Una Strana Pandemia alimentata dalla paura

di Daniele Vannini

Da persona qualsiasi, ma pensante, non da esperto,vorrei azzardare qualche riflessione sull’attuale epidemia, il più possibile basata sui fatti e il più possibile oggettiva.

Qualche anno fa, c’era un papa che diceva: non abbiate paura! Ora, non che io coi papi ci traffichi gran che, ma in questo caso gli darei ragione. Da un punto di vista individuale (lo stato certo deve ragionare in modo diverso), non mi pare che dovremmo aver più paura del covid piuttosto che di numerose altre malattie con le quali conviviamo da sempre.

Infatti, per quanto la nostra società faccia il possibile per nasconderlo, la gente muore di continuo. In un paese come l’Italia, ci sono 625/650 mila morti l’anno (sono andato a controllare), per le più svariate malattie. Muoiono 500 persone al giorno per cancro, 650 per malattie circolatorie: ne ammazza più l’hamburger della spada. E questo ogni anno, non solo questo disgraziato 2020. Per cui, fatevi un po’ i conti, ci sono molte più probabilità di morire per queste malattie piuttosto che per il virus coronato.

Eppure non è che normalmente ci chiudiamo tutti in cantina per questo. Sono anche stufo di sentirmi minacciare di arresti domiciliari perché sono andato al mare in estate. Di certo, al punto in cui siamo (ed eravamo allora), un virus così diffuso, non può essere isolato ed eliminato. Ci dicono quindi che il distanziamento fisico (non sociale), tra le persone è necessario non per eliminarlo, ma per rallentarne la diffusione. Serve, insomma, solo a far si che non ci siano troppi malati nello stesso tempo perché il sistema sanitario non è in grado di curarli tutti. Evidentemente, meno malati il sistema è in grado di curare, più questa manovra si rende necessaria.

Nel nostro caso, il sistema non era in grado neppure di affrontare l’ordinaria amministrazione, come chiunque abbia avuto modo di frequentare un pronto soccorso o di telefonare ad un CUP nel 2019 senza la raccomandazione di un dottore importante si sarà reso conto. In realtà bastava un soffio per sopraffarlo, figuriamoci un’epidemia. Questo soprattutto perché negli ultimi 30 anni il numero degli ospedali, dei medici, degli infermieri, dei posti letto è stato ripetutamente e drasticamente ridotto da praticamente tutti i governi che si sono succeduti. A motivazione del ridimensionamento, quando ammettevano che di ridimensionamento si trattava e non di “ottimizzazione” , portavano un risparmio di denaro necessario a diminuire il debito pubblico.

Che però, vedi un po’, negli stessi anni, è invece costantemente aumentato. In realtà sospetto che la vera motivazione fosse piuttosto abietta: si trattava di aprire tutto un mercato ai privati in ossequio all’ideologia unica che chiamano legge di mercato. Privati che, immagino, sapevano essere generosi con gli amici. Per convincersene, basta leggere l’osceno nome che hanno dato agli ospedali: aziende sanitarie, che da solo grida vendetta al cielo.

Sfortunatamente le misure necessarie al distanziamento fisico tra le persone, tanto più necessario, quanto meno efficiente è il servizio sanitario, non sono a costo zero, ma sono anzi costosissime, sia in termini economici, sia in termini di democrazia e qualità della vita. Se vogliamo trovare una colpa nel disastro in atto (e quindi di decine di migliaia di vittime, stando alle cifre ufficiali), non mi pare quindi che sia da ricercare fra chi è andato al mare in estate o ha frequentato discoteche, come i media continuamente suggeriscono, ma, almeno in massima misura, fra chi ha contribuito a sottodimensionare il sistema sanitario. Cioè principalmente i due partiti principali che animavano i “poli” che si autodefinivano di “centro sinistra” e di “centro destra”.

Sfortunatamente molti di questi medesimi “ottimizzatori” sono ancora al governo e a dire il vero anche all’opposizione e mica hanno riconosciuto l’errore, mica hanno ritrattato: senza memoria, o più probabilmente senza faccia, preferiscono accusare i giovani che si assembrano e i pensionati che passeggiano.

Una volta si diceva che le autorità tendono a mitigare le cattive notizie per “non diffondere il panico”. Oggi pare accadere tutto il contrario: la televisione urla terrore 24 ore al giorno a reti unificate. E’ un effetto voluto per indurre alla massima prudenza, o semplicemente i giornalisti continuano il gioco che fanno da sempre di ingigantire il topolino per fare notizia? Probabilmente la prima ragione è prevalente.

