"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

USA e Giordania si preparano ad attaccare in Siria da sud

Si conferma che truppe militari statunitensi e giordane potrebbero avere in preparazione una offensiva massiccia con invasione della Siria, come informano fonti dell’intelligence basate sull’osservazione ripresa dai droni inviati sui cieli della frontiera Siria-Giordania.

Secondo tali informazioni, Damasco si trova in allerta massima dopo che circa 400 veicoli militari statunitensi e giordani sono stati scoperti e fotografati mentre erano concentrati in una base militare giordana ubicata nelle vicinanze della frontiera con il deserto siriano.

I contingenti stranieri potrebbero lanciare una offensiva per dare aiuto e supporto ai loro alleati dell’Esercito Siriano Libero (ELS) che si trovano attualmente trincerati nel passo della frontiera di Al-Tanf.
Soltanto nel 2017 le forze dell’ELS sono entrate a Sweida ed a Deir Ezzor, mentre si avvicinano anche pericolosamente a Palmira ed a Damasco, zone sotto controllo dell’Esercito Arabo Siriano (EAS).

Concentramento di forze USA e giordane

Come risposta alla imminente invasione, l’EAS ha iniziato una offensiva su larga scala lungo la strada di collegamento Damasco-Baghdad nel tentativo di espellere i ribelli dell’ELS dal passo di frontiera di Al-Tanf.
Le foto riprese dai droni convalidano le precedenti informative registrate da una fonte militare che aveva avvertito Al-Masdar News circa una importante concentrazione di truppe giordane e statunitensi presso la frontiere siriano-giordana.

Nota: Il comando militare USA non si rassegna a perdere la partita in Siria per l’intervento (richiesto dal Governo di Damasco) delle forze russe e iraniane e sta cercando di coinvolgere l’esercito giordano, notoriamente al servizio degli USA, nei tentativi di azioni unilaterali di aggressione contro il Governo di Damasco. Naturalmente il pretesto abituale  sarà sempre quello di “combattere contro l’ISIS”, come se non fosse ormai evidente che questo gruppo terrorista (assieme agli altri) è stato segretamente appoggiato da USA ed Arabia Saudita per destabilizzare la Siria.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Mardunolbo 7 mesi fa

    Dei soldati giordani, istruiti da americojons ed inglesi (la mogliettina del re Giordano è inglese) sarà fatta ecatombe da hezbollah e dai soldati siriani che hanno 4 anni di addestramento sul campo !
    Auguro che i sacchi neri avvolgano anche tanti americani, specialmente istruttori…

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    1. Mardunolbo 7 mesi fa

      Comunque , peccato che il re Abdallah si sia fatto circuire dagli Usa per entrare in una guerra che non gli appartiene.
      Ma forse è un’altra mossa strategica di Israele per disfarsi dello scomodo vicino giordano.
      Infatti la monarchia giordana si barcamena sul filo del rasoio sia per la popolazione mista, sia per i vicini più potenti.
      Introdurre la Giordania in una guerra forse ha proprio il significato di destabilizzarla senza bisogno di introdurre una “primavera araba”.
      Per Israele due piccioni con una fava !

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      1. Christian 7 mesi fa

        Ah… e da quando il regnucolo hashemita di Giordania, sarebbe per il regime sionista uno “scomodo vicino”?

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    2. marco 7 mesi fa

      Gli Usa si preparano a fornire attrezzatura pesante ai Curdi per rispondere duramente ad Erdogan ..speriamo
      che gli USA si infognino in questa palude in maniera che la Russia possa smarcarsi ed avere più campo libero.
      La Cina non entra in appoggio alla Russia, ha troppi interessi economici con l’Arabia Saudita e Turchia ma
      paga una parte delle spese militari alla Russia altrimenti quest’ultima ne uscirebbe dissanguata.
      In Russia continuano a reclutando gente sotto i trentanni tra coloro che non ha moglie e figli per addestrarli
      e mandarli a combattere in Siria nelle zone più calde.

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  2. Nicola 7 mesi fa

    Riassumendo… l’ISIS sta per essere sconfitto dai Russi… e gli USA cercano di avere un merito sulla vittoria finale??? A quale scopo??? La Siria dovrebbe pure ringraziare gli USA per il loro “aiuto”??? Tipo concesioni estrattrive per il petrolio???

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  3. annibale55 7 mesi fa

    FORZA SIRIA!

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  4. Nicola 7 mesi fa

    Dispiace vedere che”controinformazione” a volte, per troppa fretta o per affannosa produzione di articoli non si soffermi a filtrare insomma a verificare
    un tantino le notizie che piovono dalla rete anche da siti presumibilmente amici.
    Nello specifico il sito al-Masdar parrebbe non in Siria ma negli Usa e non ha corrispondenti in Siria ma redattori in America. L’impressione che mi da
    è una certa solerzia nel dare le notizie con contenuto allarmistico che possono dimostrarsi, con non tanto laboriosa verifica, un po precipitose nella conclusione.
    Il perchè lo fa non sta a me dirlo in quanto è un giudizio di merito che non posso esprimere.
    In soldoni la foto dell’ammasso di mezzi nel deserto sembrerebbe una “discarica” giordana vecchia di qualche anno poco modificata
    nella disposizione e lontana dal confine siriano almeno 40 km
    https://twitter.com/trbrtc/status/861710324327747584

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    1. Redazione 7 mesi fa

      Il sito Al Mawsdar News si trova in Libano e non negli USA. Le notizie che riportiamo sono confermate da altre fonti. In particolare la notizia dell’ammassamento di truppe USA e giordane sulla frontiera Siria-Giordania (data in anteprima da Al Masdar News) è stata pubblicata anche dalle agenzie russe, iraniane ed anche britanniche, ormai di dominio pubblico. Lo stesso presidente al-Assad ha lanciato avvertimenti alla Giordania in merito. Sono state pubblicate persino foto di istruttori USA già infiltrati con i terroristi provenienti dalla frontiera. Stia tranquillo che le nostre fonti sono afffidabili e non sbagliano quando trasmettono una notizia. Quando non si ha conferma, allora siamo noi stessi a scrivere “fonti locali informano che, ma la notizia non è confermata…”.
      Saluti

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