Uno tsunami di crisi sta per invadere l’Europa

di Filippo Rosenthal

Una crisi economica “inimmaginabile” attende l’Europa a causa del rifiuto di acquistare il gas russo, scrive l’analista finanziario giapponese Kazuhiko Fujii.

Pericoloso shock economico
Sottolinea che l’Unione Europea dovrà spendere un trilione e mezzo di dollari per aiutare le compagnie elettriche, ma non sarà ancora possibile salvare l’area Ue da un pericoloso shock economico. Il motivo è il cosiddetto “spread negativo” cui devono far fronte le società di produzione in Europa quando il costo dell’indebitamento supera il reddito da operazioni che utilizzano fondi di credito. L’azienda Uniper ne è un esempio. Il 21 settembre 2022 il governo tedesco ha annunciato di aver accettato la nazionalizzazione del colosso tedesco del gas Uniper, che stava lottando finanziariamente a causa della riduzione delle forniture di gas russe.

La competitività economica dell’UE è persa per sempre
L’economista giapponese avverte degli effetti sull’economia dell’UE. Fujii indica che, se l’industria energetica europea non genera e non può generare profitti, questo significa l’inevitabile collasso dell’intera economia europea.
L’Europa ha perso per sempre la sua competitività economica e non avrà mai più risorse energetiche a basso costo, pietra angolare dell’economia moderna, aggiunge all’analista giapponese la rivista Foreign Policy. “I prezzi europei dell’elettricità e del gas sono ora quasi dieci volte superiori alla media degli ultimi dieci anni.

Fino al 2021, l’Europa, Regno Unito compreso, copriva il 40% del proprio fabbisogno di gas naturale attraverso le importazioni dalla Russia e da essa acquistava anche una notevole quantità di petrolio e carbone. In tempi normali, il costo delle risorse energetiche in Europa è di circa il 2% del PIL. Tuttavia, a causa di un forte aumento dei prezzi, i costi medi sono aumentati in modo significativo e hanno raggiunto il 12%”, scrivono i media in lingua inglese.

Lo scoppio della crisi è solo questione di tempo. Solo la componente inerziale della pesante struttura economica dell’UE non le permette di crollare da un giorno all’altro. Un indicatore dell’imminente crollo è stato il calo della fiducia dei consumatori, in risposta allo shock energetico. Il Consumer Confidence Index (CCI) è un indicatore progettato per misurare la fiducia dei consumatori come il grado di ottimismo sullo stato dell’economia, la popolazione esprime questa fiducia attraverso i consumi e il risparmio.

Oggi la fiducia dei consumatori in Europa è completamente distrutta. L’indice ICC per la zona UE è crollato al livello più basso della storia quando ha raggiunto -30, che è molto peggio della crisi del 2009 (meno 21), della crisi legata alla pandemia (meno 24,7) e della crisi di i primi anni ’90 (meno 18,9). Questo indice è sceso per risalire al termine dei confinamenti legati al Covid-19.
Questa volta, a più di sei mesi dall’applicazione delle sanzioni dell’UE contro la Russia, non ci sono prospettive di miglioramento. Le ragioni sono note. La crisi energetica sta incidendo sui prezzi di cibo, servizi pubblici e combustibili per la popolazione. Ciò è ulteriormente aggravato dalla caduta dell’euro.

L’inarrestabile aumento dei prezzi dei generi alimentari è senza precedenti
Ciò non accadeva in Germania dal 1920. Ad agosto è stata registrata la più alta crescita complessiva dei prezzi nella storia della zona euro con il 9,1% in termini annuali. Il motivo principale dell’accelerazione dell’inflazione è il rifiuto del gas russo imposto dagli Stati Uniti. L’inflazione ha nuovamente raggiunto il picco , attestandosi al 10,7% ad ottobre nell’arco di un anno nella zona euro.