Sono sempre un poco diffidente sulle ipotesi di regie occulte, penso che non ce ne sia gran bisogno: chi va in televisione sa già cosa ci si aspetta da lui, cosa è opportuno dire e cosa no, come del resto lo sappiamo anche noi: si sente nell’aria (per esempio ciò che sto scrivendo adesso non è opportuno). Certo, qualcuno un pò sciocco ogni tanto si sbaglia, ma le conseguenze non tardano. Qualche giorno fa, una notizia in particolare mi ha colpito tra quelle poche vere notizie trasmesse dai telegiornali, ed è stata una notizia quasi nascosta, che è passata decisamente in sordina almeno rispetto alle interviste agli infermieri, ai parenti delle vittime ed agli eroici esperti, questa: “la corte europea di giustizia condanna l’Italia per il superamento delle soglie di particolato nell’aria su gran parte delle zone più abitate.

Si stima che tale inquinamento abbia causato un eccesso di mortalità di circa 66.000 unità nel 2019.” Probabilmente qualcosa mi sfugge, ma se si ritiene di fermare il paese per il covid, perché non per il particolato che colpisce in maniera altrettanto importante e per di più ogni anno? Tanto più che non era neppure necessaria una chiusura generalizzata, sarebbe bastato fermare il traffico, chiudere i riscaldamenti, scoraggiare (finalmente!), il trasporto su gomma: difficile, ma più facile che fermare tutto il paese. Con tutta probabilità, la risposta è che il numero dei morti non ha importanza, l’unica cosa che importa è che non si ammalino tutti insieme, perché se lo fanno mettono in evidenza il clamoroso fallimento del sistema sanitario, completamente inadeguato agli anni 20 del 2000, e ridotto all’impotenza, come si è già detto sopra, da 30 anni di politiche liberiste e globaliste.

Militarizzazione per il covid

Non si tratta quindi di fare meno morti, come fraudolentemente suggeriscono i servizi strappalacrime dei telegiornali, ma di diluirli nel tempo in modo che non si notino. In realtà non so neppure quanto abbia influito la chiusura e quanto il meteo nella remissione estiva dell’epidemia, ma di sicuro le chiusure innescano una crisi economica che durerà nel tempo e procurerà vittime probabilmente in numero superiore all’epidemia in sé, ma queste vittime non contano perché non si vedranno in maniera clamorosa come accadrebbe se si fosse costretti adesso ad aprire ora su vasta scala lazzaretti senza possibilità di cura per mancanza di personale qualificato.

Credo che alla fine sia questo il calcolo dei governi che si trovano quasi tutti più o meno sulla stessa posizione. Chi più, chi meno, appunto. Infatti, la dove il sistema sanitario rimane più efficiente, le chiusure sono meno gravi che nei paesi dove è più devastato, e di conseguenza meno grave sarà la crisi ventura. Il peggio è che molti di quelli che predicano e che gestiscono l’attuale disastro, sono gli stessi che l’hanno provocato, e sicuramente anche dopo continueranno sulla stessa strada. Sarà tutta qui la spiegazione della straordinaria uniformità delle misure prese, almeno nei paesi occidentali, e l’incredibile noncuranza verso i loro effetti disastrosi a breve e medio termine? Forse si vuole anche profittare dell’emergenza attuale e di quelle che probabilmente seguiranno, per imporre nuove e più strette regole di sorveglianza e per cambiare radicalmente l’assetto sociale? Non lo so. Cero è che i veri detentori del potere, sono sempre meno i governi nazionali, che, come vedete, non possono neppure più stampare moneta, figuriamoci dirigere l’economia, e sempre più gli organismi oscuri, poco visibili, e che per proprio per questo non devono rispondere a nessuno.

Se è così, rimedi francamente non ne vedo. Ho notato, comunque, che per evitare di essere ingannati e di stare dallo loro parte, uno dei criteri più semplici è avversare tutto quello che i media main stream vi suggeriscono di favorire, e favorire tutto ciò che vi suggeriscono di avversare. Sarà roba empirica, ma ci indovinate il 90% della volte. Non si può pretendere di più nemmeno riflettendoci sopra.

