce dei lampioni. Bene bene! Faranno la fine come i loro compagni iranici o i massoni con Lenin. E’ sempre stato così.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Giorgio 2 mesi fa

      Sbaglio, Aldus, o lei è vagamente ginofobico? No, perché io lo sono molto di più, ma non lo sbandiero, sa con tutti i comunisti che navigano…..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Aldus 2 mesi fa

        Vede che anche lei confonde l’indignazione e l’odio verso un certo tipo di donne, con l’avversione verso la donna? Per me queste non sono donne degne di rispetto, mentre lo è infinitamente di più, che so, una Cornelia madre dei Gracchi, o anche la mia povera bisnonna che valeva tanto oro quanto pesava. Una volta vedendo che i carrettieri dormivano in piedi e scaricavano lenti i sacchi di farina, lei si mise da sola a scaricare il carro spazientita per la loro neghittosità. Oppure un’altra volta, accortasi che il suo avvocato si era accordato con la parte avversa facendola vincere, lo aspettò fuori dalla porta del tribunale e gli tirò uno schiaffone da farlo ruotare su sé stesso. Oppure nutrì e curò a sue spese un nipote che padre e madre lasciavano vivere allo sbando infischiandosene.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Giorgio 2 mesi fa

          Aldus, per vedere i frutti abbisogniamo di molto tempo, infatti prima che una pianta inizi a fruttificare occorrono anni, perciò meglio mettere le mani avanti.
          Ribadisco che sulle donne la pensiamo allo stesso modo, come dall’esempio che mi ha offerto lei ho tratto esperienza dalla vita di mia nonna materna che rimanendo vedova in relativa giovane età ha saputo allevare 8 figlie.

          Condivido le riflessioni di Werner e di Piero.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. SEPP 1 mese fa

      E allora per metterti di buon umore una barzelletta(?) di veli e burka:
      http://www.andreacarancini.it/2008/11/barzelletta/

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Werner 2 mesi fa

    La polemica sul velo la trovo ridicola, non esiste alcun “gesto di sottomissione rispetto al ruolo della donna e rispetto ai valori occidentali”, semplicemente la Mogherini si è adeguata (giustamente) a quelle che sono le norme in vigore in Iran per quel che concerne i costumi e la pubblica decenza. E poi di quali “valori occidentali” stiamo parlando? Il nichilismo? Il relativismo etico e morale? Il materialismo? Il cosmopolitismo? L’antiproibizionismo? Il libertinismo? L’edonismo? Uhm, complimenti, bei “valori” da difendere e da esportare nel mondo.

    Da occidentale, di questi “valori” non mi vanto proprio, anzi me ne vergogno profondamente. Da paesi come l’Iran in cui morigeratezza degli usi e dei costumi, e pubblica decenza, sono imposte per legge, sarebbe meglio prendere esempio, visto che fino a un paio di decenni fa pure nell’Europa cristiana erano la regola.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. PieroValleregia 2 mesi fa

    … domanda. ma cosa è andata fare la Mogherini in Iran ?
    … precisazione: per lavoro e, a volte, per diletto, ho visitato più di mezzo mondo e mi sono sempre adeguato alle leggi e agli usi
    locali anche se a volte mi sembravano assurdi come, ad esempio, il divieto negli EAU di andare nei luoghi pubblici con le braghe
    corte, i famosi “bernuda” anche agli uomini.
    In Norvegia fanno colazione con formaggio e aringa affumicata, bene, mangiavo quello e, non sono morto.
    il problema è, che, la Mogherini e i suoi sodali, invece fanno adeguare noi italiani agli usi degli stranieri che sbarcano (pilotati da loro stessi)
    a frotte …
    Quante mense scolastiche hanno vietato il prosciutto e quante scuole non fanno più il presepe ? migliaia
    saluti
    Piero e famiglia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Eugenio Orso 2 mesi fa

    Ineccepibile il discorso sviluppato nell’articolo, in relazione allo stato-canaglia saudita omaggiato da Renzi e compari … per assicurarsi i Rolex.
    Sono, però, contrario al velo islamico in ogni circostanza, quanto sono contrario ai corpi super-tatuati e violati dai ferri (piercing, mi sembra) di moda nel lascivo occidente.
    Ambedue non sono libere scelte che identificano l’adesione a una civiltà, ma semplicemente segni esteriori della schiavitù.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Citodacal 2 mesi fa

