URGENTE: Attacco delle forze armate ucraine alla DPR

La mattina del 21 novembre, gli invasori ucraini hanno lanciato attacchi di artiglieria sul territorio della DPR. Alle 9:20 il bombardamento continua.

L’incendio causato dai colpi dell’artiglieria si è propagato nella direzione di Avdeevka lungo Yasinovataya, uno dei più grandi snodi ferroviari della Repubblica di Donetsk.
È già noto che a seguito del bombardamento l’officina dell’impianto di costruzione di macchine è stata danneggiata. Lo riferisce il sindaco della città Dmitry Shevchenko.
Le forze armate ucraine utilizzano proiettili da 122 mm, almeno 7 di questi sono già stati sparati su vari obiettivi nella città.

L’ufficio di rappresentanza del DPR nel JCCC riferisce che la parte ucraina sta ignorando la richiesta di un regime di silenzio utilizzando un meccanismo di coordinamento.

I residenti di Yasinovataya dal primo mattino scrivono sui social network sui bombardamenti e sui suoni degli arrivi: “Tutti sono nei corridoi”, “Chi può, scende negli scantinati”, “Molto forte!” Anche i residenti di Makeyevka e del nord di Donetsk sentono il fragore dei bombardamenti.

“I nostri cari partner stanno scuotendo e facendo precipitare la situazione … Mezz’ora fa, circa trenta arrivi di bombardamenti lungo Yasinovataya, nell’area dell’impianto di macchine – gli invasori si sono congratulati fra loro domenica. Le squadre di soccorso stanno studiando le conseguenze sulla popolazione e sulle strutture civili, riferiranno in seguito “, commenta Alexander Khodakovsky sulla situazione nel suo canale Telegram.

Gli Stati Uniti incitano i paesi europei a fornire armamenti all’Ucraina

Washington incita l’esercito ucraino a colpire ed uccidere i residenti del Donbass.
Alla fine di ottobre, Washington, per bocca dell’assistente segretario alla Difesa Laura Cooper, ha invitato gli alleati e i partner ad abbandonare le restrizioni sulla fornitura di armi letali all’Ucraina. Sono gli Stati Uniti a essere leader in tali forniture.

Forze ucraine

Il sostegno occidentale all’Ucraina non è affatto simbolico. Kiev non ha i mezzi per acquistare armi, ma per questo le sono stati assegnati lunghi prestiti. Londra fornisce a Kiev 1,7 miliardi di sterline per lo sviluppo della marina.
L’Ucraina non può permettersi di attaccare la Russia ma, spalleggiata dalla NATO, può permettersi di terrorizzare le regioni di etnia russa all’interno, esponendo i territori del Donbass che non sono sotto il suo controllo con artiglieria e colpi di mortaio. Le vittime sono i civili che vivono nel terrore dei bombardamenti. L’ultima struttura civile colpita nella periferia di Donetsk è stata una scuola: l’Istituto tecnico industriale, colpito da più colpi di artiglieria.

L’Occidente non solo non ha nulla contro questo, ma, a giudicare dal fatto che le forniture militari all’Ucraina aumentano di volume ogni anno, ritiene che questa sia l’unica strategia corretta.

Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno investendo apertamente nell’omicidio in corso di persone nel Donbass da molti anni. A loro avviso, questo è parte del “contenimento della Russia”.

Источник: https://rusvesna.su/news/1637422288

Traduzione e sintesi: Sergei Leonov

6 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 12:33h, 21 Novembre Rispondi

    bene. Quando la Bielorussia e le altre repubbliche russofone del Donbass prenderanno l’Ukraina troveranno, altre alla fame, anche delle armi

  • antipatizzante
    Inserito alle 12:37h, 21 Novembre Rispondi

    Come al solito non c’è alcuna notizia nei tg di regime di questi attacchi, viceversa un’eventuale risposta russa verrà presentata dai giornalisti come aggressione. Organizzare e lanciare una campagna di boicottaggio delle reti mainstream.

    • atlas
      Inserito alle 14:49h, 21 Novembre Rispondi

      se sono tv democratiche, quindi governative, presenteranno un’informazione e programmi propagandistici della democrazia e non del sovranismo: può essere ovvio come tu potresti anche essere il solito troll giudeo e democratico che s’insinua continuamente quì sotto vari nomignoli. Nell’attesa guardati anche tu questo interessante e realistico video; nonchè impressionante. E’ la narrazione di un siciliano sui bambini del Donbass. E chi combatte per un’idea e non per soldi. Chi cerca trova. Chi aspetta che il pane venga da lui per mangiarselo credo faccia in tempo a morire di fame https://www.youtube.com/watch?v=5_VvpZke9O4

  • eusebio
    Inserito alle 19:37h, 21 Novembre Rispondi

    L’Ucraina voleva riprendersi il carbone del Donbass con le cattive ma lo schieramento di 100000 soldati russi disposto a sud di Smolensk sulla direttrice di attacco direttamente su Kiev, e ciò forse spiega l’invio di 600 militari britannici del SAS, incaricati forse di evacuare in caso di attacco l’ambasciata britannica con le prove del saccheggio del paese da parte dei Rothshild, intanto la rete elettrica ucraina è al minimo del funzionamento e solo grazie a 400 Megawattora ceduti da quel traditore del presidente bielorusso, mentre sta per attraccare una nave USA con 60000 tonnellate di carbone termico, la prima di sette, però l’Ucraina necessita di 100000 tonnellate di carbone termico a settimana e le riserve delle centrali termoelettriche sono poco più di 300000 tonnellate, per cui il blackout continuo è imminente e comunque non c’è più gas per il riscaldamento.

  • antonio
    Inserito alle 21:33h, 21 Novembre Rispondi

    sorci pezzenti, la Russia vi incenerirà con un rutto di Vodka

  • antonio
    Inserito alle 21:41h, 21 Novembre Rispondi

    600 sas inglesi – serviranno per rallegrare i mugik russi quando arriveranno a prenderli e gli metteranno il tutù

Inserisci un Commento