Proteste in Germania

I prezzi elevati dell’energia interessano tutti i settori dell’economia dell’UE. La metà degli impianti di fusione dell’alluminio e dello zinco in Europa sono già chiusi. Circa il 70% della produzione di fertilizzanti in Europa è stata interrotta a causa degli alti prezzi del gas, che è una materia prima per la produzione di fertilizzanti azotati. Questo, a sua volta, ha causato un aumento del prezzo del cibo e delle spese quotidiane. Un’ulteriore pressione sui prezzi dei generi alimentari deriva dai raccolti scarsi dovuti alla peggiore siccità degli ultimi decenni. Inoltre, il basso livello dell’acqua del Reno creerà difficoltà logistiche in Germania e in Francia la mancanza di acqua di raffreddamento pregiudica il funzionamento delle centrali nucleari.

Secondo l’Aie, nel 2022 i paesi europei potrebbero sostituire solo circa la metà delle importazioni russe di gas da fonti alternative (GNL statunitense, gasdotti alternativi, carbone, biocarburanti, nucleare e fonti rinnovabili). Nell’ottobre 2022 il livello medio di riempimento degli impianti di stoccaggio del gas negli Stati membri era superiore al 92%, ma queste riserve non dureranno a lungo.

Quindi, secondo la stima della Bundesnetzagentur, l’autorità di regolamentazione tedesca dell’energia, entro novembre gli impianti di stoccaggio del gas nel Paese saranno pieni al 95%, ma, secondo il capo dell’agenzia, Klaus Müller, questo basterà solo per due mesi e mezzo per la stagione di riscaldamento.

I governi dell’UE stanno riducendo in modo proattivo il consumo di energia. Ad esempio, in Spagna, dopo le 22:00, è obbligatorio spegnere l’illuminazione delle finestre; in Germania, hanno iniziato a tagliare l’acqua calda negli esercizi pubblici e hanno in programma di fissare un limite di temperatura nelle stanze a 19°C. Secondo il capo della più grande compagnia petrolifera e del gas d’Europa, la Royal Dutch Shell, Ben van Beurden, il razionamento e il risparmio energetico potrebbero durare diversi anni.

La zona dell’UE sta affrontando un impoverimento della popolazione e questo incide sul declino dell’attività imprenditoriale.

L’eurozona sta affrontando una crisi del costo della vita, avverte Isabelle Schnabel, membro dell’Executive Board della BCE. L’impatto sul potere d’acquisto delle famiglie è enorme. I salari reali sono diminuiti di oltre il 5% in un anno. Poiché la fiducia dei consumatori oscilla a livelli molto bassi, è improbabile che le famiglie risparmino. Inoltre, poiché anche le imprese stanno soffrendo lo shock energetico e le condizioni finanziarie si stanno restringendo, c’è un calo degli investimenti delle imprese. Il mercato dell’energia resterà molto teso e quindi con prezzi elevati. Il governo francese prevede una crescita del PIL dell’1% nel 2023.

La diffusione negativa in cui sono cadute le società energetiche dell’UE rende insignificante anche un ipotetico (ma non allocato) supporto di $ 1 trilione da parte dei leader dell’UE. Questo è ciò che la popolazione ha capito, esprimendo il proprio pessimismo nei sondaggi. Anche gli industriali europei lo hanno capito e stanno rapidamente trasferendo la loro attività negli Stati Uniti.

L’Europa precipita così in una crisi inimmaginabile a tutti i livelli. La popolazione è impoverita e soffre il freddo dell’inverno. Le attività chiudono o si trasferiscono negli Stati Uniti. I governi si stanno affrettando a ridurre il consumo di elettricità e Berlino sta prendendo il comando sugli altri paesi dell’UE.

