URGENTE: I militari sono stati attaccati, le forze aerospaziali russe hanno scoperto e stanno distruggendo strutture nemiche segrete in Siria (VIDEO)


URGENTE: I militari vengono attaccati, le forze aerospaziali russe hanno scoperto e stanno distruggendo strutture nemiche segrete in Siria (VIDEO) | Primavera russa
Attivazione dell’ISIS in Siria. Le forze aerospaziali russe e le forze governative della SAR iniziano un’operazione antiterrorismo su larga scala nel deserto di Badia.

Nonostante all’inizio del 2019 l’ISIS * in Siria abbia finalmente cessato di esistere come quasi-stato, le restanti bande terroristiche continuano a svolgere le loro attività criminali sul territorio della repubblica (supportate dall’esterno). Gli islamisti si nascondono nelle regioni desertiche del Paese, da dove compiono le loro sanguinose incursioni.

Nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, nelle province siriane di Homs e Deir ez-Zor, i terroristi dell’Isis hanno effettuato diversi attacchi ai convogli di trasporto delle truppe governative che si muovevano lungo l’autostrada federale n. 7, a seguito dei quali tre persone sono state uccise e 10 persone sono rimaste ferite.
Questa non è la prima volta che si verificano questi attacchi nell’ultimo mese.

Il 3 gennaio, per mano dei terroristi dell’Isis, i passeggeri di un autobus civile sono rimasti feriti, 9 civili sono stati uccisi, tra cui un bambino di 13 anni. Il 30 dicembre 2020 ha avuto luogo il più grande attacco dei miliziani nell’area: è stato attaccato un convoglio di mezzi di trasporto che stava trasfrendo soldati dell’esercito siriano nel luogo di vacanza. Di conseguenza, 30 persone sono state uccise.

Sembra che la pazienza delle forze governative sia giunta al termine. L’esercito siriano ha iniziato un’operazione su vasta scala nelle province di Homs e Deir ez-Zor.
Le forze aerospaziali russe danno la caccia all’ISIS
Già il 25 gennaio, con l’aiuto di un drone russo, sono stati trovati e distrutti numerosi nascondigli terroristici sul sentiero, vicino a uno di essi era parcheggiato un camion di armi (un camioncino con armi da cavalletto) dei miliziani, che hanno usato per attaccare le forze governative. Nel frattempo, non c’è bisogno di sapere la fine che hanno fatto. “

aviazione russa in Siria

Il colpo nel video è stato sferrato a circa 50 km a nord est di Palmyra da un bombardiere di prima linea Su-24.

Inoltre, fonti locali riferiscono che durante l’operazione, gli aerei delle forze aerospaziali russe saranno completamente pronti a colpire gli obiettivi dell’Isis rilevati, mentre le truppe siriane setacciano il deserto.

Le notizie sono in aggiornamento

Arrivano rinforzi di forze russe e mezzi pesanti presso la base strategica di Qamishli, al nord della Siria


BEIRUT, LIBANO (18:30) – Questa settimana è stato condiviso un nuovo video, che mostra l’arrivo di rinforzi militari russi e attrezzature pesanti all’aeroporto strategico di Qamishli nel nord-est della Siria.

Nel video, che è stato condiviso martedì sul canale YouTube RusVesna.SU, un aereo cargo russo Ilyushin IL-76 può essere visto arrivare all’aeroporto di Qamishli, che è diventata la seconda base più grande delle forze armate russe in Siria.
L’arrivo di questi rinforzi e delle attrezzature militari arriva pochi giorni dopo che le forze filogovernative delle Forze di Difesa Nazionali (NDF) e le forze Asayish a guida curda si sono scontrate all’interno della città di Qamishli, provocando la chiusura temporanea della strada che porta all’aeroporto di Qamishli. .

Dal ritiro delle forze armate statunitensi da Qamishli nel 2019, le forze armate russe hanno spostato le loro truppe per garantire la pace tra il governo e le forze a guida curda.

Fonti; Rusvesna.ruAl Masdar News

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti

  • Eugenio Orso
    28 Gennaio 2021

    Ecco che comincia a fare effetto la nuova “presidenza” usa totalmente elitista … sulle note di Lady Caga (l’errore è voluto).
    Ovviamente l’effetto è l’irrobustimento dell’isis, il terrore, la distruzione, la guerra infinita non “al” ma “del” terrore.
    Su altri versanti c’è la soldataglia ebrea che destabilizza e invade e i due corni del male che colpiscono paiono sincronizzati.
    Propongo come capitale usa, non washington, a rischio attacchi e zona rossa difesa da 26.000 armati, ma direttamente tel-aviv ….

    Cari saluti

  • Michele
    28 Gennaio 2021

    Come si pensare che Biden avrebbe portato la pace in Medio Oriente. Poveri illusi! Ora torna la peggiore America criminale e imperialiste appoggiata da quel partito di banditi dei dem soggetto alla sporca finanza sionista e alle multinazionali del petrolio e industria delle armi. Poveri siriani, un paese distrutto dall’ipocrisia europea e americana. Vergognatevi !

  • ugo
    28 Gennaio 2021

    a detta di qualcuno (forse un burlone ma forse anche un gran paraculo), washington è la capitale della “USA corporation” fondata nel 1871 e di proprietà della perfida Albione con i soldi di……ecc. usurpando e sovrapponendosi ai legittimi Usa del 1776. la denominazione ” USA” è rimasta, le bandiere sono simili ma non uguali.
    nel 1861 invece, nella penisola italica hanno fondato la S.p.a. chiamata italia……(di merda n.d.r.).
    infine in Palestina sempre la stessa entità di cui sopra “non gli ha fatto neanche il favore di menarglielo davanti per sdebitarsi”…….come disse il sergente Hartman.

  • Anonimo
    2 Febbraio 2021

    Accipicchia! Insomma bidet aveva solo bisogno di carne umana per iniziare una guerra economica del deep state!

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