38 Commenti

  • Idea3online
    17 Novembre 2020

    La Rivoluzione industriale ha avuto origine in Occidente, ed nel 2020 l’Occidente vuole essere l’origine della rivoluzione del post umanesimo. Il NWO necessita di una piattaforma, non è quella del mondo reale. Ma è in simbiosi con il Mondo Virtuale. Ecco spiegata la coerenza globale del Cov.-ID…..certo che avendo obbligato tutti a connettersi ininterrottamente avranno testato globalmente la ragnatela. Probabilmente nei prossimi mesi il mondo reale e virtuale vivranno insieme, allenteranno le prede. Ma il futuro sarà solo il Nuovo Mondo Virtuale che si trasformerà nei prossimi decenni in NWO, Per adesso abbiamo potuto ammirare cosa significa vivere e lavorare, e studiare nel nuovo mondo, dopo sarà sempre così.

  • giulio
    17 Novembre 2020

    Articolo di chi ha del buon senso e quindi individua bene il motivo (o almeno uno dei motivi) del terrorismo dirompente: la totale disorganizzazione del servizio sanitario causata da decenni di tagli e di favoritismo verso le strutture private.
    Purtroppo non mancano mai quelli che, in nome di un bieco capitalismo individualista, sputano sopra a qualsiasi cosa si chiami “pubblico”…e tra i primi a sputarci addosso ci sono i trump e i trumpiani.
    Comunque è triste constatare che tutti o quasi si adeguano diligentemente agli ordini del centro!
    Entrando in un super mercato m’è capitato di aver dimenticato di mettere la mascherina…immediatamente qualcuno abbastanza anziano mi ha intimato di metterla seguito a ruota da un altro!
    Ho provato a dirgli che se lui credeva che la mascherina fosse utile non aveva niente da temere dal momento che la indossava…casomai ero io a rischiare e non lui!
    A quell’altro che gli aveva fatto da coro ho provato a spiegargli che non servono a niente contro eventuali virus e mi ha risposto “ma questo lo dice lei”! No, ho risposto, lo dicono il fior fiore dei virologi e l’ho invitato a informarsi non solo seguendo i telegiornali ufficiali! ma mentre parlavo notavo che era semplicemente infastidito … non c’è niente da fare…la stragrande maggioranza della gente il cervello ha il cervello devastato dalla propaganda!
    E la cosa più strana e avvilente è che anche nei paesi cosiddetti emergenti che dovrebbero fare da contraltare all’occidente (russi, cina, iran) la gente crede nel totem delle mascherine! E questo davvero non riesco a spiegarmelo a meno di pensare che ci sia davvero un organismo massonico a livello mondiale che ordina anche a russi cinesi e iraniani di mettere le mascherine!

    • Niko
      17 Novembre 2020

      Ci credono tuti alla mascheuola, tranne che in Ucraina…Ci sono stato tre mesi e sono ritornato adesso, e nessuno aveva la mascheruola, anche nei mezzi pubblici, stipati come le sardine (se conosci come si viaggia con le marshutka).
      Ho parlato fin dall’inizio con un centinaio di persone chiedendo il proprio parere sul “cojona virus”, e tutti si facevano una gran risata, in pratica non ci crede nessuno….Qualche giorno fa hanno designato una zona come “zona rossa” (esperimento sociale), cosi nella prima mattinata i bar e i ristornati erano semichiusi, e dovevano lavorare solo per asporto, ma dal giorno successivo tutto era ritornato come prima malgrado erano defiiniti zona rossa… Ci sarebbe molto da capire e soprattutto da imparare da loro.

      • atlas
        17 Novembre 2020

        soprattutto che se hai la polmonite e il test è negativo hai la polmonite; se hai la polmonite e il test è positivo hai il covid, okkey

      • giulio
        17 Novembre 2020

        mi sa tanto che in ucraina non fanno mettere la mascherina solo perchè non hanno un soldo per comprarle e non chiudono tutto perchè se lo facessero, tempo un mese ci sarebbe una rivolta.
        Cosa ci sia da imparare dagli ucraini proprio non lo so…ne ho conosciuto qualcuno e , oltre ad essere assetato di soldi, era un bugiardo e mistificatore peggio di qualche duosiciliano di qua sopra che spara cazzate a ripetizione.

