Urgente: scacciati e respinti i militari Usa in Siria dalla popolazione civile (VIDEO)


Gli abitanti del villaggio di Farfara hanno affrontato la pattuglia di occupazione statunitense e li hanno scacciati dal loro villaggio.

I residenti di un villaggio siriano nel nord della provincia di Hasaka hanno fermato un convoglio militare americano che cercava di attraversare il territorio del loro villaggio. I civili siriani hanno bloccato la strada, hanno scandito slogan antiamericani e hanno letteralmente cacciato gli occupanti dal loro insediamento.

Il filmato di SANA News mostra chiaramente come i residenti disarmati locali spingano via senza paura l’esercito americano, impedendo loro di passare.

L’insediamento di Farfara si trova ora nel territorio occupato dalle forze democratiche siriane filoamericane. Messaggi sulle azioni di protesta provengono regolarmente da questo come da altri villaggi siriani.

Nell’aprile 2020, i manifestanti del villaggio avevano chiesto il ritiro delle truppe statunitensi e turche dal territorio della Repubblica araba siriana. I manifestanti hanno condannato le nuove sanzioni statunitensi imposte ai sensi del Caesar Act, nonché l’estrazione e l’esportazione illegale del petrolio siriano, opponendosi allo sfruttamento delle risorse naturali del Paese. In segno di protesta, i siriani hanno bruciato la bandiera americana.

E nel luglio dello stesso anno, gli abitanti di questo insediamento hanno lanciato pietre contro un convoglio militare americano.
In precedenza le pattuglie statunitensi erano state fermate dai militari russi quando hanno cercato di attraversare la zona e spostarsi a sud di Hasaka. I russi hanno circondato la zona con i blindati ed hanno fatto intervenire elicotteri da combattimenti in segno di avvertenza. I tentativi di allargare la presenza delle truppe di occupazione USA in Siria sono stati bloccati.

Le forze di occupazione USA saccheggiano il petrolio in Siria


La presenza di truppe USA nel paese è del tutto illegale, non avendo questi alcuna autorizzazione dal Governo di Damasco e tanto meno un mandato da parte dell’ONU, a differenza delle forze russe il cui aiuto è stato richiesto ufficialmente dal governo di Damasco in sostegno della lotta contro gruppi terroristi armati e sostenuti dalle potenze occidentali e regionali.

Fonte: Rusvesna.ru

Traduzione e sintesi: Sergei Leonov

9 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 18:59h, 15 Giugno Rispondi

    I gringos nessuno li vuole. Questa è la drammatica REALTA’.
    Con TANTI soldi spesi in propaganda NON FUNZIONA PIU’ NIENTE! Li odiano.
    Auguri.

  • Giorgio
    Inserito alle 19:18h, 15 Giugno Rispondi

    Un’occhiata alle statistiche sulle spese per armamenti ……. gli usa spendono ogni anno il doppio di Cina, Russia, Gb e Francia messi insieme ……
    il 40 % della spesa mondiale ……. eppure prendono legnate una dopo l’altra ….. anche se per non riportare a casa troppi cadaveri mandano a combattere mercenari vari al loro posto …… contractors, jihadisti vari ecc. ……
    E’ proprio il loro modello di società che è in declino irreversibile ……. nessuna arma ….. nessun massacro ….. nessuna propaganda potrà salvarli …..

  • Niko
    Inserito alle 20:17h, 15 Giugno Rispondi

    Questa e’ l’ennesima prova qualora c’e ne’ fosse bisogno per i dormienti imbottiti dalla propaganza, che Bashar Al Assad ha stravinto le elezioni e che e’ amato dal Suo popolo.

  • Manente
    Inserito alle 21:58h, 15 Giugno Rispondi

    La vicenda del grande e martoriato popolo siriano rappresenta un esempio per tutto il mondo libero, aspettiamo con impazienza la fine imminente della occupazione della Siria da parte delle feccia criminale anglo-sionista e degli assassini al loro servizio.

    • atlas
      Inserito alle 08:49h, 16 Giugno Rispondi

      questi sono gli articoli che piacciono a me, no le merlate filosofiche del cazzo. E aggiungo: se gli ameri cani avessero reagito contro la popolazione civile sarebbero stati perseguiti e arrestati dalla Polizia Militare russa, l’unica che può essere autorizzata a dettare Legge in Siria

  • Riccardo
    Inserito alle 10:59h, 16 Giugno Rispondi

    Biden sta cercando di coinvolgere la vile Europa, tra cui l’Italia, in un’altra guerra fredda ! Nessuno ha mai proferito una parola sulla Palestina e su quello che sta nuovamente subendo con il nuovo partito nazi-fascista che si è insediato. Mentre i sionisti godono per la totale occupazione di Jerusaleme, la porta di Damasco, l’italietta codarda si allinea al nuovo patto Atlantico voluto dagli anglo-sionisti e sarà costretta a spendere miliardi in armamenti per potere ubbidire alla NATO. La Siria intanto soffre e l’embargo voluto dai criminali delle politiche USA in Medio Oriente continua a fare vittime nell’indifferenza totale dell’Europa ipocrita. Biden parla di una Cina pericolosa dal punto di vista economico e militare, ma si dimentica che tante fottute multinazionali americane ed europee producono in quel paese perché fanno tanto profitto e arricchiscono sempre più pochi banditi della finanza e intanto le PMI arrancano perché non sono più concorrenziali. Ma che schifo questo Occidente che ha vissuto nell’opulenza e sulla pelle di tanti popoli.. Adesso che la Cina e la Russia usano le stesse nostre armi del capitalismo e liberismo economico allora non ci va bene. Fuck-off !

  • Vincenzo
    Inserito alle 14:28h, 16 Giugno Rispondi

    Ai siriani la “cioccolata” statunitense non piace, a quanto pare.

    In Italia invece nel ’43 è andata un po’ diversamente.

    http://www.accademianuovaitalia.it/images/Foto-sfumate/0-GALLERY-USA-LUSTRASCARPE.jpg

    Che vergogna!

  • antonio
    Inserito alle 18:17h, 17 Giugno Rispondi

    yankee go home, non sarà colpa vostra ma deglii infami che vi comandano dal Pentagono , e dei varani dei virus Billy the ovid, Zoroz, e compagnia Ladrona

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