"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

VAI MARINE! I popoli d’Europa sono tutti con te.

Ecco una tappa che può risultare fondamentale per tutti i popoli d’Europa, quell’Europa che tutti sogniamo, fatta di uomini, di popoli che rivendicano la propria sovranità, che cercano sicurezza, che sanno che la sicurezza dipende dal riconquistato senso della comunità e dalla solidarietà verso il proprio vicino. Non ci servono le finte europe delle banche e dei burocrati al servizio del potere finanziario. Non ci serve la insignificante proposta degli ultimi servi del regime e della finanza che ci vengono presentati all’ultimo momento come uomini nuovi. Non siamo più disponibili a cedere ai ricatti terroristici dei difensori di ciò che esiste.

Basta rispondere a poche domande chiare: l’Europa è disponibile a eleggere una vera struttura? A darsi un governo dotato di veri poteri ma eletto dai popoli? A far battere moneta da una banca di stato o, preferibilmente, da un ente di stato? A creare un esercito integrato autenticamente europeo e quindi libero dai vincoli NATO? Siamo pronti come Europa ad incamerare tutte le armi che altri hanno posto sui nostri territori senza darci le chiavi di comando? Siamo pronti una volta riconquistata la nostra sovranità a creare una grande confederazione europea?

Tutto il resto sono chiacchiere inutili tese a distruggere la grande capacità culturale e creativa dei popoli europei. Sono le chiacchiere di cui si serve Macron per raccogliere sotto il vessillo di un’Europa che non esiste tutti i residuati dei partiti del passato di cui è parte integrante e tutti i servi dei potentati finanziari per impoverire e depotenziare ancora di più il popolo francese.

Marine Lepen, tu rappresenti il popolo di Francia e lo vuoi svincolare dai legacci del sistema, tu puoi e vuoi salvarlo.
Che, nel tuo segno, gli altri popoli europei possano trovare la forza di tornare protagonisti di storia!

Adriano Tilgher

Presidente del Fronte Nazionale Italiano
Roma

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  1. PieroValleregia 5 mesi fa

    … e la speranza è l’ultima dea a fuggire i sepolcri …
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. venghino siori, abbiamo la migliore aria fritta del mercato!

    battute a parte, questi concetti presi pari pari dal pd/sel/5s hanno abbondantemente seccato…

    p.s.

    cosa ne pensate di costui? è il n2 del fn

    https://en.wikipedia.org/wiki/Louis_Aliot

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    1. Giorgio 5 mesi fa

      Quando propone un link su un personaggio la prego di avvisarmi in anticipo che si tratta di un avvocato, mi fa risparmiare delle energie perché li considero la peggior specie che esista sulla faccia della terra. Grazie.

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    2. Mardunolbo 5 mesi fa

      Se posso dire cosa penso di”costui”, dico che è uno di quelli (ebrei o slavi o semiti o cinesi o indoeuropei o checcacchio…) che hanno una visione indipendente e non elitaria sulla sovranità dei popoli !
      Quindi ben venga ! Anche nella Lega ci sono ex immigrati che votano e tifano per la Lega. Non per la loro origine sono da disprezzare, ma per le idee che praticano !
      Non ho simpatie per i neri, ma quando sento vescovi neri che dichiarano che la situazione africana è solo colpa della corruzione dei neri e non c’entrano assolutamente più nulla i bianchi e la colonizzazione,li stimo e li senti fratelli in ideali!
      Come già fu scritto in altri commenti, da The Roman e me, vi furono ebrei che combatterono onorevolmente nella Wehrmacht in odio alla finanza sionista.
      E non sono da ricordare con rispetto ?
      Il rabbino di Roma, figura dimenticata forzatamente dal vescovume odierno e dalle gerarchie apostate attuali, Zolli, si convertì al cattolicesimo ,lui e la sua famiglia, dopo la guerra. Non è una figura di rispetto ?
      Quanti conoscono la sua storia ? Fu odiato e bistrattato dai suoi correligionari e destinato all’oblio, ma non lo deve essere da noi e da chi ama la verità, da qualunque parte provenga!

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  3. Giorgio 5 mesi fa

    Cos’è il libro dei sogni?

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  4. Giorgio 5 mesi fa

    “Chi vive sperando muore cantando.” Così recita un adagio popolare.