      L’impiego del tatuaggio o della pittura dell’epidermide, dai Picti scozzesi ai Maori polinesiani, ma anche di certe scarificazioni in tribù africane, possedeva una valenza ritual-sacrale spesso legata alle fasi esistenziali (pubertà etc), al valore dimostrato in battaglia, o alle iniziazioni sapienziali; pertanto non veniva concesso o scelto alla leggera e su base arbitraria, come l’odierno “tatuaggio” consumistico, né rappresentava, se non nella fase di decadenza delle suddette forme culturali, un orpello di cui fare vanitosa ostentazione fine a se stessa. L’uomo moderno e presuntuoso è invece dapprima riuscito a considerare arcaici quei modelli culturali, sulla base dei propri pregiudizi e limiti, per poi adottarne, scimmiottandole, certune componenti vivendole in maniera puramente esteriore e distaccandole da un iter esistenziale realmente assimilato: dunque vediamo un po’ chi è davvero il selvaggio…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Aldus 2 mesi fa

        E hai ragione, che cavolo dirti? Penso al film Moby Dick o come cappero si chiami in inglese, e a quel fiocinatore amico del protagonista, tutto tatuato da far paura. Appunto da far paura, come nel Borneo si tatuano certe tribù selvagge. Ebbene molti italioti hanno sagomati tatuaggi similari, che offendono ogni buon gusto perché sono brutti e non certo espressione del Borneo, ma solo del pessimo gusto di gente che ha smarrito armonia e bellezza e allora per costoro c’è ben poco da fare. Abbandonarli al loro destino e salvare i bimbi innocenti prima che siano infettati dalla porcheria che ha sempre origine americana, fottuti loro!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Citodacal 2 mesi fa

          Considera ad esempio che l’attuale Halloween viene fatta risalire da molti studiosi alla festa religiosa celtica di Samhain, ricorrenza che celebrava la fine dell’estate (per la civiltà celtica i cicli lunare e solare erano essenziali sotto molti punti di vista) e l’inizio del nuovo anno (31 ottobre-1 novembre); in quell’occasione, secondo la cultura celtica, si creava una brevissima condizione atemporale, nel punto di passaggio tra vecchio e nuovo anno, tale da favorire la sospensione del velo che separa il mondo dei vivi da quello dei morti, cosicché i due regni potevano comunicare tra loro; al di là dell’aspetto più immediatamente folcloristico – e lungi dal poter essere assimilato alla morbosità decadente delle cosiddette sedute spiritiche –, appare evidente l’intenzione di ribadire e celebrare, per quanto possibile, un sottile continuum atemporale tra vita e morte (superfluo l’obiettare cosa cavolo c’entri il vestirsi da zombie imbecille ed epidermicamente festaiolo con la valenza originale di Samhain).
          Inoltre il fatto che tatuaggi e decorazioni tribali dovessero anche incutere un certo timore nell’avversario (vedasi ad esempio il volume e l’elaborazione particolare degli elmi da battaglia in molte civiltà, come le maschere, peraltro scomode, adottate da alcuni samurai) testimoniava anzitutto al latore dei medesimi l’aver sconfitto in se stesso l’equivalente delle paure che ora di contro mostrava anche all’avversario, cosicché il portare i propri simboli da battaglia non era un semplice espediente per sommuovere alla paura, ma anche un modo di ribadire a se stesso che l’assenza di timore dev’essere una caratteristica da impiegarsi anzitutto al servizio della comunità e solo secondariamente, se pressato dalle circostanze, in opposizione ad eventuali minacce: l’altrimenti metterebbe a nudo la propria fragilità psicologica, tale da necessitare di un espediente per scoraggiare il prossimo, il che è piuttosto una forma di debolezza o prepotenza (atteggiamento alla lunga antesignano della spacconeria e del bullismo).

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Alex 1 mese fa

    Io credo che la Mogherini (che tra l’altro trovo inutile,spocchiosa ed assolutamente inadeguata a tutto), sia stata mandata da chi tira i fili come messaggio a Trump:
    il presidente USA continua a demonizzare l’Iran? Bene come UE noi mandiamo il nostro alto rappresentante per gli affari esteri (AHAHAH!!!) a dimostrazione del fatto che abbiamo
    intenzione di collaborare con l’Iran, farci i nostri interessi, facciamo capire a Trump che dei suoi desiderata ce ne freghiamo ed andiamo avanti per la nostra strada.
    Poi resta da capire se la prova di forza “europea” (alias Germania-Francia) sarà solo una bolla di sapone oppure no…ma secondo me può essere interpretato come l’ennesimo attacco alla
    autorevolezza di Trump.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Loris 1 mese fa

      Concordo in pieno! La Mogherini non sceglie, non pensa, obbedisce e recita i copioni dategli.

      Rispondi Mi piace Non mi piace