Un’ipotesi sulla ribellione di Wagner (Valentin Vasilescu)

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di Valentin Vasiliscu

I russi possono, in qualsiasi momento, porre fine alla guerra in Ucraina effettuando offensive aggressive ma molto costose in vite umane, che potrebbero indebolire la Russia di fronte a un’offensiva della NATO. La Russia non ha bisogno di questo. I russi non possono creare una punta di diamante come Wagner, moltiplicata all’infinito, ma preferiscono lasciare che Zelenskyj sprechi inutilmente altro sangue ucraino, come prima.

Perché questa cosiddetta guerra ibrida non è solo militare, e nemmeno economica, è una guerra per la sopravvivenza delle idee, dei valori e della cultura, che non può concludersi senza la sconfitta dell’Occidente che domina il mondo. . Quanto alla “ribellione di Wagner”, può trattarsi di una vera ribellione o di una vera e propria maskirovka russa portata avanti dai servizi e dall’esercito russo, per ordine di Vladimir Putin. Lo sapremo nelle prossime 48 ore.

Tenderei a collocare questa telenovela della marcia della giustizia di Wagner nella seconda categoria. Da un lato, giustifica la sostituzione dei dinosauri Shoigu e Gherasimov, con il loro corteo di protetti in posizioni chiave, con il più fantasioso Surovikin. Il secondo obiettivo è incoraggiare l’esercito ucraino ad approfittare della debolezza russa creata dalla situazione, riprendendo con ancora più intensità l’offensiva su “Bradley Square”. Ciò significa reintrodurre il tritacarne russo sul fronte Zaporozhye.

I russi hanno bisogno di quest’area per infliggere enormi perdite all’Ucraina, perché nelle regioni occidentali e settentrionali gli ucraini sono passati alla mobilitazione generale. Quando entrambi gli obiettivi saranno raggiunti, ho la sensazione che Prigozhin dirà che è stato solo un po’ di inutile nervosismo e tutto tornerà alla normalità. E Wagner prenderà d’assalto Kharkov, come ha fatto per Soledar e Bahmut.

Valentin Vasiliscu

Traduzione: Luciano Lago

11 commenti su “Un’ipotesi sulla ribellione di Wagner (Valentin Vasilescu)

  1. Che sia stata una maskirovka russa o altro, l’importante che in una sola giornata tutto si sia risolto e Putin ne esce rafforzato. L’Occidente che ne aveva visto la fine è rimasto scornato. Ora Il BRICS sarà ancora più forte.

  2. i russi sanno di avero a che fare con dei terroristi psicopatici ( alla dr Strangelove ) – vogliono prevenire reazioni folli dispertate dell’ Occidente al collasso – preferiscono usare tempo – come lo zar Alessandro con Napoleone – sono dalla parte del giusto – dalla parte della forza – giocano in casa – giocano in difesa – li attendono in riva al Dnepr – come nel 1242 nella battaglia del Lago Ghiacciato di Eisnstein

  3. Ipotesi interessante, ma il cambio dei vertici si può fare senza tanti complimenti durante una guerra, o no?
    Prighozijn si sta intanto spostando in bielorussia. Ci saranno conseguenze penali per lui?

  4. Non mi fiderei assolutamente più di Prigozhin; uno che dice che gli ukronazi non stavano compiendo da lì a poco un invasione nel donbas per continuare stragi che erano iniziate dal 2014. Mi é bastato questo per non avere totalmente più nessuna fiducia in lui. Mi sono sempre chiesto perché Putin non sia intervenuto prima del 2022 – dopo 15 mila morti nel donbas; e si sia “fidato” di quei maledetti che lo prendevano in giro nelle trattative di Minsk. Sarei infuriato fossi Lui. In un momento così teso tra Russia e impero del male che si esercita in grande stile ai confini russi, una mossa di wagner del genere é stato un errore enorme.

  5. LA COSA PIU INTERESANTE E QUELLA CHE PRIGOJIN AVRA CITADINANZA BIELORUSA POBABILMENTE BASE MILITARE WAGNER VICINO A POLONIA E LA FACENDA SARA UNA VERA DOCIA FREDA PER LA NATO FRA LE ALTRE

    1. Ma potrebbe invece diventare un cavallo di Troia dentro la Bielorussia. La Nato proverà sicuramente a trovare una via per corromperlo e aiutarla in un ‘attacco per eliminare Lukashenko.

      1. Wagner e una cosa ,Prigozin un altra colui che abia creato la Wagner e Dmitri Utkin,e poi e gestita da Prigozin,gia ieri il presidente Putin a firmato un decretto che detenuti e altre persone con problemi serie penale posono arolarsi nelle “SOCIETA”private in baza ad un contratto militare con esercito Ruso regolare,per cui Prigozin puo semplicemente non essere un problema

  6. Prigozhin ha chiaramente tentato un vero colpo di stato, prima si è lamentato di non avere abbastanza armi. Poi fatto il pieno è partito per la sua missione.
    La Wagner inoltre aveva legami con Ong estere (anche in area Soros) da prima dell’operazione speciale, se a questo ci aggiungiamo le esternazioni irricevibili di Prigozhin sulla Russia che avrebbe aggredito l’Ucraina (sottoindendendo l’intenzione di fare un futuro negoziato di pace disastroso per la Russia) , sulla corruzione e sulla burocrazia russa sembra di essere in Euromaidan 3.0.
    Un colpo alla versione Russia della guerra in Ucraina dato casualmente appena finito con successo il forum di SanPietroburgo e con la “controffensiva ucraina” fallita.
    Chiaro che dietro il tentativo di colpo di stato c’era la Nato, come ancora più chiaro, a posteriori, che la cosa era nota e hanno lasciato fare per individuare ed eliminare le quinte colonne Nato in Russia

  7. Il fatto che alla fine Prigozhin vada in Bielorussia può spiegarsi in due modi:

    1 – Prigozhin sapeva che Shoigu e Gerasimov dopo avergli negato prima le munizioni e poi i soldi stessero per eliminarlo e ha fatto saltare il tavolo, sapeva benissimo che ad un certo punto si sarebbe dovuto fermare, ma ha trattato per la sua vita e quella dei suoi combattenti, ed ha ottenuto di uscirne vivo.

    2 . E’stata una MAskirovka organizzata da Putin e Prigozhin ( che per conto di Putin gestisce questioni toste in Africa, a livello geopolitico, cose che ti danno rilevanza assoluta a livello mondiale ) e l’obiettivo è stato quello di indebolire Shoigu e Gerasimov, e spostare al confine con la Polonia la Wagner per dissuadere i polacchi da iniziare la prevista invasione NATO.

    Quindi le cose sono sempre due, o ne uscirà male Prigozhin o ne usciranno male Shoigu e Gerasimov, due che anche Putin avrebbe problemi a rimuovere se non succede qualcosa.

    In tutto questo, nonostante quello che dicono i Media italiani asserviti, io un indebolimento di Putin non riesco proprio a vederlo, ed anche la cautela delle cancellerie occidentali che temono molto un escalation va in direzione del suo rafforzamento. E ora potrà anche appoggiarsi di più ai falchi nella questione Ucraina, con i fessi Ucro-NAzi che hanno già cominciato a ri-attaccare. Proprio quello che vogliono i russi facendo credere di essersi indeboliti.

  8. Puo darsi che si stato uno show per programmato da tempo, (altrimenti non avrebbero premesso a Prigozhin di vociare da due mesi,) in modo tale da far capire al mondo occidentale che se una rivoluzione armata E ì FALLITA allora non puoì esserci spazio per altre simil false rivoluzioni…… Un po come e’ successo con ERdogan

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