URGENTE: L’esercito siriano ha lanciato un attacco di rappresaglia contro la base militare americana in Siria

Dopo l’attacco subito due giorni prima, quando l’esercito americano aveva attaccato un posto di blocco militare siriano vicino alla città di Qamishli, l’esercito siriano ha lanciato una serie di attacchi missilistici contro le posizioni militari statunitensi nella provincia di Deir ez-Zor, dove si trova il contingente americano e dove si è installata illegalmente una delle più grandi imprese petrolifere USA per rubare il petrolio dalla Siria. È stato riferito che diversi missili sono stati lanciati con successo, mentre la parte americana si rifiuta di commentare i danni causati e le probabili vittime.

Secondo i dati disponibili sul Web, il motivo dell’attacco contro l’esercito americano è stato una ritorsione contro il precedente attacco da parte dei militari statunitensi al checkpoint situato all’ingresso della città di Kamyshly, dove si trova la base aerea militare russa. È noto che un convoglio militare americano ha sfondato il checkpoint, a seguito del quale è stato aperto il fuoco su di esso, tuttavia, subito dopo, gli Stati Uniti hanno inviato i loro elicotteri d’attacco Apache nell’area, che ha apertoil fuoco sul checkpoint siriano, distruggendolo completamente.

Avanzata forze siriane

Gli esperti non escludono che l’attuale tensione possa presto sfociare in gravissimi scontri tra l’esercito siriano e quello americano in questa regione, e questi ultimi sono interessati a predisporre le loro nuove basi per contrastare la Russia, cosa che ovviamente costringerà la parte russa ad unirsi alla situazione, ad esempio, attraverso il dispiegamento di posti di blocco militari russi nell’area.
La tensione nel nord est della Siria è divenuta altissima e non si esclude la possibilità di nuovi scontri.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

10 Commenti

  • atlas
    19 Agosto 2020

    se le forze armate Siriane hanno attaccato direttamente, cosa che una qualsiasi Nazione avrebbe già dovuto fare se ne avesse avuto la forza, è perchè ciò è stato coordinato e pianificato con quelle russe. L’Iran è sempre stato pronto, non si arrenderanno mai. E nemmeno i russi. Ma in tutta quella regione l’animosità Islamica e anche cristiana contro il giudeo americ ano è sempre ben presente, basti pensare al risentimento iracheno e palestinese. (quì abbiamo Berlusconi) La Cina è pronta a dare una mano, stanno provocando anche loro. E’ dalle scintille che si arriva all’esplosione.

    Meglio così, vivere con le mascherine e a casa in una società effemminata ad obbedire ad ordini dati da femmine puttane nei posti di potere mi ha spaccato proprio i coglioni

  • La soluzione
    19 Agosto 2020

    Una sonora batosta ai guerrafondai non quasta. Rendere pan per focaccia è il minimo.

    • Pietro
      19 Agosto 2020

      Era ora che li prendessero a calci nel culo, gli americani si sgonfieranno come palloncino bucato e con loro i sionisti. Pietro

    • Nessuno
      19 Agosto 2020

      perché non la fai finita da solo e ci liberi dai tuoi inutili commenti su ogni articolo (analista dei miei stivali!?) Grazie

      • atlas
        21 Agosto 2020

        non leggere. Leggere può fare male

  • Pietro
    19 Agosto 2020

    I russi sono molto incazzati, ieri una bomba ha ucciso un generale, se ci sono ancora terroristi in Siria è solo perché i russi hanno frenato la offensiva siriana, non vogliono rinunciare agli affari con i turchi, non hanno capito che è meglio fidarsi di un serpente a sonagli

  • Hannibal7
    19 Agosto 2020

    STO GODENDOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!

  • Fabio Franceschini
    19 Agosto 2020

    C’È perlomeno una agenzia ufficiale che riporta questa notizia? Scusate ma ci credo poco.

    • atlas
      19 Agosto 2020

      solo la tazza del cesso è fissa

  • antonio
    19 Agosto 2020

    yankee, ladri sin dal 1774

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