Urgente: La fregata russa ammiraglio Essen ha lanciato missili di avvertimento davanti alle navi della marina americana nel Mar Nero

La flotta russa ha lanciato missili di avvertimento contro le navi della Marina degli Stati Uniti.

L’apparizione nel Mar Nero di tre navi da guerra della Marina americana ha costretto la Russia a dimostrare al comando militare americano la sua disponibilità a utilizzare anche i metodi più radicali per garantire la protezione dei suoi confini marittimi. Così, secondo le informazioni ottenute dalla agenzia di informazioni e notizie Avia.pro, la fregata russa “Admiral Essen” ha sparato con missili da crociera “Kalibr”.

Al momento, è noto che si tratta di una esercitazione di tiro, mentre, a quanto pare, ai militari americani è stato dimostrato che lo svolgimento delle esercitazioni militari della NATO, “Sea Shield 21” vicino ai confini russi non è un ostacolo a questi tiri di avvertimento.

Secondo le fonti, tutti i bersagli di superficie sono stati colpiti con successo dai missili da crociera russi, sebbene non ci siano informazioni sull’area esatta in cui è stato effettuato il fuoco, nonché sulla distanza in cui si trovavano.

“La Russia non solo ha completato con successo i lanci di missili, ma ha anche dimostrato agli Stati Uniti la sua disponibilità a usare queste armi contro tutti gli obiettivi che rappresentano la minima minaccia per la Russia”, sottolinea lo specialista.

Navi USA nel Mar Nero

Va notato che la flotta russa ha causato molti problemi alla NATO, inviando tutti e sei i sottomarini della classe Varshavyanka della flotta del Mar Nero della Marina russa, in grado di nascondersi dai radar nemici, nelle acque del Mar Nero.
Sono in allarme le baterie missilistiche costiere Bastion che sono in grado di colpire qualsiasi obiettivo sul Mar Nero ed oltre, assieme ai sistemi di difesa aerea SS-400 dislocati nella pensisola di Crimea.

La difesa russa non permetterà alle unità navali della NATO di entrare nelle acque territoriali della Crimea che viene considerata territorio della Federazione Russa a tutti gli effetti.
Non è chiaro cosa si prefiggano le unità navali della NATO ma le dichiarazioni fatte da esponenti ucraini sulla Crimea hanno messo in allarme il comando russo.
Fonte: Подробнее на: https://avia.pro/news/rossiyskiy-fregat-admiral-essen-nanyos-predupreditelnye-raketnye-udary-pered-korablyami-vms

Autore: FAN e Patriot Media Group

Traduzione: Sergei Leonov

14 Commenti
  • Manente
    Inserito alle 13:00h, 22 Marzo Rispondi

    “Vim vi repellere licet” …. E’ lecito respingere la violenza con la violenza

  • Hannibal7
    Inserito alle 13:34h, 22 Marzo Rispondi

    Ricevuto
    Ora,viste le notizie di ieri e l’ingente dispiegamento di mezzi e truppe militari,attendiamo solo un errore di valutazione di qualche stolto ammiraglio per farci i migliori saluti né

  • Riki
    Inserito alle 14:05h, 22 Marzo Rispondi

    Dalle immagini satellitari si vedono chiazze di merda a poppa delle navi usa: sono tutti a cagare

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 15:43h, 22 Marzo Rispondi

    Caro Riki, bella la tua battuta…

  • mario
    Inserito alle 16:14h, 22 Marzo Rispondi

    ebrei sionsti – stati uniti = feccia dell “umanita”

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 16:34h, 22 Marzo Rispondi

    Le news, quelle vere, e non la propaganda di RT :

    I militari ucraini si rifiutano di obbedire agli ordini ed attaccare il Donbass

    https://avia-pro.net/news/vsu-massovo-otkazyvayutsya-vypolnyat-prikaz-idti-v-nastuplenie-na-donbass

