Una potente esplosione scuote Riyadh, ancora nessuna informazione sulle vittime

Una potente esplosione ha scosso Riyadh, la capitale dell’Arabia Saudita , tre giorni dopo che la città era stata colpita da un missile.

Testimoni hanno riferito che l’esplosione ha fatto tremare le finestre su Riyadh intorno alle 13 ora locale (10:00 GMT) e alcuni residenti hanno detto di aver visto un piccolo pennacchio di fumo nel cielo.
La televisione di proprietà saudita Al Arabiya ha citato i resoconti locali dell’esplosione e ha pubblicato video circolanti sui social media secondo cui si diceva che un missile fosse intercettato su Riyadh.
Non c’è stato alcun annuncio pubblico immediato sull’esplosione da parte delle autorità saudite.
L’esplosione è avvenuta tre giorni dopo che l’Arabia Saudita aveva dichiarato di aver intercettato un apparente attacco missilistico o di droni su Riyadh.

Bombardamento saudita sullo Yemen

L’Arabia Saudita è sotto i continui attacchi del movimento Yemen Houthi Ansarullah come rappresaglia per la sanguinosa campagna militare del regno contro lo Yemen.

L’Arabia Saudita e alcuni dei suoi alleati hanno avviato una campagna di aggressione militare contro lo Yemen nel marzo 2015 per riportare al potere il suo ex governo filo-Riyadh.

L’aggressione, che entrerà nel suo settimo anno consecutivo in due mesi, è stata anche accompagnata da un assedio a tutto campo dello Yemen, che era già la nazione più povera del mondo arabo quando è scoppiata la guerra.

Le atrocità combinate hanno ucciso decine di migliaia di yemeniti, sfollato milioni di altri e trasformato lo Yemen nella scena della peggiore crisi umanitaria del mondo.


Nota: Non solo lo Yemen ma anche l’Iraq ha accusato la dinastia dei Saud di essere dietro i recenti attentati terroristici commessi a Baghdad. Per questo motivo le milizie di Mobilitazione Popolare dell’Iraq hanno promesso una prossima rappresaglia contro Riyadh. Non si può quindi escludere che l’attacco sulla capitale possa essere opera di queste formazioni sciite irachene.
La Monarchia Saudita, secondo un sondaggio testato fra i paesi arabi, risulta l’Istituzione più detestata fra le popolazioni arabe, al secondo posto dopo Israele, anche a causa della complicità di questa monarchia con gli Stati Uniti e con Israele nelle guerre di aggressione e nel terrorismo che hanno devastato il Medio Oriente.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

5 Commenti
  • Nicolas's
    Inserito alle 19:03h, 26 Gennaio Rispondi

    Bene così… occhio per occhio dente per dente

  • atlas
    Inserito alle 19:19h, 26 Gennaio Rispondi

    non è vero, sono tanti gli arabi (e non solo arabi, anche europei e giudei) che adorano la famiglia saudita wahhabita, perchè li riempie di soldi per andare a fare casino. Gli sciiti mi sono più simpatici di salafiti e wahhabiti, ma alla fine, che si scannino fra di loro, provengono dal giudaismo anche gli sciiti

    W il Sunnismo, quello vero. Quello di Saddam Husseyn, di Yasser Arafat, di Gamal Abdennasser, Zine El Abidine Ben Ali, Houari Boumedienne e di Muàmmar Gheddhafi. Ora di Al Sisi

  • giorgio
    Inserito alle 19:29h, 26 Gennaio Rispondi

    Appoggio totale al movimento Houthi YEMENITA e alle milizie di mobilitazione popolare dell’IRAQ …..

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 21:13h, 26 Gennaio Rispondi

    Bruci Riyadh e anche MBS, amico degli ebrei, sponsor dei tagliatori di teste …
    I crimini dei sauditi (al-saud con annessi e connessi, ventimila principi) sono enormi, basti pensare alla piazza delle decapitazioni, all’appoggio dato al terrosrismo wahabita, allo sterminio sistematico della popolazione yemenita.
    Spero che le vendette irakene e yemenite si moltiplichino, fino a dieci esplosioni al dì!

    Cari saluti

  • ugo
    Inserito alle 22:42h, 26 Gennaio Rispondi

    La vera esplosione sarà l’implosione del suo già ridottissimo erario.

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