Fonte: Continental Observer

Traduzione: Gerard Trousson

9 Commenti
  • Andrea
    Inserito alle 12:51h, 09 Novembre Rispondi

    L’UE è finita, l’occidente è finito, sono riusciti a tarocccare anche queste elezioni in casa yankee e nessuno dice niente

  • nicolass
    Inserito alle 13:41h, 09 Novembre Rispondi

    E’ in atto una guerra che l’!% più ricco della popolazione mondiale ha dichiarato al resto dell’umanità…. in quest’ottica vanno letti l’azzeramento delle fonti energetiche a buon mercato con guerre scatenate ad hoc…. le pseudo crisi pandemiche di origine artificiale…. la siccità indotta mediante la manipolazione degli eventi atmosferici attraverso la geo ingegneria e le scie chimiche…. la penuria di beni di prima necessità legata alla contingenza economica…. la boutade del riscaldamento del pianeta di origine antropica.. tutte macchinazioni artificiose che vanno nella stessa direzione. Indebolire lo stato sociale, fisico ed economica del 99% della popolazione mondiate a tutto vantaggio di quell’1% che detiene gran parte delle ricchezze del pianeta. Non che prima questa guerra non ci fosse solo che adesso è arrivata al suo culmine

  • Sando Kan
    Inserito alle 14:28h, 09 Novembre Rispondi

    Agli USA è rimasto l’osso europeo da spolpare, dopodichè anche i “mericani” sprofonderanno in un abisso di disperazione.
    Il radioso futuro è altrove.

    • Roberto
      Inserito alle 23:05h, 09 Novembre Rispondi

      Di tutto quello che hai detto non c’è nulla di vero. Innanzi tutto in Russia non esiste alcun siero genico e lo sputnik, non è un mRNA ma un normale adenovirale che proprio a tal motivo è stato bocciato qui in Italia. Poi, se in Russia si punta alla digitalizzazione monetaria come mai hanno puntato sulla valutazione in oro al contrario di euro, dollaro e similari che sono volgari monete fiat senza alcun controvalore reale? In quanto al 5G sono solo tue illazioni sensa il minimo riscontro oggettivo.

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 15:17h, 09 Novembre Rispondi

    L’inferno ucraino risucchia e risucchierà immense risorse inutilmente, risorse fagocitate in gran parte dagli armaroli, risorse che potrebbero essere spese molto meglio per lo sviluppo economico e culturale.
    La Russia ha già vinto, ha fatto diventare l’Ucraina un inferno divora-risorse dell’Occidente

    • Giorgio
      Inserito alle 15:38h, 09 Novembre Rispondi

      Condivido la tua citazione di geoingegneria, manipolazione climatica, ingegneria genetica, virus fabbricati e modificati in bio laboratori per essere usate come armi batteriologiche di distruzione di massa ….
      Solo che i principali artefici di questi crimini e genocidi sono i soliti noti, gli anglo americani e i loro servi e complici ….
      https://www.nogeoingegneria.com/
      E’ uno dei siti che visito spesso …. lo consiglio ….
      gli orrori commessi finora dai soliti noti superano ogni immaginazione … e sono descritti minuziosamente nell’archivio del sito, tramite documenti ufficiali anche desecretati …
      Uno dei peggiori risalente agli anni 50 consisteva nell’irradiare popolazioni ignare, negli USA, con dosi massicce di sostanze radioattive per vedere l’effetto che fa … e poi cosa si combina nel bio laboratori, i tentativi di creare virus selettivi, cioè mortali solo per certe etnie e non per altre, ecc. ecc.
      Insomma se il mondo è diventato un covo di demoni, certamente vi è una concentrazione maggiore tra sionisti e anglo americani ….

