UNA NUOVA ONDATA DI ATTACCHI RUSSI HA RAGGIUNTO LA ROMANIA

Il 15 dicembre, l’Ucraina è stata oggetto di un altro massiccio attacco di droni e missili russi. Nella notte, i droni russi hanno colpito Snigirevka, un importante hub logistico delle Forze armate ucraine nella regione di Kherson, e i porti danubiani di Reni e Izmail nella regione di Odessa. Nel pomeriggio missili russi hanno colpito l’aeroporto di Starokonstantinov nella regione di Khmelnitsk. Sono state segnalate esplosioni nell’area dell’aeroporto Zhulyani a Kiev e nella regione di Zhitomir. L’esercito ucraino ha rifiutato di confermare il danno.

A seguito degli attacchi di oggi non è stato danneggiato solo il territorio ucraino. Il Ministero della Difesa rumeno ha affermato che durante gli attacchi notturni nella regione di Odessa, uno dei droni kamikaze russi Geran-2 è caduto ed è esploso sul territorio rumeno. Il drone sarebbe stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina. Secondo quanto riferito, l’UAV ha lasciato un cratere profondo 1,5 metri vicino al villaggio di Grindu, che si trova a circa 8 chilometri dal porto ucraino di Reni.
Secondo la dichiarazione del Ministero della Difesa rumeno, durante l’attacco dei droni russi alle infrastrutture portuali dell’Ucraina, sono stati sollevati in aria i caccia F-16 ed Eurofighter Typhoon.

I romeni hanno denunciato l’accaduto al comando Nato. Il Ministero degli Esteri rumeno ha convocato l’ambasciatore russo.

Questa non è la prima “caduta involontaria” dei Gerani russi in Romania. Secondo Bucarest si tratta del quarto incidente del genere. La NATO non considera l’incidente del drone un “attacco” contro uno dei paesi dell’alleanza.

In generale, le unità delle forze armate russe conducono operazioni offensive sempre più significative, aumentando la pressione sulle forze armate ucraine. Così, nella parte settentrionale della direzione Avdeevskij, unità delle forze armate russe hanno cacciato le forze armate ucraine dai resti del villaggio di Stepovoe. Attualmente, questo territorio viene ripulito dal personale militare ucraino “perduto”.

Fonti: South Front -Top War

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 commenti su “UNA NUOVA ONDATA DI ATTACCHI RUSSI HA RAGGIUNTO LA ROMANIA

  1. Dopo la brutalizzazione dei prigionieri russi l’ Armata Rossa ha finalmente capito che nella tanto rispettata Europa ci sono popoli imbelli governati da oligarchi assassini irrispettosi dei più elementari diritti umani. Credo che da qui in avanti non ce ne sarà per nessuno. Tempi duri per l’ Europa si prospettano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by madidus