        • rossi
          17 Novembre 2020

          piuttosto che menzionare l’ucrainazi bisognerebbe prendere esempio dalla BIELORUSSIA….. a parte la libertà di opinione, ma da che mondo è mondo è strapieno dappertutto di infiltrati figli di ……. e chi si arrabbia a sentire un discorso simile o è un imbecille o non è figlio di Maria

        • Niko
          17 Novembre 2020

          “non chiudono tutto perchè se lo facessero, tempo un mese ci sarebbe una rivolta.”…Bravo ti sei dato la risposta da solo..
          Riguardo agli ucraini,…e’ da 15 anni che ci vado tutti gli anni e mi hanno sempre portato massimo rispetto—se poi l’unico inculatore lo hai trovato tu…allora meglio che stai a casa

          • giulio
            17 Novembre 2020

            i tipi come lei, se non ci mettono il “culo” di mezzo non si sentono bene, vero?
            quanto alle sue esperienze positive, buon per lei…forse c’era sintonia di idee fra lei e quelli che le “portavano il massimo rispetto”…non credo che quelli del Donbass abbiano lo stesso cortese trattamento!

          • atlas
            18 Novembre 2020

            iiiiiihhhhhh oooooohhhhhh…e cammina Giulio BUM

    • Sandro
      17 Novembre 2020

      Quando hanno iniziato a parlare di mascherine per proteggersi dal contagio, il primo a non crederci sono stato io. Le mascherine non servono se, assembrandoci, tutti stessero zitti ( al di là del covid sarebbe un’ottima cosa e sempre, durante le riunioni di condominio; l’alternativa è turarsi le orecchie). Il fatto è, è stato spiegato e lo si poteva intuire, che nel parlare si emettono impercettibili goccioline di saliva che, se c’è, veicolano il virus. Quest’ultime, la mascherina, riesce a fermarle e con esse il virus. Tutto qua. Se sei abituato ad usare il vivavoce del telefonino, ti accorgi che, dopo averlo deterso, a distanza di pochi contatti il quadrante risulta variamente puntinato. Puoi immaginare cosa sono quei puntini?

      • giulio
        17 Novembre 2020

        scusi ma se le mascherine sono così miracolose a che serve chiudere negozi e botteghe? basterebbero le mascherine a fermare il virus.
        Quanto alle goccioline sapevo che erano veicoli di virus quelle create quando si starnutisce (e basterebbe allora mettersi la mano o un fazzoletto davanti alla bocca)…se, come lei dice, le goccioline si creano anche parlando allora basterebbe o non parlare (come dice scherzosamente lei) oppure mantenere un po’ di distanza con l’interlocutore.
        Se davvero le mascherine fermano goccioline e virus significa che quando inspiriamo inspiriamo anche i virus che eventualmente abbiamo espirato e questo, come affermato anche da autorevoli scienziati, significa che quei virus vanno sempre più a fondo nei nostri polmoni! Le mascherine, quindi, sono addirittura nocive!
        Poi vorrei domandare questo: visto che tutti o quasi oramai siamo portatori di mascherine, mi spiega come mai , stando almeno ai quotidiani bollettini di guerra, i contagi continuano a diffondersi? Quindi tutto lascia pensare che non servono proprio a niente se non a creare e diffondere terrore!

      • giulio
        17 Novembre 2020

        qualche altra obbiezione: alcuni sostengono che le mascherine, sebbene non siano la panacea per tutti i mali, servirebbero quanto meno a fermare parte dei virus che viaggiano nelle goccioline …se non fossero usate, quindi, sarebbe molto peggio!
        Intanto, quindi, le mascherine non fermano tutte le goccioline ma solo una parte…quindi anche una buona parte di virus comunque passa!
        In secondo luogo, vado a intuito e mi domando: ma quella parte dei virus che vengono fermati dalle mascherine che fine fanno? restano ovviamente attaccati alla mascherina e quando noi espiriamo quei virus che finne fanno? se ne stanno fermi nelle loro belle goccioline sulle mascherine oppure ce li ingoiamo alla grande? secondo me finiscono comunque dentro i polmoni!

        • giulio
          17 Novembre 2020

          correzione: si legga “inspiriamo” e non “espiriamo”

        • Sandro
          17 Novembre 2020

          Quando si ragiona non ci si deve scusare. In merito al terrore, non c’è bisogno di un virus, è sufficiente sapere di vivere in Italia, per chi se ne rende conto, che ha uno Stato nello Stato e che un capo di questi ha invitato a non aver paura, quando lui per primo ne ha avuto.
          p.s. Intendo precisare che le mascherine devono essere necessariamente, anche per le ragioni espresse, le ffp2/3. Non quelle per l’alitosi che indossano i chirurghi per non destare il paziente anestetizzato.

