Una Mano USA dietro gli incendi in Siberia?


Il vice presidente della Duma di stato russa, Alexei Zhuravlyov, ha affermato che i temporali in Russia potrebbero essere dovuti all’utilizzo di armi climatiche. I suoi colleghi politici, così come gli esperti del clima, non credono che una cosa del genere sia possibile, sebbene le tecnologie che influenzano il clima siano state effettivamente sviluppate in Occidente.

Zhuravlyov ritiene che i paesi occidentali non sappiano contrastare il dominio russo sulle armi militari, motivo per cui si siano rivolti all’uso delle armi climatiche.

“Penso che loro (gli USA) stiano testando le armi climatiche. Quest’estate è impossibile, ci è chiaro che è impossibile. Incendi, temporali inusuali a Mosca. Questo è quello che ci manda il Comitato Regionale di Washington. Penso che questo sia un problema serio e che dovremmo avere un atteggiamento al riguardo “, ha detto Zhuravlyov.

Il capo del Comitato per l’ecologia e la protezione ambientale della Duma di stato della Russia, Vladimir Burmatov, ritiene invece che l’ipotesi di Zhuravlyov, che gli incendi in Siberia siano stati causati da armi climatiche americane, sia sbagliata. Sottolinea che gli incendi boschivi non sono direttamente correlati alle condizioni meteorologiche.

“Il fatto è che l’unica causa climatica dell’incendio, ipoteticamente, potrebbero essere tempeste ‘secche’. Tuttavia, abbiamo chiamato il Ministero delle situazioni di emergenza della Russia e ci hanno detto che non sono state osservate tempeste ‘secche’ nei luoghi in cui sono scoppiati gli incendi boschivi “, ha spiegato il deputato.

Ha dichiarato che gli incendi boschivi sono stati collegati, innanzitutto, al fatto che le autorità regionali non si sono preparate in tempo per questa situazione e una delle cause è stata il disboscamento illegale.

Mezzi antiincendio sulla zona siberiana

Riscaldamento globale e movimenti d’aria meridionali

Il principale esperto del Fobos Climate Center Yevgeny Tiskovec pensa che l’asserzione sugli attacchi climatici sia assurda.

Ha ricordato che l’estate più fredda della capitale russa è stata il 1884, quando “non c’erano armi climatiche, nessuna tecnologia”.

“La ragione di questo, ripetuta più volte, è il riscaldamento globale, che cancella il confine tra l’Artico e l’equatore”, ha spiegato il climatologo.

Tiskovec ha dichiarato che il freddo e le piogge nella parte europea della Russia e il caldo in Siberia sono stati causati dal movimento meridionale delle masse d’aria.

Non esclude la possibilità che i paesi occidentali intraprendano esperimenti relativi al clima, ma sottolinea che la Russia sarebbe certamente a conoscenza delle tecnologie dirette contro se stessa.

Secondo lui, ci sono stazioni speciali in Alaska e in Norvegia che si occupano del bombardamento periodico dell’alta atmosfera. Per questo motivo, nella ionosfera si forma una nuvola che si riscalda fino a quattro, cinquemila gradi. Questa energia viene successivamente proiettata in aree specifiche, causando il blocco degli anticicloni o l’intensificazione delle tempeste di cicloni, che determinano cambiamenti significativi nel clima.

“Certo, gli Stati Uniti si occupano di questo, ma non ci sono prove dirette che queste tecniche vengano utilizzate. È la parte più fiduciosa del programma del Pentagono “, ha aggiunto.


