"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Una scelta ineludibile per la Lega di Salvini

di Luciano Lago

Dopo 4 settimane di consultazioni inutili, di giravolte di Di Maio, della dirigenza PD, di dichiarazioni a vuoto di Renzi, di manfrine e sceneggiate varie, si torna al punto d’accapo e il presidente Mattarella tira fuori dal cilindro la soluzione del “Governo Neutro” o Governo del Presidente.

La denominazione non incanta le parti politiche e, sia Salvini che Di Maio, si dichiarano contrari.
La Lega di Salvini sembra fiutare la “trappola” del Governo del Presidente e oggi stesso Giancarlo Giorgetti ha dichiarato:
Se Silvio Berlusconi decidera’ di sostenere un governo neutrale, “credo che ci sara’ un grosso problema” all’interno della coalizione di centrodestra. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, capogruppo della Lega alla Camera, incontrando i cronisti a Montecitorio. A chi gli chiede se in questo caso la Lega considera’ chiusa l’alleanza con Forza Italia, Giorgetti ha risposto “si'”.

La dichiarazione è stata sostanzialmente confermata poi dallo stesso Matteo Salvini che ha escluso di voler appoggiare la soluzione proposta da Quirinale. Troppo scoperta la manovra di voler imporre all’Italia un ennesimo “Governo Tecnico” travestito da Governo del Presidente. Scotta ancora il ricordo del colpo di Stato di Napolitano nel 2011 e del suo Governo tecnico con il prof. Monti, fiduciario dei potentati di Bruxelles e Francoforte, nominato per affossare l’Italia economicamente secondo i desiderata della Troika.

Tutti sanno che le decisoni da prendere a brevissima scadenza sono di carattere politico, in particolare il documento di bilancio dove si deve decidere dove ed a favore di chi si devono destinare le risorse e dove predestinare i tagli di spesa. Senza contare le decisioni che riguardano la politica europea, dalla questione delle migrazioni alla decisione di rinnovare o sospendere le sanzioni alla Russia e tante altre come queste.

I partiti che sono usciti vincitori nelle ultime elezioni sembra non si facciano incantare dalla sirena della “responsabilità” invocata dal Colle ed hanno concordemente rifiutato l’idea di questo Governo ponte che si rivelerebbe l’ennesimo marchingegno per esautorare la volontà manifestata dagli italiani, nella loro maggioranza, di cambiare registro. Il sospetto poi che Mattarella voglia emulare anche lui il suo predecessore, inizia ad aleggiare sul Quirinale.

Esiste poi un’altra questione che lo stesso Matteo Salvini non può più eludere. Dall’atteggiamento del Quirinale si è capito che esiste un veto nei suoi confronti, per l’ipotesi di affidargli un mandato di Governo, che riguarda la politica estera ed i rapporti con l’Europa. Risulta probabile che il veto sia arrivato dai palazzi di Bruxelles e da Washington, dopo l’ultima visita dell’incaricato dell’Amministrazione USA, Kurt Volker, il quale non ha gradito le posizioni espresse da Salvini sulle sanzioni alla Russia. Vedi: Kurt Volker avverte l’Italia: ci saranno conseguenze se revocate le sanzioni contro la Russia

Segretario USA Kurt Volker

Questo veto sembra sia stato riservatamente comunicato al presidente Mattarella, il quale, da buon democristiano, ha fatto il “pesce in barile” ed ha proceduto per la sua strada ignorando del tutto la proposta dell’incarico esplorativo a Salvini che pure rappresenterebbe la coalizione maggioritaria.
Arrivati a questo punto Salvini non può più fare finta di niente e deve fare le sue contromosse, ovvero pronunciarsi chiaramente e dire con chi sta: con la Russia di Putin o con l’America di Trump. Il piede in due scarpe non è più possibile tenerlo, data la situazione internazionale ed i venti di guerra che soffiano impetuosi.