      • Roberto
        Inserito alle 23:21h, 09 Novembre Rispondi

        Bravissimo. Consiglio a tutti la lettura del libro di Eustache Mullins “Murder by Injection”, tradotto di recente in italiano “Iniezione letale”: libro scritto diversi decenni fa e riguardante il gigantesco complotto delle case farmaceutiche americane nell’avvelenamento sistematico di ignare comunità al fine di creare sempre più malati. Altro libro interessantissimo è “La tempesta invisibile” di Artur Fistemberg che parla con fatti inoppugnabili la relazione tra la diffusione dell’inquinamento elettromagnetico e le prime epidemie “influenzali” e diverse altre patologie prima inesistenti o mai considerate di interesse rilevante. In questi giorni più che mai le scie chimiche stanno raggiungendo proporzioni mai viste prima in tutta la mia vita. E queste sono fenomeno circoscritto ai paesi aderenti alla Nato e sconosciuto altrove, infatti fu un accordo del governo Berlusconi, mi pare nel 2003 se non ricordo male, ad autorizzare il governo USA ad intervenire sui nostri celi per la sperimentazione della geoingegneria climatica. Ma dietro questi accordi sappiamo che vengono irradiati anche metalli allo scopo di implementare la rifrazione magnetica atmosferica sia per influire sulle prestazioni del 5G ma anche per incrementare la potenzialità delle armi elettromafnetiche.

  • Monk
    Inserito alle 18:08h, 09 Novembre Rispondi

    L’imposizione di una falsa pandemia virale e la sua risposta ufficiale – confinamenti, distanziamento sociale, mascherine, quarantene, apartheid medico – con conseguente battuta d’arresto della vita pubblica e del tessuto economico di intere nazioni, con successiva perdita di mezzi di sussistenza, malattie fisiche e mentali e l’aumento dei tassi di suicidio che ha portato. La somministrazione di nuovi sieri genomici che hanno portato a morti di massa,come illustrato dal fenomeno della SADS (Sudden Adult Death Syndrome),divenuto noto dopo l’introduzione della “vaccinazione”. L’abbondanza di agghiaccianti “verifiche dei fatti” sui social media e su Internet sono ulteriori segni di come la censura sia stata ancor piu incrementata. La correlazione tra SADS e l’introduzione della “vaccinazione” è schiacciante. Il massiccio aumento dei nati morti a causa dei “vaccini”. Insomma Depopolamento lento e graduale… Una politica di “cambiamento climatico” che include tasse sul carbonio, divieti sui fertilizzanti, l’arresto della produzione di energia convenzionale, la commercializzazione di veicoli elettrici costosi e inefficienti che minacciano di far saltare la rete e il lancio di energia rinnovabile verde in gran parte irrealizzabile ed estorsione basata su una falsa scienza e falsi informatici che impoveriranno sia i produttori che i cittadini comuni e determineranno un nuovo ordine dispotico. • Interruzione della catena di approvvigionamento.

    • Carenza di cibo e carburante indotta dal governo.

    • Inflazione provacata (come sempre) e dilagante che fa salire i prezzi dei beni di prima necessità al punto che molte persone non possono più permetterseli. • L’insistenza ufficiale sui “diritti all’aborto”.L’attenzione e la persecuzione di LGBTQ+,”non binari” transgender e l’indottrinamento sessuale di bambini in età prescolare e minori creando un bacino crescente di persone non riproduttive, cioè uno stato di sterilità. La proposta creazione di un’economia digitale senza contanti e l’introduzione di una carta d’identità digitale, con l’obiettivo di introdurre un sistema di credito sociale in stile cinese che priva gli individui della libertà e della discrezione personale. False Flag (Ucraina), Istigazione di guerre per procura portando a ulteriori forme paralizzanti di scarsità materiale, dolore economico e stress demografico, il tutto per distrarre l’attenzione e implementare gli step dell’Agenda.

  • Giorgio
    Inserito alle 08:32h, 10 Novembre Rispondi

    Ecco un esempio di quanto sono diffuse credulità e ottusità e che individui produce abbeverarsi acriticamente al sistema ….
    I tentativi di modificare il clima a uso bellico, quello di produrre armi batteriologiche e virus selettivi nei bio laboratori …
    NON SONO deliri di complottisti paranoici …
    PRIMA di deridere le altrui convinzioni …. si prega di documentarsi umilmente …
    e solo dopo provare a smontarle argomentando, non bestemmiando !

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