    • Giorgio
      Inserito alle 18:48h, 22 Marzo Rispondi

      Ottima segnalazione Arditi …… una buona notizia …… che mi fa esultare ……

  • eusebio
    Inserito alle 19:17h, 22 Marzo Rispondi

    Secondo Southfront militari turchi dovrebbero istruire i loro colleghi ucraini nella guerriglia urbana e nell’uso dei loro scalcagnati droni Bairaktar, quindi ci vorrebbe tempo per preparare l’offensiva ucraina nel Donbass e forse pure in Crimea, è difficile che un esercito scalcagnato e demotivato come quello ucraino possa combattere casa per casa gli spetsnaz russi, comunque non avverrebbe prima di giugno-luglio, anche se gli ucraini hanno già schierato 90000 uomini, 450 tanks, pezzi di artiglieria, più appunto i droni, anche se l’Ucraina accusa i novorussi di avere a loro volta schierato le truppe e i droni di fabbricazione russa.
    Forse la NATO ha inviato le sue bagnarole per spingere i russi ad un passo falso, comunque molto probabilmente giocheranno pure la carta di un Maydan bielorusso a Minsk il 25 marzo, i polacchi spingono entusiasticamente in tal senso, mentre i russi al contrario vorrebbero annettere il prima possibile la Bielorussia sia per mettersi in sicurezza da quel lato sia per portare un successo di Putin alle elezioni della Duma di settembre.
    Per un curioso contrappasso adesso in occidente le elezioni vengono truccate oppure non si tengono proprio mentre in Russia e perfino in Bielorussia sono diventate importanti.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 19:23h, 22 Marzo Rispondi

    Potrebbe essere che è segretamente programmato, fra non molto tempo, di mandare avanti la carne da macello mercenaria ukrainofona nel donbass e le navi pirata us-nato si posizionano per dare supporto alla marmaglia filo atlantista, che opererà a terra.
    In tal caso, forse gli assassini us-nato si illudono che la Federazione Russa, data la “flotta” usa e europoide presente nel Mar Nero a scopo provocatorio e intimidatorio, non interverrà militarmente macellando i mercenari.

    Oppure è soltanto una provocazione, da parte dei pirati manovrati dagli elitisti per saggiare la reazione russa … almeno per ora.

    Cari saluti

  • antonio
    Inserito alle 19:33h, 22 Marzo Rispondi

    il nemico alle porte

  • Gio
    Inserito alle 19:59h, 22 Marzo Rispondi

    Ormai l amico putin si è fatto mettere i piedi in testa sia in siria,sia in Armenia e sia in domani,guarda caso la Turchia che è diventata nemica degli usa a sua volta offre porti di sbarco agli americani di merda,putin deve rinforzare i loro alleati di qualsiasi arma sofisticata in domani, a partire dagli ss400 ai bus dro i ecc ecc di tutto di piu,e anche supporto aereo deve garantire x dar dimostrazione che nn si scherza,altrimenti se perde in dombas come in Armenia, significherebbe addio russia

  • Teoclimeno
    Inserito alle 02:36h, 23 Marzo Rispondi

    Il segnale è stato molto chiaro e preciso: attenzione a giuocare col fuoco, perché potreste scottarvi.

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 15:33h, 23 Marzo Rispondi

    pare che il governo ucraino abbia deciso di impiegare le unità di estrema destra per l’attacco al Donbass in sostituzione dei reparti dell’esercito che si rifiutano di andare a farsi ad ammazzare, come riportato ieri.
    sempre secondo avia.pro numerosi mezzi pesanti vengono portati tramite treni a ridosso del confine con la repubblica secessionista.

    https://avia-pro.net/news/ukraina-perebrasyvaet-v-donbass-vooruzhyonnye-formirovaniya-pravogo-sektora-i-eshelony

    pare che siano davvero decisi di andare a farsi sterminare, o meglio, mandare qualcuno a farsi sterminare mentre loro stanno comodamente seduti in poltrona

  • Anonimo
    Inserito alle 10:42h, 07 Aprile Rispondi

    Beneeeee, bisogna insegna l’educazione a questi americani famelici

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