Uscire dall’equivoco e pronunciarsi, questo il dovere di un leader politico anche a costo di bruciarsi ma per lo meno rappresentando una posizione chiara di quale sia l’interesse nazionale del paese in un momento come questo. Indipendenza o subordinazione, questa la scelta ineludibile che Salvini e la sua Lega dovrebbero affrontare se vogliono essere coerenti con le rivendicazioni di sovranità. Qusto sarebbe già un inizio di un percorso di affrancamento, una strada difficile e complicata, ce ne rendiamo conto, ma essenziale per rappresentare una alternativa politica.

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  1. pietro 3 mesi fa

    c’era un altro leghista che parlava come Salvini, era Gianluca Buonanno, vedasi la fine che ha fatto, è morto in un misterioso incidente stradale , come Haider e altri che non ricordo,
    se non lo convincono con le buone ci proveranno con altri sistemi, io al posto suo starei attento. Pietro

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  2. TDREXLEER 3 mesi fa

    Salvini senza I soldi del Buon Silvio che ha ripianato le ruberie Della lega era un ectoplasma, a quest’ora salvini si presentava alle elezioni del Burkina Faso , adesso inscenano un teatrino regia Ebrea degli attori ,in 3 mesi se volessero davvero I’ll bene del l’italia si sarebbero gia accordati da un bel pezzo e invece nientesiete Ancora senza governo e pieni di Negri che vi ingroppano le donne ,senza parlare delle forze dell’ordine la servilita con LA quale servono l’invasione e’da associations a delinquere ,servono lo stato per farci invadere da tutte le razze piu cenciose Della Terra ,una vergogna !

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    1. Riki 3 mesi fa

      cosa ti fa pensare che non siamo il burkina faso ?

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      1. Riki 3 mesi fa

        anzi… la zombificazione di massa studiata organizzata supervisionata dai vermi striscianti servitori adoratori estatici dei rothschilds, ha reso il mondo IL burkina faso

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    2. vaffa 3 mesi fa

      Incredibile come bastino due slogan e tutti ad aspettare
      Il salvini nelle vesti del salvatore dell’italia,
      Cominci intanto a restituire i soldi che la lega ha fatto
      Sparire e che si è appeopriata illegalmente

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    3. Fabio franceschini 3 mesi fa

      Silvio non tira più fuori i soldi per forza Italia figuriamoci per gli altri.può aver dato qualcosa ma non certo ripianato il debito con l’erario per una quarantina di milioni.debito frutto di una sanzione .comunque sia non credo che nemmeno salvino voglia o possa lasciare la nato e se l’ottimo lago lo spera ne ha ben donde ma credo si illuda.io ,a prescindere da salvini, spero semplicemente che un nuovo governo politico combatta per lo meno le storture e gli squilibri di cui sono vittima gli interessi italiani da alcuni anni (Libia docet) e credo che tra questi interessi ci sia un rapporto più equilibrato con la Russia e meno succube nei confronti degli”alleati”.una rottura delle nostre “alleanze storiche” avrebbe oggettivamente dei prezzi enormi e sarebbe minoritaria nel paese del resto neppure i russi ce lo chiedono.

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      1. vaffa 3 mesi fa

        In nessun posto si parla di silvio
        E nessuno parla che la lega ha ripianato l’erario
        Cosa di x se vergognosa, in quanto ad un artigiano che non ha pot
        Potuto pagare le tasse glu vendono tutto all’asta e questi ebasoei vorrebbero essere i salvatori dell’italia?
        Silvio non ha ripianato niente, si è semplicemente comprato il partito
        Proprio come si è comprato testate giornalistiche.
        Come lo chiamano? Pluralismo di idee?

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      2. Redazione 3 mesi fa

        Io non spero niente. Guardo da osservatore esterno ma non mi illudo affatto. Troppo forti sono le contraddizioni e le vecchie posizioni filo USA nella Lega di Salvini per pensare che possa affrancarsi in un governo proiettato verso un recupero di sovranità…..

        Luciano Lago

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  3. vaffa 3 mesi fa

    Forse è meglio che tu rimanga sulla geopolitica,
    La tua difesa di salvini ti pone fra i presstituti del regime di cui dici di voler combattere
    Anche i ciechi vedono salvini x quel che è,
    Un cazzaro come il bomba.

