Usciamo dalla “Dittatura Europea”

di Cosimo Massaro

Con le giuste strategie, dobbiamo uscire quanto prima dalla “Dittatura Europea” e non dall’Europa,
che pur con le diversità dei suoi popoli (come fonte di ricchezza) e con le stesse radici storico culturali, rimane sempre un nostro punto di forza se viene realizzata con principi di fratellanza e cooperazione.

Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo ricaricare le nostre energie. Pertanto è necessario far ripartire la nostra economia attraverso:
-Una forte immissione monetaria realizzata con Biglietti Di Stato a Corso Legale, emessi senza debito e di proprietà del popolo italiano

  • Eliminare il pareggio di bilancio inserito in costituzione.
    -Coniare monete metalliche da 5 euro
    -Riprendere il controllo pubblico di tutti gli asset strategici nazionali.
    -Abbassare notevolmente la tassazione che sta distruggendo la nostra economia
    -Bloccare tutte le importazioni estere di quei beni alimentari che stanno distruggendo la nostra produzione interna di alta qualità.

Questi sono solo alcuni dei punti fondamentali che necessita attuare. Non possiamo continuare ad essere impreparati, dobbiamo far aumentare la consapevolezza popolare su tali tematiche.

Alle prossime elezioni europee, pensate bene a chi votare, recuperare anche una parziale Sovranità è fondamentale. Sono convito che il non voto strategicamente non sia funzionale alla lotta per la conquista della nostra vera Sovranità Monetaria, Popolare e Politica, Energetica e Alimentare.

Fonte: Cosimo Massaro Blog spot

                                             

3 Commenti

  • Eugenio Orso
    25 Maggio 2019

    Attenzione a quelli che cianciano di “Europa dei diritti”, che sostengono di voler riformare la sordida costruzione europoide, pur sapendo che è irriformabile, in quanto mera espressione degli interessi privati dei finanz-apolidi-globalisti-giudei.
    La cosa mi ricorda gli imbroglioni sinistroidi che contrapponevano alla globalizzazione finanz-neoliberista una fantomatica “globalizzazione buona” e “dei diritti” …
    Se guardiamo ai popoli e ai loro interessi vitali, capiamo che non vi potrà mai essere un’unica Europa, ma ce ne sarebbero almeno due o tre.
    La Germania, con qualche nanetto nordico come l’Olanda, è nostra nemica mortale, mentre la Russia, dipinta come un nostro nemico, potrebbe essere, invece, un ottimo alleato.

    Cari saluti

  • Max Dewa
    25 Maggio 2019

    Ma questo Massaro e’ in Vena di tirare degli sfondoni si e’ fatto di brutto A pensare che Gli ebrei Usurai da secoli con le loro banche possano rinunciare a Fare Gli strozzini E’ un po come chiedere a un ratto da fogna quali sono le sue ambizioni le sue mistiche contemplative ma roba da Matti ,questi Giudei
    calano come Ratti voraci sulle Nazioni divorano con I’ll Debito perenne tutti Gli stati tutte le popolazioni ,poi adesso fanno ancora meno fatica col computer e internet ci impiegano I’ll tempo di un click a mettere col culo per Terra chiunque per non parlare dei pennivendoli venduti CE ne stanno sempre di pronti a vendersi pur di sputtanare qualche malcapitato personaggio, Draghi e’ebreo e gia’ questo basta per non fidarsi di lui she poi ci mettiamo Juncker che non riesce neanche a tirarselo fuori da solo l’europa attuale e’ da spianare Assieme ai vampiri succhiatori cosmopoliti Gli ebrei e I Lori Cani Massoni vedi Berlusca Renzi Grillo Boldrini ecc ecc ecc stessa ganga di delinquenti politicanti

  • Monk
    25 Maggio 2019

    Cosa tocca leggere! Ricordate i corleonesi con Riina? Immaginate se qualche ciucco fenomeno avesse detto: ‘Non dobbiamo estirpare, eliminare, distruggere la mafia con i sistemi tradizionali, bisogna sconfiggerla dall’interno, cercare di fare ragionare Riina usando un infiltrato, dobbiamo farloa ragionare!” Ecco, per l’euromafia dei negrieri innominabili psicopatici dovremo ‘ragionare’, ‘cambiarli’.
    Ma siete pazzi o prendete per il culo?

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