          • giulio
            17 Novembre 2020

            guardi che ho letto fior di articoli sull’argomento mascherine e anche quelle fp che lei cita non servono a niente o quasi!

    • Arditi, a difesa del confine
      17 Novembre 2020

      si stupisce che gli italiani hanno il cervello fuso da 8 mesi di propaganda, figuriamoci i cinesi che sono 70 anni che subiscono la propaganda del regime comunista…

      ps : in Cina le mascherine sono obbligatorie nei mezzi pubblici, non per strada. e normalmente le mascherine in estremo oriente si sono sempre usate specie durante la stagione delle allergie, forse qualcuno che ha buona memoria si ricorda le foto dei giapponesi con le mascherine spacciate per protezione dopo l’incidente nucleare mentre era soltanto la foto di una stazione della metro di tokyo durante l’ora di punta della primavera dell’anno prima quando appunto molte persone soffrono di allergia e indossano la mascherina

      la mascherina, quella chirurgica, non serve praticamente a nulla, cercare su duckduckgo “corona mascherine” in data di marzo e vedrete cosa si diceva delle mascherine chirurgiche…

      • giulio
        17 Novembre 2020

        ” figuriamoci i cinesi che sono 70 anni che subiscono la propaganda del regime comunista…”

        gia! meglio la propaganda dei media occidentali …che dura da secoli!

      • giulio
        17 Novembre 2020

        “in Cina le mascherine sono obbligatorie nei mezzi pubblici, non per strada.”

        Nella fase più acuta di questa presunta pandemia, almeno stando alle immagine trasmesse in Tv (come lei spesso ripete io e altri non siamo mai stati in cina) le mascherine le portavano tutti e sia dentro che fuori per strada. Può darsi che lo facessero non perché convinti della loro utilità ma per evitare ulteriori accuse trumpiane di diffondere il virus! Non lo so ma fatto sta che hanno contribuito a diffondere il mito della mascherina!

        • Arditi, a difesa del confine
          17 Novembre 2020

          io parlo di adesso, sig. Giulio, non di febbraio “sono” è tempo presente
          ho contatti in Cina e qualche volta mi lascio andare a qualche domanda sulla loro situazione, e per la mascherina, IN QUESTO MOMENTO, la situazione è quella, non sono obbligatorie

          e visto che ha evidenti problemi di comprensione, non esiste un mito della mascherina in estremo oriente, ho già evidenziato che è una cosa comune portarla spesso durante il periodo delle allergie o quando uno non sta bene, è in occidente che la mascherina non si è mai usata

          • giulio
            17 Novembre 2020

            guardi che è lei che non ha capito i miei verbi!
            Io ho capito benissimo che lei si riferisce all’attualità (che è quella da lei descritta) ma io intendevo farmi delle domande ed esprime dei dubbi riguardo a quello che hanno fatto i cinesi all’inizio della pandemia e che(volutamente o no) mi sembra abbia retto il gioco di chi voleva seminare terrore anche con l’uso delle mascherine.
            So benissimo anche delle passate abitudini cinesi o giapponesi di mascherarsi per le ragioni che lei ha riferito ma io parlavo di altro che lei, pur di polemizzare, sembra che non abbia voluto capire.

  • atlas
    17 Novembre 2020

    prese di posizione solo da chi non è una giulia sinistra

    Francia-Coronavirus: Marine Le Pen: non costringerò nessuno a vaccinarsi

    https://www.tunisienumerique.com/france-coronavirus-marine-le-pen-je-ne-forcerai-personne-a-se-faire-vacciner/

  • ANDREAROSSI
    17 Novembre 2020

    …nel testo sopra di DanieleVannini ” chi ha contribuito a sottodimensionare il sistema sanitario. Cioe’ principalmente i due partiti principali che animavano i “poli” che si autodefinivano di “centro sinistra” e di “centro destra”. ” Ritengo che la maggiori parte delle persone, tempo libero permettendo, dovrebbero meglio recepire i messaggi provenienti dai partiti politici minoritari. Un inizio potrebbe essere digitare su un motore di ricerca Third party and independent candidates for the 2020 United States presidential election

  • Maria
    17 Novembre 2020

    Suggerimenti?