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  5. the Roman 5 mesi fa

    Quando eravamo ragazzi e occupavamo le piazze , i bar, i parchi ed ogni spazio pubblico, non comprendevano il nostro valore e non immaginavamo il nostro destino. Ci dividevamo , spesso per moda o per partito preso, raramente per profonda convinzione, in due grandi aeree contrapposte: i compagni e i ” fasci”. La generazione del boom economico, l’ Italia l’ ha sprecata cosi’. Ora guardandoci intorno, nei nostri spazi non vediamo i nostri ragazzi, o almeno non solo loro. Un umanita’ variopinta, estranea ,spesso avida fino all’ arroganza ha preso il nostro posto, il posto dei nostri figli. E’ una massa di persone il cui desiderio di benessere materiale e’ l’ unica motivazione e la cui funzione e’ rendere permanente la globalizzazione, che assegna di fatto il potere alla finanza. Solo noi siamo in grado di impedirlo, solo la generazione Marine puo’ farlo. I camerati e compagni di ieri si riscoprano italiani. Non c’e’ altra soluzione , seppelliamo i rancori e uniamoci. FORZA MARINE E FORZA ADRIANO . VIVA L’EUROPA LIBERA

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    1. PieroValleregia 5 mesi fa

      salve
      dai compagni mi aspetto ben poco e di camerati, degni di tale nome, ne ho perso la tracce … però accolgo il tuo invito come una speranza di ritorno alla normalità:
      ognuno sovrano in casa propria, amico di tutti ma con confini ben marcati e controllati.
      saluti
      Piero e famiglia

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    2. apprezzo spesso i tuoi interventi ma questa volta no, ti stai affidando a dei fenomeni da baraccone

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      1. mi riferisco a the roman

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    3. Citodacal 5 mesi fa

      Riporto il commento che un ex-paracadutista della Folgore diede come risposta alla mia domanda se fosse stato vero che molti ragazzi di Lotta Continua negli anni ’70-’80 sceglievano di fare il servizio militare nei paracadutisti (sfatando un poco il mito che questa specializzazione fosse un ricettacolo di soli “fascisti” – il commento è ancora leggibile sul blog Goofynomics):
      “I paracadutisti sono gente strana…il 3o battaglione del Reggimento Folgore della R.S.I., negli ultimi giorni di guerra era in Val d’Aosta. Il Maggiore Sala (figura leggendaria…) raggiunse un accordo coi partigiani aostani, che si impegnarono a non attaccare gli uomini del Folgore, in cambio del loro aiuto a respingere reparti francesi che tentavano di entrare in Italia e avanzare il confine negli ultimi giorni di guerra, sottraendo territorio agli italiani. Dopo la resa agli alleati (con l’onore delle armi, picchetto americano a salutare la bandiera italiana), i paracadutisti della RSI furono caricati su dei camion e avviati a Sud…la guerra aveva reso le strade quel che erano e ci misero un paio di giorni ad arrivare nei dintorni di Bologna, senza cibo e con poca acqua…quando incrociarono una colonna di camion di apparentemente fanti inglesi ma dall’aria un po’ troppo “sgarrupata” per essere inglesi. Era il Gruppo di Combattimento Folgore, i para’ del Gen. Morigi ( altra figura leggendaria..), quelli che combattevano con gli Alleati. Quando i para’ “cobelligeranti” si accorsero che sui camion dell’altra colonna c’erano i para’ della RSI li fermarono, li tirarono giu’ dai camion…e li abbracciarono e riempirono di sigarette, cioccolata, liquori e ogni genere di conforto. La guerra era finita da due o tre giorni… ma per i paracadutisti di TUTTA la Folgore era gia’ finito il rancore e le recriminazioni. Pochi giorni dopo…non 70 anni dopo. Alla fine, la Polizia Militare americana fatico’ a ricaricarsi i para’ della RSI sui camion e portarli al campo di prigionia designato. Io non sono mai stato di destra…e lo feci capire bene anche sotto le armi. Nessuno mi disse mai niente al battaglione, se non che eravamo, tutti, Paracadutisti Italiani. Non di destra o di sinistra…Italiani. E mi andava benissimo cosi. E’ una forma mentis che mi ha accompagnato poi in tutta la vita, scoprendo che a parlare, magari a bere un bicchiere, punti di contatto se ne trovano. A destra c’e’ parecchia gente con una coscienza sociale, e riposti gagliardetti o falci e martello e altri paraphernalia ideologici…qualcosa per migliorare la vita di tutti si potrebbe combinare”.

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      1. Giorgio 5 mesi fa

        “Io non sono mai stato di destra…”, per forza! La destra in Italia non esiste, siete tutti sinistri.

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  6. the Roman 5 mesi fa

    La sora Lella cercava marito: questo e’ troppo alto, quello troppo basso, questo e’ brutto, quell’ altro troppo bello, tizio e’ noioso e caio non e’ serio. Cosi’ la sora Lella, mori’ zitella.

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    1. meglio soli che male accompagnati, Lella ha fatto bene a non prendersi uno che non le piace…
      e poi roman, proprio tu che scrivi certi commenti tifi per un partito dall’indole j?

      eh eh eh signora longari lei mi casca sull’uccello
      XD

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  7. dolphin 5 mesi fa

    forza Madamme Marie Le Pen, il futuro dell’Europa e dei popoli é nelle tue mani, auguri di una vittoria strepitosa !!!

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  8. ne riparleremo dopo un suo (secondo me improbabile) insediamento…
    fare gli ultras è sbagliatissimo, bisogna tenere gli occhi aperti e camminare con i piedi di piombo, il diavolo è sempre in agguato (metaforicamente parlando)…

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