URGENTE: I nemici minacciano di vendicarsi della Russia per un colpo subito, i turchi attaccano le SAA, grandi forze stanno andando al fronte


Le notizie sono in aggiornamento
La Turchia ha riaffermato la sua alleanza con i terroristi di Hayat Tahrir Al-Sham colpendo il SAA. Gli UAV delle forze aerospaziali russe registrano il trasferimento al fronte di grandi forze di miliziani e armi pesanti dell’esercito turco (vedi filmato sotto).

A proposito di questo si riportano le informazioni nel nuovo rapporto di “Primavera russa” dalla Repubblica araba siriana.

Ankara ha sostenuto gli attacchi jihadisti contro le forze governative a Idlib e ha iniziato a trasportare armi pesanti per supportare i terroristi.

Come riportato da “RV” , ieri nella provincia di Idlib un attacco russo ha ucciso diversi militanti di alto rango “Hayat Tahrir Al-Sham” (HTS)*, tra cui il rappresentante ufficiale del gruppo Abu Khalid Shami.

I propagandisti collegati con i terroristi hanno immediatamente lanciato un urlo sulla necessità di azioni di ritorsione e lo stesso HTS ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui minaccia di vendicarsi dei soldati siriani e russi per la morte dei loro leader.

Gli jihadisti hanno annunciato la loro disponibilità ad attaccare le posizioni delle forze governative e delle installazioni militari russe. Tutto qui è abbastanza prevedibile e scontato. La reazione di Ankara a questi eventi è molto interessante.

I turchi hanno praticamente dato pieno sostegno ai terroristi di HTS. Le forze armate turche hanno effettuato attacchi missilistici e di artiglieria con i terroristi sulle posizioni delle forze governative siriane nel sud della zona di de-escalation di Idlib.

Carri armatiu turchi alla frontiera

Inoltre, l’artiglieria semovente turca ha attaccato obiettivi governativi nella città di Serakib e nei suoi dintorni. In totale sono stati sparati più di 120 proiettili.

In aggiunta, la notte scorsa, i radicali, insieme ai militari turchi, hanno iniziato a radunare rinforzi e rafforzare le loro roccaforti sulla linea di contatto al confine della zona di de-escalation.

Nella parte meridionale della zona di de-escalation di Idlib, droni da ricognizione russi hanno registrato il trasferimento di grandi unità di militanti e armi pesanti delle forze armate turche per effettuare provocazioni nell’area di Serakib.

In un nuovo filmato dall’UAV qui sotto, puoi vedere l’artiglieria semovente turca.

Il quadro generale di ciò che sta accadendo sottolinea il grave disprezzo di Ankara per il Memorandum russo-turco sulla stabilizzazione della situazione nella zona di de-escalation di Idlib.

L’impegno dichiarato della Turchia a combattere il terrorismo in Siria in tutte le sue forme e manifestazioni è solo un’affermazione forte e non ha nulla a che fare con la realtà. Erdogan ha dimostrato ancora una volta la sua lealtà ai terroristi in Siria, cercando di usarli per risolvere i suoi piani di occupazione.

La Turchia non ha adempiuto a nessuno dei suoi obblighi, in particolare l’eliminazione dei gruppi radicali e la creazione di una zona smilitarizzata profonda 15-20 chilometri dal confine della zona di de-escalation.

Le azioni della Russia indicano apertamente la sua riluttanza a sopportare lo stato terrorista di Idlib. In assenza di un’azione reale da parte della Turchia per distruggere i radicali, l’esercito siriano e le forze aerospaziali russe si assumeranno questo compito.

Fonte: Rusvesna

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 23:19h, 11 Giugno Rispondi

    Non mi risulta che i turchi siano grandi combattenti. Hanno la fama ma non la sostanza.
    Mi ricordano come combattività (e crudeltà) gli anglosassoni.
    Gli Europei Curdi e Armeni sono originari dell’Anatolia, AUTOCTONI, mentre i turchi sono stati gli invasori della stessa penisola.
    Gli invasori non hanno mai ragione.
    Auguri.

  • atlas
    Inserito alle 01:18h, 12 Giugno Rispondi

    per la Russia è tutto allenamento e sperimentazione. Piuttosto l’Iran ? Confrontarsi con i turchi della fratellanza massone salafita manco per il cazzo eh

    • Giorgio
      Inserito alle 11:21h, 12 Giugno Rispondi

      L’Iran deve prenderne atto ……. la Turchia è uno dei mercenari degli anglo sionisti ed Erdogan è un doppio – triplo giochista …….
      fa il gioco dei suoi padroni anglo americani in Siria …… finge di litigare con loro ma resta nella nato …..

      • Giorgio
        Inserito alle 19:27h, 12 Giugno Rispondi

        Se le fragole che mangio producono i commenti che faccio …….
        mi chiedo cosa mangi per produrre le tue elucubrazioni di merda ……
        Se siamo ciò che mangiamo ……. allora dai tuoi insulti ho capito di cosa ti cibi ……
        Ci arrivi a capire ……o l’ho spiegato in modo troppo complicato ?

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 10:04h, 12 Giugno Rispondi

    Pensare che i russi, se volessero e potessero, in poche ore potrebbero fare senza perdite marmellata di turco bastardo!

    Chiaro che l’asse del male occidentaloide,nelle mani elitiste, usa i suoi mercenari in ogni continente … In Europa le bestie ukronazi ukrainofone, nel “vicino oriente” la feccia turcoide super-armata,poco dopo l’attacco genocida ebreo ai palestinesi..

    La guerra è appena iniziata e la mimmia degli eltisti biden lo sa.

    Cari saluti

  • antonio
    Inserito alle 13:35h, 12 Giugno Rispondi

    sono i Rotschild-Rockfeller che danno denaro alla Turchia in cambio di azioni tagliagola
    come ai tempi di adolfo e benito – burattini di wall street

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