  • antonio
    17 Novembre 2020

    nel 1917 gli yankee-jewish stav perdendo di brutto la grande guerra, allora han irrorato l’ Europa con il fosgene ( cloruro di carbonile identiche conseguenze e danni del Covid e della spagnola ) nel 2019 gli yankee-jewish stavan crollando economicamente causa un’ economia finta gonfiata e speculativa, han spruzzato con gli aerei fosgene ( covid ) sull’ Europa ?
    a pensar male si fa peccato ma si coglie quasi sempre
    viva Don Livio Fanzaga, l’ unico in Italia che ha il coraggio dell’ onestà e il cervello attivo

  • ANDREAROSSI
    18 Novembre 2020

    Per quanto riguarda la mia esperienza personale, con persone provenienti da Ucraina… tutto OK! – ANTONIO potrebbe avere (un po’) ragione. Visitando il sito https://pianetax.wordpress.com/2020/04/03/jacques-attali-una-piccola-pandemia-permettera-di-instaurare-un-governo-mondiale/ o, in altro modo, raggiungendo la data3aprile2020 del sito https://mobile.twitter.com/albinogaluppini e’ anche scritto “Come l’hanno diffuso? Per me, tramite elicotteri o piccoli aerei che hanno sorvolato a bassa quota”.

  • ANDREAROSSI
    18 Novembre 2020

    Cara MARIA, io suggerirei di porre maggiore attenzione ai messaggi provenienti da ForzaNuova, MFL-PSN, Movimento3V, MovimentoLibertario.

  • Mardunolbo
    18 Novembre 2020

    Certo che se un articolista arriva ad auspicare:
    “…sarebbe bastato fermare il traffico, chiudere i riscaldamenti, scoraggiare (finalmente!), il trasporto su gomma: difficile, ma più facile che fermare tutto il paese. …” perchè non fermare la ristorazione e le pizze che col carbone inquinano, le feci delle mucche che scaldano l’aria con la fermentazione , ecc. ecc ?
    Ma vi rendte conto che questo prima parla contro il fermo economico poi auspica il blocco del trasporto su gomma ?
    Ma dove vive ?
    Non in Italia, altrimenti saprebbe che il trasporto su rotaia non garantisce i tempi dal momento che la rete ferroviaria italiana ha dei buchi di connessione e di tempi spaventosi e non certi.
    Inoltre il trasporto su gomma è unica garanzia di trasporto merci.
    E poi ? Chiudere il riscaldamento ? Ma , appunto non vive in Italia, forse in Tunisia o alle Barbados altrimenti saprebbe che il riscaldamento al Nord Italia ormai è quasi esclusivamente a gas e non è inquinante.
    Boh ! Sembrano chiacchiere da bar Sport.

  • Teoclimeno
    18 Novembre 2020

    “Qualche anno fa, c’era un papa che diceva: non abbiate paura!”
    Benedetto XVI, 25 Dicembre 2005: “Uomo moderno, adulto eppure talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prendere per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale”

  • Teoclimeno
    18 Novembre 2020

    Non dobbiamo stupirci che il potere, nel nome di una pandemia inesistente, sia riuscito a mettere la museruola ad un intero popolo. D’altronde 2000 anni fa sono riusciti a far credere che fosse nato un uomo che camminava sull’acqua, moltiplicava i pani ed i pesci, e che resuscitava i morti. La tecnica oggi come allora è sempre la stessa e ben collaudata, cambiano solo i mezzi tecnici. Chi controlla l’informazione, controlla le coscienze e crea delle nuove realtà.

    • Mardunolbo
      18 Novembre 2020

      povero teoclimeno ! Non ha ancora capito una mazza di giulio. Non starò certo a perdere tempo con lui. Vada a giuliare con lui che andate ben d’accordo….

      • Teoclimeno
        19 Novembre 2020

        Egregio Signor MARDUNOLBO, può darsi benissimo che, come dice Lei, io non abbia capito una mazza di Giulio. A mia volta vorrei farle notare che c’è modo e modo di rivolgersi alle persone: Insomma, est modus in rebus, ed il fatto che Lei sia una persona istruita è un’aggravante. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

        • atlas
          19 Novembre 2020

          quindi io che ho la licenza media e sono un gran maleducato più dei giuli, (ma credo in Dio), se ti scrivessi che sei un gran Giulio avrei le attenuanti

          ma non te lo scrivo perchè sono educato

        • Sandro
          19 Novembre 2020

          Non intendo fare il maestrino di nessuno, ma l’istruzione non ha nulla a che spartire con l’educazione, ancor meno con l’onestà.

          • Teoclimeno
            19 Novembre 2020

            Egregio Signor SANDRO, parole sante le sue: sono le qualità umane che fanno la differenza, non l’istruzione. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

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