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    1. Fabio franceschini 3 mesi fa

      Giuro che il 4 marzo non ho votato per la totale sfiducia che ho nei vari leades.però ti chiedo visto che il personale è questo chi dovrebbe fare il governo e con quale maggioranza.perché data la situazione le ipotesi sono oggettivamente poche e poco fantasiose.

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  4. The roman 3 mesi fa

    I partiti si creano, si distruggono e si ricreano. L’importante sono le idee e le posizioni politiche. Bene farebbe a mio avviso Salvini a dichisrare conclusa l’esperienza localista e sciogliere la Lega . Svincolsto dalla Legace dai suoi problemi pregressi ed intrecci nefasti, Salvini potrebbe chiamare a raccolta gli italiani e fondare in movimento sociale nazionale con fratelli d’Italia ed iniziare un cammino deciso verso il recupero della sovranità economica e politica.Concretsmente l’Italia non ha prospettive migliori. La Nato , la Ue e tutto il coacervo di legami che attanagliano la nazione , non possono essere facilmente affrontati , ne tantomeno rescissi senza un forte consenso popolare attorno ad un movimento rivoluzionario nei concetti e nei programmi . L’obbiettivo che deve porsi l’Italia è il recupero della sua importanza nel Mediterraneo . Tante velleità ci sono precluse dall’oggettiva debolezza , alla quale non è possibile supplire con la volontà politica. È bene essere realisti
    Italia va dove può andare e fa ciò che può fare . In una confederazione latina con Francia e Spagna , potremmo meglio difendere i comuni interessi. A lungo termine , credo sia l’obbiettivo da perseguire.
    ,

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  5. robyt 3 mesi fa

    FMI/BCE vogliono governo tecnico e Mattarella, l’uomo delle Istituzioni, farà di tutto per darglielo. Ma se per caso non dovesse farcela, se l’accordo M5S + LEGA riuscisse nonostante i veti incrociati di Silvio Berlusconi e M5S, allora ecco pronte le maniere forti. Un nuovo golpe finanziario come quello del 2011, questa volta sarebbe ancora più facile da attuare.

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  6. Lory 3 mesi fa

    Questo che voi chiamate passo coraggioso già l’aveva fatto la Lega al tempo di Bossi
    e si è visto come è andata a finire tra l’ndifferenza di tutti e la soddisfazione di molti.
    Voi della Redazione dove eravate allora?

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    1. Mardunolbo 3 mesi fa

      Al tempo del Bossi, ora iscritto in Forza Italia, si sparavano bordate di parole ma si concludevano tradimenti insieme con Napolitano.
      Fortuna che Bossi e’ stato messo da parte !

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  7. Brancaleone 3 mesi fa

    Salvini non e’ in grado di opporsi a nessuno;in primo luogo non ha i consensi adeguati, secondariamente (forse non ha gli attributi) per compiere la scelta evocata dal dr Lago. La situazione e’ a dir poco tragica e tra le righe dei risultati elettorali si legge chiaramente. La gente non ne puo’ piu’ di questi aguzzini al servizio dei mondialisti e ha espresso la ripugna del berlusca e soci e di renzi e soci due facce stessa medaglia. A mano che passano i mesi ( e non gli anni), la gente vede svanire alla velocita’ della luce le proprie speranze e il futuro loro e dei figli, molti stanno capendo che chiunque votino i pupari sono gli stessi. L’esasperazione nei confronti degli esodi stranieri monta, non credo che questi pesanti disagi porteranno a qualcosa di buono. La cecita’ di coloro che hanno creato tutto questo e’ incomprensibile… O forse e’ proprio quello che vogliono per condurci dove diversamente non saremmo mai giunti.

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  8. Mardunolbo 3 mesi fa

    Del Salvini la vera faccia, la si vedra’ tra pochi giorni quando dovra’ decidere che fare per salvare il popolo italiano dall’ennesimo “governo tecnico”.
    Se non si opporra’ mobilitando quanto possibile, vada pure a pelare patate come gli altri ed a ficcarsi la kippa’ in zucca in Israele, come gia’ fece e mai dimenticato per questa sua leccata…

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