Una decisa risposta di Hezbollah alla proposta francese sul Libano meridionale

Un alto funzionario di Hezbollah ha detto, in risposta alla proposta francese riguardo al confine, che il partito non discuterà alcuna questione relativa al sud del Libano prima che finisca l’aggressione sionista a Gaza.

Il leader di Hezbollah , membro del Blocco Lealtà alla Resistenza, Hassan Fadlallah, ha dichiarato: “Israele non è nella posizione di imporre condizioni, in risposta alle proposte francesi riguardanti il ​​Libano meridionale”.

La Francia ha presentato a Beirut una proposta scritta volta a porre fine alle ostilità con “Israele” e a raggiungere una soluzione ai confini, secondo un documento che invita le forze della resistenza, compresa l’unità d’élite di Hezbollah, a ritirarsi a 10 chilometri dal confine.

Quattro alti funzionari libanesi e tre funzionari francesi hanno affermato che il ministro degli Esteri francese Stephane Ségornet ha consegnato il documento la settimana scorsa ad alti funzionari dello stato libanese, tra cui il primo ministro ad interim Najib Mikati. Si tratta della prima proposta scritta presentata a Beirut nel giro di poche settimane dalla mediazione occidentale.
La risposta di Hezbollah non si è fatta attendere: No a qualsiasi arretramento. E’ Israele che deve ritirarsi dai territori occupati della Palestina, della Siria e del Libano.

Combattenti Hezbollah

Sayyed Nasrallah: Chiunque ci minacci di espandere la guerra, “noi la rosponderemo”.

Il segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha annunciato che la resistenza “sta monitorando tutti gli sviluppi nella regione e che tutte le possibilità sono aperte”, aggiungendo: “Stiamo combattendo nel sud con gli occhi puntati su Gaza.
Nel suo discorso di oggi, martedì, durante la cerimonia di onore tenuta da Hezbollah per i combattenti della resistenza feriti e catturati nel “ Giorno della Resistenza ferita ”, Sayyed Nasrallah ha affermato che “quando si fermerà l’aggressione contro Gaza, si fermeranno anche le sparatorie nel sud, ” continuando che “quando gli spari a Gaza e al nemico finiranno. Con qualsiasi azione sionista, torneremo a lavorare sulle regole e sulle equazioni che erano in vigore. Il compito della resistenza è quello di scoraggiare il nemico, e le nostre risposte saranno proporzionate”.

Qui Sayyed Nasrallah ha dichiarato: “Chiunque ci minaccia di espandere la guerra, noi lo minacceremo di espansione, e chiunque immagini che la resistenza in Libano provi, anche per un solo momento, paura o confusione è completamente sospettoso e si sbaglia ed è basandosi su calcoli errati”, sottolineando che “la resistenza oggi è più certa e più forte nella sua determinazione ad affrontare il nemico”. A qualsiasi livello di confronto”. (……).

Fonte: Al Alam.ir

Traduzione: Fadi Haddad

4 commenti su “Una decisa risposta di Hezbollah alla proposta francese sul Libano meridionale

  1. Purtroppo tale è il livello di militarizzazione degli israeliani, e tale l a qualità delle loro dotazioni che si può tranquillamente definire uno degl’ esercito più potenti al mondo. Il mondo arabo deve coalizzarsi ed usare una tattica. Farli disperdere in un area di scontro molto ampia ad esempio. Un po’ come hanno fatto i russi in Ucraina. Il MALE DEV’ ESSERE SCONFITTO ED ESTIRPATO DALLA TERRA SANTA, come una piantaccia infestante!

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