Fonte: SPUTNIK / GRIGORY SYSOEV

9 Commenti

  • Idea3online
    12 Agosto 2019

    Il clima ha perso l'”equilibrio”, soprattutto, probabilmente, dopo che l’Occidente ha sanzionato la Russia. Prima di allora la Russia era importatore massiccio di ortaggi e altri alimenti dall’Occidente. Lo stesso con le sanzioni ha desiderato assediare la Russia, ma la stessa è stata obbligata, probabilmente, ha incrementare l’uso della tecnologia di irrorazione dei cieli per far lievitare la temperatura, e rendere il territorio ideale per la coltivazione in pieno campo di ortaggi. Infatti prima del 2014 tanti agricoltori non accusavano in Occidente perdite e difficoltà a produrre in pieno campo, ma da quando la temperatura in Russia è aumentata la desertificazione in Occidente ha seguito un andamento direttamente proporzionale. L’Oriente usa la tecnologia di irrorazione quanto l’Occidente, entrambi mapperanno tutto grazie alla 5G. La stessa rete necessita una Atmosfera elettrificata, e non isolante come creata da Dio. Perciò gli sviluppi futuri saranno desertificazione in Occidente, e massima produzione agricola in Russia. La Russia è stata obbligata, probabilmente, a incrementare la tecnica di irrorazione per garantire il cibo al suo popolo. Ma intanto il clima è stato stravolto. ed responsabili, sono USA, Russia e Cina principalmente. Ma la Geopolitica militare, e agricola-alimentare, non inserisce come costi i danni all’ambiente, ma tutto verte sui ricavi o come indebolire l’avversario.

    • Andrei
      12 Agosto 2019

      Gli usa aggiungono vi diamo una mano? Bene e qui c’è la lotta politica. E una strategia di trump. La Russia sa come fermare questi incendi. E sono che sono strategie morte tra i leader

  • Idea3online
    12 Agosto 2019

    Il clima ha perso l’”equilibrio”, soprattutto, probabilmente, dopo che l’Occidente ha sanzionato la Russia. Prima di allora la Russia era importatore massiccio di ortaggi e altri alimenti dall’Occidente. Lo stesso con le sanzioni ha desiderato assediare la Russia, ma la stessa è stata obbligata, probabilmente, a incrementare l’uso della tecnologia di irrorazione dei cieli per far lievitare la temperatura, e rendere il territorio ideale per la coltivazione in pieno campo di ortaggi. Infatti prima del 2014 tanti agricoltori non accusavano in Occidente perdite e difficoltà a produrre in pieno campo, ma da quando la temperatura in Russia è aumentata la desertificazione in Occidente ha seguito un andamento direttamente proporzionale. L’Oriente usa la tecnologia di irrorazione quanto l’Occidente, entrambi mapperanno tutto grazie alla 5G. La stessa rete necessita una Atmosfera elettrificata, e non isolante come creata da Dio. Perciò gli sviluppi futuri saranno desertificazione in Occidente, e massima produzione agricola in Russia. La Russia è stata obbligata, probabilmente, a incrementare la tecnica di irrorazione per garantire il cibo al suo popolo. Ma intanto il clima è stato stravolto. ed responsabili, sono USA, Russia e Cina principalmente. Ma la Geopolitica militare, e agricola-alimentare, non inserisce come costi i danni all’ambiente, ma tutto verte sui ricavi o come indebolire l’avversario.

    Russia: aerei induci-pioggia per incendi
    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2019/08/01/russia-aerei-induci-pioggia-per-incendi_a4c26ced-27d4-4712-ad96-b7e9a9d9b37b.html

  • Man
    12 Agosto 2019

    Natural + mente la Russia fa il pesce in barile e le conviene. Anche perché se si parla(sse) di armi al plasma (California burning docet) le corna vengono fuori pure per essa: quieta non movere e mota quietare come al solito tra bulli planetari. Al netto del “problema” artico (Siberia) che la Russia…e compare Cina per chi orecchio intenda.

