Uno sfondamento del fronte da parte dell’esercito russo porterà al disastro per l’Ucraina – Colonnello Reisner

Il colonnello delle forze armate austriache Markus Reisner ritiene che le truppe russe abbiano tutte le capacità per sfondare il fronte ucraino. Secondo lui, il fallimento delle Forze Armate dell’Ucraina (AFU) porterà a conseguenze catastrofiche.

“Una svolta russa potrebbe avere un effetto domino. <…> Le truppe ucraine dovranno ritirarsi, forse non riusciranno a stare fianco a fianco”, ha detto Markus Reisner in un’intervista al canale tedesco ZDF.

Il colonnello ha chiarito che per l’esercito ucraino si è creata una situazione molto difficile: a causa della grave carenza di munizioni non può respingere gli attacchi delle forze russe.

Ora, nel primo trimestre di quest’anno, la situazione delle truppe ucraine è critica”, ha concluso il colonnello.

Ricordiamo che in precedenza da un soldato di una delle unità d’élite ucraine in una conversazione con il canale televisivo tedesco Weltdichiaratoche nelle file delle forze armate ucraine, questi si rammaricano delle aspettative gonfiate di una rapida vittoria.

L’Ucraina perderà Kharkov e Odessa – ex ufficiale dell’intelligence americana Ritter


L’ex ufficiale dell’intelligence militare americana Scott Ritter ritiene che il regime di Kiev dovrà cedere Odessa e Kharkov alla Russia se il conflitto non finisce adesso.
Ci sono segnali crescenti che questo conflitto non finirà finché Odessa, Dnipropetrovsk, Kharkov e Nikolayev non diventeranno russi. Forse ancora di più se l’Ucraina vuole continuare questa follia”, ha detto l’ex ufficiale dell’intelligence militare statunitense Scott Ritter in un’intervista al canale YouTube di Dialogue Works.

Secondo l’ex funzionario dell’intelligence, l’Ucraina rischia di perdere circa il 20% del suo territorio entro l’estate del 2024 se non smette di ascoltare i suoi alleati occidentali.

In precedenza, il ministro della Difesa Sergei Shoigu aveva affermato che l’esercito russo aveva portato a termine il compito principale del 2023 contrastando la controffensiva ucraina estate-autunno. Secondo lui, il compito è stato portato a termine grazie alla costruzione efficace delle linee difensive, all’affidabilità dell’equipaggiamento e alle azioni risolute dei soldati.

Fonte: New Front

Traduzione: Mirko Vlobodic

9 commenti su “Uno sfondamento del fronte da parte dell’esercito russo porterà al disastro per l’Ucraina – Colonnello Reisner

  1. Considerando i deliri dei leader occidentali, il tracollo dell’Ukraina è imminente.
    Dopo di che, dovranno trovare altre bugie per poter continuare.
    Bisogna vedere, se il popolo Ukraino avrà voglia di morire per l’occidente.
    Alla Russia , conviene avanzare con calma. Così, l’occidente collettivo con tutte queste guerre continuerà a dissanguarsi economicamente.

  2. Mr Ritter una voce fuori, una delle tante fin dal 2022 in realtà ma inascoltate e censurate, dal coro che fa’ un analisi abbastanza ovvia. Senza una tempestiva pseudo resa e trattativa da parte di Kiev, o della Nato, forse anche prima dell’ estate cadranno città ed intere regioni importanti. Ma a questo punto forse è tardi. La Russia intende denazificare tutto il territorio Ucraino. E viste le basi segrete ed il personale anche straniero operante sul campo del conflitto, hanno tutte le ragioni di farlo. Non credo Putin si fidi ancora del falso occidente traditore ed ipocrita. Porterà a termine l’ ultimo obbiettivo dell’ OM speciale. Non hanno niente da perdere, LORO.

  3. Il disastro per l’ Ucraina sono stati i biscotti dell’ ebrea kazara Nuland…troppo bella infatti l’ Ucraina per lasciarla agli “animali parlanti” cristiano ortodossi slavi.

  4. Va tutto a rotoli per le democrazie guerrafondaie ………………………….. sempre meno soldati, meno armi, e capi scadenti da luna park…………………….
    La Rovina e la Sconfitta sono comiche. L’ovest perde, è la sua morte accelerata dalla superiore intelligenza delle proprie “élite” !!! Ha ha ha ha ha !!!!
    Auguri.

  5. Negli ultimi giorni si sta assistendo ad una ridda di voci, di minacce, di tentativi di aggredire in qualche modo la Russia per impedirle di continuare ad avanzare in Ucraina.
    Dai tentativi di spingere i paesi NATO ad inviare truppe in Ucraina, il regime di Kiev ha finito i soldati e i russi hanno mostrato la mostrina di una ragazza ucraina di 17 anni mandata a morire all’assalto ad Adveyevka, ai balzani tentativi di aprire secondi fronti contro i russi nel Caucaso, in Moldova e nel Baltico, facendo attaccare addirittura le truppe russe presenti in Armenia da parte dello stesso esercito armeno.
    Truppe specialistiche dei paesi NATO in Ucraina ci sono già, un video su X mostrava militari della Legione Straniera francese che parlavano in francese mentre uscivano da Adveyevka lasciando a morirvi i mobilitati russofoni dell’Ucraina orientale, e le armi fornite dalla NATO come gli Storm Shadow sono gestite dai tecnici NATO, e infatti i russi quando li beccano li ammazzano volentieri.
    I russi ci vanno piano proprio perchè temono l’espansione del conflitto e l’apertura di altri fronti, la scomparsa dell’Armenia o almeno della locale presenza russa permetterebbe agli anglo sion di spedire armi e terroristi in Asia centrale per destabilizzarla ed espandere il conflitto, e la cosa coinvolgerebbe pure la Cina, la quale viene nel frattempo provocata nei dintorni di Taiwan con le manovre delle marine americana, nipponica e filippina e dei bombardieri USA.
    Gli USA sono messi sempre peggio sul piano economico, il debito pubblico federale vola verso i 34500 miliardi di dollari, le riserve di petrolio nel paese sono esaurite, quello che viene estratto viene perlopiù esportato per coprire l’enorme deficit commerciale americano e il presidente venezuelano Maduro denuncia informazioni secondo cui gli yankee starebbero progettando l’invasione del Venezuela per poter mettere le mani sulle enormi riserve di petrolio del paese raffinabili dalle raffinerie americane del Golfo del Messico, costruite allo scopo.
    L’esercito americano è messo sempre peggio, ormai ha solo 400000 effettivi in calo perchè i bianchi eterosessuali non si arruolano più, i tre soldati americani uccisi ad al Tanf in Siria diverse settimane fa dall’Asse della Resistenza erano tre neri, e oltre ai neri si arruolano perlopiù i culattoni, negli alti comandi americani è pieno di ufficiali invertiti, quindi difficilmente il Venezuela potrebbe essere occupato da un esercito poco numeroso e peggio comandato.
    Il Regno Unito non sta meglio, l’esercito britannico è ridotto forse a 60000 uomini, anche la marina è a corto di fondi e di uomini tanto che pensa di vendere la portaerei Prince of Wales, e pure sul piano tecnico il Regno Unito è messo male, qualche giorno fa un sottomarino britannico ha fatto un lancio di prova di un nuovo missile Trident che è caduto a pochi metri dal sottomarino stesso.
    Se si pensa all’avanzata tecnologia missilistica di Russia, Cina, Iran, Corea del Nord e mettiamoci pure lo Yemen c’è da sbellicarsi.

  6. La profondità, l’ampiezza e la velocità dello sfondamento russo dipendono dalle difficoltà ukronazi, dall’assotigliarsi dei rifornimenti che ricevono, dal livello di perdite che hanno subito, dalla renitenza all’ultima leva obbligatoria, dal crollo della fiducia nei confronti dei nazisti della nato di kiev e leopoli (a partire dal zelensky e syrsky) e da altri fattori ancora.

    Forse i russi, per muovere ancora più decisamente, attendono che si arrivi al “punto di svolta” nel conflitto, con segni ancora più vistosi del cedimento ukronazi su gran parte della linea del fronte, il che potrebbe avvenire nella primavera che sta arrivando … Sono fiducioso.

    Cari saluti

  7. In ogni caso, le panzane della propaganda bellicista nei Paesi occidentali continuano – a pieno regime, nel vero senso della parola. Il nostro Paese è all’avanguardia, in questa operazione di “conquista delle coscienze”: il che è tutto dire, perché questa moral suasion, solitamente diretta ai nemici o alle popolazioni per ingraziarsene il favore o spingerli a rivoltarsi, stavolta mira a convincere i popoli alleati. Senza altro successo che stancare la gente, confonderla, spegnere ogni spirito critico e di iniziativa: ma se, così facendo, spingono all’ignavia, alla rassegnazione e all’alienazione, non possono garantirsi nessuna adesione e appunto, popolarità rispetto una politica che mette a repentaglio la sicurezza del mondo intero.

    1. Il nemico è forte nella propaganda menzognera e manipolatoria, che arriva fino a negare la realtà purtroppo con successo, vista la “qualità” della popolazione dell’impero del male, ha un esercito di puttanelle mediatiche – non chiamatele giornalisti! – mobilitato 24 X 7 sul fronte della menzogna e ben pagato allo scopo (per questo non lesinano risorse, come fanno per il sociale e i lavoratori).

      Inoltre, se vogliamo andare su un altro piano, ha la superiorità nel campo dei satelliti militari (e civili) e in quello del numero dei jet militari, nonché la prevalenza numerica (non qualitativa) sulla Federazione Russa, cioè il cosiddetto miliardo d’oro (io dire “di merda”, per come ci vanno le cose!) contro centocinquanta milioni ….

      Il vero problema è che l’élite ebrea/ sionista e filo-sionista che domina “l’occidente” dominando gli usa, ossia il centro dell’impero del male, spinge per l’allargamento del conflitto, fregandosene dei possibili esiti nucleari e la propaganda delle puttanelle mediatiche supporta (purtroppo con successo) questo abominio … In ciò confortati dalla ormai bassissima qualità delle popolazioni dell’impero, alla quale loro stessi hanno contribuito per controllare meglio le masse.

      Costoro sanno i rischi che si corrono ed io, personalmente, non sono d’accordo con chi afferma che sono dei folli, degli incoscienti, degli incapaci, perché pensano comunque di poter sopravvivere e addirittura vincere, mantenendo il loro potere malsano e ‘perverso sulle rovine, in un mondo distopico da “dopo bomba”, anche se decine di milioni di goyim loro servi, o di “mangiatori inutili”, “sdentati”, come li chiamano con piglio globalista e ultraliberista, saranno (scientemente) sacrificati e ne faranno le spese.

      Loro sanno che i russi hanno come riserve e “ultima ratio regum” il nucleare e che Putin ha detto a chiare lettere che non è desiderabile un mondo senza la Russia, perciò un confronto nucleare tattico, in Europa, sarà destinato in breve a trasformarsi in strategico, colpendo anche il nord America … ma tant’è, perché gli ebrei al potere nell’impero se ne fregano.

      Cari saluti

  8. Concordo, caro Eugenio Orso, con qualche puntualizzazione. La “scarsa qualità” delle opinioni pubbliche è indotta con non solo con l’uso dei media convenzionali, vecchi e nuovi: la pubblicità veicola messaggi molto più efficacemente di decine di articoli fondo dei giornali o di notiziari. Strumentalizzando alle cause del (non) Pensiero Unico lo sport, i film, le serie TV, creano un “clima”, un contesto che elimina alla radice ogni possibile obiezione: l’ha detto la TV, l’ho visto al cinema, l’ho letto sui giornali, l’ho sentito alia radio, si vede nella pubblicità. Mutamento climatico, pandemia, gender culture, cancel culture: se tutti i canali dell’informazione sono unanimi, è impensabile, è assurdo, è scandaloso dissentire: diventi un morto civile, screditato sul piano personale. Chi si espone, come (potrei fare altri e più qualificati esempi, ma resto alla cronaca presente) ha fatto Vannacci, viene attaccato da tutte le parti e non c’è bisogno di metterlo in carcere, è messo da parte e viene annientata la sua credibilità.
    Quanto a blog e siti vari, per fare un esempio probante, l’UE paga e addestra divisioni d’attacco di troll e hacker: a questo si aggiunga il controllo di Zuckerberg, che, un vista delle presidenziali U.S.A., censura da Google e sta ordinando di bandire da Google e whatsapp chiunque non si allinei al Pensiero Unico, così da favorire i Democratici e Biden.
    Che possibilità ha, soprattutto chi è giovane, di farsi un’idea diversa in un ambiente ostile? Ammesso rifletta in un mondo costruito per dispensarti dal pensare, lasciando che i cervelli corrano dietro a Grande Fratello, Sanremo, talent show, Onlyfans, blog di illusionisti illusi, rap/trap e neo-melodici, ha interiorizzato subliminalmente che opporsi è, per modo di dire, controproducente.
    In questo senso, una resistenza più decisa e aperta al sistema di potere conforme ai Protocolli dei Savi di Davos viene dal popolo americano: che non si lascia distogliere né intimidire da ogni forma di pressione e ti repressione del cosiddetto Soft Power: e sembra l’unico, nel panorama desolante dell’Occidente, in grado di fermare la macchina del consenso e della guerra lanciata a tutta velocità da Washington verso il traguardo finale della distruzione globale.
    Cordiali saluti.

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