    • Fatima
      12 Agosto 2019

      Non perché ci siano stati quegli incendi straordinari in California la colpa deve per forza ricadere sulla Russia. Gli U.S.A. stanno sperimentando in modo massivo tecniche di manipolazione del clima e non si fanno scrupoli di farlo anche sulla testa della popolazione statunitense. Molti americani stanno denunciando le irrorazioni massive aeree di metalli pesanti ed altra roba tossica (chemtrails, che sono parte dei programmi di manipolazione climatica insieme ai riscaldatori ionosferici). Da diversi anni lo stanno facendo anche in Europa e chi ormai non ha il cervello all’ammasso se ne rende conto che il cielo è sempre bianchiccio a causa delle irrorazioni aeree ormai implementate anche in molti voli di linea (soprattutto low-cost, che caricano meno bagagli per poter trasportare più porcherie chimiche (soprattutto composti di alluminio ed altre sostanze tossiche), e che sono sovvenzionati dallo stato). E’ un avvelenamento a bassa intensità che sta facendo aumentare di moltissimo l’Alzheimer, le malattie respiratorie, allergie, etc. Poi danno la colpa degli eventi meteo estremi (inondazioni, siccità, grandine con chicchi grossi come palloni da calcio, super-tempeste di fulmini, etc) alla incolpevole CO2. Il colore blu-terso del cielo ormai è merce rarissima da osservare, per chi ha ancora qualche neurone che gli da la voglia di voler notare il cielo. Il blu dei cieli limpidi di una volta ormai lo si può vedere solo in cartolina, oppure, molto raramente, quando arrivano delle correnti forti siberiane che spazzano via le schifezze di aerosol della geoingegneria. Ma il blu dura pochissimo, perché poi gli aerei riprendono subito ad irrorare. Gli U.S.A. / NATO stanno irrorando mezzo mondo partendo da sopra le nostre teste, ed in tutti gli altri luoghi in cui posono volare, tanto poi le loro schifezze raggiungeranno anche Russia e Cina.

      • atlas
        12 Agosto 2019

        credo fermamente vi sia del vero in ciò che scrivi

  • amadeus
    12 Agosto 2019

    Sicuro al 99% che ce la mano degli usa, però bisogna scovare e giustiziare i traditori locali, senza di essi nulla sarebbe stato possibile, si sono resi responsabili di un danno gravissimo agli interessi della Federazione Russa, scovateli !!!

  • Sandro
    12 Agosto 2019

    Si vuole una prova che il clima può essere gestito? Questa prova l’ha data il partito radicale il giorno 2 giungo del 1988 (quando30 anni fa tali esperimenti erano a livello embrionale, figuriamoci oggi).

    I Radicali, in testa la Bonino*, sempre contrari alle manifestazioni di forza militari, minacciarono con largo anticipo di far piovere il giorno predetto, nel caso la manifestazione comunque si facesse. Così fu – sembra avessero pagato un’azienda specializzata in tali attività – . Vi fu un acquazzone tale da interrompere, a tratti, la manifestazione.

    Gli incedi boschivi? Non conosco le motivazioni del programma* probabilmente internazionale per dar vita a tali devastazioni. So solo, da semplice cittadino, con buon anticipo, contrariamente agli esperti del settore ed in assenza di sfera di cristallo, quando si possono verificare, sbagliando di rado. Svelo il “segreto”, premesso che la temperatura elevata nulla ha che spartire con tali disastri. Basta andare su un sito di previsioni del tempo e osservare i giorni di siccità accompagnati da una buona ventilazione – ottima per alimentare e traferire le fiamme – e gli incendi sono quasi garantiti.

    *Anche se la Bonino, in seguito, insignita, non ricordo di quale carica, in uno dei numerosi governi seguenti, presenziò in pompa magna, sulla tribuna governativa, una delle parate militari del 2 giugno (questa volta senza provvedere a far piovere – era al governo, dunque….. -).
    *ritengo sia un programma, per il fatto che solo dei mentecatti hanno potuto continuare a sostenere, ora un po’ meno, per circa 30 anni , che tali eventi siano dovuti a piromani o ad autocombustione – un esperto: “l’autocombustione è una chimera”

    • atlas
      12 Agosto 2019

      i più grandi massoni, apprendisti muratori, gran maestri e architetti sono i costruttori

      non si può edificare il ‘nuovo mondo’ se non si è alterato o